Edizioni Theoria
Thérèse Raquin
Émile Zola
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2018
pagine: 250
Considerato da sempre uno dei capolavori del Naturalismo francese, Thérèse Raquin è la storia di una donna lacerata da una monotona vita matrimoniale, travolta all'improvviso da un passionale amore clandestino che porterà la sua esistenza in rovina. Cannile, il marito di Thérèse, invita a casa Raquin il giovane Laurent, il quale, intuito il temperamento passionale e l'infelicità coniugale della donna, la seduce e ne diviene l'amante. Per vivere liberi la loro passione, tra i due si insinua l'idea del delitto che porterà alla morte di Camille. I rimorsi e i sensi di colpa distruggeranno l'esistenza dei due colpevoli che non troveranno pace fino alla fine dei loro giorni. Come lo stesso Émile Zola afferma, l'opera rappresenta uno studio psicologico e fisiologico dei personaggi che, pagina dopo pagina, diventano vittime di un degrado fisico e morale senza via d'uscita.
Nanà
Émile Zola
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2018
pagine: XXVI-373
Nana, romanzo in cui Émile Zola rappresenta e, al contempo, denuncia le ipocrisie e il malcostume della borghesia francese del suo tempo, è ad oggi una delle opere più lette del ciclo dei Rougon-Macquart. Anna, detta Nana, è un'attrice di varietà la cui dote non è la voce, roca e poco intonata, ma la sua predisposizione a mostrare le procaci nudità. Donna di tutti, non si innamora mai e non riesce nemmeno a contrastare il suo demone, che le impone di umiliare i suoi amanti distruggendo con crudeltà le persone che incontra. Andrà incontro al suo destino mentre per le strade si odono le acclamazioni per la dichiarazione di guerra alla Prussia (1870).
L'amicizia
Marco Tullio Cicerone
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2018
pagine: CXII-94
Il "Laelius de amicitia", fortunatissimo dialogo ciceroniano risalente al 44 a.C. e dedicato ad Attico, s'immagina condotto da tre illustri interlocutori, Fannio, Scevola e Lelio, che disquisiscono sul tema dell'amicizia: cos'è, da cosa nasce e a quali fini tende. Mentre l'amicizia per i Romani è innanzitutto la creazione di legami personali a scopo di sostegno politico, la tesi di Cicerone espressa per bocca di Lelio, e ispirata soprattutto a fonti di orientamento platonico e storico, è assai innovativa: la vera amicizia è un sentimento del tutto disinteressato, un rapporto insostituibile che, dopo la sapienza, rappresenta il massimo bene cui l'uomo possa aspirare. Sforzandosi di allargare la base sociale dell'amicizia al di là della ristretta cerchia della nobilitas, ponendo come sue fondamenta valori come virtus e probitas, l'amicizia viene sdoganata dall'ambito esclusivamente politico per diventare una sorta di spinta al miglioramento individuale.
Gli ultimi fuochi
Francis Scott Fitzgerald
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2018
pagine: 160
"Gli Ultimi Fuochi" è il lascito di un romanzo incompiuto che Francis Scott Fitzgerald non terminò a causa di un attacco cardiaco, ma che possiede tutte le caratteristiche del capolavoro letterario. L'autore vi lavorò quando la sua stella era ormai in declino, cercando senza successo, di far carriera nel mondo hollywoodiano come sceneggiatore. La sua esperienza trova eco nell'opera che solleva il sipario sul retroscena del mondo della produzione cinematografica: Fitzgerald coglie la cupidigia degli azionisti e dei direttori amministrativi, il servilismo dei dipendenti, l'esibizionismo delle star e la facilità con cui si entra e si esce dalla scena, per essere abbandonati lontani dai riflettori. Si contano innumerevoli appunti e commenti dell'autore, intenzionato dunque a scrivere un romanzo curato nei minimi dettagli e quanto più fedele al mondo reale. Nulla, invece, è stato ritrovato sull'epilogo e l'incompiuto lascia sempre spazio all'immaginazione del lettore e a tutte le possibili alternative.
