Castelvecchi
Alternative per il socialismo. Volume Vol. 78
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
È tornato l’imprevisto. Un movimento ha fatto irruzione e ha investito quel che si continua a chiamare Occidente. Le piazze e le strade delle città ne sono state occupate in ondate di piena; una nuova generazione ha reinventato i linguaggi delle manifestazioni di massa sotto il segno di una sola parola d’ordine: “Palestina libera”. Intere università sono state occupate riconquistandosi l’ambizione della formazione. Lo sciopero ha riscoperto la sua più alta vocazione di società futura: lo sciopero politico. Per il tempo in cui è stato protagonista il movimento ha cambiato la scena e ha fatto emergere un nuovo protagonista, si è chiamata “la generazione di Gaza”. La politica per rinascere dovrebbe ricominciare da qui, ma glielo impedisce proprio quella, ormai cronica, separazione tra società civile e società politica, tra paese reale e paese ufficiale, che il movimento ha voluto mettere in discussione con la sua esistenza. […] Si potrebbe chiudere l’argomento con la semplice constatazione che in nessun campo il movimento è stato suscitato dalla politica, né in quello delle emozioni né in quello degli interessi. Di quello straordinario sulla Palestina abbiamo visto il carattere spontaneo. La sinistra politica non è stata deviata dal campo degli interessi materiali dei lavoratori su altri terreni (dei diritti della persona, ad esempio). È proprio sul campo degli interessi di classe che ha dismesso il proprio carattere antagonista con l’adesione al mercato e alle sue compatibilità, accettando il primato del vincolo esterno. Per sperare in qualche ripensamento critico e a qualche prima fuoriuscita ci tocca arrivare ai “socialisti” di New York. E comunque va detto che il campo degli interessi materiali nella contesa di classe non è quello che si nega le emozioni. Perché possano affermarsi hanno bisogno della politica, della cultura e dell’ideologia, cioè di una prospettiva di futuro, di liberazione, di eguaglianza. Così fu alla nascita del movimento operaio per le otto ore… se otto ore vi sembran poche, provate voi a lavorar. Ma così è successo ancora nella riscossa operaia e studentesca degli anni ’70. L’aumento salariale uguale per tutte e per tutti, la cultura dell’egualitarismo, l’assemblea, l’unità dei lavoratori: grandi emozioni ricavate da ciò che significava la rivendicazione come conquista di civiltà. Si è potuto, si potrà ancora.
Avinu. Rivista per il dialogo ebraico-cristiano. Quadrimestrale. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
Editoriale: Massimo Giuliani, L'incomprensione, l'empatia e la parrhesia". Studi e ricerche: Marco Cassuto Morselli, "Jules Isaac, Giovanni XXIII e Nostra Aetate (28 ottobre 1965)"; Yaron Sideman, "Preservare la memoria della Shoah"; David Meyer, "A memory that refuses consolation"; Stefania Zezza, "I testimoni della Shoah tra memoria e società"; Eirene Campagna, "La Shoah tra postmemoria, arti visive e museologia"; Ilenya Goss, Sionismo cristiano, una distopía teologica?"; Matteo Bergamaschi, "Riflessioni di un cristiano che legge il Talmud"; Giacomo Ghedini, "Missioni cattoliche, dalle conversioni al dialogo"; Giordano Bottecchia, "Ricerche storiche su ebrei e cristiani in Libia". Cronache e testimonianze: Katarzyna Kowalska, "Iccj: Varsavia 2025 dialogare in tempi critici"; Luigi De Salvia e Claudia Massa, "Desertification, combatterla è una sfida interreligiosa"; Lisa Palmieri-Billig, "Un pioniere del dialogo interreligioso: Rav León Klenicki"; Brunetto Salvarani, "Maria De Benedetti (1929-2025)". RECENSIONI E segnalazioni: Giordano Pantosti, Mosè Maimonide, Commento alle massime dei padri, Giuntina, 2025; Gabriella Maestri, Piotr Zygulski, Federico Adinolfi, Giulio Mariotti, Riattivare Paolo di Tarso, Effatà, 2025; Marco Cassuto Morselli, Aa. Vv., Manuel de théologie d'Israél, Labor et Fides, 2025.
