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La Scuola di Pitagora

Le illusioni del genere umano

Eduard von Hartmann

Libro: Libro in brossura

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2021

pagine: 256

La Filosofia dell'inconscio di Eduard von Hartmann esce nel 1869, nove anni dopo la morte di Schopenhauer e ottiene subito un successo strepitoso. In essa il giovane filosofo tenta di integrare fra loro il pensiero di Hegel e Schopenhauer, secondo una prospettiva già prefigurata dall'ultimo Schelling. Per Hartmann a fondamento della realtà e del dolore che la pervade c'è un principio irrazionale, secondo quanto insegnato da Schopenhauer, ma tale principio da solo non può bastare: c'è bisogno dell'idea di Hegel per dar ragione degli elementi razionali della realtà. Volontà e idea sono i due elementi costitutivi del nuovo principio metafisico, denominato inconscio, che opera in tutti i fenomeni, compreso l'uomo. La razionalità del mondo assume tuttavia una configurazione sconcertante. La felicità è l'unico fine ragionevole dell'umanità, ma essa è irraggiungibile nel presente. L'umanità si illude che lo potrà essere nel futuro con il progresso. Bisogna allora abbandonare il quietismo di Schopenhauer e impegnarsi nella realizzazione del progresso. Ma se - come Hartmann dà per certo - anche il progresso non produrrà felicità ed anzi si rivelerà come l'ultima illusione, non resterà che riconoscere come unico fine razionale la realizzazione di una condizione di non sofferenza, ovvero l'annichilimento del mondo. Il momento di questa scelta radicale è tuttavia ben lontano nel tempo; per ora è indispensabile operare per il progresso, pur nella mesta convinzione che esso non potrà mutare veramente le condizioni dell'umanità. Di lì a poco la Germania realizzerà la sua unificazione proseguendo il cammino che doveva farne in breve una grande potenza; ma molti - pur apprezzando e ammirando questo progresso, pur contribuendo ad esso con lealtà e impegno - rimarranno intimamente insoddisfatti. Il sistema di Hartmann è forse una metafora della delusione degli anni della Gründezeit?
19,00 € 18,05 €

Paesofia. Filosofia e viaggi nei piccoli paesi

Gianluca Galotta

Libro: Libro in brossura

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2021

pagine: 176

I piccoli paesi rappresentano per l'Italia una ricchezza artistica, paesaggistica, culturale e antropologica che corre il rischio dell'estinzione e della marginalizzazione come dimostrato dal consistente spopolamento di molti borghi. C'è però un modo suggestivo per far rifiorire i piccoli paesi (ma anche noi stessi): considerarli luoghi d'elezione dove poter esercitare al meglio ciò che ci rende esseri umani cioè la riflessione e il pensiero. Per questo l'autore ci conduce nella "paesofia" intesa come la ricerca di nessi tra il pensiero, la filosofia e i paesi. Ci mostra come proprio nei piccoli borghi possiamo far sbocciare e rendere vive e concrete le teorie filosofiche di grandi pensatori come Platone, Aristotele, Epicuro, Seneca, Agostino, Boezio, Moro, Rousseau, Schopenhauer, Kierkegaard e Nietzsche. Nella seconda parte del libro, l'autore ci racconta i suoi suggestivi viaggi in alcuni paesi che rientrano tra i cento più piccoli d'Italia per popolazione. Si tratta di vere e proprie immersioni in un mondo sull'orlo dell'estinzione ma in grado di suscitare ancora meraviglia e fascino. Prefazione di Leonardo Caffo.
15,00 € 14,25 €

Lo spirito del fuoco. La filosofia e l'irrazionale

Renata Viti Cavaliere

Libro: Copertina morbida

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2021

pagine: 224

Una suggestiva silloge di "schizzi" filosofici intorno al simbolo del fuoco, tra gli elementi naturali il più rappresentato nei miti antichi, nei pensatori delle origini, in poeti e scrittori d'ogni tempo. La "figura" talvolta rende più dell'argomentazione: il fuoco è così segno dello spirito che contrasta la morte. È un dono e al tempo stesso l'estremo pericolo di consunzione. Il pensiero in ogni modo teme il fuoco pur se ne avverte il fascino segreto. Sta per certo che alle idee hanno allestito il rogo i più fieri nemici della scienza, solo allo scopo di annullare secoli di cultura impressa su carta o pergamena. Fuor di metafora, il fuoco è l'irrazionale con il quale la filosofia sempre si confronta. Inspiegabile non è forse la stessa ragione, la volontà che aspira a colmare il futuro, la passione, la fede, la bellezza, il male, la contingenza della storia? Irrazionale è certo l'istanza di una razionalità assoluta. La filosofia ha il compito di combattere semmai l'irragionevolezza anche contro la pretesa assurda di abolire il mistero. Ha cioè il dovere morale di sconfessare ogni volta la superstizione dommatica, i conformismi, la cieca obbedienza ai dettami delle mode. In copertina un piccolo quadro a olio di Van Gogh, raffigurante il contadino che brucia sterpi sul finire del giorno. Al centro l'immagine di un fuocherello povero e impetuoso simbolo della riflessione solitaria, che è poi la più tenace forza per la sopravvivenza.
20,00 € 19,00 €

