Quodlibet
SEE4C. South-Eastern Europe: 4 cities. Belgrade, Podgorica, Skopje, Tirana
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 304
Neoruralità. Desiderio di campagna e nuove ecologie
Maria Chiara Libreri
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 154
Neoruralità
Cento anni e sembra ieri. «Ossi di seppia» (1925-2025)
Luciano Curreri, Cristofari Gioele, Valter Boggione, Cecilia Gibellini, Fabio Pusterla, Antonio Zollino
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 148
L'operazione sembra banale (un altro anniversario!) ma il risultato non lo è propriamente: la passione che questo libro usa pe
Rinaldi Jacopo. Cime di alberi e gambe di tavolo. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 168
Cripta747 (Elisa Troiano, Alexandro Tripodi, Camilla Zennaro), Appunti da una residenza di ricerca tra rito, gioco e cultura m
Roma in rosso. Itinerari nelle guide del Touring Club Italiano
Fabrizio Toppetti, Vincenzo Moschetti, Viviana Costagliola
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 144
Roma in rosso è un'indagine sulla città attraverso un secolo di rappresentazioni editoriali, condotta a partire dalle Guide Ro
Mappe intelligenti e algoritmi cartografi
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 204
Mappe intelligenti e algoritmi cartografi si focalizza sulla riflessione intorno al concetto di mappa, inteso come dispositivo
Quaderni. Volume Vol. 3
Giorgio Agamben
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
Con il volume III dei Quaderni di Giorgio Agamben prosegue, riprendendo l’ordine cronologico della serie, l’edizione integrale inaugurata nell’autunno 2024. I tre quaderni qui trascritti (il VI, VII, VIII) sono stati composti tra il settembre 1984 e il luglio 1989. Accanto a riflessioni libere e appunti di pensiero sulle questioni più varie, dall’idea di amore a quella di paradigma, dall’anafora nel linguaggio alla nozione di irrimediabile, emerge in particolare lo studio sul concetto di “potenza” e “potenza di non” e su quello di “contingenza”, che saranno alla base delle due opere fondamentali La comunità che viene (1990) e Bartleby o della contingenza (1993), di cui questi quaderni contengono i materiali preparatori. Tra le pagine, il confronto serrato con i testi di autori come Platone, Wittgenstein, Kant, Schelling, e soprattutto Heidegger, si affianca al racconto di incontri e discussioni vive con alcuni tra gli interlocutori più vicini di quegli anni, tra cui Jacques Derrida, Jean-Luc Nancy, Emmanuel Lévinas, Jean-Claude Milner.
Rassegna di architettura e urbanistica
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 112
In questo numero contributi di: Maria Argenti, Luca Reale, Jacopo Gresleri, Stefano Guidarini, Luca Reale, Giordana Ferri, Mar
Tivoli. Progetti per la città e il territorio
Luca Reale
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 180
Tivoli è una città complessa, stratificata, potente e fragile al tempo stesso
Landshape. Nuove forme e azioni nei paesaggi contemporanei
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 256
Landshape è una riflessione sul tema dello spazio a grande scala, della sua forma, o delle forme che lo popolano, che nel cors
Il grande mantenuto
Alberto Ravasio
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
Il grande mantenuto è un giovane laureato che vuole fare lo scrittore ma è nato in una famiglia dove nessuno sa leggere. La sua catastrofica vocazione non è fame di fama o creatività molesta: è la volontà di sbarazzarsi dei troppi padri, il desiderio di nascere direttamente dal proprio cervello e deludere tutti, dai parenti cattocontadini al dio sordomuto. Dopo aver lasciato Bergamo, sua zolla natale, mentre prova a scrivere come fosse un lavoro vero, il grande mantenuto è costretto a farsi mantenere da chi capita andando su e giù lungo le fasce di reddito: vive con una coppia di lesbiche lecchesi, scrive nello spogliatoio di una prostituta bresciana, visita il buco domestico del più grande scrittore europeo nullatenente, frequenta l’ambiente malaeditoriale nel ruolo di spacciatore di manoscritti fino a quando, innamoratosi di una filosofessa dei Navigli, entra nell’immondo mondo altoborghese che si rivelerà essere ancora più mantenuto di lui. Il grande mantenuto del titolo assume così tanti significati quanti sono i personaggi del romanzo. Grande mantenuto è l’aspirante scrittore ma è anche lo scrittore letterario che non può vivere di scrittura perché adesso scrivono tutti, grandi mantenuti sono i professionisti della cultura nati ricchi, grandi mantenuti sono i trentenni intrappolati in un’adolescenza perenne, sempre al verde. Sorta di Martin Eden aggiornato e ormai impossibile, ambientato negli anni dal 2008 al 2020, dalla crisi finanziaria al covid, Il grande mantenuto è dunque il sintomo di una società che, abolito il Novecento con le sue famigerate lotte, torna a una fissità economica quasi ottocentesca: i ricchi sono ricchi, i poveri sono poveri e la cultura è dichiarazione dei redditi per i primi e vertiginoso discensore sociale per i nuovi ultimi.

