Filosofia
Essere/avere un corpo. Atti della Summer School di Filosofia 2024
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 108
I saggi pubblicati in questo volume sintetizzano, rielaborandole, le lezioni e le attività seminariali proposte alla Summer School 2024, a cura di Link – Rete regionale per la Filosofia. Il fuoco della riflessione è il tema del corpo, indagato con gli strumenti della filosofia, della psicoanalisi e della letteratura. I diversi contributi offrono tanto una ricostruzione dei modi in cui è mutata la nostra percezione del corpo tra il XVII e il XX secolo, quanto una serie di analisi sull’esperienza spaesante della corporeità. Esperienza, questa, il cui carattere perturbante inquieta una soggettività incentrata sull’autocoscienza, ma al tempo stesso oppone resistenza all’oggettivazione e all’uniformazione alle quali il corpo è sottoposto nel mercato globale.
Anti-philosophes (1750-1780). Il dibattito anti-illuminista. Con i testi originali in francese
Franco Mazzilli
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 242
Le gazzette, i giornali e i periodici dal 1745 al 1785, sotto Luigi XV e XVI, sono ormai importante strumento per incidere sul pubblico consenso veicolando le istanze dei due partiti che si fronteggiano, il “partito devoto” rappresentato soprattutto dall'Ordine dei Gesuiti, difensore della tradizione e dell'Ancien régime e il “partito dei filosofi” che si identifica con la “nouvelle philosophie” espressa dall’Encyclopédie e dalle figure di Diderot, Rousseau e Voltaire. Ne deriva un confronto spesso fortemente conflittuale che vede scendere in campo letterati e accademici di primo piano, direttori di giornali e periodici come Desfontaines, ex gesuita, o Fréron, entrambi accaniti oppositori dei Philosophes e di Voltaire, o il drammaturgo Palissot che ridicolizza Rousseau e critica l’entourage degli enciclopedisti. Il 1760 è un anno particolarmente prolifico di libelli e operette satiriche, tra cui spiccano per l’originalità la Épître du Diable à Voltaire di Giraud e la risposta del filosofo (entrambe tradotte in appendice). Neanche lo scioglimento dell’Ordine dei gesuiti nel 1764 mitiga la polemica tra i due partiti che vede ancora contrapporsi due figure di rilievo come l’avvocato pubblicista Linguet e l’enciclopedista Morellet. Dal 1774 in poi, con la morte di Luigi XV e con l’incalzante crisi economica, la polemica contro gli enciclopedisti si rivolge contro gli “economisti” fisiocratici come il ministro delle finanze Turgot, appoggiato dagli enciclopedisti. Neufchâteau sostiene che la nuova scienza dell’economia sostenuta dai fisiocratici non fa che sostituire l’universalismo enciclopedico e accusa i Philosophes di conformismo. In realtà il movimento illuministico da forza di opposizione sta diventando protagonista dell’imminente mutamento sociale e politico che travolgerà l’Ancien régime.
La costruzione della realta. Unità e pluralità delle scienze empiriche
Martin Brecelj
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 208
Gli enti e gli eventi di cui si occupano le scienze dell’uomo sono diversi da quelli studiati dalle scienze della vita, così come da quelli indagati dalle scienze chimiche e fisiche. A ben vedere, anche gli enti e gli eventi biologici si distinguono da quelli chimici e fisici; persino gli enti e gli eventi chimici non sono completamente riducibili a quelli fisici. Le differenze in questione sono ontologiche, nel senso che riguardano l’essere degli enti e l’accadere degli eventi, ossia la loro realtà. Ma su cosa si basano esattamente? D’altro canto, considerando che, al di là di tutte le differenze, si parla sempre di enti e di eventi, è necessario spiegare pure su cosa si fondi la loro unità. È questo il tema che percorre La costruzione della realtà, in cui, oltre ai concetti di evento e di ente, vengono affrontate – anche nei loro risvolti epistemologici – altre nozioni ontologiche, come quella di causa, con un approccio proprio del pensiero sistemico.
Une approche whiteheadienne du symbolisme perceptuel
Federico Giorgi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2025
pagine: 208
La via della bellezza. «Esse» e «pulchrum» nel pensiero di Tommaso d'Aquino
Libro: Libro in brossura
editore: If Press
anno edizione: 2025
pagine: 336
Questo volume raccoglie gli Atti del Convegno organizzato dalla Società Internazionale Tommaso d’Aquino il 19 ottobre 2024 presso l’Abbazia di Fossanova – Priverno, luogo in cui il Dottore Angelico concluse il suo itinerario terreno il 7 marzo 1274. La raccolta presenta quattro relazioni principali e venticinque contributi articolati in cinque aree tematiche: il pulchrum in prospettiva metafisica e teologica; il rapporto tra pulchrum e bonum; le letture novecentesche; le interpretazioni del bello tommasiano; e altri contributi trasversali. Il volume offre un’ampia testimonianza della fecondità del pensiero dell’Aquinate sul tema del rapporto tra essere e bellezza, mostrando il radicamento storico della sua opera in dialogo con i grandi autori che lo hanno preceduto – da Platone e Aristotele ad Agostino, Boezio e lo Pseudo Dionigi – e il valore del suo contributo sui temi teologici, antropologici, etici ed educativi. Non manca l’attenzione alla ricca eredità che la sua prospettiva ha lasciato, permettendo un proficuo confronto con autori successivi come Von Balthasar, Umberto Eco e Luigi Pareyson. Prefazione di Mauro Mantovani.
