Architettura
Cultural informatics. Challenges and Prospects
Libro: Libro rilegato
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2025
pagine: 480
«Cultural heritage embraces both tangible and intangible treasures that communities value for their historical, artistic, and cultural significance. It includes not only monuments and artefacts but also living traditions - languages, performing arts, rituals, festivals, and ancestral knowledge of nature and craftsmanship. This heritage strengthens collective identity and memory, safeguards diversity, and nurtures creativity and sustainable growth. In an age of globalization, it preserves cultural uniqueness and fosters mutual respect among different ways of life. Its true value lies in the wisdom and skills handed down through generations, inspiring awareness, understanding, and responsible citizenship rooted in cultural diversity». (Virginio Cantoni, University of Pavia)
The quest for empathic architecture. Prospects concepts and critical aspects
Paola Gregory
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis International
anno edizione: 2025
pagine: 224
Storia di una differente modernità. Territorio, modelli, mezzogiorno
Marco Patruno
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2025
pagine: 108
Il testo indaga i processi di trasformazione dei territori marginali italiani, con particolare riferimento al Mezzogiorno e al caso del Salento, interpretandoli come luoghi di una differente modernità. A partire dal secondo dopoguerra, le politiche di intervento straordinario - dalla Cassa per il Mezzogiorno ai programmi europei - hanno rappresentato un vasto laboratorio di sperimentazione per teorie e pratiche di sviluppo territoriale. Tuttavia, tali politiche hanno spesso prodotto effetti disomogenei, generando nuove forme di marginalità all'interno della marginalità. L'autore propone di superare la dicotomia centro-periferia per leggere questi territori come spazi di innovazione, capaci di riconvertire il ritardo in risorsa. Il Salento diviene paradigma di questa trasformazione: da area agricola depressa a laboratorio di economie leggere, turismo sostenibile e valorizzazione dei beni comuni. Attraverso l'analisi di politiche, strumenti e microstorie locali, il volume mostra come i processi di sviluppo non lineare producano nuove figure territoriali, esito di intrecci tra tradizione e contemporaneità. Ne emerge un paesaggio complesso, dove l'incompiutezza e la diversità diventano valori generatori di progetto, e in cui il Mezzogiorno si rivela come chiave interpretativa per ripensare il futuro dello sviluppo nazionale ed europeo.
Gaps: maps, thresholds and breaks in the architectural designs of Elisabetta Terragni
Elisabetta Terragni
Libro: Libro in brossura
editore: NodoLibri
anno edizione: 2025
pagine: 332
Il volume illustra alcune tra le opere (progetti, istallazioni, allestimenti) più interessanti di Elisabetta Terragni, comprese in un arco temporale che copre l'ultimo decennio. Riccamente illustrata, l'opera, di oltre 300 pagine a colori, si pone l'obiettivo di concentrare l'attenzione del lettore sul concetto di "divergenza", come il termine "Gaps" esemplifica, fin dal titolo: separazioni, vuoti, soglie, livelli diventano così i protagonisti della visione architettonica dell'autrice.
Come fare casa. Abitare cooperativo e architettura dei luoghi domestici
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 160
Ideato in occasione della sesta edizione del concorso AAA architetticercasiTM e del settantesimo anniversario di Confcooperative Habitat il volume indaga, attraverso contributi di differenti autori, il rapporto inquieto tra modelli consolidati e innovazione, tra permanenza e metamorfosi, tra forme e usi. Un racconto in forma aperta che pone domande e spunti sulle sfide attuali dell’abitare collettivo. Confcooperative Habitat riunisce le imprese cooperative di abitazione, i consorzi attivi nell’ambito dei servizi alla casa e le cooperative di comunità all’interno di Confcooperative, la Confederazione delle Cooperative Italiane, e ne rappresenta gli interessi nei confronti di istituzioni, enti e organismi comunitari, garantendo assistenza e servizi.
Nella direzione opposta. Heinrich Tessenow ritrovato
Giorgio Grassi
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 352
“…Tessenow è uno di quei rarissimi architetti (ma questa è una selezione che, se applicata alla lettera, farebbe presto il vuoto intorno) che si dimostrano tanto interessati all’architettura, alla vita dell’architettura, quanto poco alla propria opera, nel senso cioè che non riesce a vedere la propria opera se non come un frammento, come una parte di quella più vasta e straordinaria costruzione, che è insieme l’idea e l’esperienza concreta dell’architettura nel tempo. È per questo che il punto di vista di Tessenow rispetto alle questioni, che più spesso venivano dibattute dai suoi contemporanei, appare sempre così sorprendentemente diverso. È questo un modo di osservare gli elementi del proprio lavoro e di giudicarli come da una certa distanza, quella distanza che gli permette di vedere il presente insieme al suo passato e di arrivare così al centro delle questioni più divisive. [...] È per questo che ha potuto, da un lato tenersi fuori dai falsi problemi che hanno agitato il movimento moderno e dall’altro di non confondersi con i cosiddetti tradizionalisti, che cercavano invece un rifugio nel passato (con il soccorso dell’eclettismo, che è stato sempre la via più breve)”.