Una lunga lotta per l'ambiente. Le Assise della città di Napoli

Nicola Capone

Libro: Libro in brossura

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2021

pagine: 240

Le Assise della città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia sono una libera Accademia di filosofia civile in cui i saperi vengono rielaborati e trasformati in uno strumento di azione popolare. Esperti/e di diverse discipline, studiosi/e, associazioni e comitati di abitanti hanno sempre trovato nelle Assise un luogo per discutere pubblicamente fenomeni sociali e politici di interesse collettivo: dall'emergenza rifiuti al traffico illecito degli scarti industriali, dalla pianificazione urbanistica alla legislazione sui lavori pubblici, dal riassetto idrogeologico regionale alla tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico, dalla difesa della libertà di ricerca e di insegnamento alla riforma del sistema formativo. Attraverso un'inedita forma di assemblea pubblica in forma seminariale, saperi solitamente patrimonio di pochi specialisti o prodotti da soggettività escluse dalla produzione ufficiale di conoscenza sono stati socializzati e utilizzati per mettere in discussione il racconto ufficiale dei fatti e per respingere le mire speculative di chi vorrebbe continuare a saccheggiare la città, degradando ulteriormente l'ambiente e producendo sempre più profonde diseguaglianze sociali. Fondate nel marzo del 1991, da Gerardo Marotta, Alda Croce, Antonio Iannello, Guido Donatone e Aldo Masullo, le Assise sono state un luogo di discussione e approfondimento critico nei momenti cruciali della storia civile e politica della città. Ripercorrere la storia di questa libera accademia significa pertanto rivisitare anche la storia di Napoli, una storia di lotte plurale che non può essere taciuta. Ricordare è la prima forma di resistenza.
17,00 € 16,15 €

Il libro nero

Giovanni Papini

Libro: Copertina morbida

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2021

pagine: 280

A distanza di venti anni, nel 1951, Papini torna a dare voce al miliardario americano Gog; gli resta poco tempo da vivere, ma la verve di quel fortunato libro uscito nel 1931, Gog appunto, è intatta. La guerra mondiale, la seconda, da poco terminata con lo scoppio dei primi ordigni atomici, e il dopoguerra, che sembra proseguirla piuttosto che concluderla, suggeriscono a Papini il titolo del nuovo diario di Gog, Il libro nero, «perché i [suoi] fogli appartengono quasi tutti a una delle età più nere della storia umana». A cominciare da Ernest Orlando Lawrence, il fisico che partecipò all'invenzione della bomba atomica, vi parlano personaggi e artisti del Novecento (Hitler, Molotov, Picasso, Dalì, Valéry, Wright) e, grazie all'espediente letterario del ritrovamento di manoscritti di opere inedite, scrittori e poeti moderni e contemporanei: Cervantes e Goethe, Blake e Browning, Kierkegaard e Kafka, Stendhal e Tolstoj, Hugo e Whitman, Leopardi e Unamuno. Ogni capitolo - come Gog il nuovo diario si presenta in forma di sequenza di capitoli autonomi - è una trovata, un paradosso, un divertimento, «è come un libro - disse Prezzolini - e diventa talvolta come il riassunto di un libro e si desidererebbe che l'autore lo svolgesse», che scrivesse «una biblioteca»: un giudizio solo in apparenza riduttivo, perché in effetti l'opera contiene una biblioteca potenziale. E dimostra, aggiungiamo noi, una capacità visionaria non comune, grazie alla quale Papini riesce ad antivedere la fecondazione artificiale, l'avanzata della Cina, l'intelligenza artificiale applicata alla giustizia, le urgenze ambientaliste. Ma dietro la capacità visionaria apocalittica, dietro il grottesco e l'assurdo con i quali viene denunciata la catastrofe universale prodotta dalla modernità, si cela l'aspirazione a riconquistare l'armonia perduta del mondo, la speranza di una redenzione che tocca il cuore e disacerba la denuncia, che solo apparentemente è cinica, fredda e spietata.
25,00 € 23,75 €

