Quodlibet
Lezioni di fotografia
Luigi Ghirri
Libro: Libro rilegato
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 320
«Il lavoro di Ghirri sembra avere un effetto quasi universale su chiunque s’imbatta in lui. Si guarda una mezza dozzina di sue foto e si cade subito sotto il suo incantesimo. L’iniziale reazione entusiastica – “Che grande fotografo!” – produce, sulla base di pochi altri esempi della sua arte, la convinzione: “È un grande fotografo!”. In realtà, questa potrebbe essere una minimizzazione. Con una più avanzata capacità di valutazione fotografica non si diventa semplicemente ammiratori di Ghirri; ci si converte». Geoff Dyer «Tutti i tipi di foto costituivano per Luigi un alfabeto, da Walker Evans (il suo fotografo preferito), al fantastico Eugène Atget, ad André Kertész, ai personaggi di Nadar, agli innovatori Moholy-Nagy e Muybridge. A Reggio Emilia Luigi non insegnava la foto come arte separata dal resto, ma come appartenente a un alfabeto dove si collegano varie abitudini del vedere, e in cui riconosciamo un mondo abitabile». Gianni Celati Il volume presenta la trascrizione integrale delle lezioni tenute da Luigi Ghirri all’Università del Progetto di Reggio Emilia tra il 1989 e il 1990.
1+1. The relational years
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 232
Fernando Tavora. Il maestro della scuola di Porto
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 176
Fernando Távora ha dato forma a una delle esperienze più influenti dell’architettura europea del secondo Novecento: la Scuola di Porto, laboratorio collettivo da cui sono emersi, tra gli altri, Álvaro Siza ed Eduardo Souto de Moura. La sua lezione, nutrita di viaggio, di ascolto e di misura, resta oggi un riferimento per chi concepisce il progetto come atto critico e culturale, profondamente legato al contesto e al tempo in cui si inscrive. Il volume, esito di una ricerca e di una mostra promosse dall’Università Sapienza di Roma, indaga – attraverso saggi, ridisegni, confronti e un ampio apparato iconografico – il lessico e l’eredità del maestro, mettendone in luce la sorprendente attualità e l’idea del progetto come strumento conoscitivo, capace di tradurre l’esperienza in metodo e di rendere l’architettura una forma di pensiero trasmissibile. Le voci di studiosi e progettisti compongono un racconto corale che restituisce Távora come figura di mediazione e di continuità: tra tradizione e modernità, tra esperienza e insegnamento, tra il fare architettura e il pensare la città.
Emilio Garroni. Crisi e critica delle arti contemporanee
Andrea D'Ammando
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 288
La riflessione di Emilio Garroni (1925-2005) ha lasciato un segno profondo nella filosofia italiana del secondo Novecento. Nel corso della sua lunga attività di studio, Garroni si è occupato di semiotica, e poi, in modo ancora più originale e approfondito, di estetica, secondo una prospettiva fortemente segnata dal pensiero di Kant. Si è occupato anche di arte e delle vicende artistiche novecentesche, nonché, soprattutto, della condizione di crisi delle arti contemporanee, tematizzata fin dalla sua prima opera filosofica (intitolata, appunto, La crisi semantica delle arti). Il problema di una crisi delle arti è al centro di tutti o quasi gli scritti più importanti di Garroni. Ma cosa significa “crisi delle arti”? È un problema che riguarda solo le arti, o la cultura nel suo complesso? E in che modo un simile problema è legato a una riflessione estetica, e in particolare a un’estetica intesa, al modo di Garroni, non come “filosofia dell’arte”, ma come “filosofia non speciale” (del senso dell’esperienza)?
Idee di città
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 352
Idee di città propone un tour di alcune città italiane, a partire da Venezia, con qualche fuga oltre confine e alcune escursioni nell’immaginario, alla ricerca di convergenze e dissonanze tra quanto accade e quanto progetti e idee hanno auspicato o tentato di proiettare in altre direzioni. L’obiettivo è riaprire la discussione sul ruolo del progetto urbano, su quali desidèri e poteri muovono il cambiamento nelle città e ne definiscono la traiettoria, su quali competenze trasformano le immagini, attese o dettate, in spazi tangibili. Il libro restituisce riflessioni sugli strumenti di indagine delle condizioni esistenti, su come presenze evidenti o latenti possono essere la trama su cui impostare nuove prefigurazioni, altri modi di abitare o di convivere con le energie del presente. Il titolo al plurale sottolinea un insieme di strade ritrovate nella storia del progetto e ancora attuali e altre che attendono di essere tracciate.
Delitto e progetto. Tre concorsi, tre città
Manuela Raitano
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 176
A partire dalla ricostruzione delle vicende di tre noti concorsi di architettura svoltisi negli anni Sessanta per le città di Roma, Parma e Vicenza, il libro narra di un delitto la cui vittima designata è la cultura del progetto. Una vittima, tuttavia, non sempre incolpevole. Spesso infatti, in Italia, il progetto di architettura rimane sulla carta per via di una concezione idealizzata dei suoi obiettivi, condivisa da committenti, fruitori e dagli stessi progettisti. A causa di questa idealizzazione, numerosi processi di trasformazione urbana sono stati sacrificati sull’altare di un’idea di progetto più avanzata e ottimale, sempre di là da venire, sovente lontana dal piano di realtà, assecondando l’aspirazione a ottenere l’ottimo in futuro, e non già il buono nel presente.
