Biografie e storie vere
Benito, le rose e le spine
Alessandra Mussolini
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2025
pagine: 272
È una giornata d'autunno, fuori dalla finestra le foglie ricoprono le strade di un manto arancione. Rachele Guidi si trova da tempo in ospedale, ormai priva di forze ma con lo sguardo vivido di sempre. Stringe nella mano un ciondolo, un piccolo cammeo su cui è inciso un volto di donna e due iniziali che si leggono a malapena. Quel pegno d'amore, custodito gelosamente per decenni, nasconde un segreto che attende soltanto di essere svelato. Sullo sfondo di una Romagna contadina di fine Ottocento, tra i morsi della miseria, le ingiustizie sociali e l'ardore degli ideali, l'autrice scava nei ricordi di famiglia per raccontare sotto forma di romanzo le vicende di due ragazzini uniti da umili origini e destinati a scrivere una storia che non avrebbero mai immaginato. Rachele e Benito crescono, si cercano, si perdono per poi ritrovarsi, in una solitudine spesso dolorosa, fatta di silenzi e tradimenti, di errori ed evasioni, mentre la Storia continua il suo inesorabile corso, ignara di questo amore fatto di rose e di spine, di questa donna coraggiosa che ha lottato ogni giorno per esistere ed essere riconosciuta. Tra documenti originali e racconti familiari, "Benito, le rose e le spine" è un memoir palpitante che racconta la vita di Mussolini attraverso lo sguardo della moglie, restituendo un'immagine assolutamente inedita della figura di Rachele.
Papa Leone XIV. La sua vita, il suo pensiero, le grandi sfide della Chiesa
Jesús Colina
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2025
pagine: 152
Le pagine che Jesús Colina offre sono un'introduzione importante all'opera del 266° successore di Pietro e alle sfide globali che dovrà affrontare, raccogliendo l'eredità di papa Francesco come Vescovo di Roma e dei Pontefici che lo hanno preceduto. Questo libro è il risultato di ricerche basate su fonti in diverse lingue e Paesi, e include: una biografia completa del primo papa proveniente dagli Stati Uniti, compresa la storia della sua famiglia, il suo lavoro come agostiniano e il periodo in cui ha operato da vescovo e cardinale; un'indagine che rivela le dieci questioni più care a Robert Francis Prevost; le sfide e i segni di speranza che attendono papa Leone XIV; un rapporto globale sullo stato della Chiesa cattolica. I fedeli cattolici e tutti coloro che vorranno saperlo potranno capire perché oggi la Chiesa aveva bisogno di papa Leone.
Un anno con Jane Austen
Liliana Rampello
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2025
pagine: 432
"Quando Jane Austen a undici anni scriveva storielle per divertire i suoi fratelli nella canonica di Steventon, non avrebbe mai immaginato di diventare un’icona. O forse sì. Se JA presentisse di avere poco tempo davanti, non lo sapremo mai: la sorella Cassandra, amatissima, distrusse quasi tutti i suoi scritti privati. Non resta dunque che cercarla nei suoi sei romanzi, nell’intelligenza di Elizabeth Bennett sfidata dal sentimento, nell’amore fedele di Anne Elliot, nella saggia condotta di Mr Knightley, nella generosità di Elinor Dashwood o nel sogno di perfezione di Mr Darcy. In ogni caso, la creatrice del romanzo di formazione femminile rimane al centro di un mistero: come ha potuto, Miss Austen, dal salotto di un piccolo rettorato inglese di fine Settecento spalancare la stanza di ogni casa presente e futura? Come ha saputo dare vita a tante donne, protagoniste a modo loro del proprio destino, non vittime in un mondo patriarcale e classista, donne in cui si specchiano tante parti di noi? Il mondo che JA scandaglia col suo acutissimo sguardo è un universo intero di relazioni ed emozioni, che dopo oltre due secoli ci parla ancora. Ecco dunque 365 scene di matrimoni, balli, case, paesaggi, incipit gloriosi, finali concilianti; 365 giorni di madri, ragazze, sorelle, zie & zitelle, ecclesiastici, gentiluomini, padri, seduttori. Ecco la scrittrice non sempre compresa dai contemporanei ma adorata dai posteri, forse infelice in amore ma innamorata del suo lavoro. Jane Austen in purezza, nella musicale originalità della sua lingua polifonica, che ci guida, tra giorni e parole, con le sue donne, nei luoghi amati, in quella “Austenland” a cui sempre vorremmo ritornare. «Questo libro è un grande gioco, ma i giochi sono una cosa seria: l’intenzione è di far venire il travolgente desiderio di leggere e rileggere Jane Austen. Con la leggerezza e il divertimento che lei avrebbe di sicuro apprezzato» (dall’introduzione di Liliana Rampello)
