Diari e lettere
Bracconieri di storie. Lettere fra Giovanni Arpino e Osvaldo Soriano
Massimo Novelli
Libro: Libro in brossura
editore: Spoon River
anno edizione: 2008
pagine: 110
Cominciò con un articolo di giornale letto in ritardo da uno dei due. L'articolo era quello in cui su La Stampa, nel novembre del 1974, Giovanni Arpino aveva elogiato Triste, solitario y final, il romanzo d'esordio di Osvaldo Soriano, che lo lesse però nel 1977. Tra Arp ed El Gordo, il Grasso, come veniva chiamato lo scrittore di Mar del Plata, nacque una bella amicizia. Accomunati da tante affinità e passioni, non ultime quelle per il fùtbol e per i personaggi picareschi e randagi, i due entrarono in contatto epistolare e il loro colloquio, reso più affettuoso dagli incontri che ebbero a Torino e altrove, proseguì a lungo. Fu interrotto soltanto dalla morte di Arpino, avvenuta il 10 dicembre del 1987. In questo libro, curato da Massimo Novelli, si pubblica dunque una parte di quel carteggio che non era mai stato reso noto, e si rende omaggio a due grandi narratori, due "bracconieri di storie" che hanno dato molto alla letteratura.
Suo parochiano catolico combatente. Lettere dei soldati di Gaggio al loro parroco guerra 1940-1945
Libro: Copertina morbida
editore: Canova
anno edizione: 2007
pagine: 208
Corrado Alvaro e il «Corriere della Sera». Carteggio 1919-1955
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 224
Ottanta e più lettere che focalizzano il sofferto rapporto fra Corrado Alvaro, uno degli scrittori più interessanti del Novecento italiano, e alcuni direttori del "Corriere della Sera" (fra cui Alberto Albertini, Ugo Ojetti, Aldo Borelli, Mario Missiroli). La "storia" privata di uno scrittore-giornalista, ricostruita per tessere e segmentata in quattro tempi, che offre più di uno spunto per una storia del giornalismo tra primo e secondo dopoguerra.
Albino. Epistolario di un prigioniero politico (1944-1945)
Vincenzo Adorno
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2007
pagine: 156
Il volume nasce dalla volontà di Vincenzo Adorno di trasmettere una memoria famigliare ai nipoti, attraverso la trascrizione dell'epistolario intercorso tra Albino Ravagni - zio materno dell'autore - ed i parenti durante il periodo della sua detenzione come prigioniero politico nei carceri di Trento, Bolzano, Innsbruck e nel lager di Bernau am Chiemsee (19441945), ma ripercorre altresì una importante pagina di storia trentina non adeguatamente conosciuta, quale il Comitato per l'Indipendenza Trentina che ebbe nel Ravagni uno dei suoi fondatori.
Lettere a Lucia 1931-1967
Camillo Sbarbaro
Libro: Libro rilegato
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2007
pagine: 216
Dalla provincia, con amore. Confidenze di un critico
Alberto Pesce
Libro: Libro in brossura
editore: La Quadra
anno edizione: 2007
pagine: 97
Due cuori una vigna. Lettere ad Artura Bersano
Guido Ceronetti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Notes Magico
anno edizione: 2007
pagine: 180
Il vinaio offre al poeta un sorso di Barolo per invitarlo alla mescita delle parole, il poeta danza stillando versi mentre le donne invitano gli ospiti allo spettacolo di lettere e bottiglie dipinte. Nel carteggio tra Ceronetti e Bersano una cosmogonia di vini, poesie, ricette, filosofie ospita il lettore nell'epoca incantata dell'amore e dell'amicizia. "Non c'è solitudine che la lettera non consoli, sia per chi scrive che per chi riceve", scrive Ceronetti, che di lettere ne ha scritte e ne scrive tante.
