Mondadori: I Meridiani
Romanzi e racconti
Anna Banti
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: CLXIX-1789
II Meridiano propone un'ampia scelta di narrativa breve e lunga, a partire da "Itinerario di Paolina" del 1937, "ricordi di una donna che rievocava, in terza persona, la sua infanzia e la sua adolescenza". Tra i romanzi, il più famoso è "Artemisia" (1947), che ripercorre la vita della pittrice seicentesca Artemisia Gentileschi, "una delle prime donne che sostennero colle parole e colle opere il diritto al lavoro congeniale". Anche gli altri romanzi presentati sono ciascuno una perla: "Il bastardo" (1953), una "storia di famiglia", espressione di una società "intimamente logorata"; "Noi credevamo" (1967), ispirato alle vicende del nonno rivoluzionario calabrese; "La camicia bruciata" (1973), in cui la Banti colloquia con Marguerite d'Orléans; "Un grido lacerante" (1981), pagine scritte a dieci anni dalla scomparsa di Longhi, compagno di una vita. Inframmezzati ai romanzi, in ordine cronologico, sono collocati i racconti, tratti da raccolte che spesso già nel titolo dicono l'appartenenza alla "rivoluzione" femminile e il profondo interesse dell'autrice per le "epoche di profonda crisi".
Racconti
Alice Munro
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: CXVI-1840
Alice Munro privilegia, pressoché esclusivamente, la forma del racconto e riserva un'attenzione particolare all'universo femminile. I suoi racconti sono ambientati nella realtà canadese moderna o descrivono vicende recuperate dalla memoria dei suoi personaggi. È importante, nella sua narrativa, la componente autobiografica. Il mondo descritto dalla Munro è, per lo più, quello di una piccola società gretta e arretrata, situata in una regione rurale dell'Ontario occidentale, con qualche incursione nelle più moderne e vivide realtà urbane di Vancouver o di Toronto. La scrittura si contraddistingue per affilata secchezza, assenza di retorica, raffinata tecnica dialogica che mette in evidenza una straordinaria empatia coi personaggi, nonché la capacità di descrivere in modo catturante e geniale i sentimenti e le esperienze più intime e segrete. Ciò che affascina l'autrice è la "complessità delle cose: niente è facile, niente è semplice". E infatti il mondo che fa da sfondo alle sue storie è pieno di insidie e di minacce, talora crudele e violento: spesso i suoi racconti non descrivono le vicende di successo dei suoi personaggi, bensì le amarezze, i momenti di azione fatale, le fratture irrevocabili, le minime e inaspettate pieghe del dramma. Questa antologia propone cinquantacinque racconti dell'autrice.
Tragedie, sogni e misteri
Gabriele D'Annunzio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: CCLXXXI-1791
In occasione dei centocinquant'anni dalla nascita di d'Annunzio, si completa con il teatro l'edizione delle sue opere nei Meridiani. I due tomi, a cura di Annamaria Andreoli con la collaborazione di Giorgio Zanetti, raccolgono, per la prima volta, corredate di ricchissimi apparati, tutte le opere drammatiche dannunziane, da "Francesca da Rimini" alla "Figlia di Iorio", dalla "Fiaccola sotto il moggio" a "Fedra" e al "Martyre de saint Sebastien", solo per citare le più celebri. Versatile e aperto a ogni sperimentazione, d'Annunzio lascia nel suo tempo il segno sull'intero mondo dello spettacolo: tragedia, commedia, melodramma, sacra rappresentazione, pantomima, balletto, cinema (film e documentario). Ogni testo è accompagnato da un'introduzione che ne ripercorre le fasi ideative e compositive, soffermandosi poi sull'allestimento scenico, sulla regia, sugli interpreti e sulle reazioni del pubblico, e da note esplicative, indispensabili quando si tratta di drammi storici di ambientazione remota o esotica. Anche il saggio cronologico è mirato alle opere teatrali: sottolinea la centralità del teatro nella vita di d'Annunzio e getta nuova luce sulla sua travagliata relazione amorosa con Eleonora Duse, grazie a documenti solo di recente recuperati. Non meno nuovo risulta il suo rapporto con il cinema, di cui è pioniere entusiasta, sia in veste di soggettista che di teorico.
