Studi interdisciplinari
Carte semiotiche. Rivista internazionale di semiotica e teoria delle immagini. Anacronie. La temporalità plurale delle immagini
Libro: Libro in brossura
editore: La Casa Usher
anno edizione: 2014
pagine: 181
Un numero crescente di lavori nell'ambito della teoria dell'arte e dell'immagine si è concentrato, negli ultimi anni, sul ruolo e sullo statuto epistemologico delle relazioni anacroniche che attraversano gli oggetti artistici e, in generale, la cultura visiva. Lungi dal ridursi ad una indebita confusione di tempi storici, la "questione dell'anacronismo" tocca, piuttosto, la definizione stessa dell'opera d'arte - e dell'immagine - attivando genealogie che trascendono il modello storicistico e di sviluppo temporale lineare regolato da criteri esclusivamente filologici. È sulla base di tratti strutturali, infatti, che l'opera d'arte seleziona una serie di relazioni con altri oggetti e tempi. Relazioni che non sono frutto di una mera legittimazione "contestuale", ma che sono attivate dall'oggetto stesso ed in esso inscritte: ad essere in gioco è il modo in cui la teoria, luogo della modellizzazione e delle relazioni strutturali, "ritaglia" nuove serie e nuove costellazioni nella successione diacronica di oggetti e pratiche. "Carte semiotiche" ha invitato studiosi di semiotica, estetica e teoria delle immagini a misurarsi con questo tema da orizzonti disciplinari diversi ed attraverso oggetti specifici. Con scritti di: Michele Bertolìni, Lucia Corrain, Massimiliano Coviello, Georges Didi-Huberman, Paolo Fabbri, Filippo Fimiani, Tarcisio Lancioni, Francesco Marsciani, Angela Mengoni, Andrea Pinotti, Antonio Somaini.
Shenmue. Una sfida semiotica
Marco Trabattoni
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2014
pagine: 128
"Shenmue. Una sfida semiotica" propone un'analisi di una delle pietre miliari della storia dei videogame. Il libro offre un insieme di strumenti, concetti, categorie utili per comprendere il funzionamento ludo-narrativo dei videogiochi e capaci allo stesso tempo di fornire un quadro di riferimento terminologico per l'analisi di specifici testi. Dopo un'introduzione allo stato dell'arte della semiotica dei videogiochi, l'autore propone un possibile modello analitico che consiste nella scomposizione del testo secondo un triplice regime testuale. Nel terzo capitolo, gli strumenti individuati sono applicati all'analisi di Shenmue (Sega, 1999), tra i titoli più significativi e incompresi della storia recente dei videogiochi. A una decade di distanza dalla pubblicazione di "Semiotica dei videogiochi" di Massimo Maietti, questa monografia conferma l'efficacia degli approcci accademici allo studio del medium videoludico.
La comunicazione pubblica. Politiche e pratiche nel Welfare in crisi
Mario Gandolfo Giacomarra
Libro: Copertina rigida
editore: La Zisa
anno edizione: 2014
pagine: 144
La comunicazione pubblica è un'area scientifica e operativa nei cui confronti negli ultimi anni si registra in Italia un'attenzione non minore di quella che da tempo le viene riservata altrove: il riferimento va per un verso alle politiche messe in atto a partire dai primi anni novanta e per l'altro alle good practices che si sono andate diffondendo nei settori più avvertiti della Pubblica Amministrazione. Una sempre maggiore apertura e disponibilità verso il cittadino-utente, la creazione degli URP (Uffici Relazioni col Pubblico) in seno ai quali si offre accesso agli atti e controllo dei procedimenti, la semplificazione del linguaggio dei testi amministrativi: tutte costituiscono altrettante tappe di un lungo processo di innovazione che investe la Pubblica Amministrazione e, in particolare, il suo modo di comunicare con cittadini e utenti dei servizi.