Con gli occhi chiusi
Federigo Tozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2018
pagine: XXIII-147
Pubblicato nel 1919, "Con gli occhi chiusi" tratteggia i tormenti e le delusioni del giovane Pietro. La sua vita amara è segnata dal brutale rapporto con il padre Domenico, dalla grettezza e povertà degli operai che lavorano nel podere familiare di Poggio a' Meli e, soprattutto, dalle incertezze laceranti di un amore che mai appaga. Il giovane Pietro guarda ma non vede: i suoi occhi sono il sipario che volontariamente solleva o serra dinanzi alla realtà incomprensibile, ingestibile; sono l'unica difesa da una vita che disobbedisce alle illusioni, quando non si ha il coraggio e la forza di abitare, giorno per giorno, l'esistenza.
I paradisi artificiali
Charles Baudelaire
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2018
pagine: 141
I Paradisi Artificiali rappresentano mondi, frutto dell'uso dell'hashish e dell'oppio, che gratificano l'uomo e al contempo lo condannano, che attraggono e respingono, che destano ammirazione e disprezzo. Nient'altro che mondi per sfuggire alla realtà empirica e per appropriarsi dell'infinito, nel vano tentativo di elevare se stessi. In questo saggio l'autore usa uno stile evocativo e allusivo, netto e intricato, e periodi caratterizzati da grovigli di subordinate, che talvolta si avviluppano tanto da sembrare una riproduzione su carta della confusione dei suoi pensieri "allucinati". In tutta l'opera Baudelaire descrive gli "effetti prodigiosi" e le curiosità sulle due droghe, hashish prima e oppio poi, con un approccio altalenante, che parte dall'elogio e da una sorta di apologia per giungere poi all'abiura e l'abnegazione per tali sostanze che forzano l'uomo alla schiavitù.
Una stanza tutta per sé
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2018
pagine: XX-118
Dalle due conferenze sul tema "Le donne e il romanzo", dell'ottobre 1928, trae origine un saggio che raccoglie tutte le riflessioni della scrittrice inglese Virginia Woolf. L'opera offre un'analisi, sotto il duplice aspetto storico e culturale, del ruolo della donna nel mondo letterario, fino a quel momento di esclusivo appannaggio maschile. L'autrice, in quello che può essere considerato il primo saggio femminista, fa luce sull'incapacità della donna di affermare se stessa poiché priva o meglio privata dei mezzi necessari, e soprattutto di "una stanza tutta per sé", metafora di uno spazio in cui dar voce alla prospettiva femminile. Ed è proprio in occasione delle due conferenze e nel luogo dove i grandi esponenti della cultura inglese escludono le donne (le università), che la Woolf decide di ridicolizzare i letterati del suo tempo e denunciare il loro atteggiamento di chiusura verso l'universo femminile.
Uno, nessuno e centomila
Luigi Pirandello
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2018
pagine: 148
"Uno, nessuno e centomila" è il romanzo in cui appare in modo più articolato e coerente il pensiero pirandelliano circa la vita e la società, quello cioè che ispira tutta quanta la sua opera, costituendo altresì un'esemplare e attualissima riflessione sulla complessità e sulla drammaticità della condizione umana. Il protagonista, Vitangelo Moscarda, esprime nel suo lungo e talora umoristico monologo la propria tragica vicenda: egli ha infatti scoperto di essere estraneo a se stesso, perché viene visto e costruito dagli altri a modo loro, ovvero in "centomila" modi; prende così coscienza di non possedere una personalità, bensì tante quante gli altri gliene attribuiscono. Ma chi arriva a scoprire questo, diviene in realtà "nessuno"!
