Avventura
L'ultima battaglia
Julio Manuel de la Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: Scritturapura Casa Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 100
Un soldato dell’Armata rossa diserta, non soltanto dal suo esercito e dalla guerra che sta combattendo contro i nazisti, ma da ogni Guerra, in ogni luogo e in ogni tempo. Una magistrale epopea sulla miseria della guerra, sull’assurdità della sua logica, sull’istinto di sopravvivenza che guida il fuggitivo a vagare, nutrirsi, amare e continuare a fuggire. Memoria del passato e monito per il futuro, questo romanzo ci porta oltre le città bombardate, oltre la morte, oltre la paura, persino oltre l’uomo, e ci riconsegna l'idea universale di umanità. Introduzione di Marco Ansaldo. Prologo di Ignacio Arrabal.
Dove parlano le pietre
Gianluca Pomo
Libro: Libro in brossura
editore: Morellini
anno edizione: 2024
pagine: 144
Alberto è un archeologo da anni impegnato con successo presso l’agenzia UNESCO con sede a Milano. Una mattinata tranquilla si trasforma per lui nell’incipit di un’avventura straordinaria. Un’anziana zia con cui ha interrotto i rapporti da molti anni gli fa recapitare una lettera dalla quale prende vita un mistero antico. Un Moai autentico dell’Isola di Pasqua è conservato in un deposito nascosto in Brianza, a pochi chilometri da Milano. Perché si trova lì? Chi lo ha portato e perché? Inizia così un viaggio lungo e appassionante fino all’isola polinesiana. Tra incontri fortuiti e amicizie autentiche, Alberto cercherà di risolvere l’appassionante dilemma che svelerà un passato inatteso in cui amori, rimorsi, gioie e tormenti si intrecciano portando il lettore “dall’altra parte del mondo”, dove gli arcobaleni colorano il cielo riflesso nell’oceano e i cavalli selvatici pascolano per le strade sterrate, dove l’erba è lucente e i vulcani maestosi. Lì, dove si incontrano storia e natura, dove nel silenzio parlano solo i Moai.
Il naufragio della Wager. Una storia di tempeste, ammutinamento e omicidio
David Grann
Libro: Libro rilegato
editore: Corbaccio
anno edizione: 2024
pagine: 336
Nel settembre del 1740, la nave armata di Sua Maestà Britannica Wager, sotto il comando del Commodoro Anson e con un equipaggio di duecentocinquanta fra ufficiali e marinai, viene segretamente inviata in Sudamerica per dare la caccia, abbordare e depredare un galeone spagnolo noto come il «trofeo di tutti gli oceani». Ma dopo aver doppiato Capo Horn, la Wager fa naufragio sulle coste di un'isola deserta dove sbarcano i pochi sopravvissuti. Di fronte alla pressoché totale assenza di risorse vitali e immersi una natura assolutamente ostile, gli uomini vivono in uno stato selvaggio tra episodi di cannibalismo, omicidi e tentativi di ricostruire una parvenza di società civile. E mentre il mondo intero è convinto che la Wager sia scomparsa con tutto il suo equipaggio, una trentina di uomini su una scialuppa malandata ricompare lungo le coste del Brasile ben duecentottanta giorni dopo il naufragio, seguita, tre mesi più tardi da un'altra che approda in Cile con tre disperati. Ma una volta rimpatriati, per tutti loro incomincia un'altra lotta per la vita, questa volta di fronte alla corte marziale, a colpi di racconti e testimonianze contrastanti su che cosa sia veramente successo su quell'isola, su quali tradimenti e quali crimini siano stati compiuti da alcuni «sudditi di Sua Maestà» al di fuori della loro patria e della loro civiltà. Il naufragio della Wager è una storia epica di sopravvivenza e vita in comune in condizioni estreme, raccontata da uno dei maggiori autori di narrative non-fiction. Il racconto di Grann, che ricrea il mondo segreto di una nave da guerra inglese, fa a gara con i romanzi di Patrick O'Brian; la descrizione delle disperate condizioni dei naufraghi rivaleggia con libri come Endurance; e la descrizione della corte marziale ha il sapore di un thriller di Scott Turow.
Il cercatore del West
Gennaro Giuliano
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 124
Il “cercatore” d’oro percorre le assolate pietraie del West; metafora di qualsiasi giovane che deve crescere, avventurarsi nella vita staccandosi dai genitori. Ognuno deve cercare non tanto o non solo l’oro che rappresenta la ricchezza, la sicurezza economica, ma la pace interiore, la vita in sintonia con la natura, la famiglia, l’amicizia. Il “cercatore” odia i prepotenti, le ingiustizie e rifiuta l’esposizione di sé, la notorietà. Cerca il contatto con la natura senza rifiutare il progresso che deve coniugarsi con il rispetto dell’ambiente. Affrontare la vita e ambienti che possono diventare pericolosi è sempre un rischio, ma il “cercatore” ha la saggezza e gli strumenti per riuscirci. Il nostro eroe sembra dire che non ci si può gettare nel mondo senza adeguata preparazione e il supporto affettivo di persone care. Il “cercatore”, uomo del West, sa difendersi, ma è ricco di umanità: capisce le sofferenze o il dramma delle persone meno fortunate e, senza distinzioni di razza o di sesso, si prodiga per un mondo migliore.
