Studi teatrali
È di scena la corte. Il rito processuale tra giustizia e drammaturgia
Pietra Selva Nicolicchia
Libro: Libro in brossura
editore: Seb27
anno edizione: 2024
pagine: 296
Una singolare esperienza di teatro che sebbene si collochi, a pieno titolo, nel solco della tradizione ne reinventa meccanismi e drammaturgia in un dialogo originale e affascinante tra la rigorosa “forma” dell’attuale processo penale italiano e l’altrettanto rigorosa e, per l’autrice, necessaria “forma” poetica di una scrittura teatrale. Una scrittura, dunque, alla ricerca dell’equilibrio in grado di restituire il senso profondo delle due “forme”. Nascono così i copioni presentati in questo volume, che vedono al banco degli imputati quattro personaggi controversi della storia antica e recente: Bruto, Garibaldi, Kennedy e Andreotti. I quattro spettacoli fanno parte della fortunata serie “Processi a teatro”, iniziata nel 2011, prodotta dall’associazione Il Libro Ritrovato e dalla compagnia Viartisti Teatro, con la collaborazione del Teatro Stabile di Torino. L’esperienza è qui commentata da interventi di studiosi e teorici dei due mondi in causa, quello teatrale e quello giudiziario, così come da alcuni testimoni-attori di quelle messe in scena e dei progetti didattici che ne sono derivati.
Gran Teatro Italia. Viaggio sentimentale nel paese del melodramma
Alberto Mattioli
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 192
I teatri in generale, e quelli d'opera in particolare, esistono in tutto il mondo. Eppure soltanto in Italia sono qualcosa di più di un semplice luogo di spettacolo. Se in passato tra palchi e gallerie si indugiava per farsi notare, e nei ridotti si discuteva di politica e si giocava d'azzardo, ancora oggi i teatri si confermano il fulcro della vita civile e culturale – oltre che musicale – di ogni città. Proprio per questo, suggerisce Alberto Mattioli, offrono la prospettiva migliore per osservare e cercare di comprendere l'Italia. In un ideale grand tour attraversiamo lo Stivale in tutta la sua lunghezza: dal Regio di Torino al Massimo di Palermo, dai velluti rossi della Scala di Milano alle pietre dell'Arena di Verona, dai palchi dei minuscoli teatri storici marchigiani alle ampie sale del San Carlo di Napoli, per scoprire come le storie si mescolano alle leggende per fondare miti, ma anche come cambiano i gusti e le abitudini del pubblico, che ruolo i loggioni hanno avuto in celebri debutti e in fiaschi clamorosi, quali grandi viaggiatori stranieri hanno amato i palcoscenici nostrani. Ma soprattutto, accompagnandoci lungo questo originalissimo itinerario fatto di vicende umane e sociali, di mode, vizi e virtù, Mattioli disegna il ritratto di un Paese che forse più di ogni altro ha fatto coincidere, sulla scena e fuori dalla scena, arte e vita, e che, tra mille campanili, nei riti del teatro d'opera ancora riesce a specchiarsi, a riconoscersi, a sentirsi unito.
Che cos'è il teatro
Nicola Fano
Libro: Libro in brossura
editore: Succedeoggi Libri
anno edizione: 2024
pagine: 190
Perché Shakespeare fece interpretare il chiaro di luna a un attore? Perché Goldoni tessé l’elogio dei gondolieri? Perché Beckett chiese a due comici di aspettare Godot? E perché Sofocle vietò a Edipo di accecarsi davanti al pubblico? Il teatro è un gioco, e perciò pieno di regole da rispettare: conoscerle significa poter capire meglio che cos’è il teatro. Ogni spettatore e ogni attore accettano una serie di convenzioni millenarie nel cui rispetto risiedono la forza del teatro e la sua specificità. Attraverso l’analisi di alcune grandi opere della letteratura teatrale, questo libro si offre come un manuale ad uso di studenti, spettatori e appassionati per leggere i linguaggi che compongono il teatro. Lo spazio dei grandi registi, da Shakespeare a Strehler, è quello in cui l’emozione teatrale vive. La parola, da Sofocle a Pirandello, è il fondamento della poesia e della narrativa, ma a teatro da sola non basta. La musica – da Aristofane a Kurt Weill – accompagna il teatro fin dalla sua nascita. Infine, nel corpo dell’attore tutto si riunisce, anche grazie alle teorie e alla pratica che va da Eschilo a Mejerchol’d. Nuova edizione ampliata e aggiornata.
