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Storia

Il libro della seconda guerra mondiale

Libro: Copertina rigida

editore: Gribaudo

anno edizione: 2022

pagine: 352

Quali furono le battaglie chiave, quali le tattiche, le tecnologie e i punti di svolta del conflitto? Quali furono i presupposti che portarono all'orrore dell'Olocausto? Perché la Seconda guerra mondiale contribuì al declino di alcune grandi potenze in favore di nuovi equilibri? Il libro fornisce le risposte a queste e ad altre grandi domande, per esplorare il conflitto che più ha avuto un impatto sul nostro mondo e sugli assetti del pianeta. Un punto di vista unico e originale basato su una grafica intuitiva, che riporta alla luce concetti e personaggi, spesso inquadrandoli da una nuova prospettiva. Che tu sia un cultore dell'argomento, un semplice curioso o un appassionato studente di storia troverai fra queste pagine moltissimi spunti di riflessione.
22,00 20,90

Il libro della black history

Libro: Copertina rigida

editore: Gribaudo

anno edizione: 2022

pagine: 352

Quali sono stati gli imperi e i regni africani più influenti della storia? Chi furono i pionieri del jazz? Quale fu la scintilla che diede l'inizio al movimento Black Lives Matter? Il libro fornisce le risposte a queste e ad altre domande, per esplorare una cultura fondamentale nella storia dell'uomo, dalla multiforme cronistoria dell'Africa, alle lotte contro la segregazione razziale in tutto il mondo nel corso dei secoli. Un punto di vista unico e originale basato su una grafica intuitiva, che riporta alla luce concetti e personaggi, spesso inquadrandoli da un nuovo punto di vista. Che tu sia un cultore dell'argomento, un semplice curioso o un appassionato studente di storia troverai fra queste pagine moltissimi spunti di riflessione.
22,00 20,90

Breve storia del brigantaggio tra Puglia, Molise e Campania (1860-1864)

Antonio Bianco

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 64

Nel triangolo di terra compreso tra Molise, Puglia e Campania si è consumato uno dei più sanguinosi scontri tra le truppe del nuovo Stato unitario e i cosiddetti briganti, che difendevano il vecchio regno di Francesco II. Su queste montagne, disseminate di boschi, i rivoltosi («reazionari» per i vincitori) avevano stabilito il loro quartier generale. Da queste alture partivano le incursioni per occupare militarmente i paesi del comprensorio e ristabilire il vecchio ordine borbonico. Qui operavano bande di almeno 400 uomini a cavallo, come quella di Francesco Saverio Basile, alias Pilorusso, o quella del famigerato Michele Caruso di Torremaggiore (FG), nominato "colonnello" dallo stesso re Borbone Lo scontro tra i cosiddetti piemontesi e i briganti fu violentissimo e portò anche a fatti di sangue inenarrabili, come le stragi di Pietrelcina e di Roseto Valfortore da una parte e l'eccidio di Castelvetere in Valfortore dall'altra.
12,00 11,40

Ma davvero veniamo dall'Africa?

Fabio Calabrese

Libro: Copertina morbida

editore: Aurora Boreale

anno edizione: 2022

pagine: 196

Questo nuovo saggio di Fabio Calabrese è un vero e proprio strumento di risveglio, poiché affronta, smontandola pezzo dopo pezzo, la teoria darwiniana dell'evoluzione, anche alla luce di nuove rivoluzionarie interpretazioni del dato archeologico, e al contempo anche il "dogma" dell'Out of Africa, secondo il quale l'Homo Sapiens si sarebbe evoluto nel continente africano da un ceppo di ominidi locali, diffondendosi nel resto del pianeta solo alcune decine di migliaia di anni fa. È invece dall'Europa che hanno avuto scaturigine la spiritualità e la speculazione religiosa, la filosofia e il folklore popolare, l'immaginazione e la creatività, il diritto e la politica, la poesia, la scoperta della tecnica e delle arti. Ritroviamo le vestigia di questo immenso patrimonio ovunque, dalle pitture rupestri alle formulazioni del mythos. La questione se la nostra specie abbia o non abbia origini africane è, infatti, solo apparentemente una questione scientifica e si lega fortemente a tematiche ideologiche improntate sulla negazione dell'importanza dell'eredità biologica dell'essere umano. Un libro fondamentale per comprendere e riscoprire le nostre origini e le nostre più profonde radici.
18,00 17,10

Il kinostudio «La vecchia Albania» (o l'avventura seminale dell'impronta)

