Odoya: Odoya library
L'aviazione italiana 1940-1945. Azioni belliche e scelte operative
Mirko Molteni
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 638
Per lunghi e sanguinosi anni, aerei ed equipaggi italiani hanno affrontato nemici troppo potenti, sostenendo uno sforzo disumano grazie a un coraggio e a un senso del dovere che paiono oggi incredibili: uniche risorse capaci di sopperire all'arretratezza dell'Italia al confronto con colossi come Impero Britannico, Stati Uniti e Unione Sovietica. Gli aviatori italiani fecero miracoli con vecchi biplani Fiat contro gli Hurricane della RAF, si lanciarono con improvvisati ma efficaci aerosiluranti Siai-Marchetti contro massicce navi da guerra. E a un passo dal crollo finale, seppero affrontare con sparuti caccia Macchi e Reggiane le possenti Fortezze Volanti americane che demolivano le città del Belpaese. Dopo il maldestro armistizio dell'8 settembre 1943, un nuovo dramma: la divisione dell'aviazione sui due versanti della penisola. La Regia al Sud, a fianco degli anglo-americani, e al Nord l'effimera Aeronautica Repubblicana, a seguire le sorti ormai segnate di Mussolini. Commilitoni divisi da una diversa valutazione degli eventi, ma tutti accomunati da un sincero amore per il proprio Paese. Durante la Seconda guerra mondiale l'Italia poté costruire poco più di 10.000 aerei, una piccola flotta rispetto ai 100.000 degli alleati tedeschi, ai 120.000 britannici e ai ben 280.000 americani. Pochi furono quelli di tipo moderno, arrivati al fronte troppo tardi per sperare di mutare le sorti. Prefazione di Gregory Alegi.
Guida al cinema di spionaggio
Stefano Di Marino
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 480
Il cinema di spionaggio è entrato nell'immaginario collettivo con la figura di James Bond, ma ha una storia molto più antica e complessa. Questo libro ne ripercorre le vicende con piglio agile e narrativo attraverso un itinerario seguito cronologicamente, con capitoli specifici dedicati a personaggi e fenomeni di rilievo, senza dimenticare il cinema asiatico e la commedia. Dalla carriera folgorante di 007 e l'opera del suo autore Ian Fleming allo spionaggio più intellettuale e letterario di John le Carré, senza dimenticare i film interpretati da icone del genere come Michael Caine e le serie di successo, da Missioni Impossible a Jason Bourne, sino alle recenti pellicole di American Assassin (2017) o Red Sparrow (2018) e allo sviluppo del genere in film come Blackhat di Michael Mann (2015), che individua nel cyberterrorismo l'ultima frontiera del filone. Ma l'universo dello spy movie offre anche molte altre varianti con pellicole di qualità dirette da grandi registi che, almeno una volta, si sono cimentati nel filone. Da Mata Hari alle spie dell'OSS durante il secondo conflitto mondiale, dalla Guerra Fredda alla caccia a Osama Bin Laden, il cinema di spionaggio ha seguito la cronaca, mescolando i temi del Noir, del racconto d'avventura esotica; un genere cinematografico che rappresenta il nostro sguardo verso un mondo oscuro e affascinante che accompagna l'attualità e la Storia. Un testo indispensabile per ogni appassionato ma anche una guida esaustiva per chi ricorda solo le figure più note del genere e desidera approfondirne la conoscenza.
Gabriella Crespi. Spirito e materia, arte e design
Pierluigi Masini
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 320
Gabriella Crespi (1922-2017), artista e designer, è stata un’imprenditrice del lusso molto amata dal mondo della moda, creatrice di oggetti inimitabili. Le sue opere, in edizione limitata, raggiungono ancora oggi prezzi da capogiro nelle principali case d’asta mondiali. Negli anni Settanta, attraverso i suoi showroom di via Montenapoleone a Milano e di Palazzo Cenci a Roma, Gabriella Crespi ha saputo costruire uno stile unico, fatto di sapiente scelta di materiali e di brillante uso di metalli ed essenze naturali rare, il tutto lavorato da maestri artigiani eredi del più alto sapere creativo italiano. Ha arredato, con un repertorio di oltre duemila pezzi, le residenze dello Scià di Persia, Reza Pahlavi, come di Grace di Monaco, della famiglia reale saudita e di ricchi uomini d’affari, dagli Stati Uniti alla Grecia, al Venezuela. Introduzione di Elisabetta Crespi.
