Studi teatrali
Territori da cucire 2015-2022. Un progetto del Teatro delle Ariette per la comunità
Laura Bevione, Raffaella Ilari
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2023
pagine: 176
Territori da cucire 2015-2022. Un progetto del Teatro delle Ariette per la comunità racconta le prime otto edizioni del progetto che sta tuttora proseguendo in Valsamoggia. Il volume è pensato e realizzato insieme a coloro che a vario titolo hanno concorso a Territori da cucire e permette di conoscere peculiarità e trasformazioni intervenute nel corso del tempo attraverso una cronistoria, interviste, materiali, riflessioni, approfondimenti e immagini. Un progetto che si inserisce nel lungo percorso che la Compagnia conduce da sempre nei confronti del pubblico e della comunità.
Performing arts archives. Per una rinascita della memoria teatrale in video
Desirée Sabatini
Libro: Libro in brossura
editore: Artemide
anno edizione: 2023
pagine: 152
Il libro propone un percorso teorico e pratico sul recupero, la preservazione e la diffusione delle opere filmiche teatrali, sia cinematografiche che videografiche, con un'analisi specifica sulle nuove pratiche digitali. Nello specifico s'intende portare l'attenzione sugli archivi che contengono audiovisivi, con un vasto repertorio di film e video — che riguarda il teatro del Novecento italiano, dal teatro di ricerca degli anni Settanta ad oggi —, prodotto molto spesso in modo amatoriale e per opera degli stessi partecipanti (attori, registi, spettatori), che riguarda non solo l'evento teatrale, ma tutto ciò che lo precede e circonda: incontri con gli attori, prove dello spettacolo, laboratori e a volte anche il contesto storico-culturale o privato. Il testo intende portare l'attenzione sull'emergenza di evidenziare le possibilità tecnologiche oggi a disposizione della cultura, dal più semplice sistema informatico all'uso del Machine learning e all'intelligenza artificiale, in grado di sviluppare sistemi di condivisione degli audiovisivi aperti con l'utente. Attraverso il case study dell'Archivio Storico Audiovisivo del Centro Teatro Ateneo (CTA) dell'Università La Sapienza di Roma (Responsabile scientifico prof. F. Marotti), e diversi progetti di catalogazione esistenti, si vuole proporre un'analisi dello stato dell'arte dei Performing Arts Archives e le possibili ricerche che si svilupperanno nei prossimi anni. Prefazione di Ferruccio Marotti.
L'onesto divertimento. Teatri, opera e spettacoli a Bologna nel Settecento
Sandro Pasqual
Libro: Libro in brossura
editore: Ut Orpheus
anno edizione: 2023
pagine: 312
La ricostruzione qui proposta della vita teatrale a Bologna nel corso del Settecento si fonda principalmente su una approfondita ricerca archivistica, che ha prodotto una straordinaria mole di documenti, e sui modelli di studio dell'economia della cultura, finalizzati all'analisi dei processi di produzioni degli spettacoli commerciali e della partecipazione del pubblico. L'ambientazione a Bologna supera l'interesse locale, poiché la produzione in città risulta tra le più importanti del periodo, tanto per la quantità, qualità ed originalità degli allestimenti, così come per la rinomanza dei soggetti coinvolti: dagli interpreti agli scenografi, sino agli impresari ed agli agenti teatrali. Il saggio presenta una descrizione cronologica, rigorosa e puntuale, di tutti gli spettacoli allestiti a Bologna tra 1680 e 1796, collocati nella cornice politica, economica e sociale che li ha promossi o condizionati.
Nomadi sui sentieri della creatività. Nel percorso del Teatro Intermediario
Kassim Bayatly
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2023
pagine: 96
Autentico nomade del teatro, Kassim Bayatly ha saputo tramite la sua attività artistica e seminariale mettere in rapporto due mondi, quello del Medio Oriente con quello europeo, spesso distanti, ma in realtà contraddistinti da tratti comuni. In queste pagine l’artista iracheno, con il pretesto di narrare la sua storia, racconta in realtà un costante tentativo di integrazione culturale, in cui il performer assume «un ruolo intermediario, mediante le sue azioni rigeneratrici (narrazione, danza e canto) per costruire un ponte in cui si incontrano (e si compenetrano) l’immaginazione attiva, la memoria e l’immagine delle figure teatrali, per stimolare l’attenzione dell’essere-uomo-spettattore e rievocare la sua immaginazione attiva celata».