La gaia scienza
Friedrich Nietzsche
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2018
pagine: 292
Opera fra le più brillanti e amate dal pensatore tedesco, "La gaia scienza" (1882-1887) è una raccolta di aforismi divisa in cinque libri, preceduti da un prologo e seguiti da un epilogo. Già vi appare il motivo dell'eterno ritorno, che avrà il suo pieno svolgimento in "Così parlò Zarathustra". Stesa in prosa e versi, deve il suo titolo alla poesia dei trovatori provenzali, denominata "gaya scienza" o "gai saber", in quanto sintesi di canto, cavalleria e spirito libero. Fra i temi che animano il testo spiccano l'aspirazione alla vittoria spirituale contro la tirannia del male e il prevalere del pessimismo, nonché una forza interiore che è disposta ad accettare la vita nella sua globalità, senza rifiutarne neppure i dolori. Ai falsi ideali giudaico-cristiani di pietà e rassegnazione, egli contrappone valori quali l'energia vitale e la volontà di potenza, propugnando un'etica squisitamente individualistica e una visione politica aristocratica.
La pedina sulla scacchiera
Irène Némirovsky
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2017
pagine: 148
Quando nel 2004 sua figlia fece emergere e ristampare in Francia un capolavoro rimasto nascosto, "Suite francese", tutti si resero conto che per troppo tempo ci si era dimenticati di una scrittrice che fu tra le maggiori del Novecento: Irene Némirovsky. Ma la Suite, tragica e abbagliante vicenda autobiografica e insieme affresco di un'epoca raccontata in presa diretta, durante i bombardamenti della Seconda Guern Mondiale e appena prima che Irene venisse arrestata e deportata ad Auschwitz e lì morire, è solo l'ultimo bagliore di un talento letterario incredibilmente prolifico: sedici romanzi, circa cinquanta racconti e alcune sceneggiature. Oggi, leggendo "Una pedina sulla scacchiera", ci accorgiamo della modernità sempre viva di Némirovsky, capace di entrare nelle sottili trame psicologiche dei suoi personaggi, nel drammatico rapporto di un padre spregiudicato e un figlio inetto, annichilito, una semplice «pedina sulla scacchiera». Un libro inequivocabile - un piccolo capolavoro - sulla «tirannia del denaro» e l'umiliazione, la vergogna di esistere.
Madame Bovary
Gustave Flaubert
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2017
pagine: XIV-384
"Madame Bovary sono io", sembra abbia affermato Gustave Flaubert. Che si tratti di una frase che abbia davvero pronunciato o solo il tramandarsi di una leggenda, resta vero che di tutti i suoi romanzi "Madame Bovary" fu quello che creò un modello per l'intera sua opera. Siamo dentro la vita mediocre di una famiglia borghese di provincia: il medico Charles Bovary e sua moglie Emma. Ed è la mediocrità, prima ancora dell'adulterio, il cardine su cui l'autore vuole porre la sua attenzione. La piatta e pallida vita dei coniugi Bovary, borghesi più per condizione spirituale che per stato sociale, è ciò a cui Emma dolorosamente tenta di rivoltarsi. Eppure, alla propria vita, ella non sa contrapporre altro che illusioni: l'illusione di una vita e l'illusione di un amore. È questo conflitto mai risolto tra ciò di cui quotidianamente fa esperienza e ciò che immagina la possa rendere felice, che la farà cadere rovinosamente. Madame Bovary è uno di quei romanzi che sono divenuti grandi perché, mettendoci di fronte a uno specchio, non smettono di rivelarci il tragico destino della natura umana.
Il grande dio Pan
Arthur Machen
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2017
pagine: 120
Pubblicato nel 1890, "Il grande dio Pan", che spazia dalle campagne gallesi a una Londra spettrale, narra delle conseguenze di un folle esperimento scientifico. Il dottor Raymond, consacrato da anni alla medicina trascendentale, sottopone la figlia adottiva Mary a un delicato intervento al cervello che, a suo dire, la metterà in contatto con il mondo governato dalle divinità primordiali che popolavano la Terra prima dell'avvento dell'uomo, tra le quali il terrificante dio Pan, incarnazione delle forze primigenie della natura e del cosmo. Non per nulla, l'apertura di questo "terzo occhio" della mente era definita dagli antichi "vedere il dio Pan". L'esperimento avrà esiti catastrofici.

