Filosofia
Individualità e sentimenti nell'esistenzialismo ateo postmaterialistico
Carlo Tamagnone
Libro: Copertina morbida
editore: Diderotiana Editrice
anno edizione: 2017
pagine: 90
Il testo espone il lavoro filosofico di oltre vent'anni compiuto su due versanti, quello dell'ontologia pluralistica e indeterministica e quello dell'esistenzialità: ovvero del pensiero dell'homo sapiens, dei suoi sentimenti e del suo comportamento, in un universo del tutto casuale in cui si trova immerso senza sapere il perché. È questo l'argomento del presente saggio in cui il filosofo ripropone la sua weltanschauung (visione-concezione del mondo) e la sua proposta per una riconquista della sfera delle emozioni e dei sentimenti, trascurata, se non addirittura nascosta, dal materialismo radicale e riduzionista da cui ha preso le distanze alla fine degli anni '80. Il suo ateismo postmaterialistico sul piano ontologico trova corrispondenza nell'esistenzialismo ateo postmaterialistico, tema costantemente presente anche nei saggi dedicati alla fisica e all'evoluzionismo. Il filosofo, partito da studi tecnico-scientifici per approdare a quelli umanistici, ha sempre sostenuto che "Il ruolo più importante del conoscere è aiutare le persone a stare al mondo".
Le cinque feste di Gesù Bambino
Bonaventura (san)
Libro: Libro rilegato
editore: We Can Hope
anno edizione: 2017
pagine: 43
Presentazione di padre Raniero Cantalamessa.
Giordano Bruno a Londra. Analisi letteraria e filosofica delle opere londinesi
Lucia Pietrafesa
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2017
pagine: 128
Alle opere del periodo londinese Giordano Bruno affida la sua riforma cosmologica, morale e ontologica, portando alle estreme conseguenze la teoria copernicana e teorizzando l'infinità dell'universo. Ciò ha permesso allo scienziato e filosofo Jean Marc Levy-Leblond, nell'anno del quarto centenario dalla morte del nolano, di dichiarare che «le numerose, recenti scoperte di pianeti esterni al sistema solare, lo sviluppo della ricerca sulle eventuali forme di vita extraterrestri, così come l'ipotesi Gaia, oggi scientificamente più credibile, costituiscono un magnifico omaggio alla sua prescienza».
Metafisica e linguaggio
Marco Mazzone
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2017
pagine: 94
Si potrebbe definire la metafisica come una riflessione sulla totalità dei fenomeni, quando questa totalità sia concepita non come una semplice sommatoria bensì come un tutto dotato di senso. In che misura quest'immagine totalizzante è condizionata dalla natura simbolica del nostro accesso al mondo, e più specificamente dal linguaggio? Attraverso una riflessione che coinvolge pensatori molto differenti tra loro (Walter Benjamin, Henry Bergson e soprattutto Ludwig Wittgenstein), si proporrà un quadro unitario, basato su una concezione modesta della razionalità. Non disponiamo di alcun accesso privilegiato a una presunta unità razionale. La conoscenza e l'agire umano non hanno dunque altra scelta che partire dalla complessità del molteplice, strappando a esso quel tanto di unità che è possibile.
Tecno-archetipi e civiltà
Alberto Nigi
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2017
pagine: 480
Se l'avanzata della scienza appare irresistibile e ogni giorno vengono abbattute quelle barriere che un tempo segnavano il confine tra il possibile e l'impossibile, di pari passo sembra espandersi a livello di massa un oscuro bisogno di mistero, un significativo interrogarsi sulle origini e lo scopo della vita e sulle manifestazioni che ne determinano il valore e la qualità. Questo saggio sulla filosofia antropologica del linguaggio universale si pone come esplorazione dell'ambiguità del nostro tempo: da una parte la scienza con le sue analisi e i suoi punti d'arrivo, dall'altra il mito, l'utopia, il mistero, che non consentono altre vie d'interpretazione se non quelle dell'ipotesi, dell'immaginazione, dell'avventura. Se la scienza ci spiega, almeno in parte, il funzionamento del sistema comunicativo, non ci spiega però l'origine del linguaggio e la nascita dei simboli. Di qui la necessità di risalire, anche per altre vie, al momento in cui l'uomo per la prima volta riuscì a dare una veste fonetica ad un suo bisogno o una sua azione. Come ricostruire la genesi di questo linguaggio che qui è chiamato "tecnemico"? Con questo libro l'autore propone un vero e proprio tuffo nello sconfinato e affascinante oceano degli archetipi fondamentali del pensiero creativo.
La città tra idealità e realtà
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2017
pagine: 160
Il libro raccoglie alcuni interventi di studiosi di filosofia e teologia in occasione di un corso dedicato alla riflessione sulla città: l’intenzione è di mostrare come il co-abitare può divenire spazio di crescita e di unione nella distinzione. Il tema della "città" è stato proposto per omaggiare Pistoia capitale italiana della cultura 2017, ma anche per rafforzare negli uomini e nelle donne il senso di responsabilità verso la ‘cosa pubblica’ e per valorizzare il loro esser parte viva di una comunità. Semplici cittadini o uomini politici hanno due strade alternative possibili da percorrere: realizzare "Babilonia" città tentacolare, seduttrice e manipolatrice; oppure ‘Gerusalemme’, intessuta da relazioni oblative fra gli uomini. Pur nella consapevolezza dell’irrealizzabilità di una "città perfetta", viene proposta l’idea di una città-comunità che resista all’anonimato, alla deriva di rapporti esclusivamente "digitali" alla distruzione provocata dalla violenza nelle sue varie forme, alla guerra, pena il suo autodistruggersi.
