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Poesia e studi letterari

I luoghi del possibile. Sociologia dell'abitare e del «co-housing»

Uliano Conti, Maria Caterina Federici

Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 149

Esito di una ricerca sul fenomeno del co-housing e sulla condivisione di spazi, beni e servizi abitativi, il libro tratta i temi della convivenza e della riscoperta della comunità analizzando, da una prospettiva sociologica, le caratteristiche delle città contemporanee, le trasformazioni abitative ed edilizie, la complessità del fenomeno migratorio. Gli spazi urbani sono esaminati in relazione ai mutamenti sociali e se, da una parte, alcune città italiane si distinguono per creatività e capacità d'innovazione, dall'altra, molti contesti urbani sono caratterizzati da criticità sociali e degrado. In tale prospettiva, il volume considera le risposte possibili grazie alla valorizzazione del patrimonio costruito e delle culture locali.
17,00 14,45

La magia

William Butler Yeats

Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2019

pagine: 430

L'opera di William Butler Yeats si sviluppa aggiogata con estro e piglio unici a una ricerca interiore strettamente collegata alla tradizione ermetica. Alchimia, occultismo, astrologia, folklore, miti e leggende: nulla di ciò che è arcano gli è estraneo; dietro l'ostensione conclamata delle dispute amorose, delle lotte politiche, delle battaglie teatrali, dell'inesausto certame poetico, una vena esoterica innerva quasi ogni suo testo e più di un gesto. Con candore inaudito, Yeats ha osato prospettare una lega di arte e vita, una pietra filosofale dell'arte: perno della compagine sono i saggi qui proposti, che concepì - e battezzò - come mitologie. Con la veemenza, lo smalto e l'irrisione che caratterizzano i suoi versi, esprimono il cimento di un artista che non teme di mettersi alla prova "alle Termopili". E il lettore incontrerà alcuni capisaldi di uno spericolato modus operandi: la via del camaleonte, la dottrina delle maschere, la disciplina eroica dello specchio.
26,00 22,10

Un baule pieno di gente. Scritti su Fernando Pessoa

Antonio Tabucchi

Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 180

Antonio Tabucchi è stato uno dei massimi conoscitori dell'opera di Fernando Pessoa. In questa raccolta di interventi e saggi, con grande amore e acume critico, Tabucchi illumina la complessa personalità del geniale scrittore portoghese. E lo fa a partire dall'analisi della sua invenzione letteraria, l'eteroninnia, cioè la costruzione di diversi personaggi fittizi, ognuno dotato di caratteristiche biografiche, fisiche e soprattutto autore di una propria opera letteraria. Le molte vite di Pessoa, le sigarette di Campos, la carta d'identità del Bambino Gesù di Caeiro, il ritratto di Bernardo Soares, la sciarada esoterica del 'Marinaio', l'oscuro codice delle lettere d'amore. L'universo poetico di Fernando Pessoa nei testi critici dello scrittore che ha dato il più alto contributo alla sua conoscenza in Italia.
9,50 8,08

Il malpensante. Lunario dell'anno che fu

Gesualdo Bufalino

Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 128

Malpensante è chi pensa male, tecnicamente parlando. Ma è soprattutto chi pensa il male e ne culla i nodi dentro di sé, senza risolversi a farne piazza pulita. Il titolo della presente raccolta sembra fare riferimento a entrambe le accezioni: al suo interno Gesualdo Bufalino ha raccolto aforismi, note, pensieri, goliarderie, malumori e umori, disposti a mo' di Barbanera retrospettivo e offerti al lettore. Uno zibaldone (o anche un diario travestito da libro sapienziale, un'opera dei pupi in bilico tra divertimento e passione) assai voluminoso in origine, da cui l'autore ha estratto solo le schegge con il guizzo di anticipi o riassunti delle sue più tenaci ossessioni, con la speranza che qualche lampo, sebbene livido e storto, si sprigioni dalle sue carte e induca un salutare sconcerto nel lettore benpensante.
10,00 8,50

Walden

Henry David Thoreau

Copertina rigida

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 384

Pubblicato nel 1854 dal filosofo, scrittore e poeta Henry David Thoreau, Walden è il classico fondativo di una letteratura ecologista oggi più che mai importante e urgente. Thoreau racconta l'esperienza di due anni di isolamento in una capanna sulle rive del lago del Massachusetts: una sorta di diario della vita nei boschi nel pieno della cavalcata trionfale del modernismo negli Stati Uniti. Una scelta consapevolmente provocatoria in un'epoca in cui decrescita e frugalità erano idee quasi disobbedienti rispetto all'American dream. Ma questo libro è molto di più: è una riflessione sul rapporto tra l'uomo e la natura, sul senso della vita e l'importanza della scrittura come atto d'amore nei confronti del mondo.
12,00 10,20

