Cinema, televisione e radio
Jerry Lewis. Il corpo pop dell’inconscio americano
Matteo Pollone
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione Ente dello Spettacolo
anno edizione: 2025
pagine: 208
Jerry Lewis (1926-2017) è stato uno dei più grandi attori comici della storia del cinema. Erede della tradizione del vaudeville e del cinema muto, si affaccia sulla scena americana (inizialmente in coppia con Dean Martin) alla fine degli anni Quaranta, adattandosi a contesti e forme espressive diverse: Jerry Lewis è un entertainer nei night club, uno showman televisivo, un attore cinematografico, un fumetto, occasionalmente un “crooner”. Dal 1960 è anche regista: i suoi film sono raffinatissime riflessioni teoriche sul comico e, più in generale, sul cinema, ma anche complesse macchine spettacolari con le quali si dimostra capace di contribuire all’avanzamento tecnologico della Settima Arte. Clown fuori controllo sulla scena, interprete di personaggi bloccati psicologicamente nella fanciullezza, Lewis ha dato corpo a una critica all’America di plastica degli anni Cinquanta e Sessanta, solo apparentemente rassicurante e felice. Come Charlie Chaplin, ha saputo guardare con lucidità al suo tempo, come Stan Laurel ha saputo dare una forma sublime alla catastrofe. Amato dai registi della Nouvelle Vague, imparentato con la Pop Art, capace di astrazione assoluta (specialmente nelle ultime regie), è ricordato anche per le collaborazioni con autori del calibro di Martin Scorsese o Emir Kusturica.
Immagini allo specchio. Il cinema di Luca Guadagnino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 140
Autore italiano tra i più accreditati sulla scena internazionale, Luca Guadagnino ha saputo imporre la sua idea di cinema ampia e versatile partendo da una costante valorizzazione del potere espressivo del linguaggio filmico. Grazie a una profonda conoscenza del cinema, alimentata da una sincera passione cinefila e da una autentica capacità speculativa, Guadagnino attraversa i generi cinematografici con una perizia tecnica e una consapevolezza concettuale che gli consentono di instaurare un rapporto immediato con lo spettatore. Il suo lavoro si nutre di una cultura pop che alimenta a sua volta con lucidità poetica, lavorando sull’intera gamma dei formati offerti dall’immaginario contemporaneo (cortometraggi, spot, videoclip, film, documentari, serie). In opere come "Io sono l’amore" (2009), "A Bigger Splash" (2015), "Chiamami col tuo nome" (2017), la serie "We Are Who We Are" (2020), "Bones and All" (2022), "Challengers" (2024), "Queer" (2024) e il recente "After the Hunt" (2025), Luca Guadagnino ha saputo creare mondi ampi e sfaccettati, popolati da personaggi sospesi tra fragilità, contraddizioni, timori e certezze, interpretati da star come Tilda Swinton, William Hurt, Julia Roberts, Dakota Johnson, Timothée Chalamet, Daniel Craig.
Expanded cultures. Storie, critiche e pratiche del cinema espanso in Italia
Jennifer Malvezzi
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 284
Questo saggio indaga l’Expanded Cinema in Italia, fenomeno che ha trasformato il cinema da medium mimetico a forma d’arte libera e sperimentale. L’autrice ricostruisce il dibattito critico sulle riviste dell’epoca e analizza film, installazioni e materiali d’archivio di filmmaker e artisti italiani. Ne emerge un panorama variegato, capace di rompere i confini tradizionali del cinema per collocarlo nel più ampio contesto culturale internazionale.
Sport e serialità televisiva. Storie, generi, culture nazionali
Paolo Carelli
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 272
Con le sue storie di fallimenti e trionfi, fragilità ed eroismo, lo sport è un dispositivo potente per la creazione di narrazioni audiovisive. Le serie tv attingono a questo repertorio con un'ampia varietà di forme, generi, linguaggi e discipline. Il volume esplora il panorama articolato – finora poco indagato – della serialità di finzione a sfondo sportivo, soffermandosi su diversi mercati e contesti geografico-culturali, dagli Stati Uniti all'Italia, dal Sudamerica alla Corea. Dagli anni Cinquanta a oggi, lo sport continua a essere strumento privilegiato per costruire immaginari seriali e affrontare temi complessi quali le disuguaglianze sociali, il razzismo, le identità di genere. Un prisma attraverso cui osservare e interpretare i percorsi produttivi e distributivi dell'industria televisiva e, allo stesso tempo, i fenomeni culturali e le trasformazioni sociali.