Corpo ermetico. Corpus hermeticum
Ermete Trismegisto
Libro: Libro in brossura
editore: Harmakis
anno edizione: 2017
pagine: 179
Il Corpus Hermeticum è una collezione di scritti dell'antichità che rappresentò la fonte di ispirazione del pensiero ermetico e neoplatonico rinascimentale. All'epoca il Corpus era attribuito all'antichità egizia ed era ritenuto addirittura precedente a Mosè, come opera di Ermete Trismegisto (“tre volte grandissimo Ermes"), la cui rivelazione religiosa si riteneva vi fosse in qualche modo contenuta. Marsilio Ficino indicava Orfeo, Pitagora e Platone come i più tardi rappresentanti della sapienza antica contenuta nel Corpus. Il testo come lo conosciamo oggi, si pensa che risalga al 1050 circa, periodo in cui fu raccolto e collazionato da Michele Psello, eminente studioso bizantino, insegnante di filosofia, storico, teologo e funzionario statale. Psello rimosse probabilmente elementi strettamente magici e alchemici, rendendo il Corpus più accettabile per la Chiesa ortodossa.
I diritti umani e il «proprio» dell’uomo nell’età globale. Diritto etica politica
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2017
pagine: 241
Che cosa sono “oggi” – nell’età globale – i diritti umani? Quali le loro implicazioni etico-giuridico-politiche? In che senso a essi si applica l’attributo di “umani”? Si può ancora parlare, in proposito, di un “proprio” dell’uomo, al di là di essenzialismi o naturalismi metafisici? I diritti umani sono universali o particolari? Rappresentano, come taluni sostengono, una lingua franca dello spazio politico internazionale o costituiscono la via obliqua della riaffermazione di vecchie e nuove asimmetrie o esclusioni (individuali, sociali, culturali)? Possiamo rinunciare ai diritti umani o essi possiedono ancora la valenza di un indispensabile strumento critico? Il volume si propone di affrontare, in una prospettiva filosofica, i problemi sottesi a tali interrogativi, secondo i diversi punti di vista che si intrecciano nella discussione attuale e nei saggi degli autori.
L'uovo
Vittorio Mazzucconi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Luogo della Cascata
anno edizione: 2017
pagine: 140
Tutti i libri dell'autore sono una meditazione sull'uomo: egli si chiede continuamente: "Chi sono?" Ne nascono molte e profonde riflessioni sull'anima, sul nostro vero Io e sul cammino da percorrere per scoprirlo e non al contrario per negarlo con l'esaltazione del falso Io, a cui è dedito il nostro tempo. In un immaginario dialogo con Spinoza e con Cartesio, emerge che la causa di questa deviazione e delle tragedie che ne sono seguite è proprio la supremazia della ragione che essi hanno sostenuto, a detrimento dei valori dell'anima. Il "vero bene" che perseguiva Spinoza era puramente intellettuale, sostituendo così l'aspirazione all'eterno che esso implica con il miraggio razionalista. Si difende invece l'idea che la realtà debba essere non solo esaminata con la ragione ma fecondata da un principio spirituale, simile a quanto accade nella fecondazione dell'uovo. Mazzucconi testimonia della sua verità anche con i suoi progetti di città e di arche, la cui geometria non ha nulla in comune con il "metodo geometrico" proposto da Spinoza per spiegare il mondo ma, al contrario, mostra che esso può essere trasformato da una vera creatività, simile appunto alla fecondazione dell'uovo.
Nove lezioni di logica simbolica
Joseph M. Bochenski
Libro: Libro in brossura
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
anno edizione: 2017
pagine: 151
Testo classico e prezioso strumento, forse unico nel suo genere, per chi vuole essere introdotto alla Logica simbolica senza particolari cognizioni preliminari. L'autore infatti sa spiegare con chiarezza ed essenzialità la sua disciplina rendendola accessibile anche al lettore non esperto.
Presi per incantamento. Teoria della persuasione socratica
Gabriele Flamigni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2017
pagine: 144
Nel "Carmide" Platone attribuisce a Socrate il ricorso a una curiosa metafora. Al giovane Carmide, che ha bisogno di una terapia per la cefalea, egli spiega che questa dovrà essere preceduta da una cura dell'anima. «L'anima - spiega Socrate - si cura con certi incantesimi, e questi incantesimi sono le belle parole». Lo studio di questa immagine dell'incantesimo consente all'autore di questo libro di tematizzare una nozione centrale nell'opera platonica: la persuasione, come indica il sottotitolo. Il principale risultato dell'indagine consiste in un'inedita rielaborazione del rapporto tra filosofia e retorica, che viene spesso appiattito a una semplice opposizione. Socrate non è un retore, Gorgia non è un filosofo, ma entrambi affermano di aspirare alla persuasione dell'altro. E la persuasione filosofica, se in un certo senso è qualcosa di completamente diverso da quella retorica, in un altro si rivela il frutto di un compromesso necessario del filosofo con l'attività del retore. Prefazione di Maria Michela Sassi.
Antonio Rosmini e la fedeltà micheliana del nostro tempo
Giancarlo Roggero
Libro: Libro in brossura
editore: Estrella de Oriente
anno edizione: 2017
TERZA EDIZIONE AMPLIATA. Rosmini seppe unire in sé il carattere plastico e articolato dell'antica razionalità greco-latina con il volitivo anelito all'esperienza individuale proprio della coscienza moderna, sicché la sua opera rappresenta una mirabile mediazione tra due mondi. Si potrebbe parlare di lui come del più classico dei filosofi moderni e del più moderno dei filosofi classici.

