Filosofia
Avventure e disavventure della verità
Umberto Galimberti
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2018
pagine: 64
Nell’indagare la verità e la sua storia, Galimberti risale anzitutto alla prima fonte della nostra cultura, ai greci, che ci hanno tramandato una verità legata alla visibilità, anche se non immediatamente sensibile, com’è indicato da Platone col termine ‘idea’. Ma qui inizia anche la sciagura del corpo nel mondo occidentale e la scissione, sempre più pronunciata, tra ciò che è inteso come anima e il corpo. Nell’età della tecnica la verità cambia ancora: vero è ciò che ha successo, che produce risultati, perché a contare sono gli effetti di realtà, non la redenzione o il sapere, ma unicamente quel che funziona. Al giorno d’oggi non abbiamo però nemmeno più la capacità di prevedere gli effetti delle nostre azioni e la tecnica (che non è la tecnologia) è diventata la visione e il mondo stesso in cui l’uomo vive. Un mondo in cui il concetto di verità non è ciò che fonda l’agire ma una sua imprevedibile conseguenza.
Riverberi. Di Tuscia e d'altro
Luciano Dottarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Annulli
anno edizione: 2018
pagine: 144
"Riverberi. Di Tuscia e d'altro" è il terzo volume di Luciano Dottarelli pubblicato da Annulli Editori, dopo dopo "Musonio l'Etrusco. La filosofia come scienza di vita" e "Freud. Un filosofo dietro al divano". Il libro raccoglie una serie di testi d'occasione che trattano i più diversi argomenti, ma nei quali risuona - o meglio, riverbera - l'amore per la Tuscia e quello per la filosofia; una filosofia come materia viva, capace di fornire l'impalcatura necessaria a costruire visioni del mondo e della realtà, ma anche di dar senso e orientare le scelte di vita: una filosofia nell'accezione stoica e "musoniana", una «scienza di vita» per l'appunto.
Il Protagora. Volume Vol. 25-26
Libro: Libro di altro formato
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 470
Studi sulla scuola di Milano, studi su Cassirer, Fichte, Mann e Sartre, Ludwig Englert e la sua lotta contro il nazismo.
Una breve abitudine
Filiberto Battistin
Libro: Libro in brossura
editore: Il Prato
anno edizione: 2018
pagine: 128
“Non basta parlare come un bambino attraverso belle immagini per aver spirito d’infanzia: i bambini sono altro, sono le persone più serie che io conosca! Non basta essere bambini per avere spirito d’infanzia, senz’altro essere bambini aiuta, soprattutto se si è bambini a cui è stato insegnato il minimo necessario, a cui è stato lasciato il maggiore spazio possibile per esprimere e questo accade, secondo me, se gli adulti che stanno intorno ai bambini sono dei buoni ascoltatori; insomma, come diceva Giorgio Gaber in una sua canzone, “non insegnate ai bambini”; ma vi sono anche dei bambini a cui piace ascoltarsi che diventano in modo prematuro schiavi delle proprie idee e incapaci di ascoltare! Trovo vi siano troppe persone fatte in questo modo, schiave dei propri pensieri e che magari intellettualmente e magari in buona fede intrappolano le parole nella rete delle loro immagini – immagini confuse, ma attraenti – ma mai, i veri bambini usano il linguaggio della seduzione, sono, invece, così profondi nelle loro inattese profondità! Capita spesso di incontrare delle persone assertive in modo da apparire uomini o donne sicuri di sé: dubito di queste persone perché penso che proprio l’insicurezza faccia la differenza tra schiavitù e la libertà. Lo schiavo è un uomo sicuro che ha già tutto predisposto dagli altri, che fa delle proprie idee un baluardo da cui non arretra; l’uomo libero, invece, è insicuro perché di volta in volta in mezzo alle sue contraddizioni vuole trovare il punto del suo vivere. Mi chiedo allora che tipo d’uomo sono io che cerco parole che scaturiscono dal silenzio...”.
Chiasmi International. Ediz. italiana, francese e inglese. Volume Vol. 19
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis International
anno edizione: 2018
pagine: 511
Come essere stoici. Riscoprire la spiritualità degli antichi per vivere una vita moderna
Massimo Pigliucci
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2018
pagine: 288
Ogni qualvolta ci chiediamo cosa mangiare, in che modo amare, o semplicemente come fare a essere felici, ci stiamo in realtà domandando come condurre nel migliore dei modi la nostra vita. Ma dove possiamo trovare, nel mondo di oggi, risposte valide? Il filosofo Massimo Pigliucci propone di non cercarle in lontane tradizioni spirituali orientali, ma di trarre ispirazione dall'antica e più prossima filosofia che guidava Seneca e il grande imperatore Marco Aurelio: lo stoicismo. Risalendo alle sue fonti potremo finalmente rispondere agli interrogativi che assillano quotidianamente noi donne e uomini moderni, da come far fronte alla rabbia o all'ansia al modo in cui risollevarsi dopo una dolorosa esperienza personale. Con questo libro impareremo ad agire sulla base di ciò che è realmente sotto il nostro controllo, e a separare da tutto il resto ciò per cui vale davvero la pena preoccuparsi, così da avere sempre, come auspica una saggia preghiera stoica, "la serenità di accettare le cose che non possiamo cambiare, il coraggio di intervenire su quelle che possiamo cambiare, e la saggezza di distinguere le une dalle altre".
