Musei e museologia
Breve guida. La valorizzazione culturale 4.0. Le tecnologie cross-mediali al servizio del patrimonio culturale
Massimiliano Zane
Libro
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2022
pagine: 220
Il nostro patrimonio culturale non risulta più costituito solo da un insieme di oggetti d’arte ma diviene elemento sociale, utile tanto alla crescita culturale e all’integrazione di una comunità con il suo territorio, quanto a favorire sviluppo economico locale generando occupazione e favorendo opportunità imprenditoriali. Partendo da questo assunto, il settore culturale oggi deve giocoforza confrontarsi con un nuovo equilibrio tra domanda e offerta dell’esperienza culturale. Un complesso lavoro di ri-progettazione che, unito alla diffusione delle tecnologie, ha spinto i luoghi della cultura a razionalizzare e funzionalizzare sia i propri spazi fisici, che le modalità di condivisione dei propri contenuti culturali.
Incontri
Libro: Libro rilegato
editore: B & V Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 36
Master in museum experience design e gli incontri con il museo.
Cityscapes
Valeriana Berchicci
Libro: Copertina morbida
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2022
pagine: 94
«Città, archivio e memoria sono le coordinate alla base del progetto di Valeriana Berchicci che nasce proprio dalla volontà di restituire un ritratto del tessuto urbano di Roma, attraverso le innumerevoli voci che la animano e che sono inserite nei vari quartieri percorsi durante la sua realizzazione. L'artista ha così realizzato Cityscapes, un museo digitale della memoria'. Una piattaforma digitale, che viene resa viva dai racconti e dalle testimonianze di coloro che sono stati intervistati e di tutti coloro che intendono ampliare questa collezione effimera, ma al contempo imperitura. A ispirare il progetto è il Museo Immaginario di André Malraux, "un museo senza muri, che in questo caso viene reso dinamico e ancora più aperto e fluido dall'utilizzo della voce, mezzo espressivo che più di tutti permette di superare confini e di proiettare il pubblico in un universo potenzialmente infinito di immaginari"...» (Benedetta Carpi De Resmini)
Tiresia, il mito tra le tue mani. Collezione Rizzon
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2022
pagine: 42
"Nel panorama generale della valorizzazione e della promozione del patrimonio archeologico nei luoghi di cultura, il tema dell'accessibilità rappresenta la nuova frontiera ed una sfida per gli addetti ai lavori. Spesso l'ostacolo principale è rappresentato dagli edifici storici sede dei principali istituti museali che per loro natura presentano impedimenti di varie tipologie. Il progressivo abbattimento delle barriere stratificate nel tempo è il primo passo per superare le difficoltà di accesso "fisico" nelle sale. Ma il passo che segue scaturisce dalla consapevolezza e dalla necessità di rendere inclusiva la visita del Museo e del suo percorso espositivo attraverso un progetto di accessibilità ampliata, mirato a migliorare quei luoghi in cui la visita sembrava già di per sé preclusa ad alcune categorie di utenti. Da questa idea nasce "Tiresia, il mito tra le tue mani" e la "Collezione Rizzon" un progetto di accoglienza, una riflessione complessiva sulla fruizione del museo per l'abbattimento delle barriere cognitive pensato e realizzato con la finalità di accrescere il confort della visita per i visitatori con disabilità uditive e visive, ma anche e soprattutto con la volontà di offrire loro un linguaggio dedicato per la fruizione di uno dei contesti più significativi dell'intero Istituto, quello rappresentato dalla Collezione Rizzon, importante testimonianza delle forme vascolari e degli apparati iconografici diffusi nell'area dell'Italia meridionale tra il V e il IV secolo a.C., opera delle botteghe dei più noti ceramisti del tempo. I vasi della collezione presentano una qualità e un valore documentario che li rendono una fonte imprescindibile per lo studio e la conoscenza della ceramica antica e permettono uno sguardo privilegiato alle comunità del passato. L'accessibilità di questa collezione passa quindi attraverso la stimolazione sensoriale capace di raggiungere le memorie più antiche, più profonde del sé, diventando strumento di conoscenza di un patrimonio fondamentalmente controllato da un unico senso, quello della vista. La barriera del "non toccare" cede così il passo a fedeli riproduzioni che permettono di apprezzare la forma materica, attraverso l'udito una voce rapisce il visitatore, portandolo in un mondo lontano, ma non perduto, di sapienza e conoscenza, mentre la stimolazione dell'olfatto, che tra i sensi rappresenta il principale richiamo alla sfera emozionale, andrà a caratterizzare un percorso di visita che ha la velleità di essere un'esperienza da vivere immersi in un ambiente multisensoriale, in cui vista, tatto, udito e odorato saranno parte integrante e determinante per una fruizione ampliata del Museo." (dall'introduzione di Annamaria Mauro)
Educare all'arte contemporanea. L'esperienza del MARCA e del MARCA Open
Libro: Copertina morbida
editore: Magonza
anno edizione: 2022
pagine: 50
Il volume ripercorre le proposte didattiche, le visite guidate e i laboratori artistici organizzati dall'Associazione Culturale DI.CO. (all'interno del progetto Musei [e] Pubblici. Verso una rivoluzione inclusiva dei musei come spazi relazionali) che hanno consentito di scoprire il patrimonio custodito all'interno del museo MARCA, del museo MUSMI e del Parco Internazionale delle Sculture o MARCA_OPEN. «Il museo della contemporaneità non più esclusivamente luogo della conservazione e dell'esposizione, della ricezione passiva e acritica, ma spazio educativo laicale e critico, si afferma sempre più come vero e proprio laboratorio di ricerca e formazione della comunità, spazio relazionale di incontro, confronto e progettazione condivisa che promuove una migliore e più estesa fruizione e partecipazione.» (Silvia Pujia).