Guida alla letteratura tedesca. Percorsi e protagonisti 1945-2017
Simone Costagli, Alessandro Fambrini, Matteo Galli, Stefania Sbarra
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 413
Fine della Seconda guerra mondiale. 1945. La Germania è un mucchio di macerie, la storia è finita. Eppure da quell'Anno Zero la letteratura di lingua tedesca riprende il suo cammino e torna a essere uno dei punti di riferimento della cultura mondiale, facendo i conti con il passato e proiettandosi verso il futuro. Da Heinrich Böll a Günter Grass, da Ingeborg Bachmann a Friedrich Durrenmatt, da Peter Handke a Herta Müller, da Christa Wolf a Uwe Johnson: questo volume traccia un percorso attraverso la narrativa tedesca degli ultimi settant'anni con 28 voci analitiche e sintetiche sugli autori più rilevanti. Oltre le figure individuali degli scrittori si delinea un duplice movimento: quello complessivo della letteratura tedesca del dopoguerra e quello più generale del mondo nel quale questa letteratura s'inscrive. La guida getta poi un coraggioso sguardo sul presente, suggerendo nomi forse meno noti al lettore italiano - come Daniel Kehlmann, Jenny Erpenbeck o Christian Kracht - nella consapevolezza che il panorama editoriale italiano fatica a seguire queste evoluzioni. Il quadro è arricchito da un'ampia panoramica iniziale sull'attività di coloro che, dopo gli esordi in un periodo precedente, continuarono la loro attività nel dopoguerra (da Thomas Mann a Brecht a Jünger) e da due ampie appendici sulle produzioni di generi limitrofi alla narrativa come la poesia e il teatro, oltre che da una terza appendice dedicata al cinema tedesco, che si afferma come uno degli strumenti espressivi più efficaci della Germania pre e post-riunificazione. Chiude il volume una sezione sui "26 romanzi da non perdere": altrettante schede di lettura che analizzano opere imprescindibili fra le più acclamate da pubblico e critica e altre ancora poco conosciute.
Guida alle società segrete
Michele Leone
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 352
Guardando trasmissioni televisive o facendo un giro sul web è facile imbattersi in teorie del complotto e in società segrete, più o meno immaginarie, che governano il mondo. Questo libro, cercando di fare ordine tra simili teorie e sfatare luoghi comuni e inesattezze, ha la volontà di raccontare le vicende di quelle che sono state, e in alcuni casi sono, le società segrete che si sono avvicendate nella storia dell'uomo. Immaginiamo che, per pochi istanti, ci venga aperta una porta che dà su una Wunderkammer e che il nostro sguardo provi ad abbracciare tutte le meraviglie e le curiosità che questa custodisce. Riusciremmo forse ad avere una momentanea visione d'insieme e a soffermarci solo su alcuni oggetti o particolari che ci attirano maggiormente e da questi ricavare una prima fugace impressione. Questo volume non ha pretese di esaustività ma "racconta" lo sguardo su questa Camera delle Meraviglie. I nostri occhi si poseranno per familiarità su oggetti noti, per curiosità su oggetti ignoti, ma non avranno il tempo di soffermarsi su tutti gli elementi, perché alcuni resteranno avvolti nel mistero. Un percorso appassionante attraverso più di cinquanta società segrete, dalla Scuola Pitagorica ai Rosa+Croce, dai Filosofi Incogniti ai Magi, dal Collegium Pansophicum al Ku Klux Klan, dalla Fratellanza di Miriam ai Chlysty. Una guida per scoprire che il mondo delle società segrete non è solo fatto di tenebre e intrighi: al contrario, il più delle volte, è un mondo che dall'oscurità dell'ignoranza volge alla luce della conoscenza.