Álvaro Siza. Poesia nell'etica del costruire
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 140
Saper ascoltare, creare i presupposti per un dialogo, cercare la profondità in ogni dettaglio, porsi al servizio della comunità e del luogo cercando sempre di comprenderne il suo spirito, non seguire mai le mode ma cercare sempre ciò che è giusto fare in quel momento lasciando l’ego del segno a tutti i costi in una remota parte dei suoi pensieri. Con Siza esiste una profonda oggettività di valori che prescinde dal mito ed è questa oggettività che abbiamo bisogno di rappresentare per ritrovare i fondamentali dell’architettura. La sua poesia nel comporre i volumi complessi in forme apparentemente semplici, la felicità nell’uso della luce naturale come strumento primario di progetto e la capacità assoluta di ascolto del contesto sono uniche. Da dove viene questa grazia? Questa capacità di dialogo, questa capacità di disegnare uno stato d’animo. La risposta sta, ovviamente nel talento, ma soprattutto nel fatto che il talento succede sempre l’ascolto. Ed è in quella dimensione intima, che Siza fa la differenza, nel saper “ascoltare”. Nell’intervista/racconto e nei saggi contenuti in questo volume abbiamo cercato di comprendere quali siano questi principi che rendono Álvaro Siza indiscutibilmente uno degli architetti più significativi della nostra epoca.
Il bacio di pietra
Renato Rizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 32
"Sul bordo tra terra e acqua, incastrato su una pietra bianca, un bottone nero indica il punto. Un concentrato di potenze e di enigmi. Un mirino ad alta precisione per l’anima."
Clima, energia e costruzioni. Strumenti per un patrimonio edilizio sostenibile
Serena Summa
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2025
pagine: 120
Il libro affronta le sfide della transizione energetica nel settore edilizio, proponendo strategie per ridurre consumi e emissioni di gas serra negli edifici, sia esistenti sia di nuova costruzione. Approfondisce il ruolo dell'involucro, dei materiali e di soluzioni costruttive innovative, insieme al controllo del microclima e del comfort interno, attraverso analisi numeriche e sperimentazioni su facciate ventilate e spazi solari bioclimatici con ventilazione meccanica controllata. Esamina infine l'impatto dei cambiamenti climatici sugli edifici nZEB, offrendo soluzioni concrete per edifici più efficienti, confortevoli e sostenibili.
Architetture post-razionaliste. Asia
Walter Ceccarelli, Stefano Liberati
Libro: Libro in brossura
editore: LuoghInteriori
anno edizione: 2025
pagine: 224
Il secondo volume sulle Architetture Post-razionaliste è dedicato agli Stati dell’Asia che rientrano nei confini convenzionali del continente asiatico secondo il geoschema delle Nazioni Unite. Sono compresi gli Stati transcontinentali che rientrano anche parzialmente nei confini geografici asiatici, a parte quelli già esaminati nel primo volume sull’Europa. Sono inoltre compresi gli Stati rivendicati con assente o limitato riconoscimento internazionale (es. Afghanistan), mentre non sono compresi quelli che, pur appartenendo geograficamente all’Asia, sono membri del Consiglio d’Europa (es. Cipro).
Il romanzo di una chiesa. L'insigne collegiata di S. Maria della Presentazione a Vignanello. Committenza, artisti, artigiani
Maurizio Grattarola, Anna Maria Pacelli, Vincenzo Pacelli
Libro: Libro in brossura
editore: Libritalia.net
anno edizione: 2025
pagine: 534
La chiesa collegiata di S. Maria della Presentazione a Vignanello rappresenta uno dei lavori più importanti di Giovan Battista Contini, fra i maggiori architetti del tardo barocco italiano. Al suo interno sono conservate numerose opere d'arte dei massimi artisti e artigiani romani dell'epoca ed è rimasta essenzialmente fedele a quella aperta al culto nel novembre del 1724. La storia di questa chiesa è anche la storia del rapporto fra due uomini: Francesco Maria Ruspoli, primo Principe di Cerveteri, e Giovan Battista Gazzale, l'architetto che ne seguì non solo l'edificazione, ma anche la progettazione e la realizzazione di tutti gli arredi e le finiture interne ed esterne.
Rilagunando Caprulae
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2025
pagine: 232
Il volume si occupa della progettazione di un nuovo quartiere per Caorle, denominato con affetto Nova Caprula, per evocazione dell'antico nome della città, luogo appunto ove risiedevano, più o meno stabilmente, delle capre, al pari di altre famose località italiane quali: Capraia, Capri, Caprera e Caprile. Qui la nuova Caorle evoca quella antica, quasi come un alter ego che racchiude tra sé e l'originario centro storico le espansioni turistiche novecentesche, disponendosi lungo la Livenza, il fiume veneto che tra Caorle e Santa Margherita sfocia nel Mare Adriatico, ma che presenta più foci, verso Eraclea e verso l'attuale Laguna di Caorle stessa, molto ridottasi nei secoli. Proprio l'idea di riaprire alle acque salmastre una parte della laguna antica, da tempo bonificata, sta alla base della nuova ipotesi di collocare un quartiere di questo tipo, di ispirazione tipicamente veneta lagunare, alla foce della Livenza, nel suo punto di incontro con la Litoranea Veneta, antico e prestigioso canale di navigazione interno alle lagune e dell'entroterra più prossimo all'Adriatico. Le suggestioni per un rilancio della città con una duplice centralità, e con nuove istanze per la residenza e per il turismo e nuovi modi di intendere l'idraulica, l'urbanistica e l'architettura non mancano, finanche nell'uso di palafitte e di abitazioni flottanti separabili in più parti per molteplici ragioni. Il paesaggio urbano e lagunare ben si sposano con tutto questo. I contributi di docenti e studenti del Laboratorio Integrato di Progettazione urbanistica, del Corso di laurea magistrale in Architettura dell'Università degli Studi di Udine, sono integrati in questo volume da scritti di studiosi e professionisti. Il rapporto tra costoro va oltre il significato e i termini istituzionali della stesura di elaborati d'esame o di tesi di laurea.