Aesthetica preprint. Volume Vol. 123
Libro: Libro in brossura
editore: Aesthetica
anno edizione: 2025
pagine: 238
Aesthetica preprint. Volume Vol. 126
Libro: Libro in brossura
editore: Aesthetica
anno edizione: 2025
pagine: 226
Contro il pensiero di Nietzsche ovvero il delirio di Zarathustra
Francesco Belfiore
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2025
pagine: 316
Quest'opera consiste in una critica radicale del pensiero di F. Nietzsche, un autore che, incredibilmente, è apprezzato da molti. Sul piano razionale, viene sottolineata l'inconsistenza sia delle tesi di Nietzsche sulla non-conoscibilità e non-esistenza del "mondo reale" (dimostrando che del mondo è possibile una conoscenza "imprecisa" ma di grande significato cognitivo) sia della bizzarra fantasticheria metafisica nota come "eterno ritorno di tutte le cose". Sul piano morale, viene evidenziata sia l'incapacità di Nietzsche di comprendere l'esistenza del bene morale sia, soprattutto, la sua assoluta mancanza di sentimenti e istinti morali. Ciò lo porta al nichilismo. Inoltre, egli propone diversi "disvalori", in base ai quali: (a) disprezza le masse, che chiama "gregge" o "armento", ed esalta i "grandi uomini"; (b) difende la menzogna, la crudeltà, il predominio del male; (c) ritiene che la vita funzioni in modo lesivo, violento, sfruttatore, distruttivo; (d) giudica negativamente la compassione; (e) è contro la legge, la giustizia, l'uguaglianza dei diritti, la democrazia; (f) odia e disprezza le donne; etc., etc. Il suo animo è dominato dalla volontà di potenza che in realtà è volontà di prepotenza; l'essere che egli sogna, il SuperUomo, è in realtà un SuperCriminale. A tutto ciò, viene opposta una solida concezione morale. Per l'originalità del suo contenuto, questo libro potrà essere letto con interesse dagli studiosi e cultori di filosofia.
La contingenza delle leggi della natura in Èmile Boutroux
Angelo Umberto Crisci
Libro
editore: Erreciedizioni
anno edizione: 2025
pagine: 124
Esistenzialisti e mistici. Scritti di filosofia e letteratura
Iris Murdoch
Libro
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 656
2Esistenzialisti e mistici" è la raccolta più completa degli scritti filosofici di Iris Murdoch, una delle pensatrici e scrittrici più originali del secondo Novecento. Figura eclettica, Iris Murdoch ha dedicato la sua esistenza all’indagine dei nessi inestricabili tra le sfere dell’arte, della letteratura e della filosofia. Avvicinatasi allo studio dell’etica platonica e kantiana nella convinzione che i problemi filosofici fossero i problemi della sua stessa vita, in questi scritti, composti tra il 1950 e il 1986, Murdoch testimonia il suo tentativo di individuare nell’«arte buona» una guida verso il bene e la conoscenza della verità all’interno di un cammino di chiarificazione, di giustizia, di compassione. Partendo dall’analisi dei classici – da Platone a Hume – e passando per il confronto con i contemporanei T.S. Eliot e Camus, Wittgenstein e Sartre, in queste pagine l’autrice disegna un tragitto sincretico che attraversa le idee dell’esistenzialismo francese e quelle dei moralisti e logici del gruppo di «Oxbridge», per approdare a un personale misticismo «pratico». Quest’opera ci permette di riscoprire una voce importante del XX secolo, compagna di strada di Simone Weil, Hannah Arendt e Simone de Beauvoir, e al pari loro accesa dal medesimo desiderio di affrontare la realtà nella sua mutevolezza e persistenza, amandola mentre la si comprende. Perché la realtà non è mai qualcosa di già dato, ma è un incontro: qualcosa che bisogna imparare a vedere. E il culmine di questo incontro, ci spiega Iris Murdoch, è sempre l’amore; è sempre il saper amare.
La verità nascosta de L'ultimo segreto. Filosofia, scienza e coscienza nei romanzi di Dan Brown
Edoardo Martinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2025
pagine: 160
I romanzi di Dan Brown, tra cui "L'ultimo segreto", possono essere letti a più livelli: come thriller che tengono con il fiato sospeso fino all'ultima pagina e, allo stesso tempo, come storie ricche di riferimenti filosofici. Da Platone al Rinascimento, dai misteri della coscienza, passando per le sfide dell'intelligenza artificiale, la tensione tra fede e ragione, fino ad arrivare alla scienza noetica che apre le porte a stati superiori di conoscenza. Questo libro è un'indagine sulle tematiche filosofiche presenti ne "L'ultimo segreto" e nei romanzi di Dan Brown. Filosofia e letteratura si interrogano sulle grandi domande dell'esistenza: che cos'è la natura umana? Che cosa significa conoscere? Che cos'è la verità? Con un linguaggio accessibile e profondo questo libro esplora le strutture concettuali che abitano la narrativa di Dan Brown, offrendo una lettura che scava oltre la superficie del mistero per indagare i suoi aspetti filosofici. Un percorso per mostrare come la letteratura, anche quella di grande successo, possa farsi veicolo di pensiero e interrogazione critica. Questo libro è quindi anche un laboratorio di idee, in cui le questioni più enigmatiche e antiche della filosofia si intrecciano con i dilemmi più attuali della modernità.