Storia degli slavi. Dall'antichità alla Seconda guerra mondiale
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 598
La narrazione storica dei popoli slavi attraverso i secoli, i conflitti e i momenti di pace, i personaggi fondamentali e le curiosità, la crescita economica e i periodi di crisi, le divisioni e l'unità linguistica. L'opera di Kohn risponde a tutti i quesiti sul popolo slavo: dalla sua genesi ai movimenti migratori che l'hanno portato in Europa, arrivando fino alla sua formazione sociale. Una famiglia composta da gruppi spesso in contrasto fra loro a causa di fattori sociali, storici e religiosi, ma definita dalle affinità linguistiche. La patria europea degli Slavi si trovava probabilmente a nordest dei Carpazi e da lì, nei primi secoli dell'era cristiana, essi si diffusero verso oriente, occidente e meridione. Secondo la collocazione geografica e l'appartenenza linguistica, essi si suddivisero infatti in tre principali rami: Slavi occidentali (Polacchi, Cechi, Slovacchi, Sorabi Lusaziani o Vendi), Slavi orientali (Russi, Ucraini e Bielorussi) e Slavi meridionali (Sloveni, Croati, Serbi, Bulgari e Macedoni). Il libro è suddiviso in capitoli tematici sui singoli popoli, descritti dal punto di vista storico e sociale. Scopriamo così che tra Ottocento e Novecento una provvidenziale ascesa politica ed economica ha condotto gli Slavi a una presa di coscienza dell'essere rimasti troppo a lungo fuori dai grandi giochi di potere europei, portando alla nascita di nuovi sentimenti di unità: una sintonia che si è trasformata nell'idea di una riunificazione di tutti i popoli slavi sotto un'unica bandiera. Un'utopia rimasta irraggiungibile, poiché i vari gruppi non si sono mai mostrati disposti a sacrificare la propria nazionalità per uno slavismo generico o per venire sottomessi da un altro popolo.
Chez D'Annunzio
Marcel Boulenger
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 150
"Ho sempre sussultato ascoltando Gabriele d'Annunzio parlare dell'Italia. Non è solo figlio ma anche amante del suo paese; e una bruciante e concentrata tenerezza sprizza da tutti i suoi pori." Così Marcel Boulenger descriveva il suo caro amico italiano (conosciuto in Francia nell'inverno del 1915), un uomo dall'impeto indomito, un vero poeta guerriero, un eroe di cui in questo libro si ripercorrono le imprese e lo spirito, attraverso gli incontri tra i due artisti che combaciarono con la nascita, l'apoteosi e la fine di Fiume. D'Annunzio rinasce nella penna raffinata di Boulenger, in un incontro mai privilegiato, mai esclusivo, ma sempre condiviso tra lo scrittore francese e l'italiano, in mezzo alla folla, in momenti di frenesia organizzativa e anche di intimità fraterna. Un documento storico che offre al lettore moderno una visione panottica di un frangente del nostro passato, di quella impresa di vita fatta di luci e ombre che ebbe luogo a Fiume e del suo tenace condottiero. Un ritratto intimo e inedito dello scrittore, del suo amore sconfinato per la sua patria e per la vicina Francia, ma anche della sua capacità di incendiare i cuori di chi lo seguiva, in un'Italia che assisteva a una delle esperienze più nuove e indimenticabili della sua storia, senza ancora conoscerne la reale portata che avrebbe avuto sull'immaginario mondiale. Prefazione di Giordano Bruno Guerri.
Guida al fumetto italiano. Autori personaggi storie
Paolo Ferrari, Marco Prandi
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 479
Seguire Corto Maltese nei suoi viaggi avventurosi, entrare a far parte del Gruppo TNT, combattere le Giubbe rosse insieme al Comandante Mark, cavalcare nel Far West a fianco di Tex Willer o Cocco Bill, risolvere enigmi come Martin Mystère o vivere nella Fattoria McKenzie con Lupo Alberto... La lettura di un fumetto ha accompagnato la crescita di ognuno di noi grazie a un personaggio, a un racconto, che ci hanno fatto entrare in un mondo avventuroso, divertente, esotico, misterioso o fantastico. Dietro alle decine di personaggi e alle loro appassionanti storie, ci sono gli autori, spesso invisibili, come nascosti dietro la quinta di un palcoscenico da cui danno vita alle loro creature e immagini alle parole. Questa "Guida al fumetto italiano" porta in scena 30 tra i più importanti fumettisti e illustratori nostrani, mettendoli sotto la luce di un riflettore per raccontarne le tappe del percorso artistico ed evidenziarne le influenze che attingono alla letteratura, al cinema, alla storia. Considerato per molto tempo un genere "minore" di pura evasione, il fumetto ha saputo col tempo acquisire la dignità di "letteratura disegnata". Scopriamo così l'antimilitarismo dissacrante delle Sturmtruppen di Bonvi, le avventure de Lo Sconosciuto di Magnus che ci aprono gli occhi sui traffici e le guerriglie di mezzo mondo, la Milano degli "anni di piombo" del Commissario Spada di De Luca o la Bologna del movimento del '77 che fa da sfondo alle storie di Andrea Pazienza...