Perché ero ragazzo
Alaa Faraj
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2025
pagine: 340
Nell'agosto del 2015 la Libia è un paese devastato dalla guerra civile, l'Italia dista 500 chilometri, circa un'ora di volo, Alaa ha appena 20 anni. È uno studente di ingegneria, una promessa del calcio libico, alle spalle una famiglia pronta a sostenerlo nel suo sogno: raggiungere l'Italia, un nuovo inizio, la speranza concreta di un futuro felice. Ottenere un visto, però, è impossibile, i canali umanitari non esistono, l'unica strada è salire a bordo di un barcone con due amici, anche loro calciatori. Durante quella maledetta traversata 49 persone muoiono soffocate dentro la stiva. I giornali parlano di «strage di ferragosto». Accusato di essere uno degli scafisti, Alaa afferma da anni la sua innocenza. Ha accettato il ruolo del detenuto, non accetterà mai quello del criminale. Ha scritto questo libro in prigione, in un italiano appreso dentro le celle, in una lingua naturalmente delicata, ironica, piena di stupore. Lo ha scritto lettera dopo lettera, inviandole ad Alessandra Sciurba, conosciuta in carcere durante un laboratorio, da anni la voce e il volto della battaglia di Alaa per la verità. "Perché ero ragazzo" è il racconto di un viaggio fatto di speranze e pericoli, l'indecenza delle morti per mare, l'arresto, la condanna, i primi 10 anni di carcere. Alaa Faraj ripercorre la sua storia con uno sguardo sbigottito e una paradossale fiducia nello Stato: le indagini forse frettolose, sulla base di poche testimonianze di persone sotto shock, la vita dietro le sbarre, la voglia di studiare, la felicità di certi incontri, la necessità di resistere, la paura e la frustrazione sempre in agguato. La sua battaglia per la libertà è diventata la battaglia di scrittori e artisti, attivisti come don Ciotti, giornalisti d'inchiesta, programmi Rai, Le Iene, quotidiani nazionali, un'attenzione che non accenna a scemare. Sono più di 3.000 le persone arrestate negli ultimi dieci anni in Italia come «scafisti» - nella sentenza dei giudici «l'ultima ruota di un mostruoso ingranaggio del traffico di vite umane» - ma è noto che i trafficanti, quelli veri, rimangono a casa senza rischiare, spesso agendo in continuità con le autorità del loro paese, e non solo.
San Francesco
Alessandro Barbero
Libro: Libro rilegato
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 448
Nel 2026 saranno 800 anni dalla morte di san Francesco, uno dei più popolari fra i santi della Chiesa cattolica. Tutti crediamo di conoscerlo, ma niente è mai come ci immaginiamo. Le più antiche biografie di Francesco furono scritte da frati che l’avevano conosciuto da vicino. Perciò potremmo credere, ingenuamente, che le informazioni di cui disponiamo su di lui siano non solo molto numerose ma sicure. Non è così. I testimoni si contraddicono continuamente: chi li ascoltava non amava ricordare che Francesco era stato un uomo pieno di durezze e di contraddizioni, che aveva sperimentato la delusione e la sconfitta. Volevano ricordare un santo perfetto in tutto, privo di dubbi e di amarezze e, in definitiva, simile a Cristo. Era tale il contrasto tra le versioni di san Francesco proposte dai suoi biografi che, quarant’anni dopo la sua morte, l’Ordine prese una decisione senza precedenti: far distruggere tutte le biografie esistenti e sostituirle con una nuova e definitiva, la Legenda maior scritta dal generale dell’Ordine, Bonaventura. I codici contenenti le vite del santo scritte da chi lo aveva conosciuto vennero cercati nelle biblioteche e fatti sparire. Solo dopo secoli hanno cominciato a riemergere dall’oblio grazie a fortunati ritrovamenti, rivelandoci un Francesco molto diverso. Non il santo sempre lieto che parlava agli uccellini, raffigurato negli affreschi di Giotto ad Assisi, il santo che ammansiva i lupi, precursore dell’ecologismo moderno, che discuteva amichevolmente con i musulmani, precursore del pacifismo e dell’ecumenismo. Non è questo il Francesco che i suoi discepoli ci hanno raccontato. Il Francesco che emerge dai loro ricordi è un uomo tormentato, duro, capace di gesti dolcissimi e di asprezze inaspettate. Ma soprattutto non raccontano un solo Francesco perché ognuno lo ricordava a suo modo. E dunque? Chi è stato davvero quest’uomo straordinario?