Vanità

Mario Andrea Rigoni

Libro: Copertina morbida

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2021

pagine: 128

«La storia della vanità è la storia del mondo». L'affermazione con cui esordisce questo libro singolare di Mario Andrea Rigoni dice già il rilievo del tema che affronta. Eppure alla vanità non era mai stata dedicata un'opera di riflessione particolare, capace di evocarne insieme i multiformi aspetti (dalla brama di gloria allo snobismo) e soprattutto di metterne in relazione i due principali: la vanità come esperienza metafisica della desolante nullità del mondo e la vanità come tentativo dell'individuo e delle collettività - tentativo ora eroico ora patetico ora ridicolo - di sottrarsi all'oscurità e all'insignificanza. Alternando il tono personale all'osservazione obiettiva, mescolando la riflessione e l'aforisma alla citazione e all'aneddoto, mettendo in risonanza inaspettata storia antica ed esperienza moderna anche attraverso un'antologia di testi che incomincia con Gilgamesh e finisce con Lévi-Strauss, Rigoni illumina i comportamenti individuali e sociali alla luce di un impulso profondo e universale, responsabile sia di glorie sia di assurdità o di catastrofi, in ogni caso tanto irreprimibile da spingere il soggetto alla ricerca della propria affermazione a qualsiasi prezzo, compreso quello di degradarsi, e persino di calunniarsi.
12,00 € 11,40 €

Vergilio nel Rinascimento italiano. Da Dante a Torquato Tasso. Volume Vol. 1-2

Vladimir N. Zabughin

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2021

pagine: 1072

Vergilio nel Rinascimento italiano da Dante a Torquato Tasso di Vladimir N. Zabughin è una delle più celebri ricerche di storia letteraria del primo Novecento europeo. Frutto di studi protratti per un decennio (1913-1923), l’indagine è un affresco senza eguali della vicenda nella nostra cultura del mito di Virgilio. Un poeta divenuto principio identitario della civiltà italiana e occasione, per secoli, di riletture appassionate capaci di fondere il culto di Roma con i temi del più nobile classicismo (idea di Stato unitario, eroismo militare redento dalla pietas, responsabilità terrena e ultraterrena dei protagonisti della storia). La rassegna degli intellettuali coinvolti nel dibattito secolare (da Dante a Tasso, dai filologi agli artisti) è condotta da Zabughin con arte sapiente. Il russo si dimostra sensibile sia alla storia d’Italia – dal Medioevo alle sofferenze del primo conflitto mondiale – sia al progetto di una nuova filologia. Una scienza divenuta storia della ricezione estetico-politica di un classico: sconcertante anticipazione delle metodologie sociologiche attuali delle scuole di Praga e di Costanza.
75,00 € 71,25 €

La Divina Commedia. Antologia in latino

Dante Alighieri

Libro: Copertina morbida

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2021

pagine: 160

Canti interi o pagine, le più rappresentative e note, della Divina Commedia, il vertice della produzione poetica di Dante Alighieri, compaiono qui raccolti ed introdotti a cura di Enrico Renna, in occasione del VII centenario della morte del Sommo Poeta, nell'impeccabile versione latina che ne apprestò Giovanni Battista Mattè. Il «chiaro poeta latino», come è definito nella rivista specializzata «Il Baretti», celebrato traduttore e autore di epigrammi latini, ebbe il merito di tradurre l'intero poema di Dante, tra il 1873 e il 1876. Le tre cantiche, furono edite a Ivrea in tre volumetti separati (Cantica de Inferis, Purgatorium, Paradisus) dedicati a Luigi Moreno, vescovo di Ivrea, in rapporto di amicizia con Alessandro Manzoni e Cesare Cantù. Tra le numerose attestazioni dell'apprezzamento della versione in distici latini, elegante ed aderente all'originale, dell'arciprete di Castellamonte, la più importante è legata «ad un significativo documento pontificio promulgato in occasione del VII centenario della nascita di Dante Alighieri. Si tratta della prima delle Litterae Apostolicae motu proprio datae del Papa Paolo VI, oggi Santo, intitolata Septimo exeunte saeculo a Dantis Aligherii ortu [...]. La lettera in latino accoglie nel testo undici citazioni dei versi del Paradiso riportati in nota nella traduzione latina del Mattè» (dalla Introduzione). Arricchiscono la presente Silloge latina tre incisioni con le mappe relative alla struttura di Inferno, Purgatorio e Paradiso del 1568, nonché, in apertura dei singoli canti, vignette xilografiche di prezioso incunabolo veneziano figurato.
15,00 € 14,25 €

