Architettura
Lo spazio sacro nella città che cambia. Le chiese di Napoli attraverso i secoli
Francesco Divenuto
Libro: Libro in brossura
editore: La valle del tempo
anno edizione: 2025
pagine: 172
Il profondo passaggio fra le navate minori e quella centrale, maggiore, sottolinea la complessità della costruzione religiosa. Avanzando verso la composizione della campata ritmica che, contenuta fra due monumentali paraste, scandisce il volume edilizio, si avverte il cambiamento dello spazio sacro; cambiano le condizioni di luce, cambia il rapporto con i diversi settori della struttura; ogni superficie libera è ricoperta da decorazioni, affreschi e da dipinti sottolineando, così, la sontuosa scelta compositiva barocca nella quale l'uso del colore è esaltato dai marmi e dalla pavimentazione policromi.
Giovan Battista Caporali e l’architettura. Opere e committenti a Perugia e Cortona nel primo Cinquecento
Anna Rebecca Sartore
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2025
pagine: 232
Il libro ricostruisce la figura poliedrica di Giovan Battista Caporali (Perugia, 1476 circa-1554), erudito pittore e commentatore di Vitruvio. Ne approfondisce la provenienza da una famiglia di pittori e miniatori, la formazione all’ombra del padre Bartolomeo e il dialogo serrato con Perugino, Pintoricchio e Raffaello. Si sofferma sull’amicizia con Pietro Aretino e sul suo rapporto con l’ambiente culturale perugino del primo Cinquecento, dove operava la sua vivace bottega. È in questo contesto che, nell’aprile 1536, fu stampato il Vetruvio in volgar lingua raportato, un’edizione riveduta dei primi cinque libri del De Architectura volgarizzato da Cesare Cesariano (Como, 1521). Il Vetruvio raportato presenta tuttavia contenuti e alcune xilografie inediti rispetto alla versione di Cesariano. In particolare, nel commento al testo vitruviano, Caporali inserisce brevi divagazioni sulla sua Perugia prima della costruzione della Rocca Paolina, una grande fortezza voluta da papa Paolo III e progettata da Antonio da Sangallo il Giovane, che, a partire dal 1540, avrebbe radicalmente trasformato l’assetto urbano della città. Attraverso un’analisi rigorosa e approfondita delle osservazioni e dei pensieri di Caporali, il volume offre una nuova prospettiva non solo sulle sue opere pittoriche e architettoniche, ma anche su quelle di altri artisti e architetti. Sono esaminati documenti, manoscritti e disegni coevi o di poco successivi che forniscono un quadro inedito di un periodo storico di transizione, denso di avvenimenti e cruciale per le sorti della città. Sono così passate in rassegna alcune delle più significative committenze architettoniche con cui Caporali ebbe a che fare tra il secondo e il terzo decennio del Cinquecento: l’ammodernamento del circuito murario medievale con la costruzione dei nuovi bastioni voluti da Giampaolo e Malatesta IV Baglioni; gli ambiziosi, seppur incompiuti, progetti del cardinale Francesco Armellini Medici, potente camerlengo di Leone X e arciprete della cattedrale di Perugia, tra cui il completamento del duomo di San Lorenzo e la realizzazione di un collegio per studenti in piazza del Sopramuro; la rilettura critica della villa del Palazzone, fuori Cortona, del cardinale filo mediceo Silvio Passerini, progettata tra il 1520 e il 1522, un tempo attribuita a Caporali ma ora assegnata ad Antonio da Sangallo il Vecchio sulla base di nuove evidenze documentarie.
Il «Libro dei Misteri» di Galeazzo Alessi. La nuova Gerusalemme e il Sacro Monte di Varallo (1565-1572)
Lorenzo Fecchio
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2025
pagine: 212
Il Sacro Monte fu edificato sullo sperone roccioso che domina Varallo a partire dal 1486 per volere del francescano Bernardino Caimi. I suoi edifici raffigurano i principali luoghi di Gerusalemme legati alla vita di Cristo, rievocando gli episodi che vi erano accaduti con statue a grandezza naturale con abiti colorati, barbe e capelli, inserite in ambientazioni dipinte, per coinvolgere il visitatore e renderlo partecipe del dramma sacro. Questo volume è dedicato al Libro dei Misteri, un manoscritto di 320 fogli realizzato da Galeazzo Alessi (Perugia, 1512-1572) e collaboratori nel 1565-1572, per illustrare un piano di rinnovamento del Sacro Monte. Il progetto di Alessi prevedeva la costruzione di oltre quaranta edifici e di una piazza porticata ispirati alla mitica città di Gerusalemme, in cui avrebbero dovuto essere allestiti i Misteri del Sacro Monte, ovvero una serie di rappresentazioni con statue e affreschi concepite per raccontare la storia dell’umanità dalla Creazione al Giudizio Universale. Il volume indaga il progetto di Alessi come un’importante proposta culturale, in cui si condensano temi di grande rilevanza nell’architettura tardo-rinascimentale e si possono cogliere riferimenti alla trattatistica architettonica e allo studio delle antichità romane, al mondo dei giardini principeschi e ai dibattiti religiosi che infiammarono l’arcidiocesi milanese negli anni successivi al Concilio di Trento. Attraverso un ampio corredo iconografico, la potente idea della Nuova Gerusalemme di Varallo viene restituita con tutta l’efficacia che accese per secoli l’immaginazione dei fedeli cristiani in Occidente.
