Filosofia
I conflitti di valore nello spazio pubblico. Tra prossimità e distanza
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2017
pagine: 168
In un'epoca in bilico tra pluralismo e relativismo, quale può essere un punto di sintesi fra autonomia individuale e responsabilità sociale? I conflitti che attraversano la sfera pubblica sono prodotti da un eccesso o, al contrario, da un deficit di valori morali? Dinanzi ad alcune delle grandi domande che sono alla base del dibattito contemporaneo e che segnano lo spartiacque fra civile e incivile, il libro invita a riconoscere, oltre la conflittualità dello stare insieme, le ragioni profonde dell'essere insieme: abitare la "terra di mezzo" tra privato e pubblico significa partecipare all'edificazione del bene che accomuna.
Tra ordine e conflitto. Filosofia, economia e politica nel Novecento europeo
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2017
pagine: 200
Il volume indaga alcuni dei percorsi di costituzione della modernità politica, soffermandosi in particolar modo sul nesso tra ordine e conflitto, ritenuto in grado di fornire una chiave interpretativa delle trasformazioni a cui si è assistito nel recente passato. Nel farlo, si avvale di contributi critici di diversa natura: interventi di natura storico-filosofica relativi a episodi dell'ultimo secolo e altri che dialogano con l'economica politica, per riagganciarla a una prospettiva etica ed elaborare nuove forme di partecipazione politica in una fase segnata dalle conflittuali istanze di uno scenario frammentato nei suoi livelli locali, nazionali, europei, globali.
Studi jaspersiani. Rivista annuale della società italiana Karl Jaspers. Volume Vol. 5
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2017
pagine: 270
Il tema del quinto numero di "Studi jaspersiani", “Medicina tra scienza e filosofia”, si richiama esplicitamente sia alla peculiare esperienza intellettuale e professionale di Karl Jaspers - psichiatra e filosofo dell’esistenza - che alla sua celebre riflessione sulla necessità di recuperare la figura, di ippocratica memoria, del medico-filosofo. A essa Jaspers fa appello per contrastare quelli che considera gli aspetti regressivi di una medicina totalmente inserita nell’alveo delle scienze naturali e sempre più “tecnicizzata”; una medicina che riduce il malato ad “oggetto”, privandolo di individualità specifica e che vede l’identità del medico, paradossalmente, anch’essa depotenziata dall’uso crescente delle strumentazioni tecnico-diagnostiche per cui la stessa fondamentale relazione tra medico e malato viene progressivamente svuotata del suo significato etico di relazione di incontro, ascolto e cura tra soggetti.
Quaderni dell'Istituto italiano per gli studi filosofici. Volume 1
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2017
pagine: 155
I "Quaderni" nascono con l'idea di dare corpo e visibilità alle più interessanti linee di ricerca sviluppate dall'Istituto. Una novità editoriale frutto del confronto teorico sia all'interno della storica sede napoletana che nel quadro delle iniziative organizzate e coordinate dalla Scuola di Roma.
Tragico e dialettica nello «Spirito del cristianesimo» di G. W. F. Hegel
Alessia Rapone
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2017
pagine: 152
Questo studio propone un'analisi rigorosa del Lo Spirito del Cristianesimo e il suo destino, opera che si colloca tra gli ultimissimi anni del Settecento e il nuovo secolo, e che vede Hegel impegnato nella ricerca e nell'organizzazione sistematica di quel potere speculativo che trasfigura e rende trasparente il divenire e il dileguare dell'ente.
Libertà e determinismo. Riflessioni medievali
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2017
pagine: 320
Il volume raccoglie alcuni studi sulle nozioni di libertà, libero arbitrio e determinismo nel pensiero medievale latino nel quadro della più ampia riflessione intorno alla responsabilità morale. Prendendo le mosse da Giovanni Scoto Eriugena alle prese con il lascito di Origene e Agostino e terminando con Guglielmo d'Ockham, l'opera ripercorre i maggiori dibattiti sorti intorno a tali nozioni: quello relativo alla predestinazione nel IX secolo, la polemica antideterminista di Abelardo nel XII e le dispute universitarie intorno alla libertà tra i maestri parigini del Duecento (Guglielmo d'Auxerre, Filippo il Cancelliere, Alberto Magno, Tommaso d'Aquino, Enrico di Gand, Goffredo di Fontaines, Duns Scoto).
Il rapporto libertà-alienazione tra passato e presente della società. Civitas et humanitas. Annali di cultura etico-politica
Libro: Libro in brossura
editore: Milella
anno edizione: 2017
pagine: 216
La tecnica, creata dall'uomo quale strumento volto a facilitarne il soddisfacimento delle connaturali necessità, a lungo andare, "correndo più dell'uomo", ha finito per capovolgere il suo rapporto nei suoi riguardi: da strumento (al suo servizio), a creatrice di "fini", di "falsi bisogni", non più commisurati all'uomo, ma alla "macchina", alla sua sovrabbondante produttività. Donde un'attendibile chiave di lettura che consente di intravedere l'evoluzione, nel tempi, del rapporto libertà-alienazione, a cominciare dal "superamento" dell'idea marx-engelsiana di "rivoluzione" a seguito dell'"introiezione democratica di 'bisogni falsi' e realativi pseudo-valori", che "hanno soppresso il protagonista storico della rivoluzione", accomunato ai "produttori" in una stessa spirale consumistica (Marcuse), fino al delinearsi di un nuovo volto del rapporto libertà-alienazione nell'era contemporanea, stante l'incessante avanzare degli automatismo tecnologici negli ambienti di lavoro, con conseguente e progressivo azzeramento del "lavoro tradizionale", potenzialmente già "finito" (Guy Aznar).
