Aragno
Democratici e cristiani
Giuseppe Toniolo
Libro: Copertina morbida
editore: Aragno
anno edizione: 2022
pagine: 260
Giuseppe Toniolo (1845-1918), docente di economia politica e di sociologia presso le Università di Modena e di Pisa, ha sviluppato, accanto alla ricerca scientifica, un'ampia azione militante dando vita nel 1889 all'Unione cattolica per gli Studi sociali, un'associazione nazionale di studio e di propagazione delle dottrine sociali cattoliche, che si è dotata nel 1893 di un importante periodico, la «Rivista Internazionale di Scienze Sociali ed Ausiliarie». Da questo impegno nasceva nel 1894 il movimento della «democrazia cristiana» (di cui Toniolo fu il primo moderatore), che provocò la dissoluzione dell'Opera dei Congressi (1903) e la sua sostituzione con l'Unione Popolare, i cui statuti furono redatti dallo stesso Toniolo, che ne divenne, per volontà di Pio X, presidente nel triennio 1906-1909. Nel 1907 egli diede vita, ispirandosi al modello già attuato in Francia, alle Settimane Sociali dei cattolici italiani; mentre nel 1899 fondò la Società Italiana per gli Studi Scientifici, di cui l'Unione Cattolica per gli Studi sociali divenne una sezione speciale.
La carne tonda
Franco Branciaroli
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2022
pagine: 262
"Prosegue con questo romanzo la lunga tradizione della "pornografia" che deflagra nella squassante comicità del dileggio e del teppismo e senza peli (è il caso di dirlo) sulla lingua scarta subito, ridicolizzandola, la riprovazione di non essere erotica. Questa volta sul banco di macelleria della letteratura viene esibita una carne tabù, quella di una femmina gravida con la sua cupola di vita che si sta facendo; come la pipì di Hamm in Finale di partita. Farcito di golosità che erano le vere voglie di una classe media conservatrice qui esaltata mentre oggi i valori di questa sono: la fratellanza, le diversità sessuali, la passione per l'abbigliamento stravagante, l'odio per la normalità e l'entusiasmo travolgente per "l'arte di vivere", il libro pone l'Origine del mondo come l'ultima soluzione per combattere la frustrazione umana verso il conformismo del dissenso istituzionalizzato. E l'esaltazione del parto come l'ultimo bagliore prima che la corta candela si spenga e che definitivamente il brutto diventi bello e il bello ci sembri brutto". (Franco Branciaroli)
Ritornare in sé. L'interiorità smarrita e l'infinita distrazione
Fabio Merlini
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2022
pagine: 196
I processi di esteriorizzazione cui siamo soggetti oggi hanno la forma di un richiamo irresistibile. Qualcosa pretende sempre la nostra attenzione, interrompendone la continuità e deviandola incessantemente su richiami ogni volta diversi. Il risultato è un perenne essere fuori di sé. Ma che esistenza è quella dove il mondo interno proprio di ognuno di noi risulta risucchiato in modo così insistente dal mondo esterno, quasi a farne l'unica preoccupazione della vita? È una esistenza in cui l'esperienza di sé collassa in una esteriorizzazione che aggiorna ulteriormente, dopo Feuerbach e Marx, il concetto hegeliano dell'estraniazione: manchiamo l'appuntamento con noi stessi. Le lezioni per un riequilibrio tra interiorità e esteriorità non mancano certo, e alcune di queste grandi lezioni (Socrate, Goethe, Dostoevskij, Buber, Proust, il pianismo di Glenn Gould) sono qui convocate molto liberamente per cercare di definire un sentimento dell'interiorità capace di proteggere l'io dalla normatività del mondo e di proteggere il mondo dal narcisismo dell'io.
Da Giovanni Paolo II a Giovanni Agnelli. Dialoghi del '900
Jas Gawronski
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2022
pagine: 192
Incontri con Benjamin Fondane
David Gascoyne
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2021
pagine: 101
«Il mio incontro con Fondane, in un momento difficile della mia giovinezza, fu di un'importanza capitale e provvidenziale... ebbi la fortuna di trovare il suo Rimbaud le Voyou. Non avevo più bisogno di cercare altri libri sul mio poeta preferito, avevo trovato il libro che esprimeva esattamente il Rimbaud che la mia intuizione mi dettava essere il più vero, colui che mi seduceva più di ogni altro poeta moderno; e non solo, in Fondane trovavo un pensatore diverso da tutti gli altri, un uomo appassionatamente lucido e sensibile.»
Il libro dei liquidi-The book of liquids
Irene Santori
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2021
pagine: 210
Opere in prosa
Ercole Luigi Morselli
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2021
pagine: 447
Ercole Luigi Morselli (Pesaro 1882-Roma 1921) è stato un astro filante della letteratura e del teatro italiano agli inizi del '900. Muore di malattia e di privazioni subite per anni, proprio nel momento in cui il successo comincia ad arridergli grazie al Glauco andato trionfalmente in scena al Teatro Argentina di Roma nel 1919. Pesarese di nascita e fiorentino d'adozione, Morselli coltiva l'amicizia di Papini e Prezzolini prima di imbarcarsi, nel 1903, con Federico Valerio Ratti, per un viaggio rocambolesco in nave che durerà più di un anno e che lo porterà prima in Sudafrica e poi in Argentina e Uruguay, dove combatterà con la camicia rossa garibaldina. Da tale esperienza umana scaturirà la scrittura: prima la prosa e in seguito il teatro. Trasferitosi a Roma, egli tenta dapprima l'esperienza giornalistica del «Mercurio», per poi lanciarsi negli albori del cinema come comparsa, sceneggiatore e aiuto regista. Morselli pubblica le Favole nel 1909, un messaggio classicista ricco di allusioni all'attualità nel pieno delle avanguardie futuriste. Le novelle e i testi teatrali, come anche i tentativi librettistici, saranno condotti dall'autore spinto, fino all'ultimo, da una fede indefessa nelle lettere e nell'arte. Le prose qui riunite per la prima volta testimoniano l'evoluzione della scrittura morselliana e al contempo una certa unitarietà dell'universo narrativo dell'autore.