Il profeta-Il giardino del profeta

Kahlil Gibran

Copertina rigida

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 160

Il profeta e Il giardino del profeta sono due capolavori del poeta di origini libanesi Kahlil Gibran, qui raccolti in un unico volume. I pensieri di Gibran indicano la strada per una spiritualità vera, individuale e fuori dagli schemi. Scavando nella saggezza tradizionale il poeta recupera le tracce della propria identità culturale e giunge a una forma di sincretismo che libera la sapienza millenaria delle religioni rivelate dalle costrizioni del dogma. Gibran unisce le suggestioni delle Scritture alla mistica dei poemi arabi e ci tramanda un'opera poetica che fa vibrare le più profonde corde del nostro animo.
10,00 8,50

Il secolo della noia

Franca Valeri

Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 96

Nelle pagine di Franca Valeri autobiografia e pensiero, ironia e intelligenza, s'intrecciano per dare vita a un'analisi lucidissima e spietata del mondo in cui viviamo. Attraverso ricordi che spaziano dal teatro ai legami affettivi, e con un passo tutto suo, Franca Valeri ripercorre gli anni febbrili del secolo scorso e li confronta con il tempo presente. L'avvento del Terzo Millennio, atteso come una promessa, può rivelarsi in un certo senso una delusione. Il fil rouge è il tema della noia con le sue molteplici sfumature, declinazioni, cause ed effetti: «Non tutte le noie sono uguali: c'è quella in cui si sbadiglia aspettando la fine del giorno senza scopo e c'è, invece, quella più insopportabile in cui è lo scopo che si rivela noioso. La noia è un sentimento eroico, se ti afferra sulla tomba di un eroe o se lo vivi dietro un vetro in attesa di un amante ritardatario». "Il secolo della noia", divertendoci e facendoci riflettere, interroga ciascuno di noi: il presente corrisponde a quello che ci aspettavamo? E in quale direzione stiamo andando?
12,00 10,20

Vicino alla dimora del serpente

Ottavio Fatica

Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 166

«Tutto il peso del mondo - sta nel cranio che l'acrobata - al cornicione ostende». Non è un caso che la figura dell'acrobata segni, fin dalle poesie iniziali, la nuova raccolta di Ottavio Fatica. La sua poesia è una sfida sempre sul filo dell'invenzione linguistica, ma l'immagine del funambolo, o quella simile del «tuffatore in bilico - sul ciglio del crepaccio» in altre poesie, è anche fortemente simbolica, fra la vocazione a sondare il cielo e il tonfo «nelle feci del presente» sempre in agguato. La raccolta si snoda all'interno di una contraddizione, quasi una gabbia ontologica: perché le « splendide parole» sono le cose più preziose che abbiamo, ma «il bello è che la verità - sta tutta nel non detto». E d'altra parte se siamo «in libertà sulla parola» significa, a seguire il 'pun' nei due sensi, che la lingua è il nostro spazio di libertà, ma che la nostra condizione è comunque una sorta di libertà vigilata e infrangere «il muro», «la coltre», «la crosta», insomma, uscire dallo stallo delle esistenze è impossibile. Dunque quella di Fatica è una poesia che concentra il massimo di esuberanza e di sfida ma sottintende o addirittura pretende lo scacco, lo smacco, la disfatta. E la malinconia sotto la risata del clown.
14,00 11,90

Una vita in parole. Dialogo con I. B. Siegumfeldt

Paul Auster, I. B. Siegumfeldt

Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 252

Ogni libro per Paul Auster possiede una sua musica segreta la cui partitura affiora insieme alle parole. Ma di chi sono le dita che muovono i tasti da cui la musica si sprigiona? Nessuno può dire da dove arrivi un libro, e può dirlo meno di tutti il suo autore. Scrive così Paul Auster in "Leviatano", ed è ancora convinto che sia la verità. E infatti quando lui e I. B. Siegumfeldt s'incontrano la prima volta, sembra scettico all'idea di concederle una lunga intervista che ripercorra l'intera sua carriera. Ma, come è noto quando si tratta di Auster, la verità ha molte sfumature, e così alla fine decide che forse è giunto il momento di parlare della propria arte, e apre alla sua interlocutrice le porte della sua casa e della sua immaginazione. È l'inizio di due anni d'interviste, che ci restituiscono una biografia costruita libro su libro eppure piena di vita. Un appassionante viaggio letterario e umano attraverso l'ispirazione, le ossessioni e le passioni che abitano l'opera di un grande scrittore. "Una volta Nabokov disse che divideva la letteratura in due categorie: i libri che avrebbe voluto scrivere lui e i libri che ha scritto davvero. Nella prima categoria io ci metto i libri di Paul Austen". (Umberto Eco)
20,00 17,00

