Studi teatrali
Fort Apache. Il teatro oltre il carcere
Fabiola Camuti, Martina Storani
Libro
editore: Bulzoni
anno edizione: 2024
pagine: 360
Donne e impresa teatrale
Stefania Bruno, Loredana Stendardo
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2024
pagine: 324
Donne e impresa teatrale ricostruisce e ri-narra l’emersione delle donne all’interno della cooperazione teatrale in Italia dagli anni Settanta del secolo scorso in poi attraverso il dialogo tra studiose, artiste, organizzatrici, attiviste e rappresentanti di associazioni di categoria e sindacati con un approccio multidisciplinare. Donne e impresa teatrale incrocia la documentazione storica con la memoria orale delle protagoniste, gli studi sul Nuovo Teatro con quelli sul Teatro delle Donne, il racconto del passato con l’analisi delle questioni del presente.
Pedagogia del teatro. Il linguaggio, l'attore, la storia
Mino Remoli
Libro: Libro in brossura
editore: Homo Scrivens
anno edizione: 2024
pagine: 128
Usare la parola non è soltanto parlare, ma andare alla ricerca di qualcosa da dire. Senza la sua creatività la parola è solo un asfittico e vuoto mezzo di comunicazione. Con il teatro, la parola acquista la sua forma vitale, raccoglie le nostre emozioni e le mette sul palco con una capacità di coinvolgimento che va oltre le tecniche e le convenzioni sociali. In questo manuale pratico ma di gradevole lettura, Remoli ci porta letteralmente in scena, trattando di linguaggio, dizione, fonetica con consigli, suggerimenti e metodi applicativi, quindi ci racconta la figura dell’attore e il teatro, dall’interno e nella sua evoluzione storica.
La maschera e il giullare
Marco Ruffolo
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2024
pagine: 184
Ci sono infiniti modi di ridere e di far ridere, che tuttavia sembrano coagularsi intorno a due modelli diversi di comicità, ciascuno guidato e ispirato da un personaggio-tipo. Da una parte la "maschera", dall'altra il "giullare". Il libro parte da una rapida disamina delle teorie sul comico dalle quali è già possibile rintracciare la base dei due modelli di comicità. Dopo di che immagina di dar vita a una commedia in quattro atti che ha come protagonisti le due "maschere" Charlot e Totò e i "giullari" Laurel & Hardy, i Fratelli Marx e Woody Allen. Si vedrà concretamente, attraverso le loro gag, come maschere e giullari si comporteranno in quattro situazioni diverse: la sfida con l'antagonista, il rapporto con gli oggetti, il rapporto con sé stessi o con il pubblico, e infine la satira. Al termine di questa immaginaria commedia, si cercherà di rintracciare le radici storiche e culturali dei nostri due personaggi-tipo. Alla fine, si cercherà di dimostrare che i due modelli di comicità non sono necessariamente alternativi fra loro, ma che anzi il più delle volte vengono sapientemente miscelati dai comici, diventano cioè ingredienti diversi, contrastanti, ma entrambi necessari per dare spessore alla forza comica dei loro interpreti.
Nuova musica nuovo teatro. Luigi Nono Giuliano Scabia
Giuliano Scabia, Luigi Nono
Libro
editore: La Conchiglia di Santiago
anno edizione: 2024
pagine: 128
Il teatro delle riviste-Le théâtre des revues 1870-2000
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2024
pagine: 544
Questo volume è il punto di arrivo di un lungo lavoro collettivo e di una sinergia internazionale. Raccoglie in particolare i frutti di un decennio di riflessione e ricerca del Groupe de Recherche Interuniversitaire sur les Revues de Théâtre (GRIRT), costituito a Parigi nel 2011 e diretto da Marco Consolini, Sophie Lucet e Romain Piana. Nel 2013, in occasione del Convegno della Consulta Universitaria di Teatro (CUT) di Bologna dedicato alle riviste, l’incontro con Maria Ida Biggi e Marianna Zannoni ha segnato l’inizio di una stretta collaborazione con l’Istituto per il Teatro e il Melodramma della Fondazione Giorgio Cini, che ha portato all’organizzazione del convegno di Venezia, «Il Teatro delle riviste (1870-2000). I periodici come oggetti e strumenti della storiografia teatrale, dall’8 al 10 giugno 2022», e infine alla realizzazione di questa pubblicazione che porta lo stesso titolo. 38 saggi di studiosi italiani e francesi, a coprire il lungo periodo di proliferazione delle riviste e dei periodici di teatro, da fine ’800 a fine ’900. Un contributo inedito per mole e qualità alla storia degli studi e della critica teatrale.