Giocare al gioco del museo
Giorgio De Finis
Libro: Copertina morbida
editore: Magonza
anno edizione: 2022
pagine: 50
«Giocare al gioco del museo è l'esito di un incontro con Giorgio De Finis tenutosi al MARCA Museo delle Arti di Catanzaro all'interno progetto Musei [e] pubblici. Verso una rivoluzione inclusiva dei musei come spazi relazionali, un progetto di educazione museale e museologia contemporanea che a partire dall'ambivalenza del titolo ha inteso riflettere sul concetto di fruibilità, sia nel rapporto con i diversi target di pubblico, che in relazione all'identità del museo come istituzione pubblica, quale spazio "inclusivo, partecipativo, polifonico, democratizzante", di costruzione e de-costruzione critica e "non di retorica consolatoria"». (Giorgio de finis)
Dietro le quinte del «Terra Sancta Museum» di Gerusalemme. Studi e ricerche sull'archeologia della Terra Santa
Libro: Libro in brossura
editore: Quasar
anno edizione: 2022
pagine: 112
Il volume raccoglie differenti contributi di esperti e giovani ricercatori, che a vario titolo e in differenti momenti sono stati coinvolti nel progetto scientifico internazionale "Tutela, studio e valorizzazione di un patrimonio museale", cofinanziato dal Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione dell'Università degli Studi del Molise e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI, Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese, Ufficio VI - Missioni archeologiche, antropologiche, etnologiche, dal 2022 Direzione Generale per la diplomazia pubblica e culturale, Ufficio VI - Settore Archeologia).
Voltare pagina. Sei musei sfidano le crisi globali
Paolo Conti, Simone Verde
Libro: Libro rilegato
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2022
pagine: 144
La difficoltosa uscita dalla pandemia segnala già agli occhi di tutti un impossibile ritorno a «com’era prima». Se qualcuno ha già sottolineato il senso irreversibile di una riscoperta dei valori della comunità, le crisi globali minacciano gli equilibri e pongono problemi reali. Lo dimostra quello che sta accadendo in Ucraina, ma anche in India, dove la popolazione viene decimata ancora oggi ogni giorno, o negli Sta- ti Uniti, dove centinaia di migliaia di disperati vivono ammassati nei quartieri più ricchi della costa occidentale. Inoltre in un contesto in cui intere generazioni hanno di fatto perso due anni di educazione scolastica e universitaria, il ruolo dei musei, centri di consolidamento del tessuto sociale e di formazione permanente, si prefigura più centrale che mai. Proprio per ribadirne la centralità, Paolo Conti, cronista dei beni culturali sul campo dal 1980 per il «Corriere della Sera», e Simone Verde, direttore del Complesso Monumentale della Pilotta e già in forze al Louvre di Abu Dhabi, ragionano in queste pagine non solo di tematiche legate al concetto di opera d’arte e di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico, ma anche delle sfide imprescindibili per il futuro dell’istituzione museale: ecologia, multiculturalismo, decolonizzazione e cancel culture, apertura ai giovani e ai bambini, esperienza estetica e tecnologia. Il risultato è un dialogo serio e lucido, che affronta con sguardo critico e libero da condizionamenti il futuro che ci attende.
