Meltemi
Contro l'integrazione. Ripensare la mobilità
Enrico Gargiulo
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 172
Che importanza assume oggi la parola “integrazione”? Nel dibattito sull’immigrazione occupa una posizione centrale: è penetrata nel senso comune ed è presente nei discorsi istituzionali, nelle agende politiche e nelle azioni pubbliche. Il suo uso è però problematico, perché presuppone una separazione culturale netta tra persone “autoctone” e straniere, facendo apparire le seconde come potenziali minacce alla sicurezza nazionale. Inoltre, il concetto di “integrazione” sembra descrivere in modo neutro il rapporto tra cittadini e non cittadini. Le norme che regolano le modalità di inclusione e, più in generale, il movimento delle persone appaiono in questa accezione “naturali” e non come il frutto di processi storici, spesso conflittuali. Il volume intende muovere una critica radicale all’idea di integrazione, sia in termini epistemologici sia da una prospettiva politica, con l’obiettivo di decostruire l’immaginario giuridico e materiale alla base del governo della mobilità e di de-naturalizzare lo sguardo sulle migrazioni.
Diario di un anno. Biopoesie 2022-2023
Massimo Filippi
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 126
Questo diario percorre il territorio di confine tra vita e morte, facendo ricorso alla forma poetica, che, grazie a quanto nel verso si fa ritornello, può impegnarsi in un ossessivo esercizio di ripetizione quotidiana, a metà tra l’esame di coscienza e la bacheca social, la ricorsività della memoria e dell’oblio e la liturgia dei gesti incoscienti… Ciò che dà corpo a queste biopoesie sono occasioni presentatesi nel corso di un anno qualsiasi, eventi che hanno permesso di mettere in scena un rito dionisiaco di rarefatta pacatezza e inusitato rigore, per il cui tramite si è provato a echeggiare l’affermazione dell’artista Roman Opałka: “Non parlo della mia vita, ma rendo la vita manifesta”. O, meglio, la vitamorte, che mai è personale e, tantomeno, umana.
Transatlantico. L’Italia, gli Stati Uniti e la rotta di scienza e politica durante la pandemia
Fabio Forgione, Andrea Tavernaro
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 258
La pandemia di Covid-19 ha dato l’opportunità per avviare una riflessione sulla science policy e sui rapporti tra istituzioni, scienziati e cittadini. Il saggio di Fabio Forgione e Andrea Tavernaro prova a spiegare cosa sia questa disciplina e quali siano i possibili modelli di rapporto tra expertise e politica in relazione a un’idea di scienza che è cambiata nel corso del tempo. In particolare, nel volume si analizzano i ruoli degli esperti impegnati nella comunicazione pubblica al fine di comprendere le responsabilità di uno scienziato nel momento in cui mette al servizio della collettività il proprio sapere e le proprie competenze. Inoltre, dopo aver ripercorso le prime fasi della pandemia negli Stati Uniti e in Italia, con i loro organi di crisi formati da esperti chiamati a interfacciarsi con la politica, si affrontano due casi di studio: da un lato, il rapporto Trump-Fauci; dall’altro, la grande attenzione mediatica riservata agli esperti del nostro Paese.
Archeologia del cyborg. Storia materiale e incorporazione dei dispositivi protesici
Samuele Sartori
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 332
Prendendo le mosse da un’ampia e consolidata letteratura che analizza il cyborg come soggetto finzionale, ideale e politico, il volume mira ad arricchire il dibattito contemporaneo sul tema dell’incorporazione delle tecnologie attraverso un’analisi dei dispositivi mediali, della storia materiale e dei contesti epistemologici all’interno dei quali si sono sviluppate diverse concezioni dell’individuo ibrido. Integrando archeologia dei media e scienze cognitive, il libro descrive come si sono trasformate nel tempo le tecniche di visualizzazione del corpo, le protesi e le loro modalità di incorporazione. Il testo si concentra in particolare su tre rapporti di co-costituzione: il legame tra fotografia, immagine corporea e protesi cosmetiche durante la seconda metà dell’Ottocento; la relazione tra arti meccanici di inizio XX secolo e media coevi capaci di riprodurre una grafia scientifica e matematica del gesto operaio; l’interdipendenza fra protesi cibernetiche, modello sensomotorio e metaplasticità. Il cyborg si rivela così un’entità stratificata e diversificata nella quale convivono corpi, tecnologie e saperi in costante mutazione.
