Linguistica
Pensiero e linguaggio. Introduzione alle ricerche contemporanee
Felice Cimatti, Stefano Federici, Francesco Ferretti
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 1996
pagine: 212
Quale rapporto lega il pensiero al linguaggio? Il pensare assume necessariamente forma linguistica? Si tratta di domande a cui si tenta di dare risposta sin dalle origini della riflessione occidentale. Ora, se l'idea prevalente insiste sulla essenziale natura linguistica del pensiero, non poche indagini contemporanee aprono una diversa prospettiva concettuale, che individua all'interno delle stutture della mente anche specifiche modalità non linguistiche di articolazione. Gli orizzonti della ricerca, così, si ampliano notevolmente. Questo volume vuole essere una guida alle ricerche contemporanee prestando attenzione, nei suoi diversi capitoli, alle più rilevanti questioni intorno alle quali molte discipline si vanno interrogando.
Tempo, linguaggio e azione. Le strutture vichiane della «Storia ideale eterna»
Francesco Botturi
Libro
editore: Guida
anno edizione: 1996
pagine: 196
L'autore prende in esame gli assi portanti dell'edificio vichiano, identificando l'agire storico del filosofo napoletano con una azione linguistica, e mostrando in tal modo la funzione essenziale del linguaggio come chiave interpretativa dell'antropologia, dalla quale discende la rivalutazione vichiana del valore speculativo del poetico e la valorizzazione della dimensione pragmatica della parola. La riflessione della concezione etico-storica di Vico viene inoltre riletta a partire dalla sua dimensione linguistica che è messa a confronto con il moderno narrativismo.
Origini delle lingue d'Europa. Volume 1
Mario Alinei
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 792
Il volume si apre presentando lo stato della ricerca sulla periodizzazione preistorica e sulla classificazione delle lingue europee; poi enuncia una teoria "minima" della continuità che sostiene l'esistenza di un latino preromano parlato già nel secondo millennio a.C. che sarebbe insieme al latino di Roma alle origini dei dialetti di tipo italiano. Nella terza parte, che costituisce il nucleo teorico o metodologico della ricerca, Alinei sottopone a critica i principi fondamentali della linguistica storica, dopo di che presenta la sua Teoria della Continuità delle popolazioni europee e delle loro parlate. L'ultima parte esamina i documenti linguistici relativi all'indoeuropeo comune ricostruito, al latino e ai dialetti europei viventi.
Quaderni del Dipartimento di lingue e letterature neolatine dell'Università di Bergamo. Volume 1
Libro
editore: Baroni
anno edizione: 1996
pagine: 184
Vocabolario romagnolo-italiano
Adelmo Masotti
Libro
editore: Zanichelli
anno edizione: 1996
pagine: 752
Fede e dialettica nell'XI secolo
André Cantin
Libro
editore: Jaca Book
anno edizione: 1996
pagine: 112
Nel volume si esaminano la relazione fondamentale fra dialettica e intelligenza della fede nel secolo XI, secolo nel quale si vennero formando, con l'apporto di pensatori dotati di grande capacità speculativa e logica, una consapevolezza e un metodo di indagine che seppe affrontare le controversie su alcune questioni di rilievo, quali il dibattito sull'Eucarestia, o più tardi la disputa sull'Onnipotenza. Secolo fecondo, trova i suoi punti di sintesi nelle sintetiche affermazioni di Pier Damiani: la dialettica al servizio della Parola di Dio, e di Anselmo, la "ratio fidei".
La linguistica dell'Ottocento
Anna Morpurgo Davies
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 592
L'inizio dell'Ottocento segna una cesura netta nella storia delle ricerche e delle riflessioni sul linguaggio; nel giro di pochi anni o decenni una nuova scienza linguistica prende piede e si istituzionalizza. Per buona parte del secolo è una disciplina prevalentemente tedesca. Tedeschi i padri fondatori: dai fratelli Schlegel a Wilhalm von Humboldt, pionieri nello studio del sanscrito e della parentela e classificazione delle lingue, a Rask, Bopp e Grimm, iniziatori della linguistica storica e comparativa. L'autrice ripercorre questa prima fase tracciando da un lato un sintetico quadro istituzionale della linguistica e dall'altro analizzando in dettaglio la personalità e le opere di quei primi studiosi.
La linguistica del Novecento
Giulio C. Lepschy
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 240
La scrittura della verità. Per una genealogia della teoria
Rocco Ronchi
Libro
editore: Jaca Book
anno edizione: 1996
pagine: 128
La filosofia da Platone a Hegel si è autocompresa. In quanto scienza della verità, essa si pensa come consustanziale all'essere stesso dell'uomo: è la traduzione della "meraviglia" in un dire logico che, a differenza di un dire autoritario degli arcaici "maestri della verità", sa rendere ragione davanti a tutti del proprio detto. Ma la verità avrebbe potuto assumere questa potentissima veste logica se non si fosse riflessa nello specchio deformante della scrittura alfabetica greca? L'autore in questo saggio mette in contatto campi di indagine e ricerche (epigrafia, antropologia culturale, linguistica) che normalmente hanno proceduto separatamente e delinea con chiarezza una genealogia dell'atteggiamento teoretico.