Hegel
Francesca Menegoni
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2018
pagine: 160
Un profilo della figura e dell'opera dell'esponente più significativo e autorevole dell'idealismo tedesco. Richiamandone i tratti biografici, i contenuti della produzione scientifica e i concetti chiave che articolano la proposta teorica, l'autrice traccia un filo conduttore che collega le diverse fasi della produzione hegeliana, invitando il lettore a esplorarne i testi, per cercare la risposta di Hegel ai problemi del suo tempo e per scoprire le ragioni dell'attualità del suo pensiero nel panorama filosofico dei nostri giorni.
Il senso dell'altro. Muri, dialoghi, paure, ponti
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2018
pagine: 124
Il senso dell’altro ha una duplice accezione: il significato che diamo all’altro e alla sua presenza, ma anche il sentire dell’altro, il modo in cui questi percepisce e ci percepisce. Ogni persona si presenta sempre come un territorio non pienamente disponibile al nostro sguardo: occorre che si riveli per conoscerla. Inoltre, qualunque relazione richiede di mantenere l’alterità, di non assorbire l’altro, di non appropriarsene, di attestare e rispettare la sua peculiarità. L’altro è però anche un’incognita e nella storia, mondiale e personale, ponti e muri si alternano per incontrarsi e per difendersi, per far accedere e per arginare. In un periodo complesso come quello presente, è particolarmente necessario trovare spazi condivisi per interrogare la contemporaneità in alcuni dei suoi dinamismi e orizzonti di senso. Questo volume nasce da un lavoro iniziato in una giornata di studi della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica nella sede di Piacenza, il cui titolo offre la cornice dell’itinerario di riflessione che qui proponiamo al lettore. A partire da alcune parole chiave – muri, dialoghi, paure, ponti – diverse prospettive disciplinari si confrontano su temi che toccano l’alterità nella sua identità corporea, culturale, storica, biografica. Le diverse analisi che compongono il volume non ignorano, ma anzi assumono, un paradosso di partenza: il fatto che ciascuno è, per l’altro, altro, e che quindi parlare dell’alterità significa parlare di sé. Un paradosso che è messo a tema in modo esplicito nella riflessione filosofica sull’umano, che attraversa l’analisi storica che indaga sulle identità nazionali e sui meccanismi di inclusione od esclusione, che affiora con forza nella sfida pedagogica di un’educazione in un contesto interculturale, che interroga le arti performative che si propongono come strumento e ambiente formativo. Il tema dell’alterità è in fondo il tema dell’umano e del suo essere costitutivamente in relazione.
Il contratto sociale
Jean-Jacques Rousseau
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2018
pagine: 142
«L’uomo è nato libero, ma dovunque è in catene.» Da questa rivoluzionaria affermazione, e da altre non meno innovatrici – si sostiene, ad esempio, che chi governa deve essere al servizio dello Stato, e che nel popolo risiede il potere sovrano dello Stato stesso – prende l’avvio questa «operetta» che ha esercitato un’azione decisiva nell’evoluzione del pensiero politico e morale del mondo moderno. Pubblicato a Parigi nel 1762, Il contratto sociale contiene infatti in nuce i principi ispiratori dell’odierna democrazia e delle nuove formule che regolano il rapporto dei singoli fra di loro e, soprattutto, nei confronti della collettività. Attraverso una costruzione di linguaggio e di pensiero caratterizzata da un’estrema chiarezza ed essenzialità, il grande filosofo svizzero-francese suggella quindi, in modo personalissimo, il tramonto degli assolutismi e preannunzia la nascita di quella nuova coscienza politica che troverà in Kant il proprio teorizzatore.
Feticismo e sentimenti
Auguste Comte
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2018
pagine: 96
In questo volume appare, per la prima volta in lingua italiana, la traduzione del secondo capitolo del III tomo del monumentale Sistema di politica positiva, che segna l'ultima fase dell'opera del sociologo e filosofo francese Auguste Comte (1798-1857). Ne è oggetto il feticismo, già specificamente tematizzato in una lezione, la 52a, del Corso di filosofia positiva. Rispetto a quest'ultima emergono novità sostanziali, tali da autorizzare a parlare, più in generale, di un nuovo e «ultimo» Comte: insospettabile precursore dello strutturalismo, come argomenta tra l'altro nel suo contributo, in particolare attraverso Claude Lévi-Strauss, Lorenzo Scillitani; «padre fondatore» della sociologia tra i più sensibili al tema delle emozioni, come argomenta nella sua introduzione Paolo lagulli, per il quale l'inedito primato del sentimento che caratterizza la nuova tematizzazione del feticismo è «solo» la spia della prospettiva sociologica generale del Comte più maturo. Chiudono il volume prospezioni e annotazioni di Roberto Righi.
La selva. Un tentativo di serenità nel mezzo della tempesta
Giancristiano Desiderio
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2018
pagine: 240
"'La selva' è un testo contro il proprio tempo che smaschera l'idea più cretina di tutte diffusa dagli intellettuali e dai giornali, dalla scuola e dai politici: che ci sia un rifugio per ripararsi dalla tempesta. Il rifugio che si invoca è inesistente, fino a quando lo cerchiamo in un luogo 'che non sia la nostra anima'."