Zombie walk. L'irresistibile ascesa di un mostro senza qualità
Gianmaria Contro
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 298
Mentre centinaia di film e romanzi, decine di videogame, fumetti e web series, articoli di giornale e ponderose - per quanto improvvisate - speculazioni filosofiche ne decretano la dilagante popolarità, il Morto Vivente è ancora un'entità sfuggente e sotterranea per la saggistica italiana. Zombie Walk cerca di colmare questo vuoto raccontando l'irresistibile ascesa di un mostro senza qualità, la claudicante avanzata di un anti (o super?) eroe senza precedenti che, con silenziosa ostinazione, ha invaso l'immaginario e il linguaggio della quotidianità. Nascosti nelle pieghe della cultura erudita o sbandierati dallo show business orrifico, evocati nei manuali anatomici, mummificati dalle pratiche funerarie, i morti risorgono, i morti amano, i morti lavorano, i morti mangiano. In televisione camminano, sul grande schermo scatenano guerre mondiali, nella Rete globale esplodono, chiacchierano e infettano tutto.
La guerra di secessione. Storie, battaglie e protagonisti della Guerra civile americana
Roberto Chiavini
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 464
Per troppo tempo considerata poco o nulla nel panorama storico italiano, la guerra civile americana ha rappresentato un punto di svolta nella storia degli Stati Uniti, insanguinando pianure e valli di molte regioni del Nord America per quattro lunghi anni, a discapito di chi pensava si risolvesse in poche settimane. Questa guida cerca, con obiettività scevra di pregiudizio e non condizionata dal recente revisionismo, di raccontare al lettore, senza ambizioni di completezza o di parola definitiva sull’argomento ma con un approccio semplice e brioso, le principali campagne militari, il ruolo avutovi dai generali e dai soldati, gli sbagli, gli eroismi, le curiosità di quel lontano conflitto, contemporaneo alla nostra lotta per l’Indipendenza.
Storia dei mercenari. Da Senofonte all'Iraq
Anthony Mockler
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 336
Quella del mercenario – soldato di fortuna che combatte per una causa straniera, alla quale la sua lealtà è condizionata dalla somma di denaro riservatagli – è forse “la seconda professione più antica al mondo”. Mockler ne ripercorre l’evoluzione dai tempi di Senofonte all’Iraq, passando per le Libere Compagnie medievali e le guardie svizzere cadute alle Tuileries. Se il XX secolo vede la nascita delle legioni straniere, i conflitti di decolonizzazione in Africa ne segnano la recrudescenza. Nel XXI secolo, con la proliferazione delle società militari private, emerge la figura del “contrattista” della guerra: un professionista della morte che uccide per denaro e combatte per passione.
Il cane. Una storia sociale dall'Antichità al Medioevo
Marco Iuffrida
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 202
Il cane è stato, in secoli cruciali per la storia del genere umano, non solo il più fedele e antico complice tra gli animali, ma un simbolo identitario della civiltà. Si sa che quello tra uomo e cane è un patto nato migliaia di anni fa e prima ancora dell'incontro con altre specie come bovini, ovini e suini, che furono addomesticati successivamente. L'avvenimento più importante nella storia sociale del cane è l'incontro con l'uomo... medievale. Certo, tutto ebbe inizio migliaia di anni prima. Ma nel Medioevo accadde qualcosa che segnò per sempre il ruolo del cane nella storia, legittimando la sua elevazione da animale addomesticato ad animale civilizzato. Risale all'Alto Medioevo la più antica forma di tutela canina documentata, così come l'origine delle razze che oggi conosciamo. L'obiettivo di Marco Iuffrida, storico e studioso di storia sociale, è di mettere in luce nuove testimonianze zooantropologiche dalle quali emergono, in maniera diretta e indiretta, dettagli inediti del sodalizio umano col regno animale. Ciò che il libro svela al lettore è che, a partire dai secoli medievali, l'avere a che fare con bracchi, levrieri, mastini e segugi ha denotato il potenziale empatico della cinofilia come elemento comune a civiltà molto diverse. Ecco perché Iuffrida propone la storia sociale del cane come uno strumento utile ed efficace per conoscere la vera identità dell'animale umano.