Annuario Malacoda 2025
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 168
«"Malacoda", rivista online fondata da Mario Quattrucci, presenta qui il suo secondo annuario, mantenendo invariata l'impostazione di volume collettivo su argomento monografico, con l'ambizione di formare via via una piccola bibliotechina dedicata ai concetti-chiave del nostro tempo. Nel volume precedente è stato affrontato il "lavoro", un problema centrale e assolutamente vitale, minacciato addirittura di sparizione secondo alcuni e tuttavia tuttora cardine della vita sociale. Per questo secondo volume è stato scelto il tema della "libertà", un termine o concetto che ha subito, nel dibattito recente, varie metamorfosi, aggiustamenti, utilizzi anche distorti pro domo sua. Tutti a parole danno gran valore alla libertà, poi però bisogna vedere cosa intendono e come si comportano nei fatti. Di quale libertà si parla, se il movimento del denaro non soffre restrizioni di rapidità, mentre il movimento dei profughi in fuga da condizioni disumane viene contrastato come atto ostile?» (Francesco Muzzioli)
Dio gioca a dadi con il mondo. La storia della meccanica quantistica a fumetti
Giuseppe Mussardo, Luca Morici
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 192
Immagina un mondo che crede di aver capito tutto, finché un professore dall’aria pacata – Max Planck – con un “atto di disperazione” incrina l’intero edificio della fisica classica. È da questa crepa che si apre “Dio gioca a dadi con il mondo”, raccontato con ironia e lucidità da John Stewart Bell, fisico del CERN e narratore d’eccezione. Dal suo pub di Belfast, Bell ci conduce attraverso la rivoluzione quantistica, presentandoci Einstein, giovane ribelle che vede nella luce un enigma irrisolto, e Bohr, il dialettico visionario che trasforma l’atomo in un teatro di salti e probabilità. Accanto a loro figure titaniche come Rutherford, Schrödinger, Heisenberg e Pauli, ognuno con il proprio carico di genio e follia. Fra pub, aule gremite e intuizioni solitarie che diventano materia viva di discussioni, confronti e accese dispute, “Dio gioca a dadi con il mondo” racconta l’avventura umana che ha dato origine alla meccanica quantistica: una storia di duelli intellettuali, sfide al buon senso e idee capaci di riscrivere la realtà. Bell ci guida in questo viaggio, ricordandoci che nel mondo quantistico ogni osservazione è come un tiro di dadi.
La responsabilità amministrativa e contabile nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
Luigi Caso, Adelisa Corsetti, Francesco Lombardo, Silvano Mazzantini, Stefano Toschei
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
Racconti dello zodiaco
Hermann Broch
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 112
Nel 1933 Hermann Broch pubblicò su varie riviste cinque racconti apparentemente privi di legami fra loro. Solo in seguito li riunì sotto il titolo "Racconti dello zodiaco", costruendo una costellazione simbolica di storie che si richiamano per analogia più che per trama. In ciascuna, un uomo o una donna si muovono dentro paesaggi al tempo stesso reali e mentali – la città-labirinto, la piazza ovale, la casa patrizia, la montagna, il mare – dove ogni elemento diventa segno, eco di una ricerca metafisica che attraversa la materia in cerca di senso e di trascendenza. Sotto la superficie di questi racconti si avverte la dissoluzione della Mitteleuropa e la fine dell’Austria felix, sostituite da un mondo privo di guida spirituale, popolato da individui smarriti. Broch trasforma la prosa in strumento d’indagine filosofica, dove nostalgia, tempo e salvezza si intrecciano come figure dello zodiaco: un viaggio nell’anima di un’epoca che, perdendo le proprie certezze, si scopre in cerca di una verità invisibile ma necessaria.
Performance. Un itinerario filosofico e storico-artistico
Giacomo Fronzi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 452
La parola performance è oggi onnipresente: la si incontra nella tecnologia, nello sport, nel management, nello spettacolo e persino nelle neuroscienze, quasi sempre in relazione al concetto di prestazione. Ma il campo del performativo è molto più vasto e complesso, tanto da poter essere indagato da prospettive differenti – inclusa quella filosofica, finora tendenzialmente trascurata. Giacomo Fronzi ci guida in questa esplorazione, mostrando come il performativo sia una dimensione che abitiamo costantemente, anche al di fuori delle pratiche artistiche che più l’hanno elaborata: teatro, arte performativa, musica e danza. Attraverso queste quattro tradizioni, l’autore ricostruisce anche i momenti chiave che hanno dato forma a quella che viene chiamata “svolta performativa”. Analisi filosofica e ricostruzione storico-artistica si combinano così in un percorso originale e dinamico nel multiforme e stupefacente universo della performance. Prefazione di Massimo Donà.
Cos'è la poesia contemporanea in Italia. Dal Novecento a oggi
Matteo Marchesini
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 312
Cos’è successo nella poesia italiana contemporanea, dal Novecento di Fortini e Caproni all’anonima nebulosa lirica di oggi? Quand’è che la Poesia ha cominciato a divorziare dalla Storia e dai Canoni? Perché Leopardi è un classico mitizzato ma rimosso, e fecondamente inattuale? I saggi e i corsivi, i ritratti e le satire che Matteo Marchesini riunisce nella presente raccolta provano a rispondere a queste domande, e a molte altre che non riguardano solo gli “addetti ai lavori” della scrittura in versi ma lo stato generale della letteratura e della cultura italiane nel loro rapporto con la società, le ideologie politiche, la scuola. Ne risulta un ampio panorama della poesia dell’ultimo secolo: da Umberto Saba a Umberto Fiori, da Giovanni Giudici a Patrizia Cavalli, da Amelia Rosselli a Paolo Febbraro.