Otto Brahm e il dibattito critico sulla scena teatrale berlinese (1881-1892)
Iari Iovine
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2023
pagine: 352
Negli studi storico-teatrali il nome di Otto Brahm, una delle personalità più incisive e lungimiranti dello scenario teatrale tedesco di fine Ottocento, è comunemente accostato all'esperienza condotta nella progressista Freie Bühne di Berlino in veste di direttore. Meno nota è l'attività di critico, rintracciabile negli scritti pubblicati su una serie di riviste e quotidiani germanofoni, nel periodo che intercorre tra il 1881 e il 1892. Tale stagione giornalistica si è rivelata essere una fonte inestimabile sia per la ricostruzione dell'avvento della corrente naturalista in Germania, che per la comprensione dell'icastico ruolo assunto dalla critica teatrale in questa epoca. Proponendo un'analisi delle recensioni di Brahm, il volume intende evidenziare l'incidenza esercitata dalle opere drammatiche di Henrik Ibsen e Gerhart Hauptmann, nel processo di rinnovamento dell'ambiente culturale germanico, ancora fermo agli schematismi delle pièces bien faites francesi. In questa direzione, una varietà di documenti d'archivio, composta da saggi, corrispondenze e recensioni, si offrono come strumenti concreti per inquadrare la figura di Otto Brahm come artefice di un «forum del teatro moderno».
Il teatro migliora la vita. Volume Vol. 1
Antonio Rugani
Libro
editore: A.CAR.
anno edizione: 2023
pagine: 86
Le voci del Suq. Dal 1999 l'intercultura in scena
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2023
pagine: 160
Il Suq di Genova è una festa di suoni, visioni, profumi, sapori; uno spazio di incontro e dialogo tra le culture. Nel cuore del Porto Antico, ogni anno, prende vita un teatrale e mediterraneo bazar dei popoli con spettacoli, concerti, incontri, artigianato, cucine dal mondo, buone pratiche per l'ambiente. "Suq è un piccolo mondo che fa pensare a come potrebbe essere bello quello grande". Paola Capriolo, scrittrice "Se la parola 'suq' viene usata da qualcuno in modo spregiativo per indicare confusione, rispondiamogli che è vero: confondersi con gli altri è il solo modo per fare umanità". Marco Aime, antropologo e scrittore. Il Suq di Genova è un esperimento artistico e sociale unico nel suo genere, un nuovo modo di pensare il teatro e le sue funzioni. A raccontarlo sono le voci di Marco Aime, Luca Antonucci, Valentina Arcuri, Lucio Argano, Mohamed Ba, Alessandra Ballerini, Mayela Barragán Z., Enrico Campanati, Paola Caridi, Alessandro Cavalli, Jo Choneca, Enzo Costa, Andrea Cosulich, Giacomo D'Alessandro, Nando Dalla Chiesa, Maria Benicia de Jesus, Pippo Delbono, Andrea Di Stefano, Goffredo Fofi, Federica Fossa, Don Andrea Gallo, Emanuela Guano, Amir Issaa, Kossi Komla-Ebri, Miryam Kraus, Chef Kumalé, Lucy Ladikoff, Margherita Laera, Lia Larizza, Emilia Marasco, Kiros Menghistie, Nabil Nijem, Bintou Ouattara, Moni Ovadia, Maria Pace Ottieri, Laura Parodi, Andrea Porcheddu, Roberto Rinaldi, Andrea Sbarbaro, Emanuela Scagno, Eriomina Shahaj, Shi Yang Shi, Franca Speranza, Pietro Tarallo, Padre Vitaly Tarasenko, Anahita Tcheraghali, Pietro Veronese, oltre a quelle delle curatrici e dei curatori. Con le fotografie di Luca Antonucci, Giovanna Cavallo, Sabrina Losso, Uliano Lucas, Alessio Ursida e Max Valle.
Al principio ci fu Pio Rame. Gli inizi di una straordinaria vocazione teatrale cominciata 170 anni fa. Il felice incontro con Castano Primo
Laura Fusaro
Libro
editore: Macchione Editore
anno edizione: 2023
pagine: 264
Perché il teatro?
Milo Rau, Kaatje De Geest, Carmen Hornbostel
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2023
pagine: 176
In un momento di frattura sociale e di spaesamento culturale, un selezionato gruppo di artisti di rilievo mondiale rispondono a un unico quesito: perché il teatro? Dal teatro classico alla performance art e alla danza, dall’attivismo al teatro politico, nel volume le testimonianze e le riflessioni di autori di tutti i continenti e di tutte le generazioni intorno a questa fondamentale domanda.
L'attore e la supermarionetta. Testo inglese a fronte
Edward Gordon Craig
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2023
pagine: 140
Questo fondamentale saggio di teoria del teatro, sulla scia dell’altro saggio centrale Sul teatro di marionette del tedesco Heinrich von Kleist, prende le mosse dalla domanda se la recitazione possa essere considerata un’arte e approda alla tesi solo apparentemente provocatoria e sconvolgente secondo cui l’attore, umano e quindi fallibile, rappresenta un ostacolo che il teatro deve superare per diventare vera arte. Solo epurando la scena dall’elemento soggettivo della personalità dell’attore, pensa Craig, ed emulando piuttosto il modello della marionetta come è usata nelle rappresentazioni sacre in Oriente, il teatro potrà rinnovarsi e affrancarsi dall’irrilevanza. L’introduzione di László F. Földényi ricostruisce la rete di idee in cui ai primi del Novecento prende forma l’idea qui espressa da E.G. Craig, che per “vita” si debba intendere non l’immediata contingenza del reale, ma qualcosa di più nobile e, in fin dei conti, più simile a ciò che siamo soliti definire “morte”.