Città ideali città virtuali. Rappresentare l'architettura con le tecnologie digitali
Alberto Sdegno
Libro: Libro rilegato
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 80
Le nuove tecnologie sembrano essere gli strumenti più opportuni per rappresentare l’immaginario architettonico e urbano. Le città ideali, da quelle rinascimentali a quelle contemporanee, si prestano alla sperimentazione più avanzata, anche a causa dell’assenza di vincoli materiali e grazie all’estrema libertà dell’indagine. Tentare una loro ricostruzione immateriale – attraverso l’esplorazione con la realtà virtuale – o una costruzione fisica – con modelli in scala ridotta realizzati con gli strumenti di prototipazione rapida – diventa un tema di ricerca accademica che può coinvolgere anche l’attività didattica. Il volume documenta una sintesi teorica sul tema della rappresentazione della città ideale e presenta alcune sperienze di ricostruzione digitale di città, parti di città singole architetture condotte in ambito accademico.
Palazzi di Genova. The period mansions of Genoa
Libro
editore: AdArte
anno edizione: 2025
pagine: 192
Un dialogo possibile: Rappresentare e conservare il contemporaneo
Marcello Balzani, Laura Baratin, Francesca Gasparetto, Federica Maietti, Fabiana Raco, Luca Rossato, Veronica Tronconi
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2025
pagine: 224
Il volume raccoglie i contributi della Seconda Edizione del Simposio UID di Urbino, dedicato al rapporto tra rappresentazione, conservazione e tecnologie digitali applicate al patrimonio artistico e architettonico del Novecento e del contemporaneo. Attraverso esperienze di ricerca e casi di studio nazionali e internazionali, gli autori riflettono sul ruolo delle tecnologie emergenti, dal rilievo digitale ai sistemi informativi e partecipativi, come strumenti per la conoscenza, la tutela e la trasmissione del patrimonio. Un percorso interdisciplinare che invita a ripensare la conservazione del contemporaneo come spazio di dialogo tra innovazione, memoria e partecipazione.
Rome in the world
Ricky Burdett, Izabela Anna Moren
Libro: Libro in brossura
editore: Corraini
anno edizione: 2025
pagine: 176
Spazio pubblico e democrazia
Marco Garosi
Libro
editore: PM edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 114
Rino Levi. Architettura come sintesi delle tecniche e delle arti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 306
Rino Levi (1901-1965), architetto di origini italiane nato a San Paolo agli inizi del Novecento, è tra le figure che hanno maggiormente contribuito alla costruzione della città tropicale. Nel corso di quattro decenni i suoi edifici – abitazioni, sale cinematografiche, teatri, banche, ospedali, uffici, università, infrastrutture – sono stati interpreti del processo di trasformazione di un piccolo agglomerato, qual era inizialmente San Paolo, in una grande metropoli moderna. La sua architettura, che come ha scritto Roberto Burle Marx in un ricordo dell'amico «[…] non è mai stata semplicemente una casa, un edificio, un volume», lo lega con un filo rosso alla formazione in Italia, prima a Milano, poi a Roma dove nel 1926 conclude gli studi alla Regia Scuola Superiore di Architettura appena istituita. Il libro, esito di un ampio lavoro di ricerca confluito nel Convegno Internazionale di Studi "Rino Levi. Architettura come sintesi delle tecniche e delle arti" (Roma, Facoltà di Architettura di Valle Giulia, 19-20 maggio 2022) e nelle mostre São Paulo Builds (Roma, Facoltà di Architettura di Valle Giulia, 19 maggio-15 giugno 2022) e Rino Levi, l'immagine moderna della città (Roma, Galleria Portinari dell'Ambasciata del Brasile in Italia, 14 luglio-14 settembre 2022), ripercorre la traiettoria di Levi in cinque sezioni tematiche – Verso una nuova estetica della città, Tra modernismo e avanguardia razionalista, Progettare la metropoli tropicale, Natura Arte Architettura, Nuova monumentalità – che raccolgono i contributi dei maggiori specialisti e studiosi nazionali e internazionali della sua opera. In conclusione, la sezione La riscoperta di un patrimonio presenta un compendio delle attività di valorizzazione e tutela dell'architettura di Levi che prende le mosse dalla creazione dell'archivio digitale delle opere per iniziativa di Renato Anelli e Abilio Guerra, con la collaborazione del fotografo Nelson Kon e la sua donazione alla biblioteca della FAU USP e confluita nelle esposizioni organizzate a San Paolo e a Roma che sono state una prima occasione per mostrare e far conoscere l'architettura di Levi al grande pubblico. Un ricordo del padre da parte di Barbara Levi completa il volume aggiungendo uno sguardo personale e privato alla figura di un architetto morto nel pieno della maturità professionale.