L'ordine delle scienze. Governo, epistemologia e ideologia in Auguste Comte
Giovanni Minozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 344
Figura chiave nella nascita dell’epistemologia storica e della sociologia, Auguste Comte è stato relegato al ruolo di ingombrante precursore delle tradizioni che ha contribuito a fondare. E se fossero proprio la rimozione e l’incapacità di fare i conti con le questioni poste dal positivismo comtiano a far sì che queste continuino a tormentare le nostre società? È in particolare il delicato rapporto tra politicità delle scienze e scientificità della politica che è possibile mettere a fuoco ritornando sulla genesi della sociologia di Comte, tesa tra la critica dei limiti della democrazia e la volontà di realizzare pienamente le sue istanze. La rilettura della sua opera – e delle influenze sotterranee che ha esercitato sul pensiero filosofico, scientifico e politico contemporaneo – diventa così un prisma attraverso cui problematizzare alcune delle più laceranti contraddizioni della nostra attualità.
Che cosa hai fatto a scuola oggi? Un viaggio tra i banchi
Giulio Castelli, Matteo Niccolò Leone, Raffaele Mantegazza
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 128
Alla domanda che dà il titolo a questo libro milioni di ragazzi rispondono: «Niente», provocando e irritando i genitori. Il testo prova ad andare oltre questo “niente” mostrando come la quotidianità scolastica sia ricca di emozioni, dubbi, riflessioni, vissuti. Seguendo la giornata scolastica di un bambino o di una bambina, di un ragazzo o di una ragazza, dalla sveglia alla notte, sul bus, attraverso la verifica, i compiti, le chiacchiere con gli amici, la merenda, l’entrata e l’uscita da scuola, si alternano sezioni narrative (flashback, diari, chat, dialoghi, sogni) a parti saggistiche per entrare in modo diretto e immediato negli ingranaggi del dispositivo scolastico.
Geofuturo di un Concilio. Sguardi periferici sul Vaticano II
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 218
Dalle periferie del mondo emergono oggi nuove riflessioni sui frutti del Concilio Vaticano II e sulle responsabilità di chi continua a raccoglierne l’eredità. La sua attuazione resta aperta: il Concilio ha trasformato lo sguardo della Chiesa su se stessa, sulla Rivelazione e sull’intera umanità. I saggi raccolti in questo volume mostrano come quell’evento abbia raggiunto i margini del mondo, traducendosi in scelte pastorali, in mutamenti della coscienza credente e della religiosità popolare, e in un nuovo dialogo tra fede, cultura e senso critico, in un tempo che sembra aver smarrito il sogno del futuro. Contributi di Christian Bauer, Emilce Cuda, Darren Dias, Adele Howard, Stan Chu Ilo, Rafael Luciani, Emmanuel Nathan, Ikenna Okafor, Idara Otu, Francesca Perugi, Debora Rienzi, Patricia Santos, Ivan Šarčević.
Verso un nuovo Manifesto
Theodor W. Adorno, Max Horkheimer
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 192
«Tutti sanno che il mondo di oggi è l’inferno» afferma Theodor W. Adorno nel 1939, mentre il patto di non aggressione fra Germania e Unione Sovietica getta un’ombra cupa sul futuro e l’Europa precipita verso la guerra. Nel 1956 – l’anno in cui Chrušcëv denuncia i crimini di Stalin, la rivolta d’Ungheria è soffocata nel sangue e il Partito Comunista di Germania viene sciolto – Max Horkheimer prosegue l’amara diagnosi: «Il mondo è impazzito. L’intera storia dell’umanità non è altro che una falena attratta dalla luce, destinata inevitabilmente a bruciarsi». Eppure, proprio in questi momenti di buio, i due filosofi si ritrovano per discutere la stesura di un nuovo Manifesto, ispirato a quello del Partito Comunista. Rileggono Marx, per mostrare «che è possibile essere comunisti e al tempo stesso condannare i russi». Riflettono sulla storia come promessa di salvezza o come catastrofe, in un dialogo ideale con Walter Benjamin. Con uno slancio quasi teologico arrivano persino a ipotizzare che «andrà tutto bene». Ma a chi rivolgersi? Quale linguaggio adottare? Come ricucire il legame spezzato tra teoria e prassi? Tra aforismi, battute e intuizioni visionarie, i due francofortesi continuano a cercare una risposta, fino ad accarezzare l’idea di un appello per la fondazione di un nuovo partito. Le loro conversazioni del 1939 e del 1956 sono qui raccolte e tradotte per la prima volta in italiano, accompagnate da un ampio saggio di Nicola Emery che ne ricostruisce la genesi e ne illumina i temi centrali.

