Diritto di specifiche giurisdizioni
Il processo civile dopo i correttivi riforma civile Cartabia
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XIX-476
Dopo il d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 149, di integrale riforma del processo civile, sono emerse criticità ed incongruenze susseguenti all'imperfetta tecnica legislativa ed alla non corretta implementazione, nel corpo del codice di procedura civile, delle novità recate dal processo civile telematico. A queste imperfezioni tecniche hanno tentato di porre rimedio i due correttivi alla riforma processuale approvati dal Governo a fine 2024 (d.lgs. 31 ottobre 2024, n. 164 e d.lgs. 27 dicembre 2024, n. 216). Questi testi normativi hanno inciso su oltre duecento disposizioni processuali, disseminate nei quattro libri del codice e nelle norme di attuazione. Il volume, curato da pratici che, per dovere d'ufficio, sono soliti superare le criticità che ogni testo normativo suscita nell'interprete, esamina l'impatto di tali novità normative sul processo civile e i relativi profili pratici. Si sofferma, inoltre, sugli interventi da ultimo recati dal Governo, che pure hanno inciso su norme processuali e su disposizioni ordinamentali. Tra questi, in particolare, viene dato conto della l. 23 settembre 2025, n. 132, che disciplina, tra l'altro, l'impiego dei sistemi di intelligenza artificiale nell'attività giudiziaria, con riferimento alle cause in materia (art. 9 c.p.c., come novellato) e della l. 3 ottobre 2025, n. 148, di conversione, con modificazioni, del d.l. 8 agosto 2025, n. 117, che detta misure urgenti in materia di giustizia.
La tutela penale degli interessi finanziari pubblici
Andrea Gentile
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 208
L'analisi sistematica dei reati, che spiegano efficacia lesiva nei confronti degli interessi finanziari dello Stato, non abbraccia una singola classe di ipotesi delittuose, il cui studio può essere svolto in modo parzialmente unitario (avendo a riguardo le specificità categoriali), ma si presta a ricomprendere fattispecie incriminatrici poste a presidio di beni giuridici di diversa pertinenza soggettiva. Il congegno normativo non è sorretto da un disegno unitario di "sistema": difatti, talune norme incriminatrici trovano collocazione nella classe dei delitti contro la Pubblica Amministrazione (la malversazione di erogazioni pubbliche, l'indebita percezione di erogazioni pubbliche), altre appaiono inserite nella trama dei delitti contro il patrimonio mediante frode. Centrale in tale prospettiva è perciò la disamina in chiave prospettica della fattispecie di truffa aggravata finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche, in considerazione della portata di categorie diffusamente studiate dalla giurisprudenza e dalla dottrina perché riferite alla truffa (induzione in errore, dolo di frode, artifizi o raggiri, atto di disposizione patrimoniale), focalizzando il significato specifico che le predette categorie possono assumere all'interno della fattispecie de qua. La rilevanza positiva delle frodi in sovvenzioni comunitarie – alla medesima stregua delle condotte lesive di interessi nazionali – costituisce il fondamento indefettibile di un'azione repressiva sovrannazionale; ciò giustifica il parallelo approfondimento di alcuni sistemi stranieri, dalle cui disposizioni possono trarsi indicazioni de lege ferenda da coniugarsi con la giurisprudenza comunitaria, laddove, muovendo dall'interpretazione teleologica dell'art. ex 5 del Trattato CEE, si desume l'esistenza dell'obbligo in capo agli Stati membri di perseguire le condotte di frode in danno al bilancio comunitario.
Il contratto della transizione energetica
Viola Cappelli
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 384
La ricerca indaga l'impatto della disciplina multilivello della transizione ecologica del mercato elettrico sul governo delle relazioni tra privati, con particolare riguardo alla tutela contrattuale dei clienti finali. Il volume intende offrire uno studio sistematico dei profili strutturali e rimediali degli strumenti contrattuali per l'approvvigionamento energetico, dagli istituti di nuova introduzione per la promozione della transizione al tradizionale contratto di fornitura, anch'esso inevitabilmente sollecitato dalle trasformazioni in atto. In coerenza con un quadro normativo che valorizza la vocazione strategica dell'atto di consumo (anche) verso gli obiettivi generali della neutralità climatica e del contrasto alla povertà energetica, il lavoro mira a definire i contorni, i meccanismi operativi e le modalità di interazione con il diritto interno di un diritto privato regolatorio europeo dell'energia maggiormente sensibile alle complessità e alle urgenze della contemporaneità.