Non è il caso. La vita secondo Edipo
Nicola Fano
Libro: Libro in brossura
editore: Treccani
anno edizione: 2024
pagine: 120
Edipo è per tutti l’eroe tragico ignaro della propria identità, che inconsapevolmente uccide il padre e sposa la madre e viene travolto dalla scoperta della verità. Ma la sua storia, continuo conflitto tra volontà e destino che chiama in causa i temi della colpa, della responsabilità, della giustizia, è molto più ricca e complessa di come la ricordiamo: è la storia di una serie di “casualità calcolate”, tanto calcolate che alla fine si è tentati di dire che non può essere solo il caso a determinare la vita di quest’uomo. Che è, in fondo - come continua a insegnarci la tragedia greca dopo 2.500 anni -, quella di ognuno di noi.
Libertà e impegno civile nel teatro moderno e contemporaneo
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2024
pagine: 350
"Libertà e impegno civile nel teatro moderno e contemporaneo" vuole indagare come il testo e la scena siano stati utilizzati come strumenti di impegno civile nei differenti contesti storico-culturali, dall'età moderna alla contemporaneità. Il volume raccoglie i contributi di studiosi, professori e ricercatori, ma anche testimonianze di scrittori, registi, operatori teatrali e culturali, che, con diversi approcci metodologici, documentano come il teatro abbia dato voce a tematiche quali libertà, giustizia, diritti, lotta alle disuguaglianze, denuncia, impegno civile.
Breve storia della regia lirica italiana. Protagonisti, evoluzione e prospettive di un'arte problematica
Matteo Paoletti
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2024
pagine: 128
La regia lirica si è da tempo imposta, anche in Italia, come un fattore ineludibile - ma altamente problematico - del teatro d'opera. A fronte di un'offerta costruita su un repertorio sempre più ristretto di titoli del passato, il regista si fa carico di adattare un prodotto culturale spesso vecchio di secoli a codici visivi comprensibili al pubblico contemporaneo, mediandone temi, linguaggio e contenuti. Il saggio inquadra l'evoluzione storica del rapporto tra opera e regia in Italia, dai primi sperimentatori di inizio Novecento alla grande stagione di Luchino Visconti, Giorgio Strehler e Franco Zeffirelli, fino ai contemporanei Romeo Castellucci, Emma Dante e Damiano Michieletto. Il volume si propone come una lettura irrinunciabile per studenti, studiosi o appassionati melomani che vogliano approfondire il lavoro di messinscena operettistico.
Il teatro nella scuola primaria. L'esperienza del Plesso Raffaele Viviani di Quarto
Anna Rimonti
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2024
pagine: 272
Nel presente volume di lavori teatrali per la scuola vi sono raccolte parte delle opere messe in scena e scelte tra le più significative dell’esperienza durata oltre un ventennio e svoltasi nel primo circolo di Quarto, iniziata però a Baia, frazione del comune di Bacoli, su suggerimento degli stessi alunni. Sono favole, commedie, vicende tratte dalla storia, ballate e poesie, il tutto rielaborato ed adattato alle scolaresche della scuola primaria e anche idonee, parte di esse, alla scuola media inferiore. Persino capolavori del grande Eduardo de Filippo sono stati messi in scena e recitati dai piccoli attori in erba.
Rimediazioni. L'eredità beckettiana nel teatro digitale (1995-2009)
Grazia D'Arienzo
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2024
pagine: 272
Il volume intende sondare l'eredità "ultramediale" di Samuel Beckett all'interno del panorama tecno-teatrale degli anni Novanta e dei primi anni Duemila. Perlustrando le dinamiche d'interferenza fra scena e media digitali, si riflette su un campione di allestimenti ispirati o influenzati dall'opera beckettiana nel suo complesso. L'indagine sulla funzione rivestita dai dispositivi digitali all'interno dell'economia della performance consente di tracciare una tassonomia a quattro classi. La prima comprende un'unica realizzazione che immette Play in una condizione di Mixed Reality, utilizzando la realtà aumentata quale sistema diegetico. Il secondo filone ragiona sulla categoria estetica del doppio, focalizzandosi sugli effetti determinati dalla geminazione della presenza attorica sul palcoscenico. Il terzo raggruppamento prevede lo scandaglio di due creazioni che riconfigurano il regime spaziale dell'area performativa, attraverso un habitat volumetrico astratto e una grafia luministica saldamente ancorata agli schemi iconografici beckettiani. Gli ultimi due casi studio intervengono contemporaneamente sul registro sonico e su quello visivo, producendo una scrittura scenica dal carattere imagofonico. A corredo del volume si presenta un'appendice costituita da interviste e conversazioni con i creatori e le creatrici degli spettacoli esaminati, e un apparato iconografico. Il saggio, nella sua versione inedita, è risultato finalista al Premio Opera Critica 2021.
