Fotografia e fotografi
Pics off! L'estetica della nuova onda punk. Fotografie e dischi (1976-1982)
Libro: Libro rilegato
editore: Nomos Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 224
Il movimento punk e new wave ha generato alcune delle copertine più iconiche di tutti i tempi: "Pics Off!" esplora il mondo nascosto delle fotografie dietro a queste copertine, svelando magnifiche immagini "perdute" e storie incredibili. Con questa raccolta inedita degli scatti più sorprendenti dai backstage fotografici, Matteo Torcinovich racconta i segreti di alcune fra le più famose immagini della storia della musica, unendo i ritratti rarissimi di artisti del calibro di David Bowie, The Ramones, Blondie, Iggy Pop e molti altri alle testimonianze dirette dei fotografi che li hanno ritratti.
Dal documento alla testimonianza. La fotografia nelle scienze sociali
Franco Ferrarotti
Libro
editore: Liguori
anno edizione: 2016
pagine: 148
Trattato fondamentale di fotografia
Sergio Marcelli
Libro
editore: Hoepli
anno edizione: 2016
pagine: X-326
Sviluppato sul parallelo tra pellicola e digitale, il volume tratteggia con esempi significativi le diverse situazioni in cui un fotografo può trovarsi a operare. Le nozioni teoriche sono costantemente arricchite di citazioni e rimandi esterni, e sempre proposte in una prospettiva pratica e applicativa. Il volume si apre con una sezione sulle fasi di lavorazione dell'immagine, nella quale l'autore analizza in modo dettagliato l'intero iter, comparando le diverse tecniche che contraddistinguono i vari generi fotografici. Segue un'ampia sezione focalizzata sul bianconero in camera oscura dove, oltre ai procedimenti consueti, sono discusse numerose formule aggiornate, alcune delle quali decisamente ecologiche. Il digitale è invece suddiviso in due parti, la prima dedicata alla ripresa e al successivo "sviluppo" nel formato RAW, la seconda alle tecniche avanzate di Photoshop, con diversi esempi illustrati. A chiusura del volume sono infine proposti alcuni procedimenti ibridi, generalmente impiegati per la stampa. Oltre 280 illustrazioni corredano il testo, completando attraverso esempi visivi, grafici e tabelle, le spiegazioni prettamente tecniche.
The little big book of breasts. Ediz. inglese, francese e tedesca
Dian Hanson
Libro
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 488
C'è chi la chiama l'ossessione americana, ma è un dato di fatto che gli uomini di tutto il mondo subiscano il fascino ipnotico di un seno abbondante e ben formato. Nel Little Big Book of Breasts, Dian Hanson esplora le origini di questa mania mammaria attraverso tre decenni di seni nudi tutti al naturale. A partire dall'ossessione per il seno che durante la Seconda guerra mondiale fece la fortuna di registi come Russ Meyer, film come Il mio corpo ti scalderà di Howard Hughes e aziende di intimo quali Frederick's of Hollywood, Dian vi guiderà sopra, sotto, e nel bel mezzo delle curve mozzafiato di famigerate modelle tra cui Michelle Angelo, Candy Barr, Virginia Bell, Joan Brinkman, Lorraine Burnett, Lisa De Leeuw, Uschi Digard, Candye Kane, Jennie Lee, Sylvia McFarland, Margaret Middleton, Paula Page, June Palmer, Roberta Pedon, Rosina Revelle, Candy Samples, Tempest Storm, Linda West, June Wilkinson, Julie Wills, e decine di altre ragazze, tra cui Norma Stitz, detentrice del Guinness dei primati per il seno naturale più grosso al mondo. Questa nuova edizione di dimensioni più ridotte include tutte le bellissime e provocanti fotografie della precedente e nove interviste originali, tra cui rare conversazioni con Tempest Storm e Uschi Digard, oltre all'ultima intervista a Candy Barr, prima della sua morte, avvenuta nel 2005. In un mondo in cui il silicone è ormai la norma, queste splendide donne vere sembrano la dimostrazione del fatto che la natura sa il fatto suo.
The little big penis book. Ediz. inglese, francese e tedesca
Dian Hanson
Libro
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 488
Nel nuovo formato più leggero ed economico, The Little Big Penis Book, completo di tutte le foto e le interviste del suo fratello maggiore. In fatto di piacere, si sa che le misure non contano, e tutti sappiamo che è la qualità la cosa più importante, non la quantità. Ma siamo onesti: un pene di grandi dimensioni è un argomento decisamente convincente. Spalle larghe, revers pronunciati, capelli lunghi vanno e vengono, ma un pene importante non passa mai di moda. Con appena un 2% della popolazione mondiale le cui misure superano i 20 cm, resta sempre un accessorio intrigante. In The Little Big Penis Book esploriamo la fascinazione per i grandi falli, una fascinazione che da secoli accomuna uomini e donne. Il libro presenta una profusione di immagini, oltre 400 foto d'epoca di strabilianti attributi maschili, inclusi rari scatti del leggendario John Holmes. La maggior parte delle immagini risale agli anni Settanta, quando la rivoluzione sessuale ha finalmente permesso ai fotografi di ritrarre nudi maschili integrali. Tra gli autori degli scatti figurano Bob Mizer dell'Athletic Model Guild, David Hurles di Old Reliable, e le menti creative di agenzie leggendarie come Colt, Falcon, Sierra Domino, Third World e Champion Studios, dei quali vengono forniti profili, interviste e informazioni sui modelli. E se non fosse ancora abbastanza, il libro termina con una sorpresa speciale, extra-large ed extra-long.