Dalla guerra alla libertà (Tra realtà e fantasia)
Bernardino Maffei
Libro: Libro in brossura
editore: BastogiLibri
anno edizione: 2024
pagine: 48
Sullo sfondo del conflitto in Ucraina si narrano le vicende del giovane militare ucraino Silvester, combattente della guerra contro la Russia, che viene sottratto da quell'assurda ed infernale "carneficina" ed inviato a Roma da un anonimo ufficiale russo. È un misto di fantasia e realtà con un mistero: un ritratto con un volto di donna.
Diana e il segreto dei lupasky
Giuliana Fanti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Corsare
anno edizione: 2024
pagine: 136
L’avvincente avventura di Diana si svolge in diversi Paesi: dall’Italia all’India, dal Senegal al Brasile all’Australia, passando per gli Stati Uniti e il Circolo Polare Artico. Perché Kikka è scomparsa? Riusciranno Diana e il suo amico Darius a trovare il misterioso personaggio che conosce il segreto dei lupasky? E cos’altro si nasconde dietro questo segreto? Una storia che parla di un’alleanza tra uomini e animali... per tutti. Un po’ di storia: il 26 aprile 1986 esplose uno dei reattori della centrale nucleare di Chernobyl, in Ucraina. Fu il primo devastante incidente nucleare della Storia. Dopo l’esplosione, venne mobilitato l’esercito, il reattore fu chiuso in un sarcofago di cemento armato che imprigionava i materiali radioattivi. La zona circostante la centrale, per un raggio di 30 kilometri, divenne off-limits per le altissime radiazioni. Ma in tutta la regione parte della popolazione abbandonò per sempre case, città e villaggi. Per decenni gli abitanti che vivevano in zone anche lontane dalla centrale esplosa subirono pesanti conseguenze, con altissime percentuali di gravi malattie. Nei primi mesi del 2023 su “Science Advances” è stato pubblicato uno studio condotto dal National Institute of Health di Bethesda, negli Stati Uniti. Questo studio dimostra che i cosiddetti ‘cani di Chernobyl’, ossia quelli nati e vissuti sul territorio più colpito dalle radiazioni e i loro discendenti, presentavano una mutazione genetica rispetto a tutti gli altri cani. “Diana e il segreto dei lupasky”, che parla di questa mutazione genetica, è stato pubblicato per la prima volta nel 2004, quasi vent’anni prima di questa scoperta. La nuova edizione esce nella primavera del 2024.
The parchment
Peter Deakin
Libro: Libro in brossura
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 406
Quante cose ci ha rubato la guerra
Manuela Barban
Libro: Libro in brossura
editore: Las Vegas
anno edizione: 2024
pagine: 179
È il 1943 e con l'annuncio dell'armistizio Goffredo e Silvana devono dividersi. Lui, operaio specializzato all'Ilva di Trieste, riporta lei e la loro bambina in Liguria e le affida ai propri genitori ad Albisola. Silvana, che è una donna moderna e indipendente, mal sopporta le ingerenze della famiglia del marito e decide di trasferirsi a Savona dalla sua migliore amica. Goffredo, geloso, reagisce con sospetto e Silvana gli spedisce lettere di fuoco contro la sua famiglia. Nel frattempo Goffredo entra nella Resistenza: il suo compito è quello di salvare gli operai dalla deportazione nei campi di lavoro in Germania instaurando un rapporto ambiguo con una SS che lavora nel giornale di lingua tedesca. Presto dovrà prendere decisioni importanti per il futuro suo e dei suoi cari… "Quante cose ci ha rubato la guerra" è un romanzo familiare ambientato negli anni della Seconda guerra mondiale, tratto dalla vera storia dei nonni dell'autrice, entrambi mossi, seppure in modi diversi, da un insostenibile desiderio di libertà.
