Guaraldi
Storia in briciole d'una casalinga straripata
Maddalena Fellini
Libro: Libro in brossura
editore: Guaraldi
anno edizione: 1992
pagine: 128
La marina perduta. Gli splendidi anni Trenta nei ricordi di un ragazzo
Ivo Gigli
Libro: Copertina morbida
editore: Guaraldi
anno edizione: 1992
pagine: 96
Per la famiglia. La coppia oggi: tra libertà dell'uomo e mistero di Dio
Oreste Benzi
Libro
editore: Guaraldi
anno edizione: 1992
pagine: 96
Con questa tonaca lisa. Fra i drammi e le violenze della società opulenta e le speranze di una Chiesa assediata
Oreste Benzi
Libro
editore: Guaraldi
anno edizione: 1992
pagine: 224
Contro l'ovvio dei popoli. Provocazioni su droga, comunità terapeutiche, vere e false guarigioni
Oreste Benzi
Libro
editore: Guaraldi
anno edizione: 1992
pagine: 200
Maria Maddalena e altri inediti
Federico García Lorca
Libro
editore: Guaraldi
anno edizione: 1991
pagine: 56
La fabrique de l'hérésie. Les «hairéseis» entre pluralité et déviance
Libro: Libro in brossura
editore: Guaraldi
anno edizione: 2022
Tonino Guerra tra letteratura e cinema. Atti del convegno di studi (Parma 9-10 novembre 2020)
Libro: Libro in brossura
editore: Guaraldi
anno edizione: 2021
pagine: 238
Tonino Guerra (Santarcangelo di Romagna, 1920-2012), poeta e narratore, artista poliedrico, autore di teatro e sceneggiatore, ha lavorato con i più grandi registi – da Federico Fellini a Michelangelo Antonioni, da Andrej Tarkovskij a Theo Angelopoulos, dai fratelli Taviani a Francesco Rosi, da Cesare Zavattini a Vittorio De Sica –, diventando uno dei protagonisti del cinema. Un artista a tutto tondo, che ha saputo dare un contributo originale, in lingua e in dialetto, alla letteratura oltre che al cinema stesso, con una poesia profondamente radicata nel territorio della Valmarecchia e, appunto per questo, capace di dialogare anche con le culture non solo europee. Nel presente volume sono raccolti gli atti del Convegno di studi che, nel novembre 2020, ha aperto nuovi orizzonti di ricerca sull’autore, in occasione dell’avvio dei lavori del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario della Nascita di Tonino Guerra, istituito dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, con D. M. n. 558 del 28 novembre 2019.
De vita Mosis. Testo greco a fronte
Filone di Alessandria
Libro: Libro in brossura
editore: Guaraldi
anno edizione: 2020
pagine: 262
Filone è un uomo perfettamente inserito nella tradizione e nella vita della comunità giudaica, ma altrettanto perfettamente partecipe ed esperto della cultura classica, della quale si appropria per quanto riguarda la lingua, l’immaginario, i valori. Filone è un esempio di comunicazione interculturale, di apertura e confronto con l’altro sempre e comunque, senza mai abbandonare una identità propria e ben definita. Così è anche nel “De vita Mosis”, la biografia di Mosè, modello e guida per eccellenza del popolo ebraico, personaggio per definizione intransigente nei confronti del diverso, di chi non segue la Legge e in particolare di chi si macchia di idolatria o di mancanza di fiducia nel Dio ebraico, poco tollerante verso le altre popolazioni. Filone riesce in un’operazione delicata con abilità indiscutibile: presente Mosè senza tradirne gli insegnamenti e i valori, ma al tempo stesso lo rende comprensibile e anzi ammirevole per un pubblico molto lontano da quegli insegnamenti e soprattutto da una simile intransigenza religiosa.
Foto-grafia. L'underground degli anni '80
Giorgio Conti, Daniele Torcellini
Libro: Libro in brossura
editore: Guaraldi
anno edizione: 2019
pagine: 88
… Anni ʽ80. Un gruppo di giovani creativi riminesi, quelli presenti in questa pubblicazione, si cimenta con i linguaggi postmoderni, con sperimentazioni artistiche, rendendo compossibili questi linguaggi con nicchie della pubblicità e dei Media. Sarebbe anacronistico definirli underground, non sono invisibili e non appartengono ai circuiti solo off. Organizzano esposizioni, danno immagini inusuali ai locali più trendy della Riviera. Tra questi, lo Slego una casa del popolo che stagionalmente si trasforma nella discoteca, definita da The Times: “The best Rock Club in Italy”.
Icons of Liscio. Il folklore della grafica, la grafica del folklore
Libro: Libro in brossura
editore: Guaraldi
anno edizione: 2019
pagine: 80
A differenza di altri prestiti più criptici, il termine Liscio si sposa molto bene con una musica senza asperità, piana al punto da risultare scivolosa: liscio come un bicchier d’acqua, si ha la pelle liscia come il velluto, ma si va lisci con una donna che ti rifiuta. Si fa la liscia sulla neve e, appunto, si balla il liscio in balera. Eppure si avverte qualcosa di “ruvido” nel Liscio, temi musicali ricorrenti fino all’irritazione, melodie facili, enfatiche, passaggi fatalmente privi di finezza. E qui la metafora mostra crepe, perché in scultura o in pittura, la parola liscio si lega al termine raffinato... Si capirà dunque come l’occhio critico dell’artista-fotografo abbia voluto – e saputo – cogliere le mille contraddizioni metaforiche di un “genere musicale” come il liscio in questa sua straordinaria passerella di icone – anzi di “aicons, alla mericana” – che saltellando fra grafica del folklore e folklore della grafica, senza altra collocazione che il puro divertimento, evocano, a dispetto di ogni senso del ridicolo, il ricordo tenero e nostalgico di chi in quelle balere ha ballato e gioito. Prefazione di Massimo Pulini e postfazione di Mario Turci.
Sul rancore. Riflessioni psicoanalitiche
Cesare Secchi
Libro
editore: Guaraldi
anno edizione: 2018
pagine: 262
Si dice che il rancore sia lo stato affettivo dominante del nostro tempo: l’individuo sperimenta sempre di più un senso di avversione verso gli altri che, nella sua prospettiva, appare come la logica e naturale reazione ad un torto che egli è convinto di aver ricevuto con l’intenzione deliberata e malevola di mortificarlo. L’azione di rivalsa nei confronti del presunto offensore è tuttavia tendenzialmente inibita, generando un assetto mentale stabile e compatto, in prevalenza inconscio, che lo obbliga a restare in perenne contatto con il proprio “oggetto” interno. In questa sua ricerca, Cesare Secchi prende in esame lo stato d’animo designato appunto come “rancore”, a partire da quattro storie cliniche nelle quali vergogna e invidia sembra assumano un ruolo importante.