Scrittori italiani di viaggio. Volume Vol. 2
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: CXVII-1811
Con il secondo volume "Scrittori italiani di viaggio. 1861-2000" si conclude l'antologia dedicata al tema. Come nel primo volume (1700-1861), l'indice si articola in sezioni che ricalcano la rosa dei venti - Nord, Sud, Est, Ovest precedute da quella dedicata all'Italia. Da un punto di vista geografico, sono rappresentate tutte le regioni del Bel Paese, così come le principali nazioni europee e i continenti, compresi i Poli e l'Australia, meta relativamente recente. Disponendo le letture all'interno di ogni sezione in ordine cronologico, l'autore ha seguito criteri di scelta originali: a raccontare l'Italia e il mondo si alternano infatti scrittori e giornalisti, militari, diplomatici e avventurieri, esploratori, religiosi e scienziati, pittori, architetti, studiosi di varie discipline (dalla storia dell'arte alla letteratura all'archeologia), imprenditori e sportivi. Naturalmente hanno un ruolo importante i grandi scrittori, perché nell'offrire molte novità il libro non rinuncia a proporre un canone della letteratura di viaggio italiana. Di Corrado Alvaro e Giovanni Comisso, Guido Gozzano e Alberto Moravia, e poi Marinetti, Bontempelli, Anna Maria Ortese e tanti altri sono individuati testi esemplari o dimenticati, né mancano gli inediti: è il caso di "Ferie italiane" di Gina Lagorio. Corredano l'opera un'articolata introduzione, che si collega idealmente a quella del primo volume, un'ampia bibliografia ragionata e un indice dei luoghi relativo a entrambi i volumi.
Opere
Oscar Wilde
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2012
pagine: LI-1690
Il curatore, Masolino d'Amico, spiega nell'introduzione come Wilde fosse considerato in passato un autore minore, significativo solo come personaggio. Nell'ultimo decennio si è assistito a una decisa inversione di tendenza, anche in occasione della pubblicazione della biografia dell'autore a cura Richard Ellmann nel 1987. L'attuale edizione propone il meglio di ciò che Wilde stesso raccolse in volume, oltre a qualche campione della sua attività giornalistica. Sono state arricchite la sezione dedicata alla narrativa, con l'aggiunta di numerosi racconti, e quella dedicata al teatro, con diverse pièces.
L'opera poetica
Amelia Rosselli
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2012
pagine: CL-1609
Il Meridiano propone l'intera opera poetica di Amelia Rosselli. Nella raccolta d'esordio, "Variazioni Belliche", emergono già i tratti costitutivi della sua poesia, nella quale prende corpo una struttura metrica chiusa per contenere un'esperienza del mondo lacerante, tragica. La tensione sperimentale si allenta nel secondo libro, "Serie Ospedaliera", in cui la Rosselli si cimenta in un difficile dialogo con i modelli letterari. Con "Documento" si entra in una stagione nella quale emerge una sofferta condizione esistenziale. L'impegno letterario tuttavia non si interrompe: da "Primi Scritti" a "Sleep" viene confermato un lavoro senza discontinuità in cui la traduzione documentata nel Meridiano spesso surroga il venir meno della scrittura creativa. In questo Meridiano la complessa opera della Rosselli viene affrontata con strumenti filologici accuratissimi: l'équipe dei curatori, coordinata da Stefano Giovannuzzi, ha avuto accesso a documenti d'archivio mai finora studiati e propone quindi i testi in una nuova versione, fedele all'ultima volontà dell'autrice, e in una nuova disposizione cronologica. L'introduzione è affidata a Emmanuela Tandello; la documentatissima cronologia consente di ripercorrere tutte le tappe di una travagliata esperienza umana, intellettuale e poetica.
