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Reality Book

Uno Stato senza Stato. Il racconto del sindaco di un Comune sciolto per infiltrazioni mafiose

Angelo Riccardi

Libro: Libro in brossura

editore: Reality Book

anno edizione: 2024

pagine: 304

Manfredonia, provincia di Foggia, anno 2019: il Consiglio comunale viene sciolto per sospette infiltrazioni mafiose. Inizia così il racconto in prima persona dell'odissea vissuta da Angelo Riccardi: prima sindaco per nove anni, poi cittadino ingiustamente marchiato dallo Stato italiano come "mafioso". Non sulla base di presupposti fondati e oggettivi, ma sulla sola tesi del "più probabile che non". Quello stesso Stato che dovrebbe assicurare protezione e garantire il principio di presunzione di innocenza fino a prova contraria, improvvisamente diventa il nemico che non ti aspetti, in nome di una legge nata nel 1991 come provvedimento emergenziale e da allora sistematicamente applicata per risolvere un problema cronico che affligge il Paese. Dall'oggi al domani, la vita di un uomo, prima ancora che di un pubblico amministratore, precipita senza fine, restando appesa al fragile filo di una speranza e di un ideale: la speranza che l'incubo possa un giorno finire e l'ideale che in Italia possa esistere ancora lo stato di diritto. La storia di un territorio martoriato dalla criminalità organizzata e lacerato dalle ambizioni di chi ha fatto dell'antimafia un grande affare, portando avanti un'opera di metodico smantellamento e delegittimazione delle pubbliche amministrazioni locali democraticamente elette. L'esperienza dello scioglimento del Consiglio comunale di Manfredonia si inserisce nel triste solco tracciato da quasi un decennio di commissariamenti: uso e abuso di uno strumento abnorme nelle mani di uno Stato cronicamente assente che, in nome di una presunta attività di bonifica, produce sul territorio una indiscriminata desertificazione sociale, culturale ed economica. Un racconto tra l'Italia e l'Europa, un memoir d'inchiesta che da Manfredonia arriva a Strasburgo, toccando ogni aspetto della vita e degli affetti di un uomo che in un colpo solo deve immaginare una nuova esistenza, per sé stesso e per la propria comunità.
22,00 20,90
Caro maestro

Caro maestro

Francesco Troncarelli

Libro: Libro in brossura

editore: Reality Book

anno edizione: 2024

pagine: 164

La conferma di quanto grande sia la stima nei confronti di Tommaso Maestrelli, si è avuta in occasione del Centenario della nascita, un vero e proprio tributo trasversale, che la dice tutta sulla ottima reputazione di cui il Maestro ha goduto a suo tempo e gode tuttora. È uno dei pochi personaggi sportivi benvoluti da tutti, mai divisivo e da sempre additato come esempio da seguire. Una persona saggia e un grande uomo di sport che nel corso degli anni ha ricevuto una serie di omaggi particolari che non hanno uguali. È sicuramente l'unico allenatore di calcio a cui sono stati dedicati non solo e non tanto libri e copertine di riviste ma un impianto sportivo, un busto, un'opera teatrale, un francobollo, un settore dell'Olimpico, una via, un torneo giovanile, un trofeo, una serie di dischi e addirittura, una panchina. Mai nessuno come lui insomma. Il libro dà conto di questi tributi che sono stati riservati al mister che non alzava mai la voce, con dovizia di particolari, notizie dettagliate e curiosità incredibili, che completano il racconto di una vita vissuta a testa alta e nel rispetto delle regole. Una vita da Tommaso Maestrelli. Arricchiscono inoltre questo volume che inaugura il Cinquantenario dello Scudetto conquistato dalla Lazio nel 1974 e di cui lui fu il principale artefice, documenti privati recuperati dall'archivio Maestrelli come tra i tanti il primo contratto con Lazio del 1971 che fece le fortune di entrambi, il telegramma di stima di Fraizzoli dopo la retrocessione del Foggia e numerose foto come quelle delle tessere personali di Atleta Azzurro, di tecnico della società biancoceleste e di partigiano.
18,00

