Filosofia
Yoga sutra. Aforismi sullo yoga
Patañjali
Libro: Libro in brossura
editore: De Vecchi
anno edizione: 2018
pagine: 128
Gli "Aforismi sullo Yoga" di Patañjali costituiscono la prima opera organica della storia della letteratura sull'argomento: essenza dello Yoga e natura della concentrazione, modi che ne determinano il conseguimento, poteri soprannaturali che ne derivano e isolamento dell'anima come risultato della perfetta concentrazione. Non si tratta tuttavia di un testo tecnico, ma di una vera e propria guida spirituale a una disciplina che, almeno in Occidente, è talvolta degradata a una delle tante pratiche salutistiche. Attraverso l'approccio suggerito da Patañjali, lo Yoga riconquista il suo originario carattere di percorso di conoscenza, che consente di sconfiggere la tirannia della mente e di accedere alla dimensione dell'esperienza pura.
Il libro per scacciare la preoccupazione. Ediz. italiana e araba
Elia di Nisibi
Libro: Copertina rigida
editore: Zamorani
anno edizione: 2018
pagine: 395
Linguaggio e conoscenza in Platone. Il «Cratilo» tra filosofia ed educazione
Josef Derbolav
Libro
editore: Qanat Production
anno edizione: 2018
pagine: 264
«Arrivato alle lettere dell’alfabeto, Theuth disse: “Questa conoscenza, o re, renderà gli egiziani più sapienti e capaci di ricordare, perché è stata inventata come farmaco per la sapienza e la memoria”. Ma il re rispose: “O Theuth, sommo esperto di tecniche, altro è la capacità di concepire una tecnica, altro è giudicare il danno e il vantaggio che essa arreca a chi la adopererà. Quello che tu, in qualità di padre delle lettere dell’alfabeto, ora dici per affetto nei loro confronti, è il contrario di ciò che esse sono in grado di fare. Perché indurranno l’oblio nelle anime di quanti le avranno apprese, per mancanza di esercizio della memoria; infatti, affidandosi alla scrittura, essi richiameranno alla mente non più attingendo all’interno di loro stessi, ma da segni esterni. E così hai trovato un farmaco non per la memoria, ma per richiamare alla memoria. E procuri agli allievi non la sapienza vera, ma la sua apparenza, perché, avendo orecchiato molto grazie a te, ma essendo privi di insegnamento, sembreranno onniscienti e saranno per lo più ignoranti e insopportabili da frequentare, perché apparentemente sapienti ma non veramente dotti”». Postfazione di Leone Agnello.
L'autobiografia di Simone Corleo
Caterina Genna
Libro
editore: Qanat Production
anno edizione: 2018
pagine: 244
«Mi son determinato a mettere in carta e a lasciare questi appunti autobiografici, non perché io creda la mia vita degna di essere conosciuta, e molto meno di essere studiata dai posteri; ma perché so che, quando si lascia qualche libro alla posterità, vengon poi quelli che voglion tessere la vita dello scrittore e per tesserla si approfittano di tutte le referenze, le quali non sempre sono esatte. Trovando invece degli appunti autobiografici, si ha un termine di paragone abbastanza sincero per rifiutare quelle notizie che con essi non possono concordare. Inoltre mi ha spinto un’altra ragione speciale a scrivere questi appunti. Ebbi la disgrazia di passare in misero stato la mia fanciullezza e la mia gioventù; perocché, quantunque la mia famiglia fosse stata tra le nobili del mio nativo paese e un tempo fosse stata agiata, pure la povera madre mia, rimasta vedova in poco più di 10 anni di matrimonio con 5 figliuoli, non ebbe che la sola fatica delle sue braccia per poterci alimentare: così sapranno quei molti che si trovano dalla prima età in simili condizioni dolorose, che l’uomo onesto ne possa uscire a forza di buon volere, di lavoro e di risparmio».
