Filosofia
Cabotaggi. Orizzonti e itinerari filosofici
Stefano Binda
Libro: Copertina morbida
editore: Stilnovo
anno edizione: 2017
pagine: 172
Platone nel pensiero moderno e contemporaneo. Volume Vol. 13
Libro: Libro in brossura
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2017
pagine: 268
Paolo Barbò da Soncino: Questioni di metafisica. Introduzione alla vita ed al pensiero di un tomista rinascimentale
Efrem Jindrácek
Libro: Libro rilegato
editore: Angelicum University Press
anno edizione: 2017
pagine: 355
Il volume propone la prima monografia su un tomista domenicano, Paolo Barbò da Soncino (ca. 1457-1495), appartenente alla scuola bolognese. Egli è uno dei tomisti “rigorosi”, discepolo diretto di Pietro da Bergamo, il cui pensiero fu profondamente influenzato da Giovanni Capreolo ed Erveo di Nédellec. Si tratta di un pensatore a metà strada tra la scolastica tardomedievale ed il Rinascimento, che ci è noto soprattutto attraverso i volumi da lui pubblicati.
Incontri con Gurdjieff. Trascrizione integrale degli insegnamenti trasmessi a Parigi in rue des Colonels-Renard 1944-1946
Georges Ivanovič Gurdjieff
Libro: Copertina morbida
editore: Tlon
anno edizione: 2017
pagine: 152
È il 1944, in una Parigi devastata dalla guerra, Gurdjieff continua a insegnare nonostante i pericoli e le difficoltà del periodo. Col gruppo di lavoro che gli è stato presentato da madame De Salzmann, il maestro armeno tiene regolari incontri nel suo appartamento, durante i quali risponde su questioni pratiche del lavoro e dà consigli specifici, esercizi e direttive. "Il mio consiglio è di far qualcosa di nuovo. Meno è soddisfatto del suo lavoro, più grande la sua possibilità di far di più". "Ricominci a imparare per il futuro. Nella vita si possono fare ogni genere di compromessi, ma nel lavoro non ce ne sono".
Prote hyle. Notions of matter in the platonic and aristotelian traditions
Libro: Copertina morbida
editore: Palermo University Press
anno edizione: 2017
pagine: 170
Aquinas. Rivista internazionale di filosofia. Volume Vol. 2
Libro
editore: Lateran University Press
anno edizione: 2017
Pólemos. Materiali di filosofia e critica sociale. Nuova serie. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2017
pagine: 224
La nuova serie della rivista monografica «Pólemos» continua a proporre la complessità delle più rilevanti linee del pensiero filosofico-politico occidentale, interrogandone la presenza all'interno del dibattito critico contemporaneo.
Discipline filosofiche. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2017
pagine: 288
Presentazione Chiara Russo Krauss, Conoscenza della realtà e teoria dell'oggetto. Considerazioni intorno a Il problema della realizzazione e le tendenze antirealistiche di Oswald Külpe Oswald Külpe, Il problema della realizzazione e le tendenze antirealistiche Henrik Dindas, Achim Eschbach, Die Verbindung Oswald Külpes zu Samuel Beckett und Charles Sanders Peirce - eine denkpsychologische Begegnung Raivis Bicevskis, Der Realismus Oswald Külpes im Kontext der erkenntnistheoretischen und ontologischen Versuche des jungen Martin Heidegger Riccardo Martinelli, Oswald Külpe interprete di Kant Chiara Russo Krauss, Chi osserva chi? Oswald Külpe e la Würzburger Schule su introspezione ed esperimento in psicologia Arnaud Dewalque, Külpe on Cognitive Attitudes David Romand, Külpe's affective psychology. The making of a science of feeling (1887- 1910) Matthias Neuber, Külpe and American Critical Realism Stefano Besoli, La realtà delle categorie nel pensiero di Oswald Külpe
Da Nola a Parigi. La formazione letteraria e filosofica di Giordano Bruno
Lucia Pietrafesa
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2017
pagine: 64
Il breve saggio, dopo un'introduzione dedicata ai natali del Bruno e alla sua prima formazione culturale, si focalizza sulle opere pubblicate dal letterato filosofo a Parigi. La prima opera presa in esame è il "De Umbris idearum", trattato gnoseologico che costituisce il nucleo fondante della sua filosofia; segue l'analisi del "Cantus Circaeus" e la commedia in italiano "Candelaio", opere entrambe di carattere morale. L'intenzione del saggio è quella di dimostrare che la rivoluzione impressa da Bruno nel campo del pensiero si congiunge a scelte letterarie e linguistiche innovative rispetto alla tradizione culturale del suo tempo e che, a questa data, il filosofo non abbia ancora sviluppato un pensiero organico. Nelle opere parigine infatti sono presenti, in nuce, quelli che saranno i temi centrali della sua filosofia.
Dubitare fa bene?
Ágnes Heller
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2017
pagine: 47
La filosofia come genere letterario comincia con il dubbio, con un "no". Non è vero quel che gli uomini ritengono vero in generale, non è giusto, né bello né buono quel che è generalmente riconosciuto come tale. Così anche tutte le filosofie iniziano con il dubbio. Gli allievi di Socrate imparano dal loro maestro a dubitare di tutto quel che hanno dato per scontato. Il loro amato Omero mente sugli dèi: non è meglio essere ingiusti che subire ingiustizia. Devono imparare a dubitare della giustizia delle leggi e della morale della loro città. Questo è l'inizio della sapienza. Eppure, mentre gli allievi di Socrate devono imparare a dubitare, il loro maestro non dubita: egli è in possesso della verità indubitabile. Questa verità è la sicurezza stessa, il fondamento dell'essere umano.
Kant e l'estetica moderna
Georg Simmel
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 80
In "Kant e l'estetica moderna" (1903) Simmel presenta gli aspetti più significativi della sua concezione estetica, nel fitto confronto con Kant che, insieme a Goethe, è un costante punto di riferimento. Da un lato, riconosce a Kant il merito di aver sottolineato l'autonomia del giudizio estetico e aver individuato nella tensione tra individuale e universale uno dei problemi fondamentali dell'estetica. Dall'altro, gli rimprovera di essere rimasto legato alla concezione classica dell'arte, come pura forma, e di aver identificato l'estetica con il canone della bellezza. Simmel pone l'accento sul contrasto proprio dell'arte moderna, e che avrà un ruolo centrale nella sua monografia su Rembrandt, tra l'idea di "bello" dell'arte classica, come ideale e tipico, e l'idea di "brutto", espressione della dinamicità vitale e del caratteristico. Simmel, agli albori del XX secolo, coglie perfettamente la sensibilità del nuovo che avanza, offrendo riflessioni che conservano appieno la loro attualità.
La filosofia futura. Volume Vol. 8
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2017
pagine: 1140
La filosofia futura mette in questione quella che da sempre è ritenuta una evidenza assoluta, secondo la quale ogni cosa del mondo è soggetta all'eterno flusso del divenire. La filosofia futura mostra che tale evidenza è il perimetro all'interno del quale il pensiero occidentale da sempre si stabilisce, e la civiltà dell'Occidente, ormai planetaria, va manifestandosi. L'uomo va alla ricerca del rimedio contro l'angoscia del divenire perché, innanzitutto, crede che il divenire esista. Quando si inizia a mettere in discussione questa fede, si incomincia a mettere in questione la logica stessa del rimedio.