Antonio Russo

Antonio Borrelli

Libro: Libro in brossura

editore: Reality Book

anno edizione: 2023

pagine: 164

Antonio Russo è un giornalista freelance, inviato di Radio Radicale. Viene ritrovato cadavere all’alba del 16 ottobre del 2000 in Georgia, a decine di chilometri da Tblisi, nei pressi di una base militare russa, verso le montagne caucasiche. Ha voluto lui, ha voluto fortemente seguire sul posto le atrocità commesse in Cecenia dai russi, che esprimono con brutalità, annegandole del sangue, le istanza di indipendenza del popolo ceceno. Antonio muore torturato per aver scoperto troppo di quelle atrocità, e dell’uso di armi illegali da parte dei russi. The Observer il 12 novembre del 2000 dedica tutta una pagina al caso, titolando "Was reporter killed by Putin’s secret service?", concludendo così il lungo articolo: "I don’t think we’ll never know the truth. It’s all so murky" (Non credo che sapremo mai la verità. È tutto così torbido). L'articolo tratta anche del voto al Consiglio Economico e Sociale dell’ONU e di come, grazie al sacrificio di Antonio, due giorni dopo la morte, il 18 ottobre 2000 viene ribaltato il voto che vedeva la maggioranza degli stati membri favorevole alla richiesta di espulsione/sospensione per indegnità del Partito Radicale Transnazionale dallo Status Consultivo presso l’ECOSOC da parte della Federazione Russa, che adduce motivazioni surreali: i Radicali sostengono i terroristi ceceni, i Radicali ricevono finanziamenti dalle narcomafie internazionali, i Radicali promuovono campagne in favore della pedofilia. L’uccisione di Antonio Russo è un caso eclatante, almeno quanto quello di Ilaria Alpi, la giornalista della Rai uccisa in Somalia. Ma del caso Russo non si parla...
18,00 17,10

Il suo canto libero Lucio Battisti. Un'educazione sentimentale

Antonio Tricomi

Libro: Libro in brossura

editore: Reality Book

anno edizione: 2023

pagine: 111

Non possiamo non dirci, praticamente tutti, battistiani. A quasi un quarto di secolo dalla sua scomparsa, la musica di Lucio Battisti è nell'aria. È stato il più grande innovatore italiano della forma-canzone: chiunque si dedichi oggi a quest'arte non può non tenerne conto, consapevolmente o meno. E questo riguarda tanto chi fa musica che chi l'ascolta. Battisti ha sprovincializzato per sempre la scena, innestando gli influssi del rock e della black music sulla tradizione lirica e melodica del nostro Paese. Ha cambiato per sempre il modo di cantare, mettendo in soffitta il belcanto e ponendo l'accento sull'intensità emotiva e sull'espressività. Grazie ai testi di Mogol e di Panella, ha raccontato prima i chiaroscuri della vita quotidiana e poi giocato con la visionarietà, il surrealismo e il nonsense. Ma è stato soprattutto responsabile dell'educazione sentimentale di più generazioni. Antonio Tricomi, lungi dal voler scrivere una biografia o un saggio di musicologia, sottolinea soprattutto quest'aspetto. Tra i tanti modi possibili per evocare l'arte di Battisti, sceglie quello della memoria personale e del racconto generazionale. Tra i tanti frammenti narrativi, i ricordi e le opinioni di Mogol, di Tony Cicco della Formula 3 e di Ennio Morricone, desunti da articoli e interviste. Cinque brevi racconti di Federico Tantillo, operatore della comunicazione e editore, accompagnano i ricordi e le riflessioni di Tricomi.
14,00 13,30