Misure coercitive e poteri del giudice
Maria Laura Guarnieri
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 296
Le modifiche apportate all'art. 614-bis c.p.c. si inquadrano tra gli interventi più interessanti e controversi della riforma Cartabia. La novità di assoluto rilievo è rappresentata dall'attribuzione del potere di astreinte al giudice dell'esecuzione. La presenza dell'organo esecutivo sulla scena delle misure coercitive rilancia la querelle sulla natura del rimedio e ne suggerisce una rilettura volta a ricercare soluzioni nuove ai problemi interpretativi che da sempre rendono vischiosa la disciplina. La varietà di posizioni registrate in dottrina impone di rivedere i termini del dibattito e di individuare un inquadramento in grado di assicurare l'equilibrio fra tutte le proiezioni processuali dell'istituto, non solo nel circuito del giudizio di cognizione, anche nella sede esecutiva, in quella cautelare e in arbitrato. Ma non è questa l'unica sfida della nuova astreinte. L'art. 614-bis c.p.c. presenta difetti di costruzione che rendono complessa la rilettura del fenomeno. La disposizione non delimita il confine tra la competenza dei giudici della cognizione e dell'esecuzione, non definisce l'accertamento condotto in ambiente esecutivo, mette in ombra il giudice della cautela e non risolve la questione relativa alla compatibilità delle astreintes in arbitrato. Al contempo ripropone i limiti dell'intelaiatura originaria e conferma il paradigma dell'autoliquidazione, pregiudicando la prospettiva dell'esecuzione cross-border. L'opera intende affrontare questi aspetti nel tentativo di dissolvere le opacità che si addensano attorno alla norma e di mettere in chiaro i profili che necessitano di una più attenta rimeditazione.
La quantificazione punitiva del danno
Silvia Romanò
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 372
Il superamento di una concezione compensativa di responsabilità civile, avallato dalla Corte di Cassazione nel 2017, pone all'interprete numerose e rilevanti questioni. Di particolare rilievo è il problema della quantificazione punitiva del danno: a quanto può ammontare la condanna sanzionatoria? Il volume intende occuparsi del tema sotto il duplice aspetto, da un lato, dei casi nei quali è possibile irrogare una sanzione superiore al danno (o stimata secondo variabili non attinenti al pregiudizio) e, dall'altro, dei criteri in base ai quali la condanna punitiva viene determinata. La ricerca individua quattro modelli attraverso i quali la quantificazione punitiva del danno può trovare spazio nell'ordinamento e, per ciascuno, affronta il tema delle garanzie spettanti al responsabile colpito da una condanna sanzionatoria. Tali garanzie si rinvengono, in specie, nell'intermediazione legislativa delle ipotesi punitive e, sotto il profilo dell'ammontare, nel principio di proporzionalità.