La passione dell'etica. Scritti 1963-2012
Eugenio Scalfari
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2012
pagine: CLXXVIII-1797
La molteplicità di generi e stili è una particolarità dell'opera di Scalfari, capace tanto di pronunciarsi a caldo sulle vicende dell'attualità quanto di scavare in profondità con gli strumenti concettuali della filosofia. Per offrire una visione complessiva di questa attività così ricca e sfaccettata, il Meridiano è suddiviso in due sezioni: la prima contiene una selezione dei più importanti testi giornalistici su temi economicopolitici dal 1963 quando Scalfari divenne direttore dell'"Espresso" al 2012, disposti in ordine cronologico; la seconda comprende i libri degli ultimi vent'anni, che mettono in evidenza il costante impegno intellettuale nella elaborazione di un'interpretazione dell'essere umano in chiave esistenzialista e che sono fondamentali per comprendere la tempra morale di Scalfari e la sua passione per l'etica: "Incontro con io", "Alla ricerca della morale perduta", "La ruga sulla fronte", "L'uomo che non credeva in Dio", "Per l'alto mare aperto", "Scuote l'anima mia Eros".
Opere. Volume Vol. 1
Claudio Magris
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2012
pagine: CLXIX-1680
Due Meridiani raccoglieranno un'ampia selezione dell'opera di Magris: il primo, che presenta le sue opere fino al 1995, si apre con i due corposi saggi che hanno inaugurato la sua carriera di studioso capace di diffondere in Italia la conoscenza della cultura mitteleuropea e della civiltà ebraico-orientale, "Il mito absburgico nella letteratura austriaca moderna" (1963) e "Lontano da dove. Joseph Roth e la tradizione ebraico-orientale" (1971). Si propongono quindi "Illazioni su una sciabola" (1985), il libro che ha segnato il passaggio alla narrativa, e "Danubio" (1986), narrazione che fonde il racconto di viaggio lungo il corso del "fiume blu" con la meditazione sulla stratificazione dell'identità europea contemporanea. Seguono "Stadelmann" (1988), dramma ispirato alla figura del servitore di Goethe; "Un altro mare" (1991), rielaborazione romanzesca della parabola esistenziale di Enrico Mreule, filologo amico di Carl Michelstaedter; "Il Conde" (1993), racconto che sviluppa ancora una volta uno spunto reale, ovvero la storia di un vecchio che ripescava morti dal fiume; e infine "Le voci" (1995), monologo che ha per protagonista un uomo che si innamora delle voci delle donne registrate nelle segreterie telefoniche. Il volume è curato da Ernestina Pellegrini, esegeta d'elezione di Magris che ne ha studiato a fondo l'archivio. Oltre alla bibliografia, alla cronologia e al saggio critico della curatrice, completa il volume un contributo della germanista Maria Fancelli.
Romanzi. Volume Vol. 2
Émile Zola
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2012
pagine: 1704
L'opera di Zola è sterminata; la nuova edizione dei Meridiani - diretta e curata da Pierluigi Pellini, comparatista e francesista dell'università di Siena - ne propone i romanzi più significativi in traduzioni quasi tutte nuove o comunque rivedute per questo progetto dai loro autori e condotte - con criteri condivisi - da traduttori di prestigio. Altro elemento importante di novità è l'utilizzo, negli apparati, dei materiali manoscritti da poco integralmente disponibili in francese. In questo secondo volume, tre grandi romanzi non tra i più noti ai lettori italiani: "La solita minestra" (1982), il "ferocemente allegro" romanzo di un palazzo, che attacca il cinismo, l'ipocrisia e la corruzione della classe borghese; "Au Bonheur des Dames" (1883), dove la nascita trionfale dei grandi magazzini con la conseguente rovina delle botteghe e dei piccoli commercianti, il mutamento urbanistico della Parigi haussmanniana fanno da sfondo a una storia d'amore insolitamente a lieto fine; "La gioia di vivere" (1884), romanzo sul dolore e sulla bontà umana incarnati in personaggi indimenticabili, dove trova spazio ed espressione anche l'amore di Zola per gli animali.
