Opere di consultazione
Museo più. Il nuovo ruolo sociale dei musei del XXI secolo
Alessandra Drioli
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2025
pagine: 260
Museopiù riflette sulle nuove sfide delle nostre istituzioni culturali e sulle loro trasformazioni in corso. Accompagnano il lettore le voci di coloro che lavorano nei musei e con i musei, dalle grandi realtà museali internazionali, come il Moma, Museum of Modern Art di New York, il V&A Victoria and Albert Museum di Londra, il centro Georges Pompidou di Parigi, la collezione Pinault di Venezia così come realtà più giovani o addirittura musei di prossima apertura come lo Slavery Museum di Amsterdam. A fare da fil rouge sono i grandi temi della contemporaneità: come contribuire al benessere e alla giustizia, allo sviluppo sostenibile, alla lotta ai cambiamenti climatici e alla transizione digitale. Con un contrappunto tra testimonianze del pensiero e delle buone pratiche del passato e del presente si valorizza anche l'enorme patrimonio teorico che negli ultimi due secoli ha fornito tutti i presupposti necessari per un agire efficace della comunità museale.
Il fondo della parrocchia Santa Maria Libera Nos a Scandalis di Quarto (secc. XVII-XX). Inventario
Fabio Cutolo
Libro
editore: Diocesi di Pozzuoli
anno edizione: 2025
pagine: 96
Nelle case della storia. Una guida ritrovata sugli archivi di Stato negli anni della legge archivistica del 1963
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2025
pagine: 360
Questo volume nasce dal ritrovamento di fotografie e documenti custoditi per decenni nei depositi dell'Archivio centrale dello Stato: frammenti di un progetto editoriale ideato nel fermento della riforma archivistica del 1963. Riadattato e reinterpretato, si presenta oggi non solo quale omaggio agli archivi di Stato, ma anche come riflessione sulla memoria, strumento per comprendere il presente e immaginare il futuro. Percorrendo questo itinerario illustrato, il lettore avrà modo di riflettere sui progressi compiuti negli ultimi sessant'anni, scoprendo come l'amministrazione archivistica abbia saputo trasformarsi per affrontare sfide sempre più complesse (dalle prime misure per la tutela degli spazi fisici all'allestimento dei vari laboratori fotografici) e capire che le "case della storia" sono vivi luoghi di lavoro, innovazione e crescita, in cui il patrimonio documentario continua a trovare sempre nuove forme di significato e utilità.
Carisma & creatività
Libro: Libro in brossura
editore: Artemide
anno edizione: 2025
pagine: 304
Questo libro fa seguito al precedente volume "Dio non abita più qui? Dismissioni di luoghi di culto e gestione integrata dei beni culturali ecclesiastici" il volume presenta il panorama, finora in gran parte sconosciuto, del patrimonio architettonico e culturale delle Comunità conventuali in molti Paesi del mondo.
Profezie bianche. Antologia del pacifismo: da Erasmo da Rotterdam a Gino Strada
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 240
Perché non siamo ancora guariti dalla guerra? E cosa ci impedisce di immaginare un futuro di rispetto e nonviolenza? Attraverso le voci di intellettuali, scrittrici, cantautori, poetesse e attivisti di epoche diverse, questo volume riscopre la pace come imperativo morale e progetto politico. Un itinerario critico e visionario che spazia dalla condanna delle armi alla costruzione di nuove formule di convivenza. Il femminismo, l’anticolonialismo e le pratiche di giustizia riparativa si presentano qui come strade possibili per affrontare i nodi irrisolti della nostra storia collettiva. Parole che intrecciano filosofia e speranza, utopia e concretezza. Dire “no alla guerra” è il primo atto di coraggio per dare forma al possibile là dove oggi vediamo solo macerie. Introduzione di Nicola La Gioia.