Nietzsche
Martin Heidegger
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2018
pagine: 1040
«Come Nietzsche aveva riconosciuto in Wagner il suo unico antagonista esistente e con ciò gli aveva tributato il più grande onore, così Heidegger ha dedicato a Nietzsche il suo scritto più articolato che tratti di un pensatore moderno, anche se in questo caso cronicamente inattuale, dandogli il supremo onore di definirlo "l'ultimo metafisico dell'Occidente". E come Nietzsche si distacca in tutto dagli oppositori di Wagner, così Heidegger non ha molto a che fare con tutte le generazioni di critici e biasimatori di Nietzsche - è molto di più, è l'unico che risponda a Nietzsche.» (Roberto Galasso)
La teoria della filosofia aperta. Volume 6
Claudio Simeoni
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2018
pagine: 362
Col sesto volume della "Teoria della filosofia aperta" si prendono in considerazione le idee filosofiche con cui Platone giustifica e legittima l'assolutismo sociale e religioso. Quelle idee vengono analizzate e commentate dal punto di vista di una democrazia realizzata che vive il conflitto esistenziale fra l'uomo che deve sottomettersi a una verità rivelata, dogmaticamente imposta, e l'uomo che deve spezzare ogni legame per trasformare continuamente sé stesso modificando il proprio concetto del vero. Il volume, dopo aver analizzato le idee di assolutiste di Platone e come quelle idee si materializzano nei giorni nostri passando per Agostino d'Ippona, Evola, Laing, Sartre e Galimberti, analizza le idee della democrazia nel pensiero di Mao Tse Tung finendo per sostenere che la contrapposizione fra questa e la dittatura si riflette, nell'uomo, nella contrapposizione fra il potere di essere e il potere di avere.
Il senso della tecnica. Saggi su Bachelard
Libro: Libro in brossura
editore: Esculapio
anno edizione: 2018
pagine: 240
"Il senso della tecnica. Saggi su Bachelard" nasce come luogo di confronto a partire da Gaston Bachelard, filosofo, fenomenologo e padre della fenomenotecnica, precursore del pensiero strutturalista e di alcuni esiti poststrutturali. Promotore di una riflessione scientifica, filosofica e poetica a un tempo, Bachelard è una figura imprescindibile per chiunque sia interessato alla genealogia della riflessione scientifica contemporanea e alle articolazioni tra soggetti e oggetti, operatori e strumenti, scienza e mondo. La fenomenotecnica è quella fenomenologia del sapere scientifico che si interroga a partire da un particolare tipo di oggetto: gli strumenti che compongono le regionalità specifiche. Il concetto di epistemologia regionale introdotto da Bachelard segna una profonda trasformazione nel dibattito filosofico e scientifico. Discutere Bachelard da diverse prospettive disciplinari significa interrogarsi sugli operatori che manifestano, occultano e costruiscono l'esperienza del senso comune. Discutere Bachelard vuol dire fare il punto su fondamenti e avanzamenti, disinnescare automatismi e costruire innesti teorici inediti per una fenomenologia del pensiero scientifico. Il volume ospita i contributi di Claudio D'Aurizio e Fabrizio Palombi, Gerardo Ienna, Mario Castellana, Charles Alunni, Enrico Castelli Gattinara, Emiliano Sfara, Vincent Bontems e Thomas Guy, Matteo Vagelli, Francesco Galofaro, Francesco Marsciani, Paolo Bertetti, Paolo Fabbri.
