Architettura
L'idea costruita
Alberto Campo Baeza
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2012
pagine: 112
"L'idea costruita" è il manifesto teorico di Alberto Campo Baeza; una raccolta di testi di varia provenienza che manifesta la chiarezza del suo pensiero e la straordinaria coerenza della sua opera. Concentrandosi sui fondamenti della disciplina (la luce, il confronto con la gravità, il valore delle idee, il flusso incessante della storia) l'autore redige un testo colto ma volontariamente antiaccademico, aperto alle suggestioni delle altre discipline artistiche ma con una evidente passione didattica. I testi sui grandi maestri dell'architettura spagnola (Fisac, De la Sota, Sáenz de Oíza, Coderch, Carvajal), mondiale (Mies van der Rohe, Utzon), o sui colleghi della scena internazionale (Ando, Chipperfield, llinás, Vicens e Ramos) mettono in luce il suo percorso culturale e la sua idea di architettura, basata sul suo rigoroso "más con menos".
Il castello. Itinerari milanesi e lombardi. Mito, arte, storia in Italia e in Europa
Libro
editore: CELIP
anno edizione: 2010
Architettura di vetro
Paul Scheerbart
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1982
pagine: 212
Valore Val d’Orcia. Il fenomeno del paesaggio italiano più iconico al mondo
Lorenzo Benocci, Cristiano Pellegrini
Libro: Libro in brossura
editore: Primamedia
pagine: 192
“Un luogo concreto ma aperto a tutti i sogni”. Il poeta Mario Luzi descriveva così la Val d’Orcia. Da paesaggio ‘lunare’ a territorio agrario, fino al ruolo - prima inconsapevole, poi responsabile - di icona universalmente riconosciuta in tutto il mondo. Il successo della Val d’Orcia, in terra di Siena, ormai è un caso che merita di essere spiegato e approfondito. “Valore Val d’Orcia” è un saggio giornalistico che offre spunti di riflessione sulle ragioni alla base dell’evoluzione di uno dei paesaggi più iconici mai conosciuti. Un vero e proprio fenomeno che, complice anche il riconoscimento Unesco del 2004, non è più solo paesaggistico, ma è anche economico e soprattutto sociale. Un riconoscimento universale alla meraviglia del suo paesaggio, ma ancor prima a chi quel paesaggio, nel corso dei secoli, lo ha modellato seguendo gli ideali del Buon Governo del Lorenzetti. Proprio in Val d’Orcia, in pochi chilometri di distanza, sono presenti i simboli più conosciuti e riconoscibili della Toscana: i cipressi di San Quirico, la cappella di Vitaleta, il podere Belvedere, la strada della Foce pennellata dall’architetto Pinsent, fino alle location di film pluripremiati con gli Oscar, da “Il gladiatore” a “Il paziente inglese”. Gli autori, dopo aver ricostruito queste trasformazioni nel corso dei secoli, iniziano un dialogo con illustri professionisti nel campo giuridico, economico, sociale, psicologico, del marketing e della fotografia; ma anche protagonisti del mondo imprenditoriale attraverso i quali rispondono, con voce autorevole, alla domanda iniziale: come e perché il paesaggio della Val d’Orcia ha acquisito negli ultimi trent’anni un valore così universale nel segno del suo paesaggio.
Identità di una città
Fabrizio Schiaffonati
Libro: Libro in brossura
editore: Lupetti
L’identità di una città si costituisce nell’esperienza di chi la vive, cresce nella identificazione di quanti la abitano, nella cura di chi la governa. Relazioni complesse che ne fanno la storia. Ideali, progetti e azioni pulsanti come di un organismo umano. Questo testo ripercorre un arco temporale a cavallo del secolo, riconnettendo episodi del passato a più recenti trasformazioni urbane di un critico stato di fatto, tra proiezioni e ritorni. Con la tensione disciplinare per l’urbanistica e l’architettura al centro degli interessi dell’autore, in una testimonianza dai risvolti anche intimi, per connettere il mestiere dell’architetto a una vocazione e a un impegno sociale che è andato attenuandosi. Una esigenza di autenticità per la città, spazio di relazione e bene comune per eccellenza.
