Studi teatrali
Sulle drammaturgie del circo
Cristina Alves De Macedo, Lorenzo Cremin
Libro
editore: Simple
anno edizione: 2024
pagine: 132
Le prigioniere divine. Il teatro d'opera come dramma delle differenze
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2024
pagine: 256
«Prigioniere divine»: così Proust chiama le incantevoli note della «piccola frase» della sonata composta da Vinteuil. In quanto fatte di tempo, del tempo sono prigioniere e quindi condannate alla finitezza; ma poiché restituiscono ricordi perduti, ecco rivelarsi una natura divina il cui stigma è l’immortalità: tutto è perduto, tutto è salvato. Ma chi si nasconde dietro la maschera di questo prezioso sintagma se non le sirene? E in quale altro luogo se non nel teatro d’opera esercitano con altrettanta potenza il loro incanto? Il teatro d’opera è forse uno degli ultimi luoghi – esplorato in questo volume da musicisti, musicologi, giuristi, filosofi, critici letterari – dove le «favole antiche» continuano a essere narrate e riscritte in un gioco di fughe, variazioni, contrappunti. In nessun altro luogo il destino si riveste di novitas ogniqualvolta si apre il sipario, perché diverse saranno la regia, la danza, le scenografie, le luci, i costumi, la recitazione e l’interpretazione dei cantanti. Da qui l’inesauribile seduzione esercitata sullo spettatore; da qui l’irresistibile meraviglia che avvince quest’ultimo; da qui, forse, l’ultimo incantesimo che ancora può catturarci.
Quando il teatro incontra l’educare: esplorare la corporeità
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2024
pagine: 64
Questa pubblicazione raccoglie gli articoli scritti dai partecipanti a un gruppo di esplorazione sulla corporeità nato nel maggio 2023 dalla collaborazione tra il Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia e La Baracca - Testoni Ragazzi / Visioni di futuro, visioni di teatro... festival internazionale di arti performative e cultura per la prima infanzia di Bologna. Un’esplorazione della complessità in educazione, della corporeità come elemento portante delle relazioni umane in generale, e di quelle educative e artistiche in particolare. L’incontro fra il teatro e l’educare apre una prospettiva transdisciplinare che allarga lo sguardo e arricchisce la riflessione prendendo in considerazione l’importanza di stimolare l’attenzione e l’interesse delle bambine e dei bambini verso la propria espressività corporea, per rendere il corpo un soggetto presente, da non tenere nascosto giorno dopo giorno, sempre di più, per poi rischiare di dimenticarlo come spesso accade nelle relazioni nel mondo degli adulti. Un percorso che ha coinvolto nell’esplorazione sul campo tre sottogruppi costituiti da educatrici dei nidi d’infanzia e da insegnanti delle scuole dell’infanzia di diverse realtà territoriali. Il Quaderno è suddiviso in più parti: nella sezione Esperienze sono raccolti gli articoli che fanno specifico riferimento alle esplorazioni dei tre sottogruppi; nella sezione Cornici i testi che cercano di contestualizzare il percorso all’interno dell’attuale situazione dello 0/6 in Italia; nella sezione Riflessioni i contributi personali sul tema della corporeità scritti dai facilitatori artistici e pedagogici che hanno seguito i sottogruppi; nell’Epilogo una riflessione finale relativa alla prospettiva.
Mimesis journal. Volume Vol. 13/1
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2024
pagine: 232
Performing Memory Through Dance. Anthropological PerspectivesDossier edited by Susanne Franco and Franca Tamisari IntroductionSusanne Franco, Franca Tamisari An autoethnographic spiral: dancing "showerhead"Elizabeth Waterhouse Dancing with and for others in the field and postcolonial encounterFranca Tamisari Performing Salome in the Pacific. Three works by Yuki KiharaSusanne Franco AfterwordAnn R. David Saggi "Voi non mi conoscete, ci scommetto!" Giro a vuoto (1960) di Laura Betti, tra cabaret letterario e riforma della canzoneBenedetta Zucconi Artisanal inventiveness. The dynamics of rewriting in the plays of northern Italian puppeteers (19th-20th century)Francesca Di Fazio The sound and visual dramaturgy of Romeo CastellucciCarlo Fanelli The City as a Score: Dialoguing with the Ex-Ghetto Ebraico of Bologna through Museum Research and Choreographic PracticeSilvia Garzarella, Sarah Minisohn L'Orfeo di Trisha Brown: il mito tra danza pura ed eloquenza mimicaAline Nari Re-enactment e Bildung: il caso etico de La reprise di Milo RauAndrea Vecchia
Su un comico in rivolta. Dario Fo, il bufalo, il bambino
Claudio Meldolesi
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2024
pagine: 160
Prefazione di Oliviero Ponte Di Pino.
Sentiero del teatro accanto alla follia. Giuliano Scabia Franco Basaglia
Giuliano Scabia
Libro
editore: La Conchiglia di Santiago
anno edizione: 2024
pagine: 184
Marco Cavallo per immagini
Giuliano Scabia
Libro
editore: La Conchiglia di Santiago
anno edizione: 2024
pagine: 212
Corpi a fuoco. Fotografia, performance, femminismo in Italia negli anni settanta
Giada Cipollone
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2024
pagine: 176
"Corpi a fuoco" esplora il rapporto tra fotografia, arti performative e femminismo nell’Italia degli anni settanta. Una zona di intersezione in cui la fotografia avanza oltre l’obiettivo della documentazione e si interroga non tanto come mezzo di produzione, ma come pratica di relazione, poetica e politica, in cui la performance non interviene solo come un oggetto da documentare (fotografia di teatro) o come uno stile per fare immagine (fotografia “teatrale”), ma anche come una strategia di discussione e sovversione della norma rappresentativa, un antidoto alla stabilità dell’immagine fotografica. La triangolazione tra fotografia, performance e femminismo accelera la messa a fuoco dei corpi come materie espressive con cui ripensare le modalità tradizionali della rappresentazione e dell’azione artistica. Il libro attraversa gli archivi, le memorie e le pratiche di Lucia Poli, Marcella Campagnano, Agnese De Donato, Lina Mangiacapre, Carla Cerati, Monica Gazzo e Silvia Lelli, mappando una comune ricerca che ha sfidato le convenzioni e immaginato nuovi modi di intendere la fotografia in relazione alla performance.
Il primo libro dell'attore
Bella Merlin
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 272
Chi è e che cosa fa realmente un attore? Cosa significa recitare? Questo libro, divenuto negli anni un autentico punto di riferimento e continuamente aggiornato, costituisce un’originale introduzione teorica e pratica all’universo artistico e professionale dell’attore e ai ruoli fondamentali di mago, narratore, guaritore e agente di trasformazione sociale che le diverse culture hanno attribuito alla sua figura. Combinando felicemente idee, suggestioni e teorie di protagonisti a vario titolo del mondo del teatro e dello spettacolo non solo occidentale, il libro analizza le componenti fondamentali della recitazione, i diversi stili interpretativi, gli aspetti pratici della tecnica teatrale, le forme di training, le prove e le performance dell’attore teatrale, cinematografico e televisivo. Arricchito da un utile glossario, il libro di Bella Merlin costituisce un’ideale cassetta degli attrezzi per lo studente delle Accademie di Arte drammatica e delle scuole di teatro, ma anche per chiunque voglia conoscere più a fondo l’affascinante dimensione storica, tecnica e artistica della recitazione.

