Interesse locale, storia familiare, ricordi
Verbania. Ristampa anastatica della rivista mensile illustrata del Lago Maggiore, Cusio, Ossola, Canton Ticino e Varesotto pubblicata dal 1909 al 1912. Ediz. italiana e francese. Volume Vol. 1
Libro: Cartonato
editore: Scenari
anno edizione: 2025
pagine: 270
Ristampa anastatica della storica rivista Verbania, pubblicata tra il 1909 e il 1912 come mensile illustrato del Lago Maggiore, Cusio, Ossola e Varesotto, sotto la direzione di Antonio Massara. Straordinario esempio dell’editoria italiana d’inizio Novecento, la rivista seppe coniugare impegno civile, valorizzazione del paesaggio, cultura locale e senso estetico. I 48 fascicoli originali, oggi rarissimi, tornano disponibili in un’elegante edizione di pregio, con copertina cartonata e stampa su carta avoriata. L’opera si rivolge a collezionisti, studiosi, biblioteche, enti e appassionati di storia e identità territoriale. Ogni volume raccoglie sei fascicoli consecutivi (pari a sei mesi) per un totale di circa 250 pagine, restituendo un viaggio a ritroso nella cultura alpina, prealpina e lacustre tra Otto e Novecento. Gli articoli affrontano temi di grande attualità e profondità: borghi e monumenti, chiese e santuari, ville e giardini, personaggi illustri, pittori e scrittori, ferrovie scomparse, le prime Pro Loco, la nascita dei club nautici e degli alberghi di charme, la Duchessa di Genova a Stresa, l’Isola dei Pescatori e le prime battaglie per la tutela del paesaggio.
Io porto memoria. Vicende, legami e destini tra discriminazione e persecuzione
Sara Giovanna Sinigaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Il Prato
anno edizione: 2025
pagine: 164
Il libro nasce dalla condivisione di memorie famigliari ed è frutto di anni di ricerca e passione. Si snoda, tra Storia e Memoria, attraverso la ricostruzione di vicende che hanno coinvolto non solo una famiglia, i Sinigaglia, ma una piccola comunità, negli anni Trenta e Quaranta a Udine. La narrazione si dipana in percorsi che si intrecciano nel loro sviluppo, ricostruendo vicende e destini che il tempo aveva disperso, dimenticato o taciuto. Rivivono così le esperienze vissute dai pochi bambini ebrei, espulsi nel 1938 dalle scuole pubbliche a Udine. Per loro fu istituita una pluriclasse, con maestre e lezioni private, per assicurare una parvenza di normalità. La narrazione segue le tragiche vicende che segnarono la vita di questi alunni e delle loro famiglie, in anni marcati da angosce, fughe e clandestinità, proiettandoli poi verso un destino di pace e rinascita. Emergono dall'oblio e trovano il loro riscatto anche le drammatiche vicende che investirono l'amata maestra Marcella Zaban, Sara Rina Luzzatto, il rabbino Aldo Orvieto e le loro famiglie, tutti deportati nei lager nazisti. Il libro dà spazio inoltre alla ricostruzione della straordinaria giovinezza, tra impegno artistico e slancio patriottico, di Giustino Sinigaglia: dal teatro all'impresa di Fiume con il Comandante D'Annunzio. Giustino poi subirà il dramma della discriminazione e della perdita dei diritti prima, della persecuzione e della lotta per il riscatto poi. La narrazione si chiude, come un cerchio, con gli eventi che seguirono la Liberazione a Udine, tornati alla luce grazie alle pagine di un diario arrivato da lontano (nel tempo e nello spazio), sulle note struggenti del canto «La Speranza».
Venezia pietre curiose de citra e de ultra
Giovanni Distefano, Enrico Fortuni, Franco Vianello Moro
Libro: Libro in brossura
editore: Supernova
anno edizione: 2025
pagine: 72
Questo libro propone un itinerario nei sei sestieri di Venezia seguendo il filo di Arianna di quei numeri civici - scolpiti o dipinti sugli architravi delle case - in cui non mancano stranezze e misteri. Un viaggio tra le calli di Venezia, seguendo i numeri civici storici che custodiscono stranezze e misteri. Un invito anche a scoprire, riconoscere e lasciarsi sorprendere da quelle pietre curiose che, silenziose, raccontano la città. Un libro quindi sulla originalissima toponomastica veneziana, che racchiude tanta parte di storia, ma che racconta anche quelle pietre curiose che s'incontrano nel percorso e che appartengono alla millenaria storia della città.
Un giorno prima della fine del secolo nell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Vincenzo Caputi Jambrenghi
Libro: Libro in brossura
editore: Cacucci
anno edizione: 2025
pagine: 90
Un giorno prima della fine del secolo nell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro procede da una rievocazione delle principali vicende dell’Università degli Studi di Bari durante il primo secolo di vita. Il commento degli episodi che hanno caratterizzato nel tempo di un secolo la vita dell’Università barese è analizzato dal prof. Vincenzo Caputi Jambrenghi, che ha trascorso mezzo secolo –dal 1 ottobre 1959 al 31.12.2012– tra le mura e nell’idem sentire della Comunità universitaria barese, seguendo in tre capitoli i momenti essenziali della sua storia.