La Santa Teresa
Nicola Pera
Libro: Libro in brossura
editore: GM.libri
anno edizione: 2024
pagine: 288
Ottobre 1955. La Santa Teresa imbarca un equipaggio ridotto che la deve condurre a La Spezia per il disarmo, ma il capitano, una figura misteriosa che non esce mai dalla sua cabina, d’accordo con i marinai più anziani e all’insaputa dell’armatore, vuole attraversare l’oceano e portarla a Rio. Inizia così la cronaca di una traversata impossibile, a corto di viveri e carburante, durante la quale, insieme ai racconti di vita dei marinai, si susseguono strane presenze, una caccia improvvisata a un pescecane, l’incontro con una nave fantasma e scontri tra i membri dell’equipaggio. Riuscirà la Santa Teresa ad arrivare a destinazione o, come inizieranno a sospettare i marinai più giovani, andrà alla deriva senza raggiungere nessuna vera meta? Come sia finita lo racconta il mozzo, sopravvissuto fino ai nostri giorni.
Le parole d'ordine
Castaldi Andrea Dei
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2024
pagine: 180
1931. Nella campagna veneta il ragazzino Oreste viene sorpreso in acqua da un'esperienza che lo renderà per sempre «un diverso», qualcuno «tirato fuori dal buio», ma che il buio «ha preso lo stesso». 1941. La Seconda guerra mondiale è scoppiata: ma «non è oggi che muoio» ripeterà Oreste impassibile, durante gli episodi più estremi della sua vita adulta, sul fronte d'Africa come in Italia. 1978. Il Paese sospira sotto il breve pontificato di papa Luciani, e Oreste si riunisce ai tre uomini che più hanno condiviso con lui il tempo della guerra: il cappellano Stefano, il capitano Domenico e il medico John, ciascuno con i propri segreti e tormenti. E qui, ora, allora, si dipaneranno i fili del loro destino, intrecciati nel caos del conflitto mondiale, avvinti dalla possibilità di redenzione, ognuno impegnato a trovare, nella pace, le proprie parole d'ordine, il senso di un ritorno a casa già avvenuto ma a strappi ancora irreale. «Aspetto i salici e ascolto il rumore che fa il silenzio, lì sotto dov'è il buio, dov'ero io, prima. Prima di adesso, prima di me», dice Oreste. E forse il ritorno, la pace dopo la guerra, è la preziosa possibilità di dire, forte: «Adesso».
Ghiak. Racconti di sangue
Dimosthenis Papamarkos
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2024
pagine: 112
Ghiak è una parola intraducibile arvanitica che significa sangue, parentela, vendetta, razza. Gli arvaniti sono una popolazione di origine albanese, prevalentemente di religione cristiana ortodossa, stanziata in diverse parti della Grecia. Gli eroi dei racconti di Papamarkos sono soldati greci arvaniti che hanno combattuto durante la guerra greco-turca del 1919-1922 e sono tornati nel loro paesino della Grecia centrale profondamente traumatizzati. Determinati dal codice di comportamento tradizionale, per l’onore della comunità, i protagonisti di queste storie seguono la pesante legge del sangue e il rigido diritto consuetudinario, diventando a turno vittime e carnefici, e dando luogo a crimini, distruzione e annientamento. Quelle di Papamarkos sono nove storie indimenticabili, scritte in una lingua inedita e potente, che raccontano l’incapacità di conciliare i codici tradizionali con le emozioni, gli effetti della violenza sugli individui e che mettono in scena l’anima più balcanica e violenta della Grecia. “Il resto è inutile che te lo dica. Ogni volta che ci ripenso, ogni volta resto orfano da capo. Però sai che avevano detto che Sirmo non si era fatta male cadendo. Qualcuno l’aveva sorpresa lungo la strada e l’aveva violentata. Questo è sicuro. E quando la credette morta, le tagliò le trecce e le gettò tra i lentischi lì vicino. Lì le aveva trovate mio zio. Insomma, quando lo seppi giurai che avrei trovato l’assassino. Tornai nel posto in cui aveva abbandonato mia sorella, strinsi la pietra su cui aveva appoggiato la testa e giurai su quella pietra di ammazzarlo e di nasconderlo in modo che non lo trovassero nemmeno le bestie. Come lui aveva fatto con Sirmo.”
Una notte, una vita
Sandro Cogliati
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2024
pagine: 400
Una storia fantastica che, tuttavia, narra vicende molto vicine alla realtà. I fatti si svolgono in Russia e in America del Nord, ma anche in Africa. È il periodo della guerra civile fra sudisti e nordisti, della lotta per la liberazione degli schiavi neri che dalle coste dell'Africa venivano deportati per lavorare nei campi di cotone. Una storia di uomini e di donne, di famiglie e di Stati, di guerrieri coraggiosi e avventurieri privi di onore; di battaglie e di tradimenti, ma anche di grandi amicizie e gesti di estremo coraggio. È una storia di sentimenti profondi confessati a cuore aperto, di amori e di tragedie, di fughe e di riscatti, di abbattimenti e rinascite, di partenze obbligate e ritorni a lungo agognati.