Il contastorie di Vigàta. Andrea Camilleri in parole e immagini
Gaetano Savatteri
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 256
Un volume ricco di fotografie e racconti inediti per celebrare il centenario della nascita di Andrea Camilleri. Un progetto nato in collaborazione con il Fondo Andrea Camilleri e scritto dalla penna formidabile dell’inventore del detective Saverio Lamanna della serie tv Màkari. "Io e Savatteri siamo della stessa provincia che ha avuto come capotribù Pirandello, verso il quale tutti abbiamo un debito tale che continuiamo a pagare senza riuscire mai a saldarlo." Comincia da un debito questo volume illustrato nato dalla grande amicizia fra i due scrittori e promosso dal Fondo Camilleri in occasione del centenario della nascita dell'autore di Montalbano. Un racconto in parole e immagini che affronta le origini a Porto Empedocle, le memorie del fascismo e l'avvicinamento al Pci, la partenza per Roma e i primi passi da regista, l'incontro con Elvira Sellerio e Leonardo Sciascia fino al grande successo di Montalbano.
Galileo Galilei, genio policromo. Fisico, astronomo, filosofo, scrittore, ingegnere, matematico, filologo, musicista e pittore
Alessandro Bettini
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2025
pagine: 176
«Il più grande scrittore della letteratura italiana di ogni secolo, Galileo, appena si mette a parlare della luna innalza la sua prosa a un grado di precisione e di evidenza e insieme di rarefazione lirica prodigiose». Così Italo Calvino tributava il suo omaggio al padre della moderna scienza sperimentale, che era per lui molto più che un «mero» scienziato. Da qui parte Alessandro Bettini, per riconsegnarci un ritratto dell'«uomo universale», il genio al quale non soltanto dobbiamo la scoperta delle leggi della meccanica, il perfezionamento del cannocchiale, i fondamentali lavori sull'eliocentrismo, la scoperta delle macchie solari, dei satelliti di Giove, delle fasi di Venere e del profilo accidentato della Luna. Conducendoci tra gli scritti e le lettere di Galilei, Bettini ci mostra infatti come egli fu, oltre che astronomo, fisico e matematico, anche un talentuoso suonatore di liuto, un raffinato pittore, un attento critico letterario, un meticoloso ingegnere dedito a preservare il regolare corso dei fiumi e persino un appassionato innovatore nella produzione del vino. Galileo Galilei aveva in sé molti colori, era un genio «policromo», e quasi nessun campo dello scibile umano gli fu alieno. Ed era anche un noto guastafeste, «di cervello stravagante e vago di contrariare alle opinioni e dottrine comunemente ricevute anco dagli stessi professori delle arti» diceva di sé, ossia aveva sempre voglia di smentire pubblicamente gli onorati maestri dell'epoca, spesso con un certo scandalo. Pagò personalmente gli eccessi del suo carattere, ma lasciò al mondo un'eredità indelebile, che questo libro svela in tutta la sua grandezza.
Papa Leone XIV. A tutti. La biografia internazionale
Christophe Henning
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Pienogiorno
anno edizione: 2025
pagine: 160
«Senza paura, uniti, andiamo avanti». Tutti è la parola che si è sentita risuonare più volte e con più forza nel primo saluto di Robert Francis Prevost dal balcone di San Pietro, come 267º pontefice della Chiesa cattolica. Per tutti è l’appello vibrante a una pace disarmata e disarmante. Per tutti la rassicurazione e la promessa che il male non vincerà. Per tutte le persone, a tutte le famiglie, a tutti i popoli della Terra, è la sua benedizione, che riverbera le parole che il suo predecessore, Papa Francesco, ha testimoniato fino al suo ultimo giorno. In questo solco, Papa Leone XIV si rivolge ora ai cristiani e a tutti gli uomini e le donne di buona volontà per proseguire insieme il cammino di una Chiesa sinodale e sempre più capace di costruire ponti, di tessere trame di fraternità, di stimolare ogni occasione di dialogo, di ricevere ciascuno con le braccia aperte. Insieme alle sue parole e alla sua storia, le pagine di questa biografia internazionale tratteggiano il suo ritratto e indicano con chiarezza i sentieri su cui si incamminerà, le continuità e le discontinuità con il passato più recente, le sfide che dovrà affrontare dentro e fuori la Chiesa, in un mondo insanguinato dai conflitti e alle prese con l’imminente rivoluzione dell’intelligenza artificiale, che rappresenta un immane banco di prova per uno sviluppo della società umana che sappia garantire la dignità, la giustizia, il lavoro. A tutti ci consegna le chiavi per comprendere le linee guida del suo pontificato, in quello che è per molti versi uno dei momenti più complessi e cruciali della storia umana.
Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari
Fabio Geda
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 192
Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio. Ti accompagna in Pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo perbene e ti lascia solo. Da questo tragico atto di amore hanno inizio la prematura vita adulta di Enaiatollah Akbari e l’incredibile viaggio che lo porterà in Italia, passando per l’Iran, la Turchia e la Grecia. Un’odissea che lo ha messo in contatto con la miseria e la nobiltà degli uomini, e che, nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l’ironia né a togliergli dal volto il suo formidabile sorriso. Enaiatollah, che nel 2022 ha ottenuto la cittadinanza italiana e si è laureato in Scienze internazionali, ha infine trovato un posto dove fermarsi e avere la sua età. Questa è la sua storia. "Nel mare ci sono i coccodrilli" torna in libreria in una nuova veste grafica per celebrare i quindici anni dalla prima uscita, avvenuta il 20 aprile 2010. Una storia che andava raccontata e di cui avere cura nel tempo, un punto di riferimento, un libro da leggere e riscoprire.
Perché ho fatto l'insegnante. Storia di un docente atipico
Ivan Cigognetti
Libro: Libro in brossura
editore: Autopubblicato
anno edizione: 2025
pagine: 267
Un insegnante racconta la sua esperienza con un senso di bilancio personale, ma anche di slancio verso il futuro. Si rivolge al lettore in modo diretto, come se confidasse pensieri che ha maturato con calma e onestà. Senza porsi su un piedistallo riconosce limiti e difficoltà del mestiere e con ironia affettuosa rende la narrazione più umana e accessibile. Restituisce bene l’idea del lavoro lento, quotidiano, e spesso invisibile dell’insegnante.
Oltre l'immaginabile. Storie di un alpinista alla ricerca della perfezione
Filip Babicz
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2024
pagine: 272
"Mentre mi muovo velocemente in alta montagna, senza corda su una parete o una cresta, sperimento una sensazione di libertà totale e sono in sintonia con l'ambiente circostante. Mi sento nel posto giusto, al momento giusto, pienamente nel mio elemento." Le sfide in montagna costituiscono l'essenza della vita di Filip Babicz e la velocità la sua vocazione. La sua è una storia di dedizione, perseveranza, perfezionismo e ottimismo, qualità imprescindibili per chi si confronta ogni giorno con la dimensione verticale, contro il tempo, senza corda, imparando a superare gli imprevisti e a cambiare la prospettiva per arrivare agli obiettivi. La preparazione meticolosa e l'accettazione del rischio sono per lui un modo per sperimentare la libertà di sentirsi un'unica cosa con la montagna, di essere una sua creatura. Di questo e di molto altro racconta questo libro, che parte dalle sue imprese, e dalla loro preparazione, per allargare il campo alla sua esperienza di vita e a quello che il suo modo di affrontare le difficoltà e le montagne da scalare può insegnare a ognuno di noi. Perché nelle sue parole, nel suo rapporto con le cime, c'è qualcosa di mistico, la ricerca di una via da trovare togliendo il superfluo.
Benito. Storia di un italiano
Giordano Bruno Guerri
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 348
«Durante il regime fascista gli italiani, parlando di Benito Mussolini – fra loro, in casa – lo chiamavano “Benito”, non con il cognome, né “il duce”, tanto era una presenza familiare nelle loro vite, detestata o più spesso amata. Da qui bisogna partire, per capire quell’epoca.» Ecco, capire cosa fu il regime è impossibile se non si inquadra il suo fondatore, se non si cerca di definire, nelle sue contraddizioni e nelle sue dinamiche passionali, il rapporto tra gli italiani e Mussolini. Giordano Bruno Guerri, che dell’epoca fascista è uno degli storici più acuti e attenti, ricostruisce in un volume illustrato la biografia del duce, certo, ma soprattutto quella dell’uomo Mussolini, il Benito che per vent’anni (e ancora oggi) è entrato, di prepotenza o accolto di buon grado, nelle case degli italiani. Dall’infanzia in Romagna agli esordi socialisti e rivoluzionari, dalla fondazione dei Fasci fino alla dittatura e al tragico epilogo nazionale, in queste pagine si trova la «storia di un italiano» che degli italiani non aveva una grande opinione e che sugli italiani esercitò una fascinazione spesso violenta e subdola ma anche sincera e autentica: «“Benito” era una figura vicina, semplice, simile, eppure tanto più forte, qualcuno in cui era facile e bello identificarsi». Scandagliando le ricerche storiche degli ultimi ottant’anni, Guerri offre ai lettori un ritratto mai agiografico del «fondatore e affondatore dell’Impero»; ne restituisce i contorni anche intimi e privati, riesce a proporne una radiografia politica che illumina la solitudine del Capo e la sua tendenza all’improvvisazione e a disattendere i suoi stessi principi. Infine, Guerri indica un tratto distintivo e inesplorato del Ventennio, la differenza tra fascismo e mussolinismo: «Gli italiani erano mussoliniani, non fascisti, perché in lui si volevano identificare, in un superuomo che chiamavano familiarmente “Benito”».

