Altre branche della medicina
Obblighi informativi in psicogeriatria
Fabio Cembrani
Libro
editore: Edizioni del faro
anno edizione: 2025
pagine: 76
Evidenze e creatività in psicoterapia sistemica e relazionale
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 834
Può la psicoterapia sistemica e relazionale essere ripetibile ed esportabile? E un manuale che insegni come la si fa correttamente va a comprometterne la creatività? La risposta è che creatività e manualizzazione si rinforzano a vicenda. Infatti: è possibile manualizzare la pratica clinica e supportare il lavoro dei terapeuti; un manuale può aumentare il processo creativo; se costruito con cura, rende la pratica aperta a verifica e miglioramento; fornisce ai terapeuti una base sicura; costituisce una base essenziale per la ricerca dell'efficacia. Questo manuale è strutturato in sei sezioni. Nella prima, Sluzki, Cancrini, Saccu, Andolfi, Stratton e Loriedo permettono a tutti noi di vedere “gli alberi della libertà nella foresta dei vincoli” (von Foerster). Nella seconda, McNamee, Carr, Fruggeri, Telfener e Manfrida mostrano come un manuale orientato al processo creativo nutre e non limita. Nella terza, Ugazio, Baudinet, Burnham, Colacicco, Axberg e van Hennik descrivono le evoluzioni dei propri manuali. Nella quarta, Visani, Aurilio, Giommi de Bernart, Baldoni, Ursini, Alper e Sabatini riprendono il tema della flessibilità di approccio. Nella quinta, Venturelli, Dalai, Mosconi, Mastropaolo e Pomini parlano di stili di vita, di biografie, di modi innovativi di concepire la psicoterapia sistemica. Nella sesta sezione, Bassoli, Johnson, Androutsopoulou, Moreno, Trampuž, Rocca, Stratton, Saba e Mariotti mostrano modi manualizzati di terapia e formazione.
La clinica gruppoanalitica oggi, in Italia. Inquadramenti teorici ed esperienze di cura nel sociale
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 312
Il testo, i cui autori sono fra i più competenti studiosi e clinici del campo, è una messa a punto del lavoro gruppoanalitico, oggi, ampiamente, laicamente e clinicamente inteso. Si basa sulla ricerca ed esperienza professionale italiana, ma i riferimenti e gli obiettivi sono internazionali. L'impianto del volume è di taglio teorico clinico e fondativo. Nella prima parte è legato a molte e originali esperienze operative. Nella seconda parte è presente, invece, un approccio ampio: gruppo analisi in senso classico, nelle sue varie declinazioni di psicoanalisi di gruppo, di psicodramma analitico, nel lavoro psichiatrico, ecc. Tutti i contributi sono legati alle frontiere della ricerca scientifico-professionale contemporanea e mantengono centrale l'attenzione professionale. Il testo si muove sulle linee della ricerca empirica e del suo, potenzialmente, utile contributo integrativo. Esso approfondisce, altresì, il lavoro con la psicopatologia contemporanea, l'etnoterapia, ecc. Guarda alla possibilità di intervento, così necessario in quest'epoca di guerre, fondamentalismi, rischi democratici, e approfondisce metodologicamente come il sociale entri con forza nel creare psicopatologia e guarda, con attenzione, anche al possibile, e doveroso, lavoro di cura. Alcuni contributi si riferiscono alla ricerca intervento sull'antropopsicologia mafiosa, che negli ultimi decenni è stata, per la prima volta, studiata da questa prospettiva. È presente anche un capitolo che studia il lavoro clinico in un particolare contesto comunitario, quello insulare. Il volume esce in parallelo con un altro, con cui si integra per molti aspetti, dal titolo "Il lavoro clinico con i gruppi. Metodologia operativa ed esperienze contemporanee" (FrancoAngeli). Due testi fondamentali per i professionisti che già operano e per i professionisti in formazione.