Fra Totò e Gadda. Sei invenzioni sprecate dal teatro italiano
Claudio Meldolesi
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2024
pagine: 176
Lungo sei saggi di mirabile acutezza critica, Claudio Meldolesi racconta la storia di alcune idee che risultarono fin troppo all’avanguardia e che furono osteggiate e «scoraggiate dal teatro italiano negli anni Trenta-Cinquanta». Spaziando dalla versatilità comica di Totò alla regia d’avanguardia del giovane Strehler, dalla natura anomala di una stagione di Eduardo alla cultura attorica ricompresa da Apollonio, dalla trasmutabilità del teatro di Pirandello fino alla drammaturgia al confine con il romanzo di Gadda, il volume ripercorre una stagione all’insegna del conflitto tra il conservatorismo di sistema e l’innovazione di singoli artisti. Il teatro emerge come disciplina «pienamente inserita nel tessuto delle scienze umane» che può ritrovare «con l’ausilio anche dell’antropologia e della sociologia, della letteratura e delle arti visive» nuova linfa vitale. Prefazione di Laura Mariani.
Teatri altri. Dallo spazio al paesaggio della scena italiana
Rossella Mazzaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2024
pagine: 208
Dal secondo Novecento le arti performative hanno messo in crisi l’approccio antropocentrico del teatro occidentale. Abitando siti urbani, rurali e selvatici e mescolandosi con la vita dei luoghi, coreografi e registi hanno definitivamente immerso i processi creativi nella trama delle relazioni sociali e ambientali, rinunciando all’autonomia estetica dell’opera d’arte. Questo volume ne recupera le prassi, con particolare riferimento alla scena italiana, e ridefinisce le nozioni di spazio, luogo, sito e paesaggio, andando oltre la visione moderna degli studi teatrali.
Inappropriabili. Relazioni, opere e lotte nelle arti performative in Italia (1959-1979)
Annalisa Sacchi
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2024
pagine: 288
Inappropriabili sono le esperienze di chi, negli anni sessanta e settanta del Novecento, trovò nella performance il territorio di sperimentazioni capaci di abbattere i confini disciplinari, di integrare nell’estetica e nella politica il piacere, la materialità della creazione, l’irruenza della critica all’esistente. In questo libro si affollano così biografie, eventi e idee, azioni e opere che ricostruiscono una storia di relazioni: l’Autunno caldo, l’antipsichiatria e la militanza poetica di Giuliano Scabia, la guerra d’Algeria nel teatro musicale di Luigi Nono, le ecopolitiche di John Cage micologo e di Aldo Braibanti mirmecologo, le persecuzioni, i processi, le carcerazioni. E poi la poesia sonora di Patrizia Vicinelli e il cinema-performance di Alberto Grifi, il teatro come “tumore della società” e le lotte meridionaliste di Leo de Berardinis e Perla Peragallo, il femminismo e le alleanze tra soggetti imprevisti, l’opera aperta, gli scandali e le apoteosi di Carmelo Bene, Emilio Villa, Jean-Jacques Lebel. Inappropriabili ricostruisce, attraverso archivi dispersi, minori, dimenticati, in collezioni private e in conversazioni intime, la vita postuma della scena performativa di due decenni che hanno cambiato quello che si credeva possibile per l’arte, e quindi per la vita.
La drammaturgia occidentale. Scrivere per il teatro dall'antichità a oggi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 312
Per tanto tempo la storiografia italiana sul teatro ha lasciato lo studio della drammaturgia e dei testi teatrali agli storici della letteratura. Ma il teatro è fenomeno complesso, che non può ridursi alla sola analisi letteraria dei testi. Nel volume autorevoli specialisti italiani di discipline del teatro e dello spettacolo ripercorrono la storia della drammaturgia occidentale inserendola nel contesto delle diverse civiltà dello spettacolo, dalla Grecia antica fino ai nostri giorni, confrontando le opere e le poetiche dei drammaturghi con le teorie estetiche, le convenzioni teatrali delle varie epoche, le modalità sempre differenti della realizzazione scenica, le tecniche della recitazione. Sofocle ed Euripide, Plauto e Terenzio, Shakespeare, Molière, Lope de Vega, Goldoni, Ibsen, Cechov, Pirandello, Brecht, fino a Dario Fo, Emma Dante e Jon Fosse, assieme a tutti gli altri che hanno fatto la storia della drammaturgia, sono inquadrati nel loro orizzonte storico e culturale, analizzati nelle opere e nella poetica, con un linguaggio sempre accessibile e lineare.

