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Rubbettino: Saggi

Sciascia, Savinio e «La scomparsa di Majorana»

Susanna Bisi

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2011

pagine: 211

"La scomparsa di Majorana" (1975), il singolare pamphlet di Leonardo Sciascia sul caso del fisico catanese misteriosamente scomparso nel 1938, si rivela essere un vero e proprio codice cifrato. Il discorso criptato, allusivo, filtra in primis attraverso il riferimento ad Alberto Savinio, artista e scrittore surrealista e metafisico ancora quasi ignoto in Italia negli anni '70. Sono, difatti, espedienti di chiara ascendenza saviniana (come etimologie, paretimologie e giochi di parole) a illuminare il retroscena storico ed esistenziale della vicenda del fisico dell'equipe di Fermi, come questa è stata ricostruita, letta e allusa da Sciascia. La trama sommersa rivela verità decisamente più inquietanti di quelle proposte dalla lettura univoca e "rassicurante" che dell'opera è stata data finora. Lo scenario si allarga a livelli internazionali, coinvolgendo i vertici del potere e collimando, in parte, con alcune delle ipotesi storico-scientifiche che solo di recente sono state avanzate sul caso.
14,00 € 13,30 €

L'America latina sulla scena globale. Nuovi lineamenti geopolitici di un continente in crescita

Marco Di Ruzza

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2011

pagine: IX-355

Spesso trascurata dai grandi circuiti di attenzione mediatica e considerata geopoliticamente irrilevante per la tradizionale dipendenza dalla potenza statunitense, di cui era raffigurata quale "cortile di casa", l'America Latina negli ultimi anni è andata guadagnando una maggiore centralità nello scacchiere globale. Ottimi trend di crescita economica, come testimoniato dalla presenza di tre Paesi dell'area nel G20, più ampia apertura al commercio internazionale, un apprezzabile consolidamento dei processi democratici (che allontanano il ricordo di passati regimi autoritari) propongono un'immagine nuova e dinamica del subcontinente. L'impetuosa crescita del Brasile, sul piano politico ed economico, ha inoltre dotato l'America Latina di una forza motrice per i processi di integrazione regionale che, arricchitisi di nuove iniziative (quali l'Unasur), possono favorirne stabilità e sviluppo. Dal canto suo, anche l'irrompere del Venezuela chavista e la sua politica di alleanze in un'ottica di antagonismo verso Washington ha profondamente alterato le consuete linee della geografia politica regionale. Oltre agli Stati Uniti ed ai Paesi europei, nuove forze a livello mondiale - Cina e Russia, su tutte stanno scoprendo il gusto della collaborazione con gli Stati latinoamericani e ne sono diventati partner di rilevanza strategica. Un ampio ventaglio di motivazioni giustifica pertanto l'attuale interesse che l'America Latina riesce a suscitare nell'attuale panorama "globalizzato".
20,00 € 19,00 €

Il pensiero politico dell'umanesimo. Gli uomini, le città, le idee

Il pensiero politico dell'umanesimo. Gli uomini, le città, le idee

Claudio Finzi

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2011

pagine: 320

Il libro raccoglie saggi scritti e pubblicati nel corso degli anni in momenti diversi e in sedi diverse, unificati dall'argomento comune: il pensiero politico italiano tra Trecento e primo Cinquecento, quando la riscoperta della cultura antica e lo sviluppo impetuoso delle istituzioni e delle relazioni politiche costringevano gli italiani a una forte riflessione sui temi principali della politica. Questo processo è indagato in riferimento a situazioni particolari, nelle quali però si mostrano i più rilevanti problemi e le più difficili situazioni affrontati allora dai nostri antenati insieme con le metodologie adottate e le soluzioni proposte. L'Italia del tempo, benché ne esistesse un'idea chiara e precisa, se non altro per contrapposizione ai transalpini, era un'Italia articolata e molteplice: Venezia non è Napoli, Firenze non è Milano, Roma è ancora altra cosa; ma ognuna di queste realtà contribuisce a formare il pensiero politico italiano.
18,00 €

Il diritto delle minoranze nella nuova Europa. I principi del trattato di Lisbona ed i loro riflessi sul modello dell'autonomia altoatesina

Il diritto delle minoranze nella nuova Europa. I principi del trattato di Lisbona ed i loro riflessi sul modello dell'autonomia altoatesina

