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Orthotes: Studia humaniora

Dante, Lacan. «Dolce padre»

Piergiorgio Bianchi

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2018

pagine: 160

La psicoanalisi non è chiamata a svelare i rapporti segreti e inconfessati tra la vita del poeta e l’opera, ma a reperire nella sublimazione poetica la verità da essa scoperta nella propria esperienza clinica. Non si tratta calare su Dante un’interpretazione a lui estranea, ma di leggere la Commedia come anticipazione della psicoanalisi: Dante precede da veggente Freud e Lacan sul cammino della parola e del linguaggio. Nel tempo presente le tecniche del controllo cognitivo, poste a guardia dello psichico, promuovono un’ortopedia linguistica che mette sotto silenzio l’esperienza di parola. Riproporre il gesto di Dante, affrontando la questione della lingua nella sua radicalità, significa restituire la parola al soggetto, affinché questi possa dire quale pena lo costringe alla ripetizione: quel godimento a-semantico e mortifero che, dannato, lo separa dal dolce mondo. Nella Commedia si annodano l’esistenza singolare e il tempo politico di Dante, la cifra unica e irripetibile dell’esperienza del poeta e il destino escatologico dell’umanità. Seguire i passi di Dante richiede la disponibilità a una lettura sintomale del poema.
17,00 16,15

Insegnare religione in un mondo secolarizzato. Un itinerario pedagogico-didattico

Anna Valentinetti

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2018

pagine: 248

In un mondo sempre più complesso, liquido, multiculturale, segnato da rapide e radicali trasformazioni sociali e valoriali, spesso foriere di condizioni d’incertezza e di disagio esistenziali, nonché fortemente secolarizzato – per lo meno in Occidente –, in cui domina una sostanziale indifferenza, se non un’esplicita ostilità nei confronti della fede in generale e delle Chiese in particolare, insegnare religione nelle scuole superiori, specie in quelle di II grado, è diventato molto più problematico che in passato. Non a caso questa disciplina curricolare sta soffrendo di una profonda e grave «crisi d’identità» che impone con urgenza un ripensamento metodologico volto a costruire un itinerario pedagogico-didattico all’altezza dei nuovi bisogni formativi e quindi diverso da quello tradizionale. Questo significa in concreto che oggigiorno l’insegnante di religione deve anzitutto cercare di farsi prossimo ai suoi studenti e di porsi in sintonia con loro, prendendo sul serio le loro angosce/preoccupazioni e le ragioni profonde di certi loro dubbi o rifiuti.
24,00 22,80

Filosofia dell'automatismo. Verso un'etica della corporeità

Igor Pelgreffi

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2018

pagine: 230

Le nostre vite, singolari e collettive, sono attraversate da forme di automatismo che agiscono al di sotto della soglia cosciente e determinano parte dei nostri comportamenti: automatismi naturali, automatismi acquisiti (l’abitudine come seconda natura) ma anche automatismi sociali. Il presente studio interroga tale problema approfondendo la questione etica e politica della de-automatizzazione, attraverso un originale percorso di riflessione teorica sulle nozioni di automaton, abitudine, habitus e postulando la necessità di un “apprendimento critico” dei nostri automatismi. Lungo un asse che da Aristotele giunge a Merleau-Ponty, Bourdieu, Sennett e Bateson, il libro disegna i tratti preliminari di un’etica della corporeità: solo nelle resistenze del corpo, inteso come mediazione vivente tra ripetizione e variazione, tra passività e attività nell’azione, potrà aver luogo la de-automatizzazione, cioè quell’interruzione dall’interno dei nostri automatismi che è in grado di spiazzare il soggetto etico ma, al contempo, di ri-formarlo.
19,00 18,05

Biopolitica e libertà. Dieci capitoli su Foucault

Filippo Domenicali

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2018

pagine: 510

Come è possibile esercitare la libertà nel tempo della "biopolitica"? Ha ancora un senso parlare di libertà quando il potere è diventato "biopotere" (alla lettera: un "potere sulla vita") impadronendosi delle attitudini, delle capacità, degli affetti e perfino dei nostri pensieri più intimi e privati? Quando cioè le stesse categorie del “pubblico” e del “privato” hanno perduto ogni ragione di essere, proprio perché il "biopotere" produce - come dichiara insistentemente Foucault - il "soggetto" stesso? Sono alcuni degli interrogativi che fanno da guida a questo studio e a cui l'autore tenta di rispondere esaminando l'intera opera di Foucault. La questione della libertà viene interpretata come il problema che ne orienta le tappe e ne dirige gli sviluppi, dagli scritti dedicati alle "relazioni di potere" a quelli finali sull'etica degli antichi. La biopolitica costituisce la situazione attuale, il contesto e lo sfondo significante che spinge Foucault a ridefinire il concetto tradizionale (filosofico-giuridico) di libertà in direzione di un'inedita concettualizzazione etico-politica di "pratiche di libertà" disperse, contingenti, irriducibilmente plurali.
25,00 23,75