Gëzim Qêndro

Libro

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 228

Il Kinostudio "Vecchia Albania", (oggi sede del Ministero della Cultura albanese), è stato inaugurato a Tirana nel 1952. In questo saggio Gëzim Qendro affronta in modo multidisciplinare ed interdisciplinare il tema singolare del significato della presenza massiccia di codici simbolici religiosi in un edificio pubblico, progettato in un Paese marxista (l'URSS), realizzato in un altro Paese marxista (l'Albania) e destinato ad essere sede dell'industria cinematografica albanese, una macchina di propaganda del regime. Un edificio che doveva, perciò, essere emblematico della nuova mentalità, della nuova epoca, quindi anche del suo laicismo e anzi, meglio, del suo ateismo. L'autore ha indagato le possibili motivazioni alla base di questa contraddizione palese ma tuttavia "autorizzata" ricorrendo agli strumenti della storia, della storia delle religioni, della storia e della critica dell'arte e dell'architettura in particolare, della filosofia, della filosofia dell'arte e dell'epistemologia, attingendo con passione e competenza a fonti testimoniali e di archivio e ad una vastissima e qualificata letteratura dei diversi campi coinvolti. Ne è emerso un saggio di alto profilo scientifico, che si legge come un romanzo.
18,00 17,10

Italia in bianco e nero. Politica, società, tendenze di consumo nel cinegiornale «La Settimana INCOM» (1946-1956)

Fiamma Lussana

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2022

pagine: 280

Dall'immediato secondo dopoguerra fino alla metà degli anni Sessanta, "La Settimana INCOM" ha anticipato l'inizio di ogni spettacolo cinematografico raccontando l'Italia in bianco e nero. Il volume ne ripercorre la storia nel decennio compreso tra il 1946 e il 1956, un arco di tempo in cui, prima che si imponesse la televisione, il cinegiornale documentava la coraggiosa ripartenza del nostro paese dopo le ferite della guerra. Le cineprese ritraggono una nazione che faticosamente cresce e si modernizza sotto la doppia tutela dell'apparato di controllo governativo e della superpotenza americana. Sul grande schermo appare un paese più bianco che nero: ci sono le industrie del Nord, le case assegnate ai poveri, i nuovi comfort offerti da autovetture ed elettrodomestici, i sogni che finalmente si realizzano. C'è anche il Sud che si rialza dalla fame e dal degrado. Pochi, invece, i cenni ai disordini, agli scioperi, alle lotte per il lavoro. "La Settimana INCOM" ha illustrato l'Italia "come era davvero" e quella che la classe dirigente di allora voleva che fosse. Oscurando scosse e traumi, come in un film a lieto fine, ha mostrato la corsa irresistibile del paese verso il "miracolo".
28,00 26,60

«Per la pace del diritto». Woodrow Wilson e la sua eredità, dalla Grande Guerra allo shock della globalizzazione

Jacopo Perazzoli

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2022

pagine: 208

Presidente degli Stati Uniti a partire dal 1912, sotto la sua guida gli USA entrarono nella Grande Guerra sulla base di un progetto liberaldemocratico che mirava al rinnovamento delle relazioni internazionali. Simbolo del wilsonismo fu l'idea di governare le tensioni tra gli Stati ricorrendo all'istituzione di una nuova organizzazione, la Società delle Nazioni. Dopo l'analisi delle sue origini culturali e delle sue peculiarità ideologiche e politiche, il libro ne propone una lettura differente. Disegno politico capace di influenzare il dibattito americano e quello europeo nel corso del primo conflitto mondiale, il wilsonismo tornò a essere oggetto di discussione e di scontro anche nel prosieguo del Novecento, dopo la Seconda guerra mondiale, durante la Guerra fredda e alla comparsa della globalizzazione. Si tratta infatti di un problema quanto mai attuale: quali sono le modalità per rendere stabile il quadro internazionale?
23,00 21,85

Il «flagello delle Indie». L'epidemia colerica del 1836-37 nel Mezzogiorno

Alberto Tanturri

Libro: Copertina morbida

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 288

Ultimo fra gli Stati italiani a essere colpito dall'epidemia di colera del 1836-37, il Regno delle Due Sicilie era anche quello che riportava il più pesante bilancio di vittime, tanto in valori assoluti quanto in rapporto alla popolazione. All'ingente perdita di vite umane si aggiungevano i danni economici, legati alle prime misure di contrasto dell'epidemia - dai cordoni sanitari terrestri e marittimi all'apertura dei cimiteri extraurbani - e alle limitazioni imposte ai traffici commerciali. Dalla drammatica congiuntura sanitaria, il Regno usciva sensibilmente colpito nella sua struttura demografica e impoverito. La ricostruzione storica dell'impatto del colera sulla società meridionale ne evidenzia le molte ripercussioni a livello politico - con il dilemma, peraltro attualissimo, tra contenere i contagi e salvaguardare le attività produttive -, normativo e medico (gli scienziati si dividono tra epidemisti e contagionisti mentre proliferano le teorie più fantasiose circa l'origine del morbo). Ma il colera non portò solo morte, dolore e miseria: cambiarono le politiche di igiene pubblica, le modalità di sepoltura, la dialettica centro-periferia a livello amministrativo, con un certo grado di autonomia guadagnato dalle autorità locali. Esiti che portarono a sviluppi originali e alla timida modernizzazione di uno Stato ancora autocratico.
25,00 23,75