Marco Di Ruzza, Francesco Sordini, Lorenzo Trapassi

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2010

pagine: 81

Il Trattato di Lisbona riconosce per la prima volta il principio del rispetto e della tutela delle minoranze tra i valori fondanti dell'Unione Europea. L'ordinamento giuridico comunitario si apre così a un settore rispetto al quale il processo di integrazione europea è rimasto a lungo estraneo. Tali sviluppi sono certamente destinati ad ampliare gli strumenti di tutela a favore dei cittadini "minoritari" in Europa. Come, però, conciliare la difesa di specifiche situazioni identitarie con i principi generali e indifferenziati inerenti il funzionamento del Mercato Unico? E quali riflessi potrà avere il mutato contesto europeo su preesistenti intese internazionali di tutela delle minoranze, quali l'Accordo De Gasperi-Gruber, base del modello autonomistico dell'Alto Adige/Sudtirol? A tale riguardo, che senso ha, a maggior ragione dopo Lisbona, continuare a evocare una "funzione di tutela" dell'Austria (Schutzfunktion) verso i gruppi alloglotti dell'Alto Adige, come taluni ambienti politici austriaci ancora sono soliti fare? Tre diplomatici di carriera, in servizio alla "Farnesina", provano a fornire risposte in questo saggio di straordinaria freschezza ed assoluta attualità. Prefazione di Franco Frattini.
12,00 €

Anatomia delle Brigate Rosse. Le radici ideologiche del terrorismo rivoluzionario
24,00 €

Proudhon dall'anarchia alla federazione

Proudhon dall'anarchia alla federazione

Daniela Andreatta

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2010

pagine: 444

Esponente del socialismo antiautoritario, Proudhon partecipa alla vita e al dibattito politici del suo tempo con progetti di riforma economico-sociale, un'interessante attività giornalistica e un vasto e complesso lavoro di indagine teorica che spazia su piani molteplici (antropologico, economico, politico, ecc.) e mira a individuare le cause profonde del male sociale. Questo libro ricostruisce il percorso teorico del Bisontino a partire dal 1848, anno segnato dall'imporsi violento della questione sociale. Prendendo avvio dagli scritti successivi al Système des contradictions économiques, il libro esamina la fase anarchica del pensiero proudhoniano, contraddistinta dall'elaborazione del concetto di anarchia positiva (o società senza governo), e la fase federalista, più aperta a una considerazione problematica del potere e incentrata sull'elevazione del foedus a momento costitutivo di un ordine politico pensato come dinamico e intrinsecamente plurale. Dalla ricostruzione ciò che soprattutto emerge è la centralità indiscussa del tema della giustizia, cui si accompagna il permanere immutato, nel passaggio dall'anarchismo al federalismo, di una negazione della sovranità che si esprime nella messa in questione degli strumenti classici attraverso cui il potere (anche democratico) si legittima e l'obbligo politico si fonda. Spicca, infine, la peculiarità del federalismo proudhoniano, la sua irriducibilità a semplice teoria dello Stato federale.
22,00 €

Spirito del Novecento. Il secolo di Ugo Spirito dal fascismo alla contestazione

Spirito del Novecento. Il secolo di Ugo Spirito dal fascismo alla contestazione

Danilo Breschi

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2010

pagine: 308

Allievo di Giovanni Gentile, Ugo Spirito (1896-1979) fu uno dei grandi filosofi italiani del Novecento. Dalla iniziale formazione positivistica, il suo pensiero si sviluppò nel segno del magistero gentiliano, oltrepassato ma mai rinnegato; aderì al fascismo, interpretandolo come un fenomeno di profonda modernizzazione sia dal punto di vista culturale, sia da quello della scienza economica. Amico di Giuseppe Bottai, teorizzò il superamento delle antinomie classiche capitale-lavoro e pubblico-privato attraverso la tesi della "corporazione proprietaria". Interessato all'esperienza sociale tedesca tra le due guerre mondiali, dopo la guerra si avvicinò al comunismo, cercando conferme alle sue teorie prima nella Russia di Kruscev, quindi nella Cina di Mao. Fu uno straordinario testimone dei totalitarismi del Novecento. In questo volume si analizza il percorso culturale e scientifico di un intellettuale decisamente atipico.
19,00 €

Anatomia dell'anticapitalismo

Luciano Pellicani

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2010

pagine: 313

La civiltà moderna è stata - e continua a essere - animata dallo spirito capitalistico, ma anche dal suo acerrimo e irriducibile nemico: lo spirito anticapitalistico. In questo libro si analizzano le principali fasi dello storico duello iniziato nel XIII secolo e tuttora in corso, poiché lo spirito anticapitalistico è come l'ombra del capitalismo: si manifesta, sotto diverse sembianze, non appena sulla scena sociale appaiono gli adoratori di Mammona. D'altra parte, la bancarotta planetaria del collettivismo - centrato sul piano unico di produzione e di distribuzione - costringe a giungere alla conclusione che il capitalismo non ha alternative: è l'unico modo di produzione in grado di far lievitare la ricchezza delle nazioni. È un gioco a somma positiva: se lo si distrugge - come hanno fatto i partiti comunisti al potere -, si condannano alla miseria più atroce le masse lavoratrici. È per questo che la socialdemocrazia, saggiamente, ha deciso di scendere a patti con il capitalismo, trattandolo come una pecora che deve essere tosata.
20,00 € 19,00 €