Libertà e Persona. Saggi su Paul Ricoeur

Marco Casucci

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2018

pagine: 344

Nel pensiero di Ricoeur il tema della libertà costituisce un elemento sorgivo che si trasforma progressivamente in un fiume carsico: qualcosa di sommerso che tuttavia riemerge di tanto in tanto nella sua scrittura. Il presente saggio sonda le tematiche più care a Ricoeur, che si irradiano proprio a partire dalla riflessione sulla libertà: dal tema del linguaggio e della metafora, a quello del tempo e della narrazione, fino a giungere alla dimensione etica, legata al problema della volontà e del male, e che da ultimo sfocia nella questione del riconoscimento, tra giustizia e amore.
25,00 23,75

Derrida chi? Un ritratto, tredici interviste

Igor Pelgreffi

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2017

pagine: 360

Cosa resta, oggi, di Derrida? Che tipo di riflessione è oggi possibile sulla sua opera? Questo libro raccoglie tredici interviste inedite a filosofi e intellettuali italiani che ripercorrono il proprio rapporto con la figura e il pensiero di Jacques Derrida, sia da un punto di vista teorico che biografico. Muovendo da acquisizioni, allontanamenti e qualche retroscena, il libro ricostruisce la figura di Derrida mediante una molteplicità di voci, differenti sia per formazione che per età anagrafica: un “ritratto cubista” che restituisce un’immagine tutt’altro che unitaria. Indagando il modo nel quale i protagonisti delle interviste si confrontano e (si) riflettono sull’oggetto rappresentato (Derrida), indirettamente il libro rappresenta anche un'indagine sulla filosofia italiana del secondo Novecento e sulle ragioni della ben nota difficoltà di assimilazione della riflessione derridiana. E sui possibili problemi da ciò sollevati: che cosa accadrebbe se Derrida fosse davvero compreso? Contributi di: V. Adami, S. Agosti, G. Dalmasso, S. Facioni, M. Ferraris, M. Iofrida, R. Panattoni, S. Petrosino, C. Resta, P.A. Rovatti, C. Sini, G. Vattimo, F. Vitale.
25,00 23,75

Il pieno e il vuoto. Jacques Lacan, Gilles Deleuze e il tessuto del Reale

Yuri Di Liberto

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2017

pagine: 176

Il soggetto è un eccesso, non è mai costituito una volta e per tutte. La storia che lo vuole imbrigliare si divide tra un desiderio dell’essere (filosofia) e l’essere del desiderio (psicoanalisi). Si desidera sempre con e contro il sostrato materiale, nel «pieno» dei concatenamenti sociali, come ci insegna Deleuze, e nel «vuoto» determinato dalla domanda dell’Altro, come nell’insegnamento di Lacan. L’immagine del tessuto – topologico, deforme, dinamico – ci permette però di immaginare una via d’uscita dalle pastoie di griglie concettuali troppo anguste. Si tratta del tessuto del Reale: scabroso, impossibile, vibrante, generatore e contraddittorio.
17,00 16,15

La libertà umana nell'Etica di Spinoza

Marco Iannucci

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2017

pagine: 212

In quest'opera Marco Iannucci ripercorre la lacerante genesi dell'Etica di Spinoza cercando di donarle una seconda vita. La volontà di capire il senso alto dell'esistenza – attraverso il pensiero di Spinoza – dà ragione di una fatica interpretativa che conferisce nuova forza al capolavoro del filosofo olandese. I temi di fondo in cui si articola il saggio riguardano: l’aspirazione alla libertà, intesa come accettazione della necessità e conseguita solo con una lunga pratica e disciplina di pensiero; il perseguimento di una saggezza che assicuri il distacco dalle passioni 'passive' o 'inadeguate'; la via di una felicità solo interiore, unita alla consapevolezza che per Spinoza non esiste un male in sé, ma solo rispetto all’altro. Questi elementi confermano che quella di Spinoza è prima di tutto un'etica della libertà, perseguita con la potenza dell’intelletto, che si esercita a selezionare le idee adeguate da quelle inadeguate.
18,00 17,10

Elogio della traduzione impossibile. Studi romeni di cultura letteraria, linguistica e comparata