Tristano e Isotta. Amore e morte nel mondo germanico
Marusca Francini, Maria Grazia Saibene
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 210
Quello di Tristano e Isotta è probabilmente uno dei miti arturiani più noti. La storia di questi due sfortunati amanti affascina i lettori da sempre: un amore fatale che scavalca le convenzioni, un tragico intreccio fra Eros e Thanatos, giunto nell’immaginario contemporaneo come uno dei lasciti più duraturi del Medioevo. In realtà, la leggenda è stata ripresa in svariate opere dell’epoca quale frutto di un processo di continua rigenerazione che l’ha portata a rivivere in età moderna grazie al movimento romantico e al genio musicale di Richard Wagner. Il presente volume indaga le realizzazioni letterarie del mito tristaniano nel Medioevo germanico, i contesti storico-culturali e le possibili chiavi di lettura: partendo dai poemi in tedesco di Eilhart von Oberg e Gottfried von Strassburg; attraversando la tradizione nordica, dove la Tristrams saga rappresenta l’unica versione completa del ramo “cortese”; e approdando infine alla suggestiva tradizione inglese con Le Morte Darthur di Thomas Malory, che conclude il ciclo arturiano.
Il governo del normale. Canguilhem e il pensiero sociologico francese
Annagiulia Canesso
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 180
Il volume affronta la concezione del normale e del patologico nel pensiero sociologico francese, in particolare in Auguste Comte, Émile Durkheim e Maurice Halbwachs, attraverso la prospettiva di Georges Canguilhem. Annagiulia Canesso prova a dare una risposta ad alcun interrogativi che caratterizzano l’odierno agone politico, servendosi dei ragionamenti dei filosofi di riferimento: quali sono le categorie concettuali cui facciamo riferimento per interpretare la società? Da quale tradizione di pensiero provengono? E quali poste in gioco racchiudono? In che modo incrociano tanto le scienze della vita quanto le scienze della società? Quella dell’autrice è una lettura filosofica che propone di sondare le principali questioni epistemologiche, politiche e storico concettuali contenute nel richiamo al normale e al patologico da parte della sociologia, che si istituisce come scienza della società e, contemporaneamente, come sua prassi trasformativa. La definizione di un “governo del normale” appare così come una problematizzazione della modernità che, ancora oggi, informa e plasma la nostra esperienza della politica.
Digital storytelling e racconto non lineare. Spazializzazione e fine del dramma
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 342
Pensato come un manuale accademico, ma anche come l’esito di un percorso di ricerca che, fra teoria e pratica, esplora i confini al margine tra video, scena e interattività, il presente volume ha lo scopo di ricostruire la storia delle narrazioni contemporanee, dalle sue premesse storiche alle visionarie teorie di Antonin Artaud, passando per la Gesamtkunstwerk wagneriana, la nascita del cinema e l’invenzione del montaggio non lineare da parte di Sergej Ėjzenštejn. Com’è cambiato il modo di raccontare le storie rispetto alle origini del dramma? E dove ha avuto origine la simbiosi con lo spazio, questa esplosione del video dallo schermo, che ruba alla scena il concetto classico di platea, generando nuovi linguaggi e nuove forme spettacolari? Nel 1970, Gene Youngblood parlava già di un cinema in modalità sinestetica: come nuovo paradigma del linguaggio, la tecnologia crea autentiche esperienze cinematografiche in cui film, spazio e struttura architettonica ospitante sono in stretta relazione tra loro. Oggi, i nuovi linguaggi digitali e post-digitali, la logica del prompt, l’Extended Reality (XR) e i concetti di ubiquitous computing e pervasive computing ci permettono, attraverso l’utilizzo di dispositivi come tablet e altri smart device, di scrivere storie che esplodono dallo schermo e diventano superficie, occupando lo spazio reale dello spettatore in un processo condiviso, interattivo e partecipato.
Red Africa. Questione coloniale e politiche rivoluzionarie
Kevin Ochieng Okoth
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 172
In questa sua prima opera, finora inedita in italiano, Kevin Ochieng Okoth rivisita le teorie dei rivoluzionari africani del ventesimo secolo e ricostruisce il percorso storico che ha consentito all’imperialismo occidentale di contenere la diffusione del marxismo rivoluzionario in Africa. In modo provocatorio e polemico, l’autore stuzzica la curiosità dei lettori, fornendo al contempo informazioni e fonti necessarie a supportare le proprie argomentazioni. Partendo dal tramonto dello “spirito di Bandung” – seguito all’omonima conferenza tenutasi sull’isola di Giava nell’aprile del 1955, che mirava a costruire un fronte unito dei popoli africani, asiatici e latinoamericani per l’emancipazione dall’oppressione e dallo sfruttamento capitalistici –, Okoth analizza le illusioni della decolonizzazione e i danni provocati dal dominio postcoloniale, soffermandosi sul contributo che le donne nere – emblematico quello di Andrée Blouin – hanno dato alla lotta rivoluzionaria così da tracciare un bilancio di quanto resta oggi di questa cultura e delle condizioni per un suo possibile rilancio.