Sgorga tumulto. Finzione, funzione non fazione politica

Marco Perduca

Libro: Libro in brossura

editore: Reality Book

anno edizione: 2023

pagine: 224

Dopo Operazione Idigov (2014) e Farnesina Radicale (2019), Reality Book pubblica Sgorga Tumulto. Finzione, funzione e fazione politica, un racconto ispirato all'esperienza politica di Marco Perduca. Ambientato principalmente a Roma nella aule del Senato della Repubblica, questo libro chiude una trilogia di ricordi dell'autore mescolando risoluzioni, interrogazioni parlamentari, richiami a regolamenti, interviste ed eventi realmente accaduti con elementi di finzione che ruotano attorno a un "io" narrante nella cui voce echeggiano pensieri e azioni dell'autore. Nei cinque anni da parlamentare Marco Perduca - eletto in Senato nella XVI Legislatura (2008-13) in quota radicale nelle liste del Partito Democratico in Toscana - ha affiancato alla quotidianità in Commissione e in Aula attività più propriamente legate alle campagne trans-nazionali del Partito Radicale. Pur trovandosi spesso all'opposizione della maggioranza quanto della minoranza, Perduca racconta come sia possibile suscitare unioni laiche di forze su obiettivi puntuali trasformando in "militanti dei diritti" anche assistenti parlamentari di parte avversa alla propria. I punti di vista e i giudizi politici personali sono accompagnati da riflessioni su altro, accenni a intrighi internazionali e intrecci sentimentali di fantasia che lasciano immaginare possibili nuovi scritti totalmente slegati da fatti realmente accaduti o vissuti direttamente dall'autore. Il testo è composto dall'interazione di messaggi condivisi da vari mezzi di comunicazione rendendo il dettato simile a una sceneggiatura che si smembra col tumultuoso passare del tempo. Sgorga Tumulto ricorda che una politica che entra nel merito, che s'interessa di fenomeni complessi e globali, dove si esprimono opinioni fuori dal coro è ancora possibile e che non occorrono nutriti gruppi parlamentari per poter lasciare traccia legislativa o politica di idee originali.
20,00 19,00

Di Brasile e America Latina. Storie di politica, (in)giustizia, narcos e pandemia

Francesco Guerra

Libro: Libro in brossura

editore: Reality Book

anno edizione: 2023

pagine: 187

Come scrive Alfredo Somoza, decano del giornalismo italiano sull'America Latina, nella prefazione al libro: "Il lavoro di Francesco Guerra si può leggere come un diario, appassionante e appassionato, sulla discesa agli inferi del Brasile". Ventotto articoli, pubblicati tra il novembre del 2018 e lo stesso mese del 2020 sul giornale online NeXt Quotidiano, i quali, idealmente, scandiscono il tempo di un progetto golpista avviato nel 2016 con l'impeachment della Presidente Dilma Rousseff, proseguito – al ritmo del giustizialismo populista della Lava Jato dell'ex giudice Sérgio Moro e del procuratore Deltan Dallagnol – con l'ingiusta detenzione dell'ex presidente Lula e conclusosi, di fatto, con l'elezione alla Presidenza della Repubblica dell'attuale leader di estrema destra Jair Bolsonaro. Una cronaca dal Brasile, arricchita dal rigore teorico di chi, prima che reporter, è storico, capace di confrontarsi con più temi di analisi (dal lawfare al narcotraffico, fino alla pandemia da Covid-19) e di soffermarsi, anche, su altri contesti latinoamericani, quali, per esempio, la Bolivia, la Colombia e l'Honduras, ogni volta restituendo la complessità delle realtà rappresentate, siano esse un discusso tentativo di golpe o una ramificata rete di relazioni tra attori istituzionali coinvolti nel narcotraffico internazionale. "Francesco Guerra – conclude Somoza – ci racconta queste cose in modo radicale, ma sempre rigoroso. Con taglio giornalistico, che svela però l'humus accademico dell'autore. E non potrebbe essere altrimenti perché il Brasile di oggi urla disperatamente il suo bisogno di solidarietà, non ideologica, ma sì radicale. Non si può essere moderati davanti allo spettacolo che la grande nazione brasiliana ci sta offrendo. Esserlo vorrebbe dire diventarne complici".
20,00 19,00

Le cronache dell'ansia. Siamo tutti sintomi di malattie altrui

Gabriele Ziantoni

Libro: Libro in brossura

editore: Reality Book

anno edizione: 2023

pagine: 127

Ascoltami bene e, soprattutto, cerca di non offenderti: tu non sei la tua ansia. Non sei la tua rabbia, né la tua frustrazione. Tu non sei la tua depressione e neppure la tua dermatite. Non hai importanza, non hai ruolo. Sei un riflesso. La rappresentazione fisica di qualcosa che ti possiede ma non ti appartiene. Vedila così: sei l'anello finale degli scarichi idraulici. Attraverso di te passa lo schifo di tutti quelli che ti abitano sopra. Senza che tu abbia la possibilità né di interrompere il flusso, né di restituire qualcosa al mittente. E quindi smettila di sciogliere gocce nei bicchieri o sul dorso della mano. Smettila di regalare soldi agli psicologi, smettila con gastroscopie e meditazioni all'alba. Non hai colpa. La tua unica pecca sono le persone di cui ti circondi: la tua famiglia, il tuo capo, il tuo partner. In fondo anche Sartre diceva che l'inferno sono gli altri. Fatto di racconti, pensieri, ricordi, riflessioni, sogni e parti di sedute psicoterapiche, questo libro appartiene a tutti quelli che, guardando gli altri ridere di gusto, pensano: "Perché io no?"
14,00 13,30