La valorizzazione del patrimonio culturale in Italia. Un'analisi degli orientamenti più recenti
Massimiliano Timo
Libro: Copertina morbida
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 224
Il libro nasce dall'interesse nei confronti della politica culturale italiana, con particolare attenzione al modo in cui i nostri beni culturali vengono "trattati" e "narrati" alla comunità. La lettura che se ne propone potrebbe definirsi "circolare" poiché il tema, quanto mai delicato e spinoso, prende avvio dai lavori e dagli esiti della Commissione Franceschini (1964-1967), nominata per indagare lo stato in cui si trovava il patrimonio culturale verso la metà degli anni Sessanta, e si conclude con l'ultima riforma di riorganizzazione ministeriale varata dall'attuale Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini (2014-2017). Il perno centrale di tutto il discorso riguarda la valorizzazione del patrimonio culturale italiano, quella controversa funzione che talvolta viene scissa dalla sua attività sorella, la tutela, con la quale intrattiene un rapporto strettissimo e insieme costituiscono un'unità indissolubile. Gli obiettivi di tale studio, infatti, sono di dimostrare e motivare per quali ragioni questi due esercizi dovrebbero essere costantemente integrati e, in aggiunta, di restituire le due facce della valorizzazione, economica ed educativa, a seconda di come viene interpretata e da quali soggetti o enti istituzionali.
Franco Minissi: il museografo, l’architetto e gli allestimenti del Museo Civico di Viterbo
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2022
pagine: 216
Il volume raccoglie i contributi della giornata di studi organizzata dall’università degli studi della Tuscia nel 2019, in occasione del centenario della nascita a Viterbo dell’architetto Franco Minissi. Titolare della prima cattedra di museografia in Italia istituita presso la facoltà di architettura di Roma, Franco Minissi è stato voce autorevole della museografia e museologia italiana del dopoguerra e ideatore di numerosi allestimenti di musei e di interventi di protezione e restauro di monumenti antichi. I contributi, organizzati in tre sezioni, dopo aver tracciato un rapido profilo biografico e professionale dell’architetto attraverso la rilettura di alcuni suoi celebri progetti di riallestimento come quelli del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e del Museo archeologico regionale di Agrigento, si focalizzano in particolare sui due allestimenti del museo civico di Viterbo, compiuti da Minissi alla metà degli anni Cinquanta del Novecento e al principio degli anni Novanta. Di quest’ultimo si pubblicano per la prima volta alcune delle numerose tavole di progetto conservate presso l’archivio centrale dello stato di Roma. Il volume, inoltre, grazie al lavoro e ai contributi di docenti e studenti dell’ateneo della Tuscia, vuole provare ad interrogarsi anche sul destino futuro del museo civico di Viterbo, tra tutela, conservazione e sviluppo.
Museographie. Musei in Europa negli anni tra le due guerre. La conferenza di Madrid del 1934. Atti del Convegno. Ediz. inglese, francese, spagnola e italiana
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 464
La Conferenza Internazionale Muséographie, architecture et aménagement des musées d'art, organizzata a Madrid nell'ottobre del 1934, ha rappresentato un momento cruciale per le riflessioni sull'ordinamento e sull'allestimento dei musei in Europa e negli Stati Uniti. I saggi qui raccolti analizzano, a partire dalla disamina del convegno madrileno, anche relativamente ai retroscena politici a scala nazionale e internazionale, i risvolti su teorie e politiche culturali e museali nei paesi di origine dei relatori coinvolti nel dibattito; le sovrapposizioni e i dialoghi tra le "storie" dell'arte e dei linguaggi; le teorie sulla conservazione,tutela e valorizzazione e la loro comunicazione nelle sedi museali e nelle città che le accolgono; gli usi dei musei in modo sempre più flessibile e in una logica di trasformazione e il contributo che i progettisti, architetti e allestitori, hanno configurato autonomamente o in dialogo con curatori e storici.
Museographie. Architecture et aménagement des musées d’art Conférence internationale d’études. Madrid 1934
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 600
La versione anastatica degli atti della Conferenza internazionale Muséographie, architecture et aménagement des musées d’art, organizzata a Madrid nell’ottobre del 1934, e i suoi apparati si presentano come strumento per compensare lacune documentarie. Mediante gli indici delle tavole sono messi in evidenza e offerti agli studiosi spunti sull’apparato iconografico, sulle ricorrenze e pesi di istituzioni e musei, sulla loro distribuzione. Un incrocio tra le geografie del museo e le personalità coinvolte negli anni tra le due guerre è ora possibile anche attraverso gli indici e le categorie tematiche. La fisicità dell’”oggetto libro” poi, a complemento dei soli apparati intesi come grimaldello per approfondimenti, permette di fruire di un manufatto di grande qualità che, oltre a soddisfare i sensi, sollecita ulteriori indagini.