Un lungo viaggio
Angelo Guglielmi
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2021
pagine: 318
Il lungo viaggio raccoglie l'intera carriera e vita dell'autore testimoniata dalla sua attività di uomo, di critico letterario, di operatore cinematografico televisivo e di politico. Una testimonianza non destinata all'attenzione dei posteri (soltanto una presunzione irresponsabile può decidere dei comportamenti e scelte degli ancora non nati) ma ritenuta necessaria, anzi doverosa, rispetto agli oltre 90 anni che tanto è lunga l'età dell'autore. Angelo Guglielmi si è impegnato in più di un "mestiere" (anzi ne ha accumulati numerosi anche contraddittori) convinto che in un '900 così ricco disperso e affollato non bastasse un solo impegno (mestiere) per giustificare (e rimeritare) la vita che gli è stata data. In alcuni ha avuto più riconoscimento e successo in altri meno, ma tutti svolti con la stessa determinazione e impegno (lasciando doverosamente agli anni in cui ha vissuto le sue decisioni). In questo lungo viaggio confluiscono tre dei suoi libri (tra i tanti che ha scritto) ritenuti i migliori e più conclusivi (ovviamente ampiamente ripensati e riscritti, nonché depurati degli aspetti più caduchi appartenenti all'attualità). I tre libri sono "30 anni di impazienza mia" pubblicato dall'editore Rizzoli nel 1965 "Cinema televisione cinema" uscito da Bompiani nel 2013, "Sfido a riconoscermi" pubblicato da La nave di Teseo nel 2019. Il risultato (della confluenza) è un libro nuovo dunque da rileggere che ci appartiene ancora, che riflette le tensioni, le asprezze, la ricchezza del secolo '900 in cui tutti abbiamo vissuto.
Genio dell'infanzia cattolica
Roberto Rossi Precerutti
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2021
pagine: 150
Autorizzato a cogliere, fin nel titolo, una dissimulata antifrasi dell'apologia del cristianesimo di Chateaubriand, il lettore può chiedersi quale particolare forma di genio illumini il paesaggio di un'infanzia cattolica. Forse, sembra dirci l'autore, il precoce dimorare in un «guscio di inquietudine» all'appalesarsi di ingannevoli splendori e lusinghiere promesse, arresi «a quel tanto di notte portata nelle mani». O ancora la scoperta, «oltre la siepe lucida del sonno», di un niente spalancato sull'inanità del desiderio di felicità e sullo specchio buio del cuore dove si abolisce il riso della vita. L'infanzia è dunque iniziazione a una conquista di sé che precipita nella parola impronunciata di un dio distratto, i cui rari doni la nostra fulgida cura invano reclama. Il percorso di questa moderna lezione di tenebre sviluppatosi nelle prime parti del libro, in cui l'affiorare di remoti accadimenti autobiografici si mescola allo struggente ricordo di amici scomparsi (il tombeau di Camillo Pennati) e alla voce degli amati poeti, trova il suo compimento nella sezione finale, Autoritratto in veste di David, dedicata a Giorgione. Nell'attraversamento dell'opera del maestro rinascimentale, infatti, c'è come l'indicazione di una vocazione e di un destino ai quali nessuno può sottrarsi: «perché senza emblemi di morte duri questo enigma di luce riconquistata».
Storia del tardo impero romano
Ernst Stein
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2021
pagine: 2035
Un'opera che si basa interamente su una conoscenza estremamente profonda dei testi e che, per la prima volta, si propone di seguire ? nei dettagli, nella loro complessità ? le trasformazioni del governo e della storia dell'impero al tempo in cui dal primigenio Stato romano comincia a formarsi lo Stato bizantino. Stein segue il destino dell'impero di Costantinopoli alla fine del V secolo e nella prima metà del VI secolo. In particolare ? grazie ad uno studio delle opere coeve ? il libro di Stein getta una nuova luce sulla storia dei regni di Anastasio, di Giustino e di Giustiniano. È sufficiente paragonare il racconto serrato di Stein ai libri, giustamente classici di Bury e di Charles Diehl, per constatare i progressi che sono stati realizzati. Certamente le grandi linee storiche restano immutate, ma i dettagli sono stabiliti con implacabile rigore, in stretto ordine cronologico, da uno studioso che non si rimette mai, su nessun punto, al giudizio altrui.
L'Europa di domani, ovvero gli Stati Uniti d'Europa
Ernesto Rossi
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2021
pagine: 592
Ernesto Rossi scrive nel saggio Gli Stati Uniti d'Europa - poi tradotto in francese col titolo L'Europe de demain - che pubblicò mentre era rifugiato in Svizzera nel 1944. Nella sua esemplare chiarezza, è un testo ancora attuale in cui ritroviamo le ragioni del nostro essere cittadini europei e le radici del progetto per l'unità federale dell'Europa, tuttora incompiuto, insieme allo sprone ad agire prima che sia troppo tardi. Nel presente volume, che si apre con una corposa introduzione storico-critica, al testo del 1944 si affiancano un saggio coevo di Rossi (La nazione nel mondo) e altri scritti che documentano l'evoluzione del suo pensiero federalista.