L'interrogatorio dei prigionieri e le strategie di occultamento linguistico
Veronica Sciarra
Libro: Libro in brossura
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2014
pagine: 89
"L'intenzione che mi ha portato a trattare un argomento così delicato è stata sicuramente quella di porre l'accento su come la comunicazione possa subire manipolazioni tali da modificarne integralmente il significato originale. Come descritto in questo libro, infatti, la comunicazione viene completamente stravolta dai suoi obiettivi iniziali, dagli atteggiamenti, dalle convinzioni e dai credo culturali che la condizionano. Le tecniche di interrogatorio e tortura, e il loro insegnamento, rappresentano l'esempio più evidente di quanto enunciato. Nei manuali analizzati all'interno del testo appare chiaro come la comunicazione possa essere instradata in modo da ottenere i risultati sperati e spingere i soggetti a rispondere come vogliamo alle nostre richieste, tanto che per ottenere gli effetti voluti, si agisce sia sul torturato che sui suoi aguzzini. Questi ultimi, infatti, vengono talmente indottrinati da ritenere giusto ogni strumento utile per raggiungere l'obiettivo prefissato."
Semiotica delle relazioni umane. Un mondo di comunicazioni certe e incerte
Salvatore Vitiello
Libro: Copertina morbida
editore: Mondostudio
anno edizione: 2014
pagine: 128
Professione: comunicatore pubblico
Alessandro Rovinetti
Libro: Libro in brossura
editore: Aras Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 204
Oggi è un giorno importante per la comunicazione pubblica, per chi la studia, per chi l'insegna e per chi la pratica. Grazie all'impegno congiunto di una giovane e combattiva casa editrice, Aras Edizioni di Fano, e di un gruppo di studiosi ed esperti, prende vita una nuova collana editoriale dedicata all'aggiornamento e all'approfondimento delle questioni che agitano le varie dimensioni della comunicazione. Si tratta di una serie di agili volumetti, a prezzo contenuto, destinati a prospettare quali possibili scelte abbiamo di fronte. Questo è il primo lavoro, dedicato alla comunicazione pubblica e alle sue professioni. Sono gradite critiche e suggerimenti per questa nuova fatica. Per il resto come non essere d'accordo con chi ci spiega che tutto è migliorabile? Guardando quello che succede nel mondo viene da pensare che anche l'uomo avrebbe potuto essere fatto meglio.
Spogliare il corpo, vestire lo sguardo. Il lavoro del nudo domestico
Patrizio Paolinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2014
pagine: 128
Cosa accade quando ci viene incontro l'immagine fotografica di un corpo più o meno denudato? Ci limitiamo a consumarla o entriamo anche a far parte del processo che l'ha prodotta? A partire da queste domande Paolinelli ha preso in esame il repertorio di corpi seducenti presentato sul sito web del più cliccato quotidiano d'informazione d'Italia: repubblica.it. Dall'indagine è emerso un modello di presentazione di sé definito nudo domestico. Ovvero il corpo glamour che appare al cinema, nei varietà televisivi, nella pubblicità, nei video-musicali, nei calendari, nella stampa d'opinione e che si incarna nei comportamenti del pubblico sulla ribalta della vita quotidiana. La chiave di lettura del nudo domestico è il lavoro su se stessi per ben figurare nella civiltà delle immagini. Pertanto il lettore incontrerà concetti quali: fabbriche della felicità, consumatore operativo, economia politica del pudore, lavoro domestico evoluto e così via. Categorie che gettano nuova luce sull'intreccio tra produzione e consumo arrivando a ipotizzare l'avvento della giornata lavorativa estesa a tutto il tempo di vita.
Aspetti e problemi dei processi comunicativi
Michela Luzi
Libro: Copertina morbida
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2013
pagine: 334
Il nostro tempo e con esso la società contemporanea sono sempre più influenzati e quasi plasticamente plasmati dai mezzi di comunicazione di massa. Grazie al portentoso sviluppo della tecnologia, di cui il fenomeno Internet rappresenta il più sofisticato dei prodotti, la comunicazione, nelle forme più diversificate, ha raggiunto livelli mai prima sperimentati. Ci troviamo di fronte ad una vera e propria rivoluzione, culturale prima di ogni altra cosa, i cui effetti si riverberano in ogni ambito della nostra quotidianità. Ne sono artefici e paladini soprattutto le generazioni più giovani, i cosiddetti nativi digitali. Il fenomeno è complesso e complicato; quasi inafferrabile perché continuamente mutevole nelle forme espressive e cangiante nelle modalità del suo stesso manifestarsi. Per conoscerlo fino in fondo e per scovarne gli aspetti più reconditi, è necessario procedere ad un'indagine a tutto tondo, senza pregiudizi od orientamenti ideologici precostituiti. D'altronde, interrogarsi sugli attuali processi comunicativi, significa soprattutto interrogarsi sulla condizione esistenziale dell'uomo nella post-modernità.