Il lavoro clinico con i gruppi. Metodologia operativa ed esperienze contemporanee
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 270
Il lavoro psicologico con i gruppi, dopo una forte fondazione storica di carattere psicodinamico, si è ampiamente allargato, e questo set(ting) è diventato uno dei più diffusi e utili strumenti di lavoro psicologico che riguarda e coinvolge molte aree limitrofe: medicina e sanità nel suo insieme, contesti pedagogici, realtà sociali e comunitarie, ecc. Questo set(ting), proprio per la sua forza relazionale e la sua gamma di possibilità, richiede molta attenzione, specifica competenza e formazione. Scritto da professionisti di forte esperienza propria, questo volume propone sia contributi nell'ambito della salute mentale, settore in cui vengono adoperati da molti anni in integrazione alle cure farmacologiche e socio-riabilitative, sia contributi sul lavoro terapeutico nel privato, di taglio prevalentemente gruppo-analitico. E, ancora, segnaliamo che sono qui esposte originali esperienze con i Social Dreaming, con i gruppi online, con pazienti di geriatria, caregiver, e in ambito sportivo. Infine, viene riportata una tematica destinata a importanti sviluppi e a suscitare elaborazioni innovative in ambito teorico ed operativo: quella della violenza di genere, con vittime nel mondo del lavoro. Qui c'è una novità destinata a creare cambiamento. Le vittime non sono necessariamente donne che subiscono orrori così estremi, ma spesso donne trattate da “femmine” e non considerate professioniste, danneggiate e squalificate nella carriera, trattate come potenziale corpo sessuale e non come persone, ecc. Il volume viene pubblicato in parallelo con un altro, con cui si integra per molti aspetti, dal titolo "La clinica gruppoanalitica oggi, in Italia. Inquadramenti teorici ed esperienze di cura nel sociale" (FrancoAngeli). Due testi fondamentali per i professionisti che già operano e per i professionisti in formazione.
La fine della fine del mondo. Esplorare il trauma
Anna Fabbrini
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 150
C'è un male di vivere che ha le sue origini nei traumi della storia familiare, crea fratture d'esistenza e ostacola lo sviluppo della persona. L'autrice interroga la catastrofe del danno dal punto di vista clinico, psico-sociale ed etico. Percorre, attraverso le voci dei pazienti e dei poeti, le questioni legate alla costruzione dell'identità, al corpo, al potere, al senso di appartenenza. Alterna riflessioni sulla teoria e il metodo clinico cercando modi di contatto con i mondi bruciati attraverso pratiche terapeutiche anche eretiche. Mostra come la sana dipendenza primaria sia necessaria per la presa di autonomia mentre la violenza subita nei primi anni di vita manomette profondamente la capacità di essere-nel mondo. Racconta che i giochi tuttavia non sono fatti una volta per tutte. Altre nascite sono possibili; è possibile tornare a vivere anche venendo da infanzie ferite. Col lavoro terapeutico il passato che diventa storia, sentito e reso pensabile, narrato e narrabile, può abitare il sé del presente, farsi conoscenza e aprire a sogni di futuro. Nella prospettiva della Psicoterapia della Gestalt – umanistica e fenomenologica – l'autrice prende distanza dai protocolli e si affida al dialogo e al non-giudizio. Mettendosi in ascolto dei sintomi invece di tacitarli e facendo parlare il corpo, offre al paziente la possibilità di una presa di coscienza-incarnata della propria storia, capace di generare trasformazioni creative per sé stesso e per il mondo. La relazione di cura, pertanto, diventa anche atto politico.
Individual Placement and Support. Manuale italiano del metodo per il supporto all'impiego delle persone con problemi di salute mentale. Ediz. riveduta e ampliata
Libro: Libro in brossura
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2025
pagine: 264
L’Individual Placement and Support (IPS) è l’intervento psicosociale con maggiori prove di efficacia a livello internazionale nel supporto all’impiego delle persone con problemi di salute mentale. Elaborato agli inizi degli anni Novanta da Bob Drake e Deborah Becker della Dartmouth University negli USA, si è gradualmente imposto nel panorama internazionale come metodo di elezione nel campo specifico dell’inserimento lavorativo anche per altre popolazioni a rischio di esclusione: giovani con transizioni difficili all’età adulta, persone con problemi di tossicodipendenza, disabili intellettivi e psichici, disoccupati di lungo termine e altre ancora. Questo manuale raccoglie l’esperienza maturata sul campo in oltre vent’anni di pratica in Italia da parte di trenta specialisti e la traduce in termini operativi per il singolo professionista e per le équipes. Questa seconda edizione, rivista e ampliata, traccia inoltre gli aspetti concettuali dell’IPS come intervento orientato al recovery e consente di contestualizzarlo nello scenario globale contemporaneo che vede profonde trasformazioni del significato del lavoro nelle società occidentali.