L'archinatura. Le diverse modalità di dialogo dell'architettura con la natura
Achille Maria Ippolito
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 164
L'archinatura: un intreccio complesso e articolato di come natura e artificio collaborano nella costruzione del singolo edificio e del paesaggio. Sono passati molti anni dall'uscita della prima edizione. Sembrava che si raccontasse una storia strana e particolare: un'architettura di élite, una moda. Oggi, anche per gli eventi climatici, ci troviamo con un panorama completamente diverso. L'argomento è diffuso. Ecco quindi la necessità di un aggiornamento, con una ricerca che ha soprattutto selezionato e analizzato opere significative. Le tre parole chiave Architettura, Natura e Paesaggio rimangono alla base del lavoro, in quanto si analizza il rapporto tra architettura e natura nelle diverse accezioni, ma con maggiore consapevolezza rispetto al paesaggio. È stata aggiornata l'analisi scientifica su come, oggi più di ieri, il linguaggio dell'architettura dialoghi con gli elementi naturali. Partendo dalle origini, sono stati richiamati esempi storici, riportati e analizzati i casi tipici nella contemporaneità, definendo sette precisi ambiti per i diversi casi studio, iniziando dai simboli, dalle architetture che rappresentano paesaggi. La seconda categoria riguarda il rapporto tra architettura e contesto naturale. Nella parte centrale sono stati evidenziati e studiati i casi in cui la vegetazione è un elemento base nella composizione dell'architettura, in tre diverse localizzazioni: sopra l'architettura, sui fronti dell'architettura, al suo interno. Un capitolo è dedicato al connubio stretto e interconnesso tra natura e architettura. Nell'ultimo, il caso dell'architettura che si ispira e imita la natura. Gli esempi, spesso, sono illustrati con immagini realizzate direttamente per lo scopo oppure fornite dai progettisti. Ogni tema si avvale anche del contributo di schede che approfondiscono e illustrano modelli caratteristici e, per i capitoli centrali, di approfondimenti tecnologici e costruttivi.
Archi-Therapeia. L'influenza dell'architettura sul sistema PNEI mente-corpo
Silvia Moneti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 132
Lo scopo primario di questo saggio è quello di raccogliere prove medico-scientifiche che dimostrino l'influenza dell'architettura sulla salute psicofisica delle persone. I destinatari dell'opera sono, in particolar modo, professionisti sanitari e tecnici, invitati ad approfondire i rispettivi campi di esperienza e a collaborare attivamente al fine di promuovere il benessere di un “paziente comune”. I primi capitoli presentano le principali teorie sull'architettura come spazio curativo, con approfondimenti su neuro-architettura, neuro-estetica, neuroni specchio e neuroni luogo. Si procede poi con l'enunciazione di linee di indirizzo per la progettazione in ottica PNEI di strutture sanitarie, istituti scolastici, luoghi di lavoro ed edifici residenziali. Si pone infine l'accento su biofilia, green care e art on prescription, dimostrando l'impatto positivo del contatto con la natura e dell'esperienza estetica. Il saggio si conclude con l'auspicio di concretizzare le evidenze raccolte in futuri progetti architettonici, ma soprattutto di promuovere l'inserimento dell'architettura fra le discipline in ottica PNEI come vera e propria terapia integrata. Prefazione di Mauro Bologna.
Forme di città nuova. Napoli nella storia italiana dell'«urban design» dalla legge 167 agli anni Ottanta
Aurora Riviezzo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 186
Tra gli anni Sessanta e Ottanta, il rapporto tra architettura e città in Italia fu segnato da una profonda trasformazione del ruolo urbanizzante del progetto edilizio. Fu un processo, al tempo stesso teorico e progettuale, che scaturì dal dibattito sulla grande dimensione insediativa e si orientò progressivamente verso una maggiore attenzione alla qualità dell'ambiente urbano e naturale. "Forme di città nuova" analizza questa transizione concentrandosi su una città in particolare: Napoli. Attraverso fonti in parte inedite e la ricostruzione di due momenti emblematici – un concorso del 1965 e un programma statale degli anni Ottanta –, la città è osservata come un laboratorio nazionale per la definizione di nuove forme di urbanità, costruite o anche solo immaginate. Il volume non intende ricostruire una vicenda locale, ma colloca l'esperienza napoletana in una cornice storiografica più ampia, in dialogo con le sperimentazioni internazionali dell'urban design. In questo quadro, la storia dell'housing emerge come una chiave interpretativa essenziale per comprendere i modelli urbanistici promossi in Italia a partire dal boom edilizio fino alla crisi dell'intervento pubblico. A partire dall'applicazione della legge 167 per l'edilizia economica e popolare, la storia di Napoli diventa uno spazio per riflettere su una serie di vicende e protagonisti al centro della cultura architettonica italiana del secondo Novecento: dal ruolo degli strumenti normativi nella pianificazione urbana alla relazione tra burocrazia, architetti e progetto. Prefazione di Filippo De Pieri.