Tutte le poesie
Maria Luisa Spaziani
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2012
pagine: CXVI-1864
II Meridiano presenta tutte le raccolte poetiche della Spaziani. Dopo la raccolta d'esordio, "Le acque del sabato" (1954), caratterizzata da una spiccata tensione lirico autobiografica e dalle suggestioni delle avanguardie europee, in "Luna lombarda" (1959), "Il gong" (1962), "Utilità della memoria" (1966), "L'occhio del ciclone" (1970) nel dettato poetico della Spaziani si stagliano passioni costanti; le cose concrete, i volti e i paesaggi del mondo, la gioia dei sensi e dei sentimenti, degli amori e dei disamori si fondono in un impasto caldo e affabile con le tessere della sua prolifica memoria letteraria - che attinge sia alla letteratura classica che a quella moderna, alla grande poesia europea (Montale su tutti), al teatro francese dal Rinascimento al Novecento. Le ultime raccolte - da "Geometria del disordine" (1981, Premio Viareggio) a "La stella del libero arbitrio" (1986) alle recenti "Poesie della mano sinistra" - testimoniano il passaggio a una scrittura via via più diaristica, "impura" e aforistica, il lato insomma più sapienziale e ironico della sua ispirazione.
Tutte le opere. Volume Vol. 2
Tiziano Terzani
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2011
pagine: X-1905
Questo secondo volume si compone di quattro testi, poderosi e intensi. "Un indovino mi disse" (1995), forse il suo libro più "popolare" ed "esistenziale" quello in cui il cronista vigile e attento sceglie di dare ascolto a una profezia e la trasforma in un'occasione per guardare il mondo da un'altra prospettiva. In "Asia" (1998), una ricchissima raccolta di articoli che da metà anni '80 a metà anni '90 abbracciano la storia di un continente raccontata con la voce "orientale", esente da ogni stereotipo, del grande reporter. "Lettere contro la guerra" (2002), la prima tappa del suo "pellegrinaggio di pace": dopo l'11 settembre 2001, Terzani ha infatti ritenuto di non poter più tacere di fronte alla barbarie, all'intolleranza, all'ipocrisia, e ha affermato con forza che "la nonviolenza è l'unica chance che l'umanità ha". Infine "Un altro giro di giostra" (2004), ancora un viaggio ma questa volta interiore, spirituale: quello alla ricerca di una cura per un "male incurabile", che per l'ennesima e ultima volta diventa per Terzani occasione di riflessione sull'esistenza. Alen Loreti che da diversi anni si dedica all'opera e al messaggio di Terzani, nelle "Notizie sui testi" ricostruisce, grazie a documenti d'archivio e a testimonianze dell'Autore stesso e soprattutto della moglie Angela Staude, la genesi e il percorso di riflessione politica ed esistenziale che li attraversa.
Opere
Heinrich von Kleist
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2011
pagine: XCII-1354
L'edizione, affidata alla germanista Anna Maria Carpi, presenta l'intera opera di Kleist suddivisa tra Racconti, Teatro, Scritti minori e Saggi. Alcuni testi poetici e alcune prose sono qui tradotti per la prima volta in italiano. Nella maggior parte dei casi si è fatto ricorso a traduzioni classiche firmate da traduttori importanti (Giorgio Zampa, la stessa Carpi, Enrico Filippini, Renata Colorni, Marina Bistolfi), in un paio di casi le traduzioni sono nuove (in particolare quelle di Cesare Lievi, uomo di teatro, della "Brocca rotta" e del "Principe di Homburg"). Ricchissimo il commento, che per ciascuna sezione e testo affianca una lettura di taglio critico-interpretativo a informazioni di carattere filologico ed esegetico. Di grande respiro critico è il saggio introduttivo e ricca la Cronologia che ripercorre in modo approfondito la breve ma intensa vita di Kleist, fondandosi principalmente sull'epistolario.