Psicoterapia istituzionale diffusa. Un metodo per i servizi di salute mentale
Alessandro Grispini
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 224
I trattamenti erogati dai servizi psichiatrici sono altamente variabili e sempre più spesso focalizzati sulla riduzione dei sintomi. Il volume propone un metodo per sviluppare una cultura psicoterapeutica istituzionale diffusa che offra un terreno comune per un lavoro integrato di équipe che coinvolge tutte le figure professionali. La dimensione psicoterapeutica dev'essere lo stile di base trasversale adottato da tutti gli operatori per costruire, comprendere e gestire le relazioni e averne una visione dinamica, ma anche un metodo per la valutazione delle richieste di aiuto e la definizione dei percorsi di cura. Infine, essa è l'attuazione di un'azione terapeutica sostenibile in un setting specifico quale è il servizio pubblico. Particolare rilievo viene dato alle capacità di negoziazione, di decision-making condivisa e di conduzione degli interventi time-limited per trattare disturbi gravi e disturbi emotivi comuni. Il testo costituisce uno strumento di lavoro per ogni profilo professionale e scuola di formazione.
Yoga e teoria polivagale. Pratiche terapeutiche per il benessere emotivo
Arielle Schwartz
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2025
pagine: 288
Il volume si concentra sull’intersezione fra teoria polivagale, yoga e psicoterapia, intrecciando la tradizione di saggezza dello yoga con le neuroscienze, la teoria dell’attaccamento, la psicologia somatica e la traumatologia. L’applicazione della teoria polivagale consente ai professionisti di sostenere la crescita del paziente migliorando il funzionamento del sistema nervoso autonomo, mentre lo yoga terapeutico permette di prestare attenzione alle interrelazioni tra mente, emozioni, fisiologia e comportamento. Attraverso esercizi di respirazione consapevole e pratiche di meditazione che consentono di riconfigurare il sistema nervoso, è possibile aiutare i pazienti e se stessi a coltivare un senso di benessere nei momenti di sicurezza, a migliorare la capacità di affrontare le sfide con risolutezza e a recuperare la possibilità di riprendersi dallo stress in modo rapido ed efficace.
Spiegare il dolore
D. S. Butler, G. l. Moseley
Libro: Libro in brossura
editore: Piccin-Nuova Libraria
anno edizione: 2025
pagine: 136
L'estraneo conosciuto. L'incontro con l'estraneità in psicoterapia
Libro: Libro in brossura
editore: Persiani
anno edizione: 2025
pagine: 170
Sebbene la si possa descrivere in modi diversi, di fatto, la psicoterapia è una attività fondata sul confronto con l'estraneo. Un "estraneo" che assume le forme più disparate, basti pensare ai sintomi che spingono le persone a rivolgersi a un terapeuta e che spesso sono vissuti come ingombranti "estranei" di cui ci si vuole liberare. Ma anche lo psicoterapeuta è un estraneo per il paziente così come sono estranee le modalità con cui in terapia si parla e si riflette sui problemi. D'altronde, anche il paziente è un estraneo per il terapeuta e "deve" esserlo. Se lo si vivesse come qualcosa di noto, di familiare, si perderebbe infatti ciò che di nuovo porta con sé quella particolare estraneità di cui è espressione il paziente. In questo scenario, il volume propone una serie di contributi sul tema dell'estraneità in psicoterapia. Una estraneità che deve sempre essere colta e accolta non solo nel paziente ma anche nel terapeuta e nella relazione terapeutica se si vuole realmente promuovere un processo di cambiamento. Con il supporto di riferimenti letterari, cinematografici ma anche e specialmente con una serie di casi clinici, gli autori si soffermano sulle difficoltà ma anche sulle grandi opportunità che l'incontro con l'estraneo offre in ambito clinico.
Conversazioni col maestro. Domande e risposte a proposito di psicoterapia
Corrado Bogliolo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 144
Dopo le intuizioni di Freud e di Krapelin, i disagi mentali sono divenuti oggetto di studio, e di cura, da parte di discipline come la psicologia e la psichiatria. In particolare le psicoterapie hanno avuto una diffusione in tutto il mondo e si sono espresse in un numero incredibile di forme: in Italia, ad esempio, sono oggi più di duecento. Tutte hanno la stessa finalità: l'aiuto al disagio psichico. L'istituto di Psicoterapia Relazionale di Pisa e Rimini (IPR) segue la teoria sistemico relazionale, in particolare nella visione "consenziente" di Corrado Bogliolo. In questo libro due didatti IPR dialogano con lui, loro storico formatore, ponendo quesiti sulla storia e la natura attuale di questa disciplina e del suo approccio, suscitandone una serie di risposte sui molteplici aspetti. Ne risulta una sintesi che spazia sui grandi temi della psicoterapia relazionale tracciandone le proposizioni contemporanee. È un lavoro che può suscitare interesse sia in coloro che si occupano dell'aiuto psicoterapeutico e/o psichiatrico, sia negli specializzandi, sia in coloro interessati alle vicende umane.