Le metamorfosi del lavoro coatto. Una storia globale, XVIII-XIX secolo

Alessandro Stanziani

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 352

I servi dell'Impero russo, i salariati e i marinai in seno all'Impero francese e a quello britannico, gli schiavi e i migranti nell'Oceano indiano battuto dai monsoni, e il Congo, dove le violenze estreme perpetrate verso le popolazioni indigene sono pari solo alla paura, alla solitudine dei bianchi e alla brama di profitto delle compagnie coloniali. Sono questi tra i protagonisti dei libri di Conrad e il punto di partenza per il libro di Alessandro Stanziani. Un viaggio per comprendere che lavoro libero e lavoro coatto (servile, forzato) non sono due modalità che si escludono a vicenda ma si intrecciano, si sovrappongono e quasi sempre rispondono l'una all'altra; per capire le mutazioni delle forme storiche del lavoro, le conseguenze in termini di libertà e di costrizione e, in ultima analisi, afferrare le ragioni per cui i progressi intellettuali, politici e delle condizioni di vita, soprattutto in Occidente, non sono riusciti a sradicare la coercizione al lavoro anche nelle sue forme più estreme su buona parte del pianeta.
29,00 27,55

Testimoni di un secolo. 48 protagonisti e centinaia di comprimari raccontano il secolo breve

Ugo Intini

Libro: Copertina rigida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2022

pagine: 652

Un libro che è al tempo stesso testimonianza del passato, memoir personale e raccolta di biografie. A rendere unico e particolare questo testo è però soprattutto lo sguardo penetrante e sereno del suo autore, Ugo Intini, giornalista e politico di fama, che, partendo dall'esperienza della sua vita, dagli incontri che ha fatto e dalle conversazioni che ha avuto, ricostruisce molto più che un suo bagaglio di ricordi, ma una sorta di biografia corale del Novecento. Da Nenni, padre storico del Partito Socialista, a Craxi e Willy Brandt; dai leader della Resistenza ai sindaci e agli intellettuali che ricostruirono Milano. Sino a Giuliano Vassalli, protagonista degli anni di piombo, della giustizia da riformare, delle vicende Moro e D'Urso. Da Sandro Pertini a Ciampi; da Montanelli a Walter Tobagi; da Jaruzelski a Ceaucescu; da Shimon Peres ad Arafat; dai successori di Mao ai capi talebani. Ogni personaggio che Ugo Intini ha incontrato diventa lo strumento per fotografare una porzione del secolo cruciale per la storia italiana e mondiale. Un itinerario fittissimo, in cui trova posto tanto la storia grande quanto quella minima, in un virtuale giro del mondo geopolitico che conduce il lettore nella Russia comunista, in America Latina e in Medioriente, sulle linee di confine di ogni luogo fino ad approdare nei tribunali e nei palazzi del potere nostrani, ripercorrendo le storie di uomini e governi.
25,00 23,75

Barbarossa e i comuni italiani

Giancarlo Andenna, Franco Cardini

Libro: Copertina morbida

editore: Jaca Book

anno edizione: 2022

pagine: 240

Siamo di fronte a un classico: la raccolta delle fonti sul rapporto tra il Barbarossa e i Comuni italiani che nel Nord si oppongono alle sue pretese imperiali. A presentare queste fonti e ad accompagnarci, due storici molto autorevoli: Cardini, grande amante del Barbarossa, e Andenna ci fanno comprendere come i Comuni lombardi siano costitutivi di un nuovo tessuto urbano e politico. I Comuni, se da una parte avevano con l'imperatore Barbarossa dei rapporti feudali, di fatto avevano creato una nuova forma di vita politica che si opponeva al feudalesimo. Una solidarietà cittadina nuova, inconcepibile nella Germania dell'epoca, in cui la plebe non era più semplicemente plebe ma rivendicava il diritto alla "cittadinanza". Cronache da un tempo lontano i cui echi risuonano attualissimi nella lettura di Cardini e Andenna.
25,00 23,75

Storia della Repubblica di Genova

Gino Benvenuti

Libro

editore: Ugo Mursia Editore

anno edizione: 2022

pagine: 200

Dalla Genova di Caffaro a quella di Gian Francesco Brignole la nascita del più grande emporio commerciale del Mediterraneo occidentale. La storia del libero Stato genovese, un po' Repubblica democratica, un po' Repubblica aristocratica, si svolge per quasi sette secoli creando il più grande emporio commerciale del Mediterraneo occidentale. Grandi uomini d'affari come i Doria, i Fieschi, i Grimaldi, gli Spinola, armatori, mercanti e marinai della Compagna Communis prima e poi del libero Comune crearono un dominio che resistette a diverse invasioni straniere e a cupidigie nostrane.
18,00 17,10

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