Cinema e missione. Fonti audiovisive e storia delle missioni cattoliche
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 250
Fin dal suo consolidarsi come medium di massa il cinema ha seguito e accompagnato le peregrinazioni dei religiosi cattolici in terra di missione, documentandone l'opera spirituale e assistenziale, traducendo nella forma nuova delle immagini in movimento l'antico impulso alla propagazione della fede. Ma in che modo il cinema ha trasformato la stessa pratica missionaria? Quali di queste fonti audiovisive sono oggi sopravvissute? E cosa fanno le congregazioni religiose per conservarle? Sono alcuni tra i temi centrali di questo volume, che propone un primo stato dell'arte sulla preservazione del patrimonio visuale presente negli archivi dei principali ordini e congregazioni coinvolti nelle missioni, nel tentativo di dare nuovo slancio agli studi sul tema in una prospettiva storico-culturale.
Lina Wertmüller
Libro: Libro in brossura
editore: Ali Ribelli Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 96
Prima donna nella storia candidata all’Oscar come Miglior Regista (cerimonia 1977) per Pasqualino Settebellezze e premiata con l’Oscar alla carriera nel 2020, Lina Wertmüller ha trasformato il cinema in uno specchio irriverente del nostro Paese: politica e desiderio, satira e dolore, dialetti e melodramma. Dal folgorante esordio di I basilischi alla stagione d’oro degli anni Settanta – Mimì metallurgico ferito nell’onore, Film d’amore e d’anarchia, Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto, Pasqualino Settebellezze – fino alla vitalità popolare di Io speriamo che me la cavo, la sua regia ha messo a nudo il potere lì dove nasce: nei corpi, nelle relazioni, nelle parole che ridono mentre feriscono. Questo nuovo volume della collana “Visioni di Cinema – Quaderni di Visioni Corte Film Festival” ripercorre vita, poetica e ricezione internazionale di un’autrice che ha aperto la strada a molte registe, consegnandoci film che continuano a dividere e a far pensare. Un viaggio critico e narrativo attraverso i set e le idee: la curiosità come metodo, il grottesco come verità, l’attore come “venticello” da assecondare più che da imbrigliare.
Ken Loach su Ken Loach. Ken Loach conversa con Graham Fuller
Ken Loach, Graham Fuller
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2025
pagine: 368
Maestro del realismo realismo sociale, il lavoro di Loach è da sempre cinema di resistenza, intriso di rabbia, umorismo e compassione. Il volume, un’inedita intervista fiume curata da Graham Fuller, che tocca tutti i temi cari al regista inglese, ripercorre la carriera di uno dei più importanti cineasti della storia: dagli esordi negli anni Sessanta come autore di sceneggiati televisivi (Up the Junction e Cathy Come Home), si passa a capolavori come Piovono pietre, Terra e libertà, Sweet Sixteen, My Name Is Joe, fino alla trilogia ambientata nel Nord-Est dell’Inghilterra (Io, Daniel Blake, Sorry We Missed You, The Old Oak).
Le cinéma d’Andreï Zviaguintsev. Traversées d’un monde en crise
Libro: Libro in brossura
editore: Éditions Mimésis
anno edizione: 2025
pagine: 256
Capo di Bomba, 'a scorza 'e limone e i Monty Python. Gli Squallor al cinema
Rosario Gallone
Libro: Libro in brossura
editore: Langella
anno edizione: 2025
pagine: 48
Gli Squallor e i Monty Python nacquero nello stesso anno, il 1969, ma, sembrerà assurdo, non è l'unica cosa che hanno in comune. Assurdo, senza senso, proprio come il loro umorismo che intendeva far vacillare (e, perché no? anche crollare) il perbenismo, le convenzioni borghesi e le regole. Pure quelle dello spettacolo. L'autore, nel raccontare la breve avventura cinematografica della band italiana, individua una traiettoria che da Chesterton porta ai Monty Python passando per i Goons e in Italia tocca Totò, Franco e Ciccio fino appunto ai film di Ciro Ippolito con protagonisti gli Squallor.
Lee Van Cleef. Il migliore dei cattivi
Massimo Moscati
Libro: Libro in brossura
editore: Le Piccole Pagine
anno edizione: 2025
pagine: 221
Lee Van Cleef era un figura alta e magra, il viso tagliato, sottili occhi nero corvino, un sorriso a volte malizioso a volte predatorio e un dito mozzato. Ma Lee Van Cleef è anche e soprattutto la storia di un profilo aquilino riconoscibile tra tutti, segnato da un naso troppo grande e troppo adunco per essere quello di un eroe. Dal 1952 al 1965 recita in più di cinquanta film e ottiene un solo ruolo da protagonista. Quando decide di abbandonare il cinema, Sergio Leone lo sceglie come antagonista di Clint Eastwood in "Per un dollaro in più". Da qui diventa una star in Europa e il western all'italiana lo adotta senza esitazioni. Questo libro ne racconta la parabola artistica e personale, ma analizza anche il fenomeno denominato "Hollywood sul Tevere" quando decine di attori statunitensi si trasferirono a Roma per lavorare.