Linda Fregni Nagler. Anger/Pleasure/Fear. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 208
Pubblicato in occasione della mostra Linda Fregni Nagler. Anger Pleasure Fear, a cura di Cecilia Canziani GAM-Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino 29.10.2025-01.03.2026 Con oltre cento riproduzioni fotografiche e testi di Cecilia Canziani, Geoff Dyer, Luisella Farinotti, Dieter Roelstraete e una conversazione tra Linda Fregni Nagler e Federico Nicolao.
Quaderni. Volume Vol. 13
Giorgio Agamben
Libro: Libro rilegato
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 276
Con questo tredicesimo volume, che qui anticipiamo, continua la pubblicazione integrale dei quaderni di Giorgio Agamben. Di questi quaderni, che contengono appunti di pensiero, note di studio e di lettura e annotazioni su persone, incontri ed eventi particolari, l’autore ha scritto che essi sono forse la parte più viva e preziosa della sua opera. Gli appunti che compongono il volume sono stati redatti durante gli anni dell’emergenza sanitaria, a ridosso della pubblicazione di A che punto siamo? (Quodlibet, giugno 2020) e Quando la casa brucia (Giometti & Antonello, novembre 2020), di cui proseguono le riflessioni. Accanto a materiali di studio, che costituiscono il primo nucleo di alcuni recentissimi saggi dell’autore, questi quaderni privilegiano perlopiù una riflessione libera, non finalizzata alla stesura di nuove opere.
Forme dello spaesamento nella letteratura italiana (1965-1978)
Elisa Attanasio
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 192
Tra l’intervento militare degli Stati Uniti in Vietnam e il sequestro di Aldo Moro, la letteratura italiana si confronta con un’epoca in cui vacillano le certezze che hanno sorretto l’immaginario moderno occidentale, a partire dalle idee di soggetto, ordine patriarcale e linguaggio. Da questa frattura storica e percettiva, il libro propone lo “spaesamento” non come semplice tema, ma come lente teorica e critica, per mostrare come la letteratura attraversi le faglie della crisi, innescando una trasformazione nei modi di sentire, nominare e abitare il reale. Ciascuno dei quattro capitoli – dedicati a percezione, genealogia, linguaggio e spazio – è costruito intorno a una coppia di figure letterarie, accostate per risonanza più che per analogia o contrasto. Le opere di Ortese, Morante, Sapienza, Ceresa, Calvino, Celati e Morselli danno vita a personaggi che incrinano le forme dell’identità e della rappresentazione, attivando zone di disallineamento e possibilità impreviste.
Sirene. Il paesaggio sonoro modernista
Giuseppe Episcopo
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 128
Il saggio indaga il rapporto tra modernismo, radiofonia e percezione sonora, proponendo una genealogia culturale della voce disincarnata e della soggettività acustica nel primo Novecento. Gli anni Venti sono assunti come soglia estetica e tecnica nel momento in cui la trasformazione urbana ed elettrica si traduce in una mutazione sensoriale: l’occhio cede progressivamente centralità all’orecchio e l’esperienza moderna si riorganizza attraverso dispositivi come il grammofono e la radio. Quest’ultima è analizzata non solo come mezzo di trasmissione, ma come medium hauntologico e ambientale, capace di modulare linguaggio, tempo e soggettività. Attraverso un confronto con le avanguardie visive e sonore (Ruttmann, Vertov, Russolo, Avraamov), il saggio mostra come il paesaggio acustico moderno – fatto di rumori industriali, voci acusmatiche, montaggi uditivi – abbia ridefinito la relazione tra media, corpo e percezione. La radio emerge come tecnica di risonanza e come ambiente narrativo, in grado di riscrivere lo spazio domestico e psichico. Il modernismo non si limita così a rappresentare la nuova realtà: la sonorizza.
Come fare casa. Abitare cooperativo e architettura dei luoghi domestici
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 160
Ideato in occasione della sesta edizione del concorso AAA architetticercasiTM e del settantesimo anniversario di Confcooperative Habitat il volume indaga, attraverso contributi di differenti autori, il rapporto inquieto tra modelli consolidati e innovazione, tra permanenza e metamorfosi, tra forme e usi. Un racconto in forma aperta che pone domande e spunti sulle sfide attuali dell’abitare collettivo. Confcooperative Habitat riunisce le imprese cooperative di abitazione, i consorzi attivi nell’ambito dei servizi alla casa e le cooperative di comunità all’interno di Confcooperative, la Confederazione delle Cooperative Italiane, e ne rappresenta gli interessi nei confronti di istituzioni, enti e organismi comunitari, garantendo assistenza e servizi.
Monica Biancardi. The catalogue of huts. Ediz. italiana, inglese e francese
Monica Biancardi
Libro: Libro rilegato
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 80
La luce modella il mondo e la percezione che se ne ha a seconda di come si poggia, partorendo ombre e influenzando le nostre emozioni. Catturarla è rivoluzionario. Occorre imparare a fare luce sulle cose ben oltre le loro superfici d’ombra. "The Catalogue of Huts" affronta il tema della violenza sulle donne attraverso un linguaggio visivo inusuale, capace di unire passato e presente, memoria e materia. Il progetto utilizza un doppio dispositivo tecnico: la fotografia nella sua forma più primitiva e l’incisione manuale su plexiglass, un mezzo fragile, trasparente, eppure resistente. Ogni opera è un pezzo unico, costruito per essere visibile solo se illuminato. Questo meccanismo non è solo estetico, ma profondamente simbolico: le immagini che parlano di dolore e invisibilità si manifestano solo quando una luce.