Come eravamo. Quelli che hanno portato il tifo in curva

Francesco Troncarelli

Libro: Libro in brossura

editore: Reality Book

anno edizione: 2023

pagine: 151

1971, la Lazio è in serie B e per risalire la china il presidente Lenzini si affida ad un nuovo tecnico, Tommaso Maestrelli. Ma la piazza, sobillata dai fan del vecchio mister, il carismatico Lorenzo, è in fermento. Alcuni tifosi però decidono di essere il più possibile vicini alla squadra. Sono tutti ragazzi di Monteverde, che si uniscono per fondare il primo gruppo organizzato del tifo giovanile a Roma, il CML, che da quel momento sarà sempre presente in tutti gli stadi d'Italia al seguito della Lazio, fino al trionfo dello Scudetto. Questo libro racconta "quelli che hanno portato il tifo in curva", quali erano i riti, i miti e i tipi che "davano il La" al tifo biancoceleste dal "Muretto", dove si riunivano i tifosi più caldi, uno su tutti il Tassinaro. L'autore, che ha vissuto in prima persona questi avvenimenti, ci porta indietro nel tempo tra pantaloni a zampa d'elefante, capelli lunghi, eskimo d'ordinanza e le canzoni di Lucio Battisti a fare da colonna sonora, descrivendo fatti e misfatti di una gioventù ribelle al conformismo del tifo ingessato e casareccio che esisteva all'Olimpico prima dell'avvento di Giorgio Chinaglia, simbolo e mito di tutti i tifosi laziali.
16,00 15,20

È passato un gatto nero. Il romanzo di Memo comandante partigiano

Giancarlo Governi

Libro: Libro in brossura

editore: Reality Book

anno edizione: 2023

pagine: 118

Che senso ha oggi un libro, un romanzo, su un eroe della Resistenza? Ce lo siamo chiesti, e la risposta è venuta facile: in un momento di smemorizzazione, quando chi ricorda vuole dimenticare e chi non sa non è interessato a un passato che non viene più raccontato neppure da quelli che avrebbero il dovere di tenerlo vivo, come la scuola, è necessario raccontare. Chi custodisce la memoria ha il dovere di trasmetterla alle nuove generazioni. Parlare della Resistenza, del fascismo, del nazismo, della seconda guerra mondiale, e poi del dopoguerra, della Repubblica e della Costituzione, oggi è reso necessario da questa tendenza a negare i valori della Storia, a voler ricordare e celebrare soltanto quello che è condiviso, a questa tendenza al revisionismo e soprattutto a negare in maniera recisa ogni sintomo che quella storia negativa tende a riproporsi. Chi sa non può tacere ma deve raccontare, perché la memoria sia sempre viva perché un popolo senza memoria è un popolo senza radici e senza futuro. Così abbiamo deciso di ripubblicare questa storia di Resistenza. Quando i partigiani di Carrara comandati da Memo decidono di passare dalle azioni di sabotaggio cittadino alla guerra per bande, hanno bisogno di armi. Allora Memo decide di andarsele a prendere là dove sono, nella caserma della federazione fascista. Infiltra, quindi, due partigiani fra i brigatisti neri. Dopo qualche giorno i due fanno sapere che la notte dopo saranno di guardia e che la parola d’ordine sarà “è passarto un gatto nero”. La notte dopo Memo si presenta con una decina di partigiani. “Chi va là - gridano i due infiltrati - parola d’ordine!”. “È passato un gatto nero”. “Entrate”. Memo entra, prende prigionieri i brigatisti neri che stanno dormendo e gli porta via tutte le armi. Il gatto nero diventerà il simbolo dei partigiani di Memo che combatteranno fino alla liberazione di tutta la Versilia e di Carrara, che libereranno tre volte. Le prime due saranno gli Alleati a farli tornare indietro, perché non ancora pronti per l’avanzata, la terza volta definitivamente. Alla loro testa c’era Memo, Alessandro Brucellaria, l’unico uomo al comando di duemila ragazzi che portavano nel cuore tre cose: Libertà, Giustizia sociale e Italia.
13,00 12,35

L'Italia e l'Europa alla canna del gas. Energia, armi, propaganda. Il ricatto di Putin e le risposte dei Radicali