Evanescenza del tempo. L'esperienza del sé
Fabio Bazzani
Libro: Copertina morbida
editore: Clinamen
anno edizione: 2018
pagine: 200
Le tradizionali interrogazioni sul tempo danno per scontato un qualcosa che scontato non è: la legittimità stessa di tali interrogazioni. Il tempo rinvia a dimensioni "soggettive", "oggettive", "assolute", "relative", ad un loro eventuale coesistere o a nessuna di esse? Oppure "tempo" è solo parola e immagine, solo "matematica finzione" utile a non naufragare nella quotidiana esperienza? E se il tempo non fosse che convenzione ed immagine, funzione e strumento, di cui forse neppure vale troppo la pena occuparsi? Probabilmente dovremmo rivolgere l'attenzione ad un insondato originario che abbia in sé valenza fondamentale. Allo spazio, ad esempio, come scaturigine di ogni esistenza, di ogni esperienza, di ogni domanda e, dunque, del tempo stesso. In questo lavoro, probabilmente il più denso e il più teoreticamente complesso di Fabio Bazzani, il tempo viene giuocato su registri differenti (individuali, esistenziali, epocali) che ne restituiscono la valenza di realtà e di sospensione, di finzione e di imprescindibile "solidità".
La danza sulle corde
Gaetano Amoruso
Libro: Copertina morbida
editore: GAEditori
anno edizione: 2018
pagine: 154
Gaetano Amoruso parte da una storia di sacrificio e coraggio nepalese per distillare un appassionante pamphlet che abbraccia la visione dell'uomo e della cultura con l'obiettivo di ritornare alle origini dando così nuova linfa a valori ormai desueti. L'autore scrive per ciascuno di noi, in maniera diretta, riferendosi al lettore come un compagno di viaggio. Cos'è la dignità, la coscienza o l'ideale? E perché abbiamo il dovere di insorgere e spezzare le catene? Un messaggio ben preciso per chi legge che deve in tal modo mettersi in gioco, parola dopo parola, e cercare di comprendere il proprio futuro.
Sull'infinito
Sergio Givone
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 135
Da dove viene? E soprattutto dove va? E giunto fin lì, agli estremi confini del mondo, per poter guardare oltre: fermo e ben saldo sulla roccia, il viandante romantico di Friedrich sembra essere consapevole che l'infinito è più grande di lui, ma proprio da questa smisurata grandezza, da questa espansione soverchiarne è tentato. Irraggiungibile, l'infinito è però anche irrappresentabile. Perché allora non cessa di incuriosire e tormentare pittori, filosofi, matematici e letterati, e in generale tutti i comuni mortali?
La persona e l'amore
Denis de Rougemont
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2018
pagine: 256
Amore pagano e amore cristiano, Eros e Agape, si intrecciano in una relazione dialettica nella storia delle religioni e delle filosofie orientali e occidentali, così come in personaggi che fanno parte del comune immaginario quali Don Giovanni e Tristano. Uno scenario assai diversificato cui il volume rinvia, con saggi risalenti agli anni 1934-1967 che concentrano il fuoco interpretativo sul concetto di "persona", nel quale si fonda e determina il vero "amore". Pagine che fanno emergere l'originalità del pensiero di Denis de Rougemont nell'ambito del personalismo europeo e i possibili sviluppi di un'etica cristiana in Occidente.
La prudenza in Aristotele
Pierre Aubenque
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 192
La Prudence chez Aristote è uno dei più importanti contributi della letteratura aristotelica del XX secolo, e indubbiamente fra quelli che hanno suscitato vasto dibattito sull’opera dello Stagirita. Se Aristotele ha presente l’intellettualismo etico di matrice socratica (evocato nell’incipit dell’Etica Nicomachea), si spinge anche molto al di là. Fra i punti più salienti dell’opera di Aubenque, c’è l’interpretazione dell’etica aristotelica in termini di “intellettualismo esistenziale”: l’incertezza, l’incompiutezza del mondo sublunare, rendono decisivo l’intervento della phróne¯sis individuale (il termine è tradotto dall’autore con prudenza, sulla scorta della terminologia ciceroniana). La virtù scaturisce quindi dal ruolo e dalla scelta dell’uomo rispetto alle condizioni varie e mutevoli del reale, piuttosto che dalla definizione ideale (platonica) del comportamento virtuoso. Indagando i rapporti tra metafisica, cosmologia ed etica aristoteliche, Aubenque fornisce una chiave di lettura rinnovata e convincente della riflessione morale dello Stagirita.