Performatività della natura. Quanto e queer
Karen Barad
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2017
pagine: 168
A partire dal nuovo materialismo, che studia la complessità dell’incessante materializzazione del mondo e partecipa al cambiamento paradigmatico che sta coinvolgendo ogni ambito di studio e ricerca, Karen Barad discute la necessità di rivedere nozioni di cambiamento, agency, causalità, tempospazio. Sulla scia di Donna Haraway, che l’ha preceduta a UCSC, i suoi strumenti critici uniscono scienze naturali, scienze umane e letteratura, pratiche di ricerca, concetti, codici, significazioni e rappresentazioni. Karen Barad conduce una contestazione radicale dei dualismi e dell’identità, e incrociando la performatività di Judith Butler mostra come una lettura queer possa migliorare la comprensione di processi tecnoscientifici e sociali intrecciando politicamente natura e vita da prospettive postcapitaliste/postumaniste/postcoloniali. I saggi introducono e riconducono al suo "Meeting the universe halfway" (2007) descrivendo una traiettoria complessa e diffratta attraverso molteplici ambiti disciplinari: la filosofia, la fisica, gli studi culturali femministi e queer.
Viaggio al termine della notte. Oscurità, penombra, splendore (Fonte Avellana, 29 aprile-1 maggio 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Nicomp Laboratorio Editoriale
anno edizione: 2017
pagine: 196
Atti del Convegno tenutosi al Monastero di Fonte Avellana il 29 aprile - 1 maggio 2017.
L'uomo aumentato. Questioni di etica contemporanea
Rita Rocco
Libro: Libro in brossura
editore: Milella
anno edizione: 2017
pagine: 152
Sempre più ci si interroga sul futuro dell’uomo e sull’umanità del futuro, su ciò che è oggi e che probabilmente sarà domani e si prende coscienza di una rivoluzione in corso, delle sue possibilità e dei suoi pericoli. Mentre la ricerca scientifica avanza e rivela prospettive incredibili poiché ripara e soprattutto migliora trasformando il naturale in un artificiale che, anziché estensione differente della nostra identità, diviene apparenza umana, la filosofia che ha sempre dato voce all’interpretazione di coloro che hanno riflettuto sull’uomo, anche al di là di se stesso e alla piena espressione delle sue potenzialità, dall’androgino del Simposio di Platone, al mutante, all’avatar e all’Übermensch di Nietzsche, ora riflette sull’immaginario contemporaneo del cyborg e si focalizza sull’idea di un’implementazione dell’umanità intesa come contaminazione con l’alterità, recuperando dalla tradizione quelle figure al limite con l’umano e quindi più che umane che sfruttano l’idea di completezza o di evoluzione o di espansione delle nostre possibilità.
Ciò che resta
Morris Ghezzi
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2017
pagine: 194
Equazione: metafisica:empiria=libertà:uguaglianza. Ma anche: pluralismo:caos=estetica:volontà. E inoltre: tempo:spazio=gesesi:oscenità. Questo libro, può essere letto su più piani, cogliendone più sinapsi, apprezzandone più rapporti. Tra i tanti spunti, si segnala come, sullo sfondo delle equazioni, sopra riportate, l’autore si ponga fondamentali interrogativi sul valore/disvalore della vita, focalizzando la propria attenzione sui diritti del nascituro, attraverso uno sviluppo di questo tema in termini diacronici. Modalità, quest’ultima, ripresa a negativo, sul piano giuridico, nell’analisi dell’enucleazione del giudizio, che non si forma tenendo conto di una genesi del soggetto, ma si cristallizza in una artificiale acronicità, che diventa “oscena” perché non si compara, non potendolo fare, con ciò che avviene prima e fuori della scena. La verifica empirica delle tesi trattate è costituita, secondo un criterio quasi rivoluzionario, dalle poesie intimiste. Fanno da corollario al testo, una serie di disegni dell’artista Carla Tolomeo, e alcuni saggi che rappresentano i commenti e le “reazioni a caldo” di alcuni tra i più importanti pensatori dei nostri tempi.
Filosofia ontologica dell'indeterminismo. La sconnessione delle cause e la causalità intricata
Carlo Tamagnone
Libro: Copertina morbida
editore: Diderotiana Editrice
anno edizione: 2017
pagine: 120
Tra il 2004 e il 2012 Carlo Tamagnone, attraverso cinque saggi, ha completato il suo impianto teoretico concernente la sua ontologia del pluralismo indeterministico, partendo dai quark e dagli elettroni per arrivare a neuroni, dendriti, sinapsi e neuro trasmettitori. In questo piccolo saggio egli rilancia la sua visione filosofica dell'indeterminismo, con richiami alla fisica subnucleare, compreso il bosone di Higgs, recentemente confermato, e alla biologia evolutiva con l'onnipresente ricordo di Jacques Monod, il cui libro Il caso e la necessità egli considera il più importante testo di filosofia del XX secolo.