L'iconografia del silenzio. Un cambiamento simbolico e culturale
Giulia Fars
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 120
Come raffigurare il silenzio? Quale forma visiva si può mai dare a ciò che non è tangibile, né dicibile? Eppure, il silenzio dimora da sempre nel nostro immaginario collettivo, nel nostro linguaggio, perfino nella nostra gestualità. Da segno di segreto, meditazione e ascesi nell’arte figurativa antica e religiosa, oggi il silenzio si evolve e muta, rinnovando il suo modo di mostrarsi alla società contemporanea. L’iconografia moderna del silenzio “regredisce”, l’eloquente gesto di avvicinare il dito alle labbra si trasforma in una simbologia meno complessa che va di pari passo con il linguaggio tecnologico, trovando applicazione in luoghi e contesti figurativi-digitali che prima gli erano estranei, dove a farsi immagine sono gli stessi “oggetti del rumore”.
Dizionario Gaì-Italiano. Batidùra del spasèl di tacolér. Vocabolario del linguaggio oscuro dei pastori
Bruno Visini
Libro
editore: Sestante
anno edizione: 2025
pagine: 184
Proverbi siciliani sulla donna
Alberto Criscenti
Libro
editore: Associazione Jò
anno edizione: 2025
pagine: 60
Inventario del Fondo Elena e Gianvittorio Serralunga
Libro
editore: Biblioteca Diocesana di Lucca
anno edizione: 2025
pagine: 288
Approcci digitali al patrimonio culturale delle università. Gli oggetti, le collezioni, i luoghi della scienza
Maria Alessandra Panzanelli Fratoni, Silvano Montaldo, Clara Silvia Roero
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 280
I saggi qui raccolti prendono le mosse dal 12° workshop del network Héloïse (Torino 25-27 ottobre 2023), centrato sul tema del patrimonio culturale. Molti sono infatti i beni culturali prodotti nei secoli dalle università, come naturale conseguenza delle attività di ricerca, e che si trovano oggi dispersi in diverse sedi di conservazione. Fondi d'archivio, collezioni librarie, raccolte di specimina, di reperti archeologici e collezioni d'arte, formano un patrimonio consistente solo in parte conservato o facilmente riconducibile alla sua origine universitaria. Ma anche spazi urbani e architetture nate per l'università sono parte di un patrimonio che ha oggi una diversa destinazione. L'uso di strumenti digitali (cifra distintiva del network Héloïse) consente oggi di ricostruire virtualmente collezioni disperse e renderne visibili le origini universitarie, contribuendo in questo modo a migliorarne la conoscenza e valorizzandole nell'insieme come patrimonio culturale.
La teoria dell'informazione e la moderna crittologia. Laboratorio sull'Intelligence dell'Università della Calabria
Achille Pierre Paliotta
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 100
Il libro esplora il campo dell’Information Theory, ossia lo studio scientifico della quantificazione, memorizzazione e trasmissione delle informazioni digitali (bit), evidenziando la sua stretta interconnessione con la moderna scienza della crittografia. Lo sviluppo contemporaneo di questa teoria deve molto ai lavori pionieristici di Claude Shannon negli anni Quaranta del ’900, i quali hanno segnato un punto di svolta anche per la crittologia, introducendo innovazioni fondamentali. Un aspetto centrale del libro è proprio l’idea che la crittografia moderna possa essere considerata una branca della teoria dell’informazione. I principali sviluppi di questa teoria possono essere ricondotti a tre momenti cruciali: la nascita della teoria dell’informazione, negli anni Quaranta del secolo scorso; la diffusione della crittografia a uso pubblico, negli anni Novanta e l’affermazione della teoria dell’informazione quantistica, nell’era attuale. In tutti e tre i casi, la relazione tra la teoria dell’informazione e la crittologia risulta essere particolarmente profonda e rilevante.
L'officina del visibile. Musei, ricerche, strumenti e prospettive
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2025
pagine: 232
Il volume raccoglie contributi di studiosi ed esperti italiani e stranieri che, con orientamenti di natura interdisciplinare, offrono al lettore un’ampia e vivace ricognizione delle idee e delle pratiche sviluppate intorno al concetto di museo e di educazione al patrimonio negli ultimi decenni. Alternando riflessioni teoriche, casi concreti, fenomeni e luoghi, i testi ricorrono a metodologie e strumenti di lavoro che sono propri ai professionisti del settore educativo e curatoriale e restituiscono con chiarezza il valore dei musei come luoghi di contatto e di negoziazione, officine di saperi capaci di promuovere conoscenza, pensiero critico, partecipazione e benessere della società.