Giovanni Rotiroti

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2017

pagine: 214

Tradurre non vuol dire soltanto trasporre tecnicamente una lingua in un’altra lingua, ma significa offrire la consistenza di un’immagine che dovrebbe corrispondere alla presenza ideale di un patrimonio comune delle diverse civiltà. La lingua dell’Europa è la lingua della traduzione. Si tratta quindi di restituire alla traduzione la sua difficoltà, le sue resistenze, la sua poeticità, cercando di conservare lo scarto fra il patrimonio culturale e la sua trasmissione, fra verità e trasmissibilità, fra scrittura e autorità. L’immagine che dà la letteratura romena nella sua cifra traduttiva, linguistica e intertestuale – attraverso Urmuz, Eugène Ionesco, Paul Celan, Gherasim Luca e altri scrittori – è quella di un sapere imprevedibile e poetico, che attiva la risonanza di molteplici voci. Il suo discorso, inteso nel senso della comparazione, insegna a intendere le differenze, a salvarle e non solo: ad amarle, e anche a volerne essere parte. Ciò ha una ricaduta anche sul piano etico. Una traduzione impossibile è una traduzione ospitale che sa accogliere l’altro in quanto tale opponendosi con tutte le forze all'ostilità e alla violenza dell’incontro. Un altro nome per dire la democrazia.
18,00 17,10

Dall'Olocausto al Gulag. Studi di cultura romena

Marta Petreu

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2016

pagine: 490

Questo libro di Marta Petreu affronta in maniera documentata e coraggiosa gli spinosi problemi della storia della Romania e, soprattutto, della storia delle idee: la questione ebraica a partire dal XIX secolo fino alla soluzione finale, l’evoluzione ideologica di Rădulescu-Motru, le idee e le attitudini politiche della generazione ’27, le complicate relazioni di Eliade con i legionari, il comportamento di Noica alle prese con la polizia politica sotto il regime stalinista romeno, la traiettoria politica e rivoluzionaria di Gherasim Luca, e molti altri aspetti fondamentali che riguardano figure come Cioran, Ionesco e Sebastian. Basato sull’analisi minuziosa delle fonti storiche, questo libro è il risultato di una visione filosofica e morale unitaria: assumere lucidamente il proprio passato per rendere possibile l’avvenire.
25,00 23,75

La passione del reale. Emil Cioran, Gherasim Luca, Paul Celan e l'evento rivoluzionario dell'amore

Giovanni Rotiroti

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2016

pagine: 194

La poesia e il pensiero domandano alla lingua di continuare a parlare dopo la cenere, nonostante la cenere, a partire da essa. Questo libro racconta l'eredità inquietante e allo stesso tempo appassionata che Emil Cioran, Gherasim Luca e Paul Celan hanno lasciato al nuovo millennio a partire dalla loro opera scritta in Romania. Interrogarsi intorno al segreto inconfessabile che questi autori custodiscono significa far emergere dalle loro testimonianze di scrittura un passato problematico che essi hanno voluto considerare non tanto rimosso quanto disponibile per un nuovo rilancio. I documenti testuali del periodo interbellico e immediatamente postbellico in Romania, presi in esame per questo lavoro e per lo più inediti, testimoniano la passione del Reale di un Secolo che ci siamo lasciati alle spalle. Il cosiddetto "male" del Novecento, sotto il cono d'ombra dei totalitarismi ideologici, deve essere indagato non solo nel suo osceno e terroristico legame con la morte e il nulla, ma anche nel rapporto che intrattiene con l'ostinata passione per la vita, con l'indomabile passione di essere, di resistere e di amare.
18,00 17,10

L'inconscio in classe. Il piacere di capire e quel che lo guasta

Marco Focchi

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2015

pagine: 110

A chi lavora come consulente nella scuola vengono chieste soluzioni pratiche: un bambino con difficoltà di apprendimento deve poter imparare, una classe bloccata dai conflitti deve essere rimessa in condizioni di funzionare, un inserimento difficile deve essere facilitato e reso possibile. Se questi problemi vengono affrontati in modo tecnico, mimando la metodologia della scienza, e se le componenti della scuola vengono trattate come variabili di un'equazione, le soluzioni che ne risultano sono in genere inconsistenti. L'esperienza descritta nel libro è quella di uno psicoanalista che porta "l'inconscio in classe", che fa valere cioè la soggettività delle persone, bambini, insegnanti, genitori, nella complessa rete di relazioni che si creano, che non appaiono mai "in chiaro" e vanno decodificate. Il modo di lavorare adottato in questa singolare esperienza è presentato, insieme alle riflessioni teoriche che se ne possono trarre, in diversi frammenti clinici e di osservazione. Particolare risalto ha l'ampia esposizione del caso con cui il libro si conclude, che dà un significativo contributo all'attuale dibattito sull'autismo.
14,00 13,30

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