Igor Boni

Libro: Libro in brossura

editore: Reality Book

anno edizione: 2023

pagine: 174

Il 24 febbraio 2022 il mondo ha scoperto chi è Vladimir Putin. Ma c'è chi da oltre 20 anni, dalla sua ascesa al Cremlino nel 1999, ne ha denunciato le malefatte: i Radicali. Questa è una cronistoria di questo ventennio e di quello che si poteva fare. Un ventennio di scelte energetiche nefaste, compiute dall'Italia e dall'Europa, che i Radicali hanno contrastato, evidenziando dati che nessuno voleva vedere e proponendo soluzioni necessarie per liberarsi dal ricatto russo. Una sfida, quella contro Putin, anche sull'informazione, per arginare una propaganda che è parte della guerra ibrida denunciata dagli esponenti Radicali. Perché, come si sta comprendendo, la guerra all'Ucraina è guerra all'Europa. Un libro da leggere per conoscere il nostro Paese, le sue ipocrisie e piccole convenienze effimere. Da queste pagine emerge, infatti, l'insipienza dei tanti leader politici che ancora qualche giorno prima dell'invasione, con 150.000 soldati russi ammassati al confine ucraino, non credevano all'attacco e ipotizzavano nuovi accordi con Mosca sull'energia. Un testo che è anche un diario di bordo di una nave guidata per decenni da chi ha appaltato all'ENI la nostra politica estera e da chi ha creduto di poter giocare la carta dell'amicizia con Putin. Scelte pericolose e foriere dei disastri che ci stanno travolgendo. Marco Pannella diceva che i Radicali spesso "emettono silenzio". In questa vicenda è vero più che in ogni altra della storia recente. C'era chi denunciava, manifestava con la nonviolenza, proponeva alternative, in Italia e in Europa – perfino in Russia –, per fare aprire gli occhi alla politica occidentale e cambiare percorso, e chi ci ha condotti in una guerra, quella contro l'Ucraina, che è la sfida più grande e difficile dalla fine del secondo conflitto mondiale. Prefazione di Anna Zafesova.
18,00 17,10

La disobbedienza è civile. Come risvegliare la passione, aprire il dibattito, conquistare un diritto, nell'epoca della crisi politica

Giulia Crivellini

Libro: Libro in brossura

editore: Reality Book

anno edizione: 2023

pagine: 64

Quella della disobbedienza civile è la storia ultracentenaria e più che mai attuale della conquista politica e sociale di spazi di libertà. È la storia di uno dei più potenti strumenti di informazione pubblica. In un'epoca di rivoluzione digitale, di bombardamento informativo e di sfiducia per la politica tradizionale, strumenti come la disobbedienza civile, unita ai ricorsi strategici nei tribunali, ritrovano la loro efficacia e modernità perché fanno emergere le storie personali, il "dare corpo" alle proprie idee, l'incarnazione e non solo la rappresentazione didascalica dei propri giudizi. Per le battaglie civili e le sfide di domani potrebbe essere tra le più importanti forme di lotta. Uno strumento in grado di scardinare la realtà, aprire un dibattito nelle coscienze, anche dei cittadini più distratti, emozionare, e rispondere ad un racconto conservatore che ci vorrebbe assediati da mille vecchie e nuove paure.
10,00 9,50

Giancarlo De Sisti. Campione e gentiluomo

Marco De Sisti

Libro: Libro in brossura

editore: Reality Book

anno edizione: 2022

pagine: 224

"Non è appariscente né spettacolare, ma il gioco ruota attorno a lui". Nils Liedholm sintetizzò così le qualità tecniche di Giancarlo De Sisti giocatore. La stessa cosa può dirsi dell'uomo: "né appariscente né spettacolare", concreto, discreto, schietto, misurato. In questa storia c'è tutto: dai primi calci in parrocchia al coronamento del sogno di giocare nella squadra del cuore - la Roma -, dal titolo europeo con la Nazionale allo scudetto conquistato con la Fiorentina, dalla storica semifinale dell'Azteca al ritorno alla Roma, dal sogno di vincere uno scudetto da allenatore - infranto per un solo punto - all'esclusione dal "centro" del calcio. Uno spaccato di storia (non manca neanche una vivida descrizione dell'alluvione di Firenze, vissuta da vicino), di storia del calcio e di storia del costume, calcistico e non, del nostro paese.
18,00 17,10

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