Vita e paesaggio di Capo d'Orlando. Arte contemporanea in Sicilia dal 1955
Libro: Libro in brossura
editore: Metilene
anno edizione: 2025
pagine: 344
Dal 1955 al 2009 la “Mostra nazionale di pittura Vita e paesaggio di Capo d’Orlando” è un appuntamento fisso nel panorama dell’arte in Sicilia e in Italia. Promossa per celebrare l’incantevole paesaggio di una delle spiagge più straordinarie dell’isola, ha avuto trentasette edizioni durante le quali sono stati ospitati oltre 300 artisti tra i più rappresentativi delle espressioni che hanno attraversato la seconda metà del Novecento: dal realismo alla pop art, dalle ricerche concettuali e performative al ritorno alla pittura. Per numerose edizioni alla direzione artistica è stato Vittorio Fagone ma non è mancato il contributo, tra i molti, di Raffaele De Grada, Enrico Crispolti, Basilio Reale, Eva di Stefano e Luca Beatrice. Il libro - curato da Marco Bazzini - oltre a ricostruire la storia della rassegna e il ruolo da lei giocato in regione per la diffusione del contemporaneo, presenta anche la ricca collezione di opere raccolte, una collezione che oggi, in un intreccio tra memoria e visione, costituisce parte dell’identità di questa città che si affaccia sulle isole Eolie.
Le industrie tessili angresi e le Manifatture Cotoniere Meridionali. Oltre due secoli di storia
Carmine Raiola
Libro
editore: Centro Iniziative Culturali (Angri)
anno edizione: 2025
pagine: 242
Milano 1926 e altre storie
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2025
pagine: 96
Preziosa strenna da collezione con un ricco apparato iconografico a colori e oltre 20 testi d'Autore per (ri)scoprire storie, aneddoti e curiosità meneghine, numerosi dei quali legati a episodi accaduti a Milano nel 1926. Addentrandosi nelle pagine del volume, si viene condotti in un sorprendente viaggio nella città di un secolo fa, quando - ad esempio - venne inaugurato lo stadio di San Siro (non a caso scelto come sede della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026), fondato il premio Bagutta, aperto l'albergo Diurno Metropolitano… Prefazione di Gianni Santucci, giornalista del "Corriere della Sera"
Decori profani in villa tra fantasia e capriccio nel territorio di Sesto Fiorentino e dintorni
Maria Pia Mannini
Libro
editore: Apice Libri
anno edizione: 2025
pagine: 204
Wo die Zeit Geschichten schreibt. Von Menschen, Heimat und ländlichem Leben
Hans Rieder
Libro: Libro rilegato
editore: Athesia
anno edizione: 2025
pagine: 272
«Credere in un mondo migliore». Un anno di attività fra storie e memorie (2024). Comitato regionale per le onoranze ai caduti di Marzabotto. Annale. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2025
pagine: 192
L’Annale 2024 del Comitato regionale per le onoranze ai caduti di Marzabotto racconta dodici mesi di ricerche, di didattica e di altre attività sullo sfondo dell’ottantesimo della strage di Monte Sole. Il volume contiene i materiali delle commemorazioni ufficiali, con i discorsi di Sergio Mattarella e di Frank-Walter Steinmeier, e dà voce alle scuole, alla cittadinanza e soprattutto a studiosi e studiose, restituendo il profilo di una comunità che lavora sulla memoria per costruire il proprio futuro. Accanto all’illustrazione delle attività svolte – iniziative in archivio, progetti didattici, mostre e altri eventi culturali –, trovano spazio vari saggi che collocano Monte Sole in una prospettiva europea, tra storia pubblica e ricerca sulle fonti. Ne esce una mappa civile di luoghi, di pratiche e di idee, quasi un laboratorio aperto in cui passato, presente e futuro appaiono strettamente interconnessi. Un importante corredo fotografico facilita la fruizione dei contenuti dell’Annale.
Spoleto S.I.O.
Paolo Ciri
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 84
«Dal sito www.myspoleto.it, da me scritto, ho tratto tre sezioni: Storie e leggende; Illustri spoletini; Ospiti ìncliti. In brevissimi capitoletti parlo, dunque, di queste vicende e di persone».
San Vito lo Capo dalla preistoria ai nostri giorni
Francesco Torre
Libro: Libro in brossura
editore: QUICK Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 224
San Vito Lo Capo è conosciuto come la “Perla bianca” della Sicilia per la meravigliosa spiaggia e per le sue casette “allattate” di bianco, che riprendono lo stile Mediterraneo ormai scomparso quasi ovunque nei nostri paesini di mare ed è inserito tra le località turistiche più importanti d’Europa. Tante manifestazioni culturali hanno permesso lo sviluppo turistico di questo paese: il Cous Cous Fest, il Festival degli aquiloni e ancora l’evento gastronomico culturale “Tempu ri capuna”. Il territorio e il suo hinterland hanno una grande importanza storica e archeologica: grotte preistoriche, incisioni e pitture rupestri, necropoli neolitiche, sono un input per lo sviluppo turistico e culturale. San Vito è uno dei territori siciliani con più torri di avvistamento. Edificate attorno al 1500 contro l’assalto, lungo le coste, dei corsari turchi e barbareschi. Il libro descrive anche la situazione economico-sociale e lo sviluppo turistico degli ultimi 50 anni. Grazie a tanti giovani che hanno salvaguardato i siti archeologici e ambientali, come la Riserva dello Zingaro, e si sono battuti affinché questo paese mantenesse la propria identità, oggi San Vito è rimasto un ecosistema sano.