Dalla rivoluzione alla guerra civile. Federalismo e stato moderno in America 1776-1865

Luigi M. Bassani

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2009

pagine: 324

Incentrato sulla dialettica "Stato moderno - federalismo", il volume ricostruisce un percorso politico-dottrinario dalla Rivoluzione alla guerra civile volto ad illustrare la difficile ricezione americana delle categorie europee sullo Stato e sul potere. Le lotte condotte dagli Antifederalisti, da Thomas Jefferson e da John Calhoun nascevano dalla chiara opposizione alla "formula europea e moderna" quale soluzione al problema dell'ordine politico, contrapponendo all'idea della creazione di una sala di comando unica quella della natura pattizia e volontaria dell'unione americana. Tale concezione, seppur non incontrastata, dominò il panorama delle idee politiche della giovane repubblica per molti decenni dopo la Rivoluzione, tanto che in quel periodo il sistema federale prosperò, rivelandosi anche un potente freno alla crescita degli apparati governamentali ad ogni livello. Nello stesso periodo in cui l'Europa passava dalla Rivoluzione francese all'età napoleonica e poi a quella dell'irrompere del mito della nazione sulla scena politica, l'America viveva l'età dell'oro della "libertà federale". La presidenza di Abraham Lincoln e la guerra civile aprirono invece le porte ad una profonda revisione sia istituzionale sia politico-dottrinaria, che nel corso del tempo produsse la nascita di un vero e proprio "Stato americano".
24,00 € 22,80 €

Mossadeq. L'Iran, il petrolio, gli Stati Uniti e le radici della rivoluzione islamica

Stefano Beltrame

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2009

pagine: 287

Con la contestazione dei risultati elettorali iraniani del 2009 la vicenda storica di Mossadeq torna ad assumere un carattere di straordinaria attualità. Capire Mossadeq costituisce una premessa essenziale per comprendere le dinamiche interne alla Rivoluzione Islamica del 1979, ma nel ripercorrere i controversi passaggi elettorali di quegli anni - in particolare il blocco dello scrutinio del 1952 - il pensiero corre subito al presente. Nel ricostruire in dettaglio il percorso che porta dalla nazionalizzazione del petrolio al colpo di Stato del 1953, Stefano Beltrame pone altrettanta cura nel collocare la vicenda nel suo contesto storico.
16,00 € 15,20 €

La Russia postimperiale. La tentazione di potenza

La Russia postimperiale. La tentazione di potenza

Alessandro Vitale, Giuseppe Romeo

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2009

pagine: 241

La Russian global resurgence si manifesta con una politica estera assertiva, condotta dalla classe politica in gran parte in continuità con la lunga storia imperiale precedente e con in più l'odierno rifiuto di vedersi relegata a guida di una mera potenza regionale di rango internazionale "minore". La sospensione fra un'identità imperiale perduta e una statuale-nazionale difficile da acquisire e da consolidare, provoca imponenti tensioni potenzialmente disgregatrici per lo Stato territoriale, sottoposto anche a forze d'attrazione esterne e crea costanti difficoltà di controllo politico. La risposta adottata da una classe politico-burocratica piena erede del sistema precedente è quella dell'accentramento, del mantenimento a qualsiasi costo dell'integrità, possibilmente "potenziata", di uno Stato "casuale" (perché mai configuratesi nei termini attuali), cercando la legittimazione all'interno con il recupero dell'identità imperiale e l'uso ossessivo della figura di un nemico esterno minaccioso per quell'integrità stessa e per le enormi ricchezze naturali del Paese, sfruttate primariamente come risorse di potenza.
19,00 €

La visione politica di Irving Kristol

La visione politica di Irving Kristol

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2009

pagine: 190

Esponenti della galassia neoconservatrice (Michael Novak, Norman Podhoretz, Robert H. Bork e altri) delineano l'eredità umana e intellettuale di Irving Kristol. Nato a New York nel 1920, egli ha attraversato con raro acume e preveggenza la cultura del suo tempo e la stessa storia degli Stati Uniti, trattando temi che spaziano dalla politica alla letteratura, dall'economia alla religione, in qualità di direttore e animatore di varie riviste culturali, nonché di insostituibile consigliere per centinaia di giornalisti, intellettuali e accademici. Il volume contiene anche una antologia tematica tratta dai saggi di Kristol e la bibliografia completa dei suoi scritti a partire dagli anni Quaranta del secolo scorso.
15,00 €

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