Uomini del Ventesimo secolo
August Sander
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2016
pagine: 221
"Nel Medioevo si scatenò una celebre disputa tra dotti. Sono trascorsi mille anni. I contendenti si dicevano nominalisti e realisti. Indubbiamente questa disputa continua a valere anche ai giorni nostri, sebbene i termini siano mutati. È arduo dire in breve di cosa si trattasse, perché sono trascorsi tanti secoli, e perché nel frattempo le parole hanno mutato il loro senso, ma possiamo sintetizzare a grandi linee il conflitto: i nominalisti ritenevano che solo le entità particolari siano reali ed esistenti, mentre i realisti sostenevano che solo i concetti generali, gli universali - diciamo il genere o l'idea -, siano effettivamente reali ed esistenti. In che modo questa disputa investe i volti e le immagini? Lo dirò più avanti, dopo aver analizzato due tipi di livellamento: il livellamento che accomuna i volti umani nella morte e il livellamento esercitato dalla società e dalla classe a cui gli individui appartengono. Che cosa intendo per livellamento? La cancellazione delle diversità private e personali, l'annullamento di tali diversità sotto l'impronta formativa di una forza più potente, o meglio di due forze, quella della morte e quella della società umana." (Dallo scritto di Alfred Döblin)
Sebastião Salgado. Genesis. Ediz. italiana
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Taschen
anno edizione: 2016
Cerca le coppie tra queste grandi carte caratterizzate da animali provenienti da tutto il mondo. Per bambini e adulti. Set di 30 coppie (60 carte), contenute in un cofanetto su misura.
Bettina Rheims. Ediz. inglese, francese e tedesca
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 596
Milano ai piedi dei giganti. Fotografie di Garibaldi, Repubblica, Porta Nuova 2012-2014
Libro: Copertina morbida
editore: Autopubblicato
anno edizione: 2016
pagine: 96
Le trasformazioni dell'area Garibaldi-Repubblica-Porta Nuova a Milano sono state oggetto di una estesa ricerca fotografica, realizzata dagli studenti del corso di Fotografia per l'Architettura della Scuola di Architettura e Società del Politecnico di Milano, dal marzo 2012 al luglio del 2014. Il volume presenta i migliori frutti della ricerca, insieme a una serie di contributi testuali che contribuiscono al dibattito sulle trasformazioni della città contemporanea e alla riflessione sulla fotografia come strumento di indagine e rappresentazione dei paesaggi urbani.
Storia della fotografia di montagna. Dalle origini all'anno duemila
Giuseppe Garimoldi
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2016
pagine: 207
Il libro ripercorre le vicende dell'avventura culturale fatta di azioni sportive, di conoscenza e di riflessioni estetiche, dai pionieri armati di alpenstok e lastre al collodio alle fotocamere automatiche. Un'avventura che passa dall'azzardo eroico delle spedizioni himalayane all'arrampicata sportiva, in un ininterrotto rosario di immagini stimolanti e affascinanti. È passato più di un secolo e mezzo da quando l'obiettivo di un apparecchio fotografico è stato puntato per la prima volta verso la montagna. Da allora si è passati dalla lastra unica del dagherrotipo all'invenzione del retino, che ha permesso la stampa tipografica; e dal bianco e nero al colore, attraverso un processo in cui si intersecano problemi tecnici ed estetici e che coinvolge la storia dei mezzi di diffusione, dalla cartolina illustrata all'irresistibile ascesa del fotocolor, per approdare - recentemente ma con sempre maggior vigore - alla rivalutazione dei raffinati valori della fotografia in bianco e nero. Parlare di fotografia di montagna vuol dire parlare di uomini che salgono attratti dal desiderio di vedere e di misurarsi con la persistente concretezza di un mito. Le loro riprese fotografiche, che puntino alla documentazione del territorio e delle loro imprese, o alla celebrazione della bellezza, sono accomunate dal medesimo desiderio di conoscenza e queste pagine mostrano quanto le strade dell'arte e della scienza, pur fra infinite sfumature, siano parte di un'esperienza unica.