La fine della Silicon Valley. L'architettura del capitalismo digitale
Lina Malfona
Libro
editore: Treccani
pagine: 252
Fatti e disfatti. Tra regole aggirate, furbizie e fuoco amico. L’imboscata finale alle città e al paesaggio italiano
Elio Garzillo
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2026
pagine: 282
“Perché il nostro Paese si sta rapidamente deteriorando sulla scorta di fenomeni che non siamo stati capaci di cogliere al momento giusto, forse perché erano troppo evidenti? E perché ormai percepiamo come normali vicende quelle che fino a pochissimi anni fa ci sarebbero apparse intollerabili? Vicende che hanno agito con la logica dell’escalation: colpo su colpo, l’ultimo sempre più micidiale del penultimo. Poco alla volta e all’improvviso, su una società che appare ormai addormentata, sfibrata, sfinita, rassegnata. A volte però coinvolta e corresponsabile. Questo folgorante libro propone una visione inquieta della storia, comparando, ritrovando documenti, costruendo ipotesi e rendendo visibile l’invisibile. Ci indica le modalità utilizzate, micidiali cluster bomb che, con un colpo solo, fanno e faranno danni dappertutto: decretando in qualche modo la fine dell’innocenza (urbanistica) italiana. Anche perché formalmente non c’è inghippo che tenga: così l’abuso – con i suoi corollari di interpretazioni astute – diventa legge e ne avrà facoltà. Mentre la memoria storica sbiadisce, con l’abbandono consapevole delle regole”. Cosa è successo al paesaggio italiano, un tempo invidiato e celebrato come patrimonio universale? Con tono lucido e appassionato, Elio Garzillo ricostruisce decenni di scelte urbane e urbanistiche, deroghe, abusi e complicità istituzionali che hanno trasformato città, coste e siti archeologici in campi di battaglia. Partendo dal Pirellone costruito senza adeguato titolo edilizio e dal grattacielo semiabusivo di Napoli, fino alla spiaggia di Cagliari completamente cancellata per far posto a un porto industriale e all’abusivismo di Paestum, l’autore mette in fila molti episodi esemplari che, anziché restare eccezioni, sono diventati modelli: varchi in cui tutti, prima o poi, si infileranno e tornare indietro non sarà più possibile. Dietro ogni vicenda si intravede una regia spregiudicata basata su parolechiave ingannevoli (reversibile, spacchettamento, provvisorio, ecc.), sullo scoop dell’invenzione delle regole e un Ministero della Cultura sempre più debole, quando non complice. Ormai solo un’ombra familiare e di struggente bellezza. Ne emerge il ritratto amaro di un Paese che si è abituato a convivere con l’abuso, ma anche con le astuzie procedurali, le regole aggirate e un imprevedibile fuoco amico. Fatti e disfatti non è un elenco ragionato di storture tecnico-amministrative (in cui quello dei dirigenti sembra un incredibile mestiere a rovescio), ma è un’elegia indignata, niente affatto romantica e ancor meno rassegnata, che interroga la memoria collettiva stimolandola con infinite sollecitazioni. È un viaggio dentro le contraddizioni dell’Italia contemporanea, il cui fascino come grande incantatrice sembra crollare. “L’Italia era bellissima”… purtroppo!
