Matematica e scienze
Dalla scimmia all'uomo. Un'indagine sull'evoluzione umana
Sherwood L. Washburn, Ruth Moore
Libro
editore: Zanichelli
anno edizione: 1984
pagine: 160
La struttura delle stelle e dell'universo
Alessandro Cacciani
Libro
editore: Studium
anno edizione: 1976
pagine: 192
Il patto con la terra
Ettore Camerlenghi
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
«Ogni cultura è figlia delle proprie circostanze: storia, contingenze e particolari adattamenti. Ogni cultura guarda fuori di sé dal centro del suo unico mondo». È in quest'ottica che Ettore Camerlenghi, ricercatore sul campo impegnato a sondare e preservare le culture indigene di tutto il pianeta, ripercorre alcuni dei suoi viaggi più significativi per raccontarci sistemi e cosmovisioni vergini dello sguardo occidentale. Passando dall'Amazzonia alle Ande e infine all'Australia, questo libro ci svela concezioni del mondo esenti dal vizio dell'antropocentrismo, volte a configurare invece un sistema-Terra che è fitto di interconnessioni tra umano e non umano. Apparentemente isolate e impossibilitate – né interessate – a comunicare tra loro, queste culture e le loro ontologie condividono in realtà molte proprietà, e scopriamo allora che la distanza non impedisce un'intuizione comune, che affonda le sue radici nella realtà di una natura con cui dovremmo anche noi riconciliarci, stringendo un vero e proprio patto con il mondo che ci circonda. Unendo il reportage narrativo alla disamina scientifica, il memoir a una ricerca accurata, questo libro ci conduce in un viaggio che cerca di rispondere a due interrogativi fondamentali: può esistere un nuovo incontro, più mutuo, tra scienza occidentale e scienze indigene? C'è spazio, all'interno del discorso scientifico occidentale contemporaneo, per elementi e intuizioni tratti da altre epistemologie?
Il corpo sottile dell'evanescente realtà
Olivier Costa de Beauregard
Libro: Libro in brossura
editore: Di Renzo Editore
anno edizione: 2026
pagine: 120
La compatibilità tra le due teorie fondamentali della fisica – la Relatività e la Meccanica Quantistica – ha posto gravi problemi sia di formalismo matematico che di interpretazione filosofica. Un problema, questo, sempre di grande attualità, che affascina non solo gli addetti ai lavori, ma anche il pubblico colto. Esperimenti eccezionali hanno confermato la portata della rivoluzione concettuale in atto, la cui portata è forse paragonabile a quella promossa da Galileo. In questo volume, Olivier Costa de Beauregard, allievo del grande fisico francese Louis de Broglie fa una brillante e profonda analisi delle prospettive aperte dagli sviluppi della scienza proponendo un’interpretazione più ampia della meccanica quantistica nella quale i fenomeni paranormali diventano parte integrante della realtà.
Botanica dell'impero. I mondi delle piante e le eredità scientifiche del colonialismo
Banu Subramaniam
Libro: Libro in brossura
editore: Hopefulmonster
anno edizione: 2026
pagine: 352
Le ambizioni coloniali hanno generato atteggiamenti, teorie e pratiche imperiali che rimangono radicate nella botanica e in tutte le scienze della vita. Banu Subramaniam attinge a campi disparati come i queer studies, gli studi sugli indigeni e le scienze biologiche per esplorare la storia labirintica di come il colonialismo ha trasformato i ricchi e complessi mondi vegetali in conoscenza biologica. Botanica dell’impero dimostra come le teorie e le pratiche fondamentali della botanica siano state plasmate e rafforzate a favore del dominio coloniale e delle sue ambizioni estrattive. Vediamo come i colonizzatori abbiano cancellato la storia profonda delle piante per creare un sistema riduzionista che imponeva un sistema di denominazione basato sul latino, attingeva alla vita sessuale immaginaria delle élite europee per spiegare la sessualità delle piante e discuteva delle piante straniere come degli esseri umani stranieri. Subramanian si concentra quindi sull’immaginazione di un campo della botanica più inclusivo e capiente, svincolato e decentrato dalle sue origini nelle storie di razzismo, schiavitù e colonialismo. Questa visione sfrutta il potere del pensiero scientifico e femminista per tracciare una rotta verso pratiche di biologia sperimentale socialmente più giuste.
Lupi & pastori. Testimonianze e saggi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Setteponti
anno edizione: 2026
pagine: 214
"Questo testo si presenta al lettore nelle vesti di una raccolta di testimonianze di lavoro pastorale, di saggi di esperti in ambiti diversi, di opinioni qualificate su aspetti della ruralità, di condizioni e storie di vite reali e concrete. Questo scritto è in continuità ideale con il fortunato testo “Lupi & Pastori, una storia diversa”, che è stato la necessaria premessa di questo lavoro. Molti temi e problemi del lavoro precedente sono qui presenti e, fra questi, le predazioni da parte dei lupi, le difficoltà della piccola e piccolissima impresa agro-pastorale, oltre a questioni di carattere giuridico, che evidenziano la difficoltà a ragionare e discutere di problemi del mondo rurale e del settore primario, ed infine il rapporto fra lavoro umano e ambiente, che nel corso di tre millenni ha dato luogo al paesaggio italiano. Il testo assembla la dimensione umanistica con quella scientifica e presenta una caratteristica insolita e nuova. Da una lettura attenta emergono infatti due grandi temi, che si proiettano oltre il mero dato faunistico e giuridico, quello della Pace e quello della Libertà". (Dall'Introduzione di Iacopo Nappini)
Algoritmi intelligenti, responsabilità umane. L’intelligenza artificiale al servizio delle persone, non al loro posto
Antonio Ascione
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2026
pagine: 114
Dalla doppia prospettiva tecnica e umana dell’autore nasce un racconto sull’impatto dell’IA nel lavoro e sulle nuove responsabilità che porta con sé. Non un manuale tecnico, ma una narrazione che intreccia dati e persone, cuore e codice. Tre parti: un viaggio nella storia dell’IA; l’applicazione ai processi HR, dalla selezione al benessere; infine la responsabilità, oltre la sola compliance. Il percorso si chiude sull’uomo: l’IA amplifica, non sostituisce; accelera, ma non decide per noi; indica la direzione, ma la scelta della strada è sempre la nostra.