Art. 543-554. Espropriazione presso terzi
Achille Saletti
Libro
editore: Zanichelli
anno edizione: 2025
pagine: 494
L'espropriazione presso terzi è stata incisivamente modificata all'inizio di questo secolo, per migliorarne la funzionalità ed accelerarne lo svolgimento. Ne è derivata una procedura profondamente differente da quella originariamente disciplinata dal codice di rito, sulla quale non è il caso qui di dilungarsi. Ad essa, radicalmente diversa rispetto al passato, era dedicata la precedente edizione di quest'Opera. Il travaglio legislativo non si è però concluso con gli interventi, pur radicali, introdotti nelle passate decadi del secolo XXI. Il legislatore è tornato sul tema con una serie di ulteriori modifiche ' sono stati oggetto di interventi legislativi gli articoli del codice di rito 543, 545, 546, 551-bis, 553, oltre all'art. 26-bis ' che incidono profondamente sull'iter dell'espropriazione in questione. La realtà è che, di fronte alla radicale riconfigurazione di un'espropriazione già in sé complessa, per sua struttura mista tra fasi esecutive vere e proprie ed altre che fanno pensare ad una funzione di accertamento, i primi anni di applicazione hanno evidenziato delle lacune ed incongruenze tali da imporre un ulteriore intervento. Intervento sicuramente non di così ampio respiro come quelli del passato, ma sicuramente degno di particolare attenzione sia nella prospettiva dello studioso della materia, quanto ' e forse ancor più ' di colui che si deve confrontare quotidianamente con essa. Lo sforzo di conciliare al meglio i diritti del creditore con quelli del debitore esecutato, senza dimenticare gli obblighi che gravano sull'incolpevole terzo ' vera vittima degli aspetti problematici di questa forma espropriativa ' sono stati al centro delle preoccupazioni del legislatore, nella prospettiva di eliminare una serie di problemi evidenziati dalla pratica quotidiana, modificando forme e adempimenti da osservare. Non solo in ciò, però, si è esaurito l'intervento normativo, che ha ulteriormente sottolineato la diversità di struttura ' e conseguentemente di disciplina ' della nostra espropriazione, a seconda che abbia ad oggetti crediti, piuttosto che cose; né si possono dimenticare gli sforzi di razionalizzare il sistema espropriativo, per evitare i possibili abusi nei confronti dei soggetti passivi di tale espropriazione, debitore ma soprattutto terzo pignorato. Insomma, una serie di incisive novità, che non solo completano, ma anche toccano profondamente il sistema frutto delle precedenti riforme. Se a ciò si aggiunge una serie di interventi innovativi della Giurisprudenza, il quadro che si presenta all'interprete è assai diverso da quello che si è studiato in precedenza: e ciò giustifica la presente nuova edizione nella prospettiva di fornire una lettura attuale e coordinata della materia.
La volontà macchinica. Realità e soggettività
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 240
Manuale sistematico di diritto penale. Parte speciale 2025-2026
Marco Fratini, Lucrezia Fiandaca
Libro: Libro in brossura
editore: Neldiritto Editore
anno edizione: 2025
pagine: 1488
Il Manuale sistematico di diritto penale - Parte speciale per la preparazione al concorso in magistratura è dedicato all'analisi dei singoli reati disciplinati dal codice e dalle principali leggi complementari. L'opera conserva i caratteri distintivi degli altri Manuali che compongono la collana. È un'opera anch'essa dai caratteri molto definiti. È completa: analizza tutti i singoli reati. È metodologica: ogni reato è esaminato seguendo una stessa impostazione logica e di analisi. E ciò contribuisce a rendere l'opera formativa: consente di acquisire metodo e di sviluppare un'autonoma capacità di analisi di qualunque fattispecie incriminatrice. È un'opera che mira a fornire gli strumenti per l'attività ermeneutica dei singoli reati. È al contempo un'opera attenta alle evoluzioni della materia e alle applicazioni della giurisprudenza. E per questo è aggiornata alle questioni attualmente dibattute in dottrina e alle più recenti pronunce giurisprudenziali. Tutte le sentenze sono inserite in modo organico nel tessuto argomentativo e sistematico dell'opera. Manuale sistematico di diritto penale - Parte speciale per la preparazione al concorso in magistratura nasce dall'esperienza maturata in tanti anni di insegnamento ai futuri magistrati, e che mira a trasmettere, per iscritto, il valore di un metodo. E per questo è destinata proprio agli studenti di oggi, magistrati di domani. È anche un'opera che, per le sue caratteristiche, costituisce un utile strumento per tutti gli studiosi e gli operatori del diritto. La nuova edizione è aggiornata alle più recenti pronunce della giurisprudenza e agli ultimi interventi del legislatore, tra cui la l. 80/2025 di conversione del d.l. 48/2025 (cd. d.l. sicurezza).