La Torre di Pisa. The leaning Tower of Pisa. Viaggio fotografico e storico. A photographic and historical journey
Antonino Caleca
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2026
pagine: 152
Guerra e ricostruzione. Ponte di Legno a cento anni dalla rinascita (1921-2021)
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2026
pagine: 350
Il volume «Guerra e ricostruzione. Ponte di Legno a cento anni dalla rinascita (1921-2021)» raccoglie gli atti del convegno promosso dalla Società Storica e Antropologica di Valle Camonica per il centenario della rinascita del paese distrutto nel 1917. Attraverso una prospettiva interdisciplinare, il libro analizza i processi di distruzione, ritorno e ricostruzione che segnarono la vita delle comunità alpine tra la Prima e la Seconda guerra mondiale, intrecciando fonti storiche, documentarie, artistiche e ambientali. I saggi, organizzati in quattro sezioni tematiche — popolazione e conflitto, patrimonio artistico tra rischio e conservazione, ricostruzione tra continuità e mutamento, archeologie della memoria — offrono un quadro aggiornato della ricerca sulle trasformazioni territoriali e identitarie tra le Alpi nel primo Novecento. Curato da Carlotta Coccoli e Ivan Faiferri per la collana «Incontri per lo Studio dei Territori Alpini» (I.S.T.A.), il volume si rivolge a studiosi di storia contemporanea, economia del turismo, storia dell'arte e delle istituzioni, nonché a quanti siano interessati a comprendere come le guerre abbiano ridisegnato comunità e paesaggi nelle montagne ital
Eredità in Architettura. Atelier(s) Alfonso Femia. Park. Ediz. italiana e inglese
Giovanni Multari
Libro: Libro in brossura
editore: Tab edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 124
"Eredità in Architettura – Atelier(s) Alfonso Femia e Park" è la quarta di un ciclo di mostre a cadenza biennale organizzate a Napoli dal Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Napoli “Federico II” e dedicate all'architettura contemporanea italiana. Una riflessione su alcune tra le più significative ricerche progettuali che interpretano il patrimonio costruito come eredità attiva, risorsa da rinnovare e trasmettere attraverso il progetto contemporaneo.
I piani urbanistici sulla mobilità sostenibile
Ida Deregibus
Libro: Libro in brossura
editore: BooksprintEdizioni
anno edizione: 2025
pagine: 144
Il saggio esamina la mobilità urbana sostenibile come elemento essenziale per la qualità della vita e concentra l'attenzione sui PUMS, strumenti europei pensati per pianificare in modo integrato e partecipato i sistemi di trasporto, riducendo le emissioni e favorendo modalità alternative all'auto privata. Viene approfondito il quadro normativo che, dal livello europeo a quello nazionale e regionale, ha reso tali piani sempre più centrali, anche perché necessari per accedere ai finanziamenti comunitari e statali. Il testo mette in luce il legame tra sostenibilità ambientale, inclusione sociale e sviluppo economico, presentando il PUMS come un processo continuo basato su analisi, definizione di strategie, attuazione e monitoraggio. Evidenzia inoltre la complementarità tra PUMS e PSCL, che operano su scala aziendale per ottimizzare gli spostamenti casa-lavoro. Emergono infine il ruolo decisivo della partecipazione dei cittadini, l'integrazione con altri strumenti urbanistici e il funzionamento multilivello della governance: lo Stato definisce indirizzi e risorse, le Regioni coordinano e supportano, mentre i Comuni sono responsabili della concreta progettazione e gestione della mobilità sostenibile.
Tempo e materia. Per un'etica del costruire
Riccardo Gulli
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2025
pagine: 170
La riflessione critica sviluppata nel libro è incentrata sulla messa in discussione di alcuni assiomi teorici inerenti alla tematica della riqualificazione del patrimonio residenziale e fondati sul principio dell'"energia al primo posto". Il vulnus di questo indirizzo, le cui più recenti vicende delle incentivazioni fiscali del Superbonus 110% sono state la più eloquente rappresentazione, è infatti quello di aver subordinato ogni valutazione dei costi-benefici degli interventi al solo requisito degli indicatori energetici, indipendentemente da una stima sulla vita utile degli edifici, che è invece il fattore primario da considerare per determinare la reale efficacia delle misure. In questo quadro grande rilevanza viene accreditata alla nuova dimensione epistemologica generata dall'impiego delle tecnologie digitali, in primis quella dell'Intelligenza Artificiale a supporto dell'attività di indagine conoscitiva sul patrimonio costruito.