Il copista come autore

Luciano Canfora

Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2019

pagine: 180

Questo del filologo e storico (ed elegante scrittore) Luciano Canfora è un libro sui libri che stimola la riflessione: quali, quanti e in che modo si sono «conservati» i testi degli scrittori antichi? E che cosa è in realtà un «originale» e che significa dire che esso sia «esistito»? In questa nuova edizione Canfora ha aggiunto un capitolo: «L'inesausta ricerca di testi antichi suscita da sempre la tentazione di creare ciò che è andato perduto, e che vorremmo resuscitare. Anche in questo campo l'attività di copia è lo strumento. Perciò nel riproporre queste pagine, abbiamo ritenuto necessario aggiungere un nuovo capitolo: Il falsario come autore. E abbiamo scelto di parlare di uno di loro: grandissimo e temutissimo».
12,00 10,20

Elogio della rabbia. Perché dovremmo incazzarci di più e meglio

Salvatore La Porta

Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2019

pagine: 178

Viviamo tempi bui. Da sempre. Invidia, rancore, oppressione e gelosia assorbono le nostre energie come una spugna, lasciandoci esausti e rassegnati davanti ai nostri infiniti fallimenti. Un lavoro che non ci soddisfa e il nostro capo che non la smette di umiliarci. L'amore che ci piega con le sue malsane incomprensioni, spingendoci a immaginare mille amanti. Nel frattempo, il telegiornale ci sbatte in faccia vittime e morti di guerre che non capiamo e i partiti politici si fanno forza sparando proiettili di odio verso il nemico, l'intruso, lo straniero. Basta galleggiare per qualche secondo nell'abisso di Facebook, scansando momentaneamente le foto di gattini, per rendersi conto di quanto il mondo sia violento: i commenti sotto i post sono un tripudio di offese e auguri di morte, di razzismo e sessismo; legioni di annoiati e troll si compattano, fanno gruppo per spruzzare sugli altri tutta la loro anonima bile. Eppure non dovrebbe essere così, la rabbia. Questo sentimento luminoso, carico di coraggio, di speranza, che ha permesso a popoli oppressi di conquistare la libertà, a uomini e donne cresciuti ai margini del mondo di diventare santi, artisti, presidenti, e a migliaia di volenterosi di dare voce, ogni giorno, alla loro protesta d'amore. "Elogio della rabbia" è un manifesto audace: un invito a scrollarci di dosso la catasta di preoccupazioni, ossessioni e isterie che bruciano le nostre vite; ad abbandonare quel bisogno di controllo che esercitiamo verso tutto e tutti - i nostri figli, la nostra poltrona, il telefono della persona che amiamo -; e, infine, a trasformare quell'energia repressa in un'arma per difendere e riconquistare il futuro. All'insegna della giustizia, però, e non del sopruso. In un coro umano che non si faccia confondere da un esercito improvvisato di solitudini avvelenate.
16,00 13,60

Cosa fai in giro?

Cesare Cases

Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Asino

anno edizione: 2019

pagine: 55

"'Cosa fai in giro?', l'ampio frammento autobiografico apparso nel 1978 in un numero speciale del 'Ponte' dedicato al quarantesimo anniversario delle leggi razziali antiebraiche, è forse lo scritto di Cesare Cases che ha avuto la più ampia e meritata diffusione. Ristampato in sette puntate sul "manifesto" nell'agosto del 1982, fu incluso da Cases come testo d'apertura nell'ampia raccolta di scritti 'Il testimone secondario. Saggi e interventi sulla cultura del Novecento' (Einaudi, 1985). Lidia De Federicis e Remo Ceserani lo vollero poi nel volume conclusivo del 'Materiale e l'immaginario' (1988), il magnum opus scolastico da loro ideato e curato per Loescher. Infine, nel 2001 (su mio suggerimento), esso ebbe una consacrazione canonica" nella nuova edizione in tre volumi dei Racconti italiani del Novecento, pubblicati a cura di Enzo Siciliano nei Meridiani Mondadori." (Dalla Nota introduttiva di Luca Baranelli)
8,00 6,80

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