Legge 23 settembre 2025, n. 132. La tutela della persona nella regolazione dell'Intelligenza Artificiale
Rosita D'Angiolella
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2025
pagine: 160
Il volume segue il tentativo di restituire alla legge n. 132 del 2025 l'intento che ne ha ispirato i lavori preparatori, di equilibrare il rapporto tra benefici e rischi dell'IA attraverso una cornice normativa capace di promuovere le nuove tecnologie nel rispetto dei diritti fondamentali della persona. La lettura sistematica dell'intero impianto regolatorio testimonia la cristallizzazione dei valori costituzionali in regole e principi di un diritto non neutrale laddove si discorra della genesi del fenomeno (promozione di un utilizzo corretto, trasparente e responsabile dell'IA in una dimensione antropocentrica), dell'utilizzo improprio e di quello consentito (nel lavoro, nella pubblica amministrazione, nella giustizia, nella sanità, professioni intellettuali, nel diritto di autore, e del suo epilogo (tutela penale e civile). Il contesto svela il radicale cambio del paradigma normativo che passa dalla logica tradizionale, reattiva e neutrale, ad una visione anticipatoria e assiologica, ove la regola non si limita a seguire gli effetti della tecnica, ma si fonda su scelte valoriali a priori, capaci di orientare lo sviluppo tecnologico nel rispetto del patto costituzionale. Ne deriva un approccio normativo che seleziona i valori da proteggere, progetta l'architettura regolatoria, gradua gli obblighi in base ai rischi connessi al suo utilizzo. Si disegna, così, una nuova rotta per i futuri approfondimenti giuridici nel campo dell'IA che sollecita un'interpretazione della legge orientata all'etica dell'umanità, della responsabilità e della fiducia.
Dall'Europa del populismo penale all'Europa dei diritti fondamentali. La riscoperta della funzione rieducativa come essenza riformatrice del sistema sanzionatorio per le persone e per gli enti
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2025
pagine: 256
La presente collettanea è il risultato del progetto di ricerca EuRiPEn (Europa Rieducazione Pena Persone Enti) - coordinato dalla Prof.ssa Anna Maria Maugeri - nell'ambito del quale i docenti di diritto penale e processuale penale dell'Università di Catania hanno perseguito, con metodo interdisciplinare e comparatistico, un duplice obiettivo, culturale oltre che giuridico, ossia: ribaltare la visione populista spesso propagandata con riguardo all'Europa, ricostruendo il ruolo fondamentale della funzione rieducativa della pena nella legislazione e giurisprudenza europee nonché la sua influenza sulla legislazione dei paesi membri; individuare best practices e formulare proposte di riforma dell'apparato sanzionatorio per le persone fisiche e giuridiche nonché meccanismi processuali di diversion.
Il contratto di mutuo. Manuale pratico con formulario e giurisprudenza per la tutela del mutuatario
Rosanna Cafaro
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2025
pagine: 280
Questo manuale, corredato di formulario e giurisprudenza, analizza il contratto di mutuo con un taglio operativo, rivolgendosi sia ai consumatori che alle imprese che intendono stipulare – o che hanno già in corso di ammortamento – un contratto per accedere alla più diffusa e antica forma di finanziamento. Sono esaminate in dettaglio le diverse forme di mutuo: Prestito Covid Mutuo di scopo Mutuo solutorio Comodato di somme e prestiti fra privati Apercredito Anticipazione bancaria Mutuo di risanamento o di consolidamento dei debiti Mutuo agrario e mutuo peschereccio. Il formulario contiene modelli e documenti dettagliati che il mutuatario può utilizzare, adattandoli alle proprie esigenze, sia nella fase stragiudiziale del rapporto di credito sia in quella patologica. La rassegna di giurisprudenza raccoglie provvedimenti storici – ancora oggi di riferimento – e sentenze recentissime, offrendo al lettore un quadro chiaro e aggiornato degli orientamenti giurisprudenziali in materia.
Appalti pubblici di videosorveglianza e tecnologia
Luca Leccisotti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Giuridiche Simone
anno edizione: 2025
pagine: 66
L’opera «Appalti pubblici di videosorveglianza e tecnologia» recepisce integralmente la riforma organica del Codice dei Contratti Pubblici introdotta dal D.Lgs. 36/2023, nonché le modifiche più recenti apportate dal decreto correttivo D.Lgs. 209/2024. Rimane inalterata l’intenzione dell’autore di offrire uno strumento operativo, destinato sia agli operatori economici sia ai funzionari e dirigenti della Pubblica Amministrazione, finalizzato a fornire risposte chiare ed immediate ai quesiti di natura prettamente applicativa. A tale scopo, sono stati adeguatamente aggiornati gli orientamenti giurisprudenziali amministrativi, contenuti nelle sezioni specifiche, che rappresentano un autorevole riferimento interpretativo utile ad orientare l’azione concreta degli operatori del settore.