Lo schermo dell'apparire. La teoria della figuratività nella semiotica generativa
Paolo Bertetti
Libro: Libro in brossura
editore: Esculapio
anno edizione: 2013
pagine: 224
Il termine “figuratività” ha nel metalinguaggio della semiotica generativa, il filone di studi che ha origine nei lavori di Algirdas Julien Greimas, delle caratteristiche del tutto peculiari: se da un lato rinvia all'uso corrente della parola (quello per cui un'opera d'arte è figurativa), dall'altra un elemento testuale è detto figurativo (è, cioè, una figura) se ha un suo corrispettivo nel mondo naturale. Con questa espressione, ripresa da Merleau-Ponty, Greimas si riferisce al mondo dell'esperienza sensibile, in quanto però già organizzato e culturalizzato, e quindi già dotato di senso. All'interno dei testi, il livello figurativo corrisponderà a quel livello “concreto” delle variabili che già Propp aveva individuato in opposizione a quello invariante e astratto delle funzioni narrative. Il presente volume è una introduzione alla teoria della figuratività e insieme una riflessione critica sul ruolo del figurativo, a partire dai modi in cui tale concezione è nata e si è sviluppata. Dall'indagine emerge la grande validità euristica della nozione e la sua rilevanza teorica, ma anche i nodi irrisolti e i problemi metodologici, le cui radici vanno spesso rintracciate nei modi in cui la teoria si è sviluppata, tra rotture, ripensamenti e ridefinizioni. Sullo sfondo il problema, più volte dibattuto, della natura del percorso generativo e dell'autonomia dei vari livelli in cui si articola.
Da predatori a imprenditori. Come le imprese dovranno rispondere alla sfida della sostenibilità per non farsi «rovinare» dalle tasse
Diego Masi
Libro: Copertina morbida
editore: Fausto Lupetti Editore
anno edizione: 2013
pagine: 279
Le domande che un'impresa dovrebbe farsi oggi nei riguardi di un Pianeta ormai rovinato e non più sostenibile sono poche, a prescindere dalla sensibilità del management: Per rispondere alla sfida della sostenibilità, occorre attendere che i governi impongano tasse più severe o sarebbe meglio anticipare i problemi con progetti di corporate giving originali e seri? È bene lasciare un segno sulla Terra in modo che l'azienda venga ricordata o lasciare un segno, forse di profitti, ma senz'altro di spoliazione? È più importante lavorare per gli azionisti o per i figli degli azionisti? Queste sono le domande di fondo che poniamo in questo libro dedicato al corporate giving. Perché secondo noi è nell'interesse dell'impresa costruire un solido percorso di donazioni non solo per limitare i rischi, ma anche per evitare di essere sopraffatta dalle tasse prima o poi. E anche per costruire delle belle storie che facciano bella l'azienda e che possano essere raccontate e ricordate. In Italia poche imprese costruiscono belle storie e, quando accade, sembra che lo facciano senza un vero piano. Questo libro vuole spiegare alle imprese che far del bene fa bene anche alle aziende e che occorre intraprendere un percorso di solidarietà non soltanto per generosità o per buon cuore, ma per ragioni ben più concrete: programmare un piano di corporate giving moderno e aggiornato con i tempi è soprattutto necessario per le "tasche" dell'impresa.
Introduzione alla sociologia dello sviluppo
Adele Bianco
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2014
pagine: 208
Il libro offre un quadro dei temi della sociologia dello sviluppo, così come si sono codificati nel dibattito internazionale degli ultimi cinquant'anni. Fornisce una definizione degli argomenti trattati e un esame sistematico della materia, dando conto degli aspetti teorici, dei problemi dei paesi del Sud del mondo e delle strategie proposte per fuoriuscire dalla condizione di sottosviluppo. Il volume pone in relazione la sociologia dello sviluppo con la trasformazione degli equilibri internazionali, le modificazioni economiche e socio-culturali che negli ultimi decenni hanno caratterizzato la situazione mondiale, comprendendo la transizione avviata nei paesi dell'Europa orientale a seguito del crollo del realsocialismo e gli sviluppi della globalizzazione.