Frammenti di verità a teatro. Training quotidiano per attori, registi, pedagoghi: zone di confine tra corpo e anima
Sandro Conte
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2024
pagine: 220
"Frammenti di verità a teatro" è un'immersione nel processo creativo sotto forma di workshop per attori. Ma non solo: anche per registi, pedagoghi e chiunque sia incaricato di condurre il training in un gruppo. Ma non solo: anche per drammaturghi, scrittori e chiunque abbia a che fare con la creatività. Perché qui il training è mirato ad accendere le scintille che allenano la creatività tutta. In questo testo, i principi di Stanislavskij, Grotowski, Barba prendono una forma concreta, dialogando con i maestri sul piano del "fare". In appendice, oltre ad un'utile bibliografia ragionata, vengono proposti degli estratti da testi fondamentali quanto raramente frequentati, come il "Manifesto per un nuovo teatro" di Pasolini e un saggio di Simonov su Stanislavskij. Prefazione di Clelia Falletti.
Manuale dell'Accademia Internazionale di Teatro di Roma. Un viaggio pedagogico
Emmanuel Gallot-Lavallée, Fiammetta Bianconi, Silvia Marcotullio
Libro: Libro in brossura
editore: Cartman
anno edizione: 2024
L’attore si muove, oltre e sopra se stesso. Viaggia verso l’universale. Lo guida il respiro: quando inspira, il mondo lo ispira; quando espira, si esprime nel mondo. Un viaggio attraverso i ritmi della vita, le sue pulsazioni, un viaggio attraverso il movimento che ci porta a riflettere sui nostri modi comuni di essere, ridere, piangere, commuoversi. Nel continuo scambio fra un linguaggio più tecnico e uno più suggestivo, fra ricerca educativa ed esperienze personali, si delineano i profili e i nodi della pedagogia lecoqiana su cui si fondano gli insegnamenti dell’Accademia Internazionale di Teatro. Un manuale che offre una misura pedagogica di un percorso pratico lungo oltre quarant’anni e che va a interessare moltissimi ambiti di tutta la storia del teatro dalle origini a oggi.
Skenè. Journal of theatre and drama studies. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2024
pagine: 244
Rumori di scena [la funzione drammaturgica del rumore nella tragedia attica]
Valentina Zanusso
Libro: Libro in brossura
editore: ETPbooks
anno edizione: 2024
pagine: 280
Se nel teatro dell’Atene di V secolo a.C. si andava per lasciarsi “ingannare”, come ci dice il retore Gorgia, quali strumenti sfruttavano i tragici per poter raggiungere efficacemente questo scopo? Accanto alla vista, si può supporre che un ruolo importante fosse svolto anche dagli effetti acustici? Di che tipo? In che modo possiamo ricostruire questa dimensione in gran parte perduta dal lettore moderno? A questi e ad altri interrogativi tenta di rispondere Rumori di scena, con un viaggio nella tragedia greca attraverso le orecchie di uno spettatore dell’Atene classica.
Perseo. La sfida del teatro. Volume Vol. 2
Libro: Libro rilegato
editore: Marotta e Cafiero
anno edizione: 2024
pagine: 98
In un mondo occidentale, nel quale la cultura del corpo sembra essere diventata tanto una forsennata ossessione quanto la proiezione della perfezione dell'umano, la semplicità fisica dell'attore sembra restituirci oggi altro rispetto alla sua ideale e presunta completezza. L'immagine dell'attore in scena sembra paradossalmente riportare tutto a un piano di realtà, nel quale il corpo appare esattamente per quello che è: debole, imperfetto, a volte squilibrato, altre volte vecchio, ma autentico e credibile. Se Bertolt Brecht alla metà degli anni '20 osservava che «un uomo è un uomo» per denunciare la manipolazione dell'umano, oggi si potrebbe ribadire che un corpo è un corpo, con la sua fragilità e la sua vulnerabilità, e soprattutto fatto di quella sostanza che disfa sé stessa ad ogni momento, attraverso l'inesorabile azione del tempo e che resta, tuttavia, materia infinita di racconto e messinscena. In quanto tale il teatro, oggi, rappresenta forse il linguaggio più preciso e il mezzo più profondo nel dare luce agli aspetti più veri, delicati e segreti contenuti nelle pieghe di quel corpo che tutte le sere l'attore consuma sul palco offrendolo, nella sua umanità più forte e vera.