Il futuro alle spalle. Ripensare le generazioni
Tim Ingold
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 174
“Il passato è davanti, il futuro alle spalle”. Da questa frase paradossale parte il saggio di Tim Ingold. Nel suo nuovo, provocatorio e coinvolgente volume, l’antropologo inglese cerca di rispondere a una domanda con cui ognuno di noi finisce prima o poi per confrontarsi: perché il futuro ci fa così paura? Ingold sostiene che la radice della nostra difficoltà nell’affrontare il futuro risiede soprattutto nel modo in cui pensiamo alle generazioni. Esse sono spesso immaginate a strati una sull’altra come fogli in una pila. Cosa accadrebbe, invece, se considerassimo le generazioni come fibre di una corda tra loro intrecciate? Adottare l’idea secondo cui la vita si forma nella collaborazione tra generazioni potrebbe non solo ridurre l’ansia che caratterizza l’età presente, ma anche offrire una solida base per la coesistenza futura. Ciò implicherebbe l’abbandono di una cieca fede nel progresso e quindi nella Scienza e nella tecnologia come uniche risposte ai problemi dell’umanità. Ingold mostra che c’è ancora speranza, e questa si trova nelle generazioni del passato, per le generazioni a venire. A cura e con un saggio introduttivo di Nicola Perullo.
Carnevale e cannibale-Il male ventriloquo
Jean Baudrillard
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 114
Il volume presenta per la prima volta al lettore italiano due testi appartenenti all’ultima parte della produzione di Jean Baudrillard: Carnevale e Cannibale, ovvero il gioco dell’antagonismo globale (2004) e Il Male ventriloquo (2006). Scritti in uno stile rapido e graffiante, i due saggi si caratterizzano per un taglio polemico e provocatorio di perdurante attualità. L’analisi impietosa della società globale dei consumi e dello spettacolo, giunta allo stadio estremo e simulacrale, e la critica serrata al conformismo intellettuale e politico di ogni colore, soprattutto di sinistra – vere e proprie cifre dell’opera di Baudrillard –, si condensano nella brevità icastica di questi due folgoranti interventi, gettati come sassi nelle acque falsamente rassicuranti del dominio politico e tecnoscientifico di un Occidente in fase terminale.
Classi. Contraddizione della società capitalistica
Emilio Gardini
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 142
La struttura di classe delle società capitalistiche – che in chiave marxiana rappresenta la fonte della tensione sociale – produce le condizioni per cui alcuni gruppi sociali si organizzano secondo obiettivi e interessi comuni che però si pongono in costante conflitto con quelli degli altri. Negli ultimi decenni, le scienze sociali sono state animate dal dibattito sul “tramonto delle classi”, ma sono realmente scomparse? Davvero non esistono più le condizioni per ripensare i rapporti di classe? La classe sociale è una “categoria relazionale” che si colloca nel mezzo dei rapporti di potere: ritornare a pensare in questi termini è dunque necessario per comprendere le contraddizioni della società capitalistica contemporanea, il cui peso, oggi, poggia unicamente sulle risorse individuali.
Chi ha costruito il Muro di Berlino? La guerra come menzogna
Giulietto Chiesa
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 170
Il Muro di Berlino costituisce la metafora e la sintesi dell’intera Guerra fredda. È uno dei principali elementi della sconfitta definitiva del socialismo reale di fronte alla straordinaria capacità affabulatrice del capitalismo nella sua fase matura. Ma il Muro segna anche l’inizio della manipolazione di massa, secondo modalità completamente nuove rispetto al passato, e del mutamento radicale delle stesse forme della competizione geopolitica. Oggi, a trentacinque anni dalla sua caduta, si intravede già il baccanale delle celebrazioni di quella vittoria: tanta più enfasi sarà data all’evento, quanto più serio si farà il pericolo di una revisione di quella narrazione. Nel presente volume, Giulietto Chiesa propone una disamina completa del periodo, svelando aspetti sconosciuti e chiarificatori della nostra storia più recente.