Manuale di speranza

Matteo Sozzi

Libro: Copertina morbida

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2021

pagine: 56

Le speranze non sono sogni, ma realtà. Non s'accontentano di aspettare, ma vogliono agire. Al futuro preferiscono il presente. Non sono consolazione, ma ribellione. Manuale di introduzione alla speranza: indicazioni e avvertenze per sperare davvero, senza inganni o illusioni.
8,00 € 7,60 €

Gli antichi e l’origine della scienza esatta. Testo tedesco a fronte

Ernst Cassirer

Libro: Libro in brossura

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2021

pagine: 112

Nel saggio che qui presentiamo per la prima volta in traduzione italiana, ossia Die Antike und die Entstehung der exakten Wissenschaft (1932), Cassirer affronta un tema ampiamente dibattuto nella storiografia filosofica e scientifica: il rapporto tra antichi e moderni alla luce dello sviluppo della scienza naturale. In questo suo breve ma denso lavoro Cassirer si sforza di mostrare l’indissolubile nesso sussistente tra gli antichi e i moderni, rinvenibile in primo luogo nelle delicate questioni concernenti lo sviluppo della scienza moderna e il suo rapporto con la costellazione concettuale della filosofia antica. Il filosofo delle forme simboliche non elude di certo le tensioni e i contrasti teorici presenti tra la speculazione degli antichi e quella dei moderni; ma la novità della proposta ermeneutica cassireriana consiste nell’aver cercato di chiarire questo contrasto alla luce del modo in cui esso venne superato.
12,00 € 11,40 €

Dante «poeta trascendentale». L'idealismo tedesco e la «Commedia»

Gianluca Riccadonna

Libro: Copertina morbida

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2021

pagine: 136

«Noioso», «ambiguo», «repellente»: gli aggettivi riservati alla Commedia da Goethe all'epoca del suo viaggio in Italia (1786-1788), quasi a sancire il giudizio in larga parte negativo espresso fino a quel momento sul poema di Dante dalla cultura d'oltralpe. Due lustri più tardi, Friedrich Schlegel e in seguito Schelling avrebbero rovesciato questa opinione, elevando il capolavoro dantesco a modello di 'poesia trascendentale' e ponendo le basi per la sua assunzione fra i classici di ogni tempo, compiutasi solo nella prima metà del Novecento grazie all'opera di Erich Auerbach 'lettore' di Hegel, contagiato a sua volta dall'entusiasmo per Dante dei romantici di Jena. Vengono qui riproposte le fasi salienti di questa vicenda letteraria ma soprattutto filosofica, che dalle rive della Saale si irradia al mondo intero e che dagli esordi dell'Ottocento arriva fino ai nostri giorni. E viene al contempo investigata l'influenza esercitata dalla Commedia sull'estetica dei Frühromantiker e degli idealisti tedeschi.
13,00 € 12,35 €

Necessità e storia. Studi sul pensiero italiano contemporaneo

Mattia Cardenas

Libro: Copertina morbida

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2021

pagine: 176

Il volume raccoglie una serie di contributi dedicati al tema del rapporto tra le categorie filosofiche di necessità e storia, indagate alla luce dell'orizzonte teorico suscitato, entro la filosofia italiana contemporanea, dall'attualismo di Giovanni Gentile. Nella prima parte, l'immanentismo gentiliano viene esaminato in relazione al tentativo di ripristinare la necessità della trascendenza in forza della metafisica tradizionale e della rigorizzazione compiuta dalla filosofia neoclassica, mostrando, al contempo, come ciò venga messo in questione proprio dal senso della necessità che emerge entro le diverse declinazioni del neoparmenidismo italiano, a loro volta sviluppatesi attraverso un serrato confronto con gli esiti della filosofia gentiliana. Nella seconda parte si tematizza la teoria attualistica del giudizio in ordine al tema della storia considerandone, da un lato, il valore e, dall'altro, le difficoltà in seguito ai rilievi critici neoparmenidei, con l'obiettivo, infine, di mostrare la possibilità di un suo riscatto in modo che le categorie di necessità e storia non formino un'antitesi ma siano espressione, sulla scia di un rinnovato attualismo, di un'unità logica inscindibile.
18,00 € 17,10 €

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