Inseguendo la luce
Eugene O'Kelly
Libro: Libro rilegato
editore: Piccin-Nuova Libraria
anno edizione: 2007
pagine: 170
Quando entrò nello studio del medico, il 24 maggio 2005, Eugene O. Kelly aveva l'agenda piena di impegni e la mente piena di progetti per il futuro. Sei giorni dopo si ritrovò a dare le dimissioni da CEO della KPMG. I suoi progetti per il futuro si erano ridotti a quelli per i successivi 100 giorni, appena il tempo sufficiente per dire addio ai suoi amici e ai suoi cari. Inseguendo la luce è il diario sincero, toccante e ricco di riflessioni che O. Kelly scrisse nei tre mesi e mezzo tra la diagnosi di cancro al cervello e la morte, il 10 settembre del 2005. La sua voce tormentata, ma straordinariamente colma di speranza, ci ricorda di assaporare e apprezzare con piena consapevolezza i momenti fragili e sfuggenti della nostra vita, il tempo che passiamo con la nostra famiglia, coi nostri amici, e anche con noi stessi. È una conferma eloquente che le nostre vite e le persone che ci sono vicine sono delle gioie temporanee, ma il tempo che passiamo assieme godendo del presente non è mai perso. E se riusciamo a vincere le nostre paure, compresa la paura di affrontare la fine della nostra vita e dover abbandonare le persone che amiamo, possiamo vincere qualsiasi cosa.
Lettera sul matrimonio-Consolatoria all'Albizzi
Torquato Tasso
Libro: Libro in brossura
editore: Antenore
anno edizione: 2007
pagine: 148
Diario italiano
Hiroshi Hiramoto
Libro: Libro in brossura
editore: CIRVI
anno edizione: 2007
pagine: 114
Il diario tenuto da Hiramoto Hiroshi durante il suo soggiorno torinese negli anni 1880 è, a tutt'oggi, l'unica testimonianza giapponese diretta della presenza di un gruppetto di otto giapponesi a Torino a partire dal 1873. Nel 2003 è apparso in Giappone un articolo su questi giapponesi a Torino, che però non si avvaleva ancora dei documenti originali dell'Archivio storico dell'Istituto Internazionale Italiano di Torino e dell'originale di questo diario, proprietà della Signora Gôto Fuyu di Akita, discendente dell'autore, che con estrema cortesia lo ha messo a disposizione con suggerimenti e commenti. Hiramoto Hiroshi, a differenza dei primi studenti giapponesi che frequentarono l'Istituto Internazionale Italiano di Torino, non era venuto in Piemonte per studiare, ma per lavoro, inviato dalla ditta Kawashirigumi di Akita, nel nord-ovest del Giappone, che vendeva in Italia il seme-bachi di sua produzione.
Da Borgo a Boves passando per la Russia
Dario Antico
Libro: Copertina morbida
editore: Giancarlo Zedde Editore
anno edizione: 2007
pagine: 144
It was me. Diary 1900-1999
Daniela Comani
Libro
editore: Corraini
anno edizione: 2007
pagine: 36
"Sono stata io" non è un semplice libro: è un viaggio insolito all'interno del secolo scorso. Dal primo gennaio al 31 dicembre scorrono sotto gli occhi avvenimenti storici, politici, sportivi, culturali tra il 1900 e il 1999: eventi che hanno contribuito a cambiare la storia del mondo osservati sotto la lente soggettiva di un progetto artistico personale. In un diario scritto in prima persona, l'io-narratore assume alternativamente sia il ruolo dell'artefice che quello della vittima, individualizzandosi come autore/autrice - impossibile - dei fatti che hanno segnato la storia di un secolo. Oltre che come libro, il progetto di Daniela Comani "Sono Stata Io. Diario 1900-1999" esiste come installazione sonora (Cd, 66 min.) e come stampa digitale su stoffa vinilica (300 x 600 cm.). Accompagna la pubblicazione del libro la mostra dell'installazione e della stampa presso la galleria Corraini (inaugurazione sabato 23 giugno, fino al 25 agosto), oltre alle fotografie dell'artista tratte dalla serie "Un matrimonio felice".

