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Cinema, televisione e radio

Il gioco di De Niro

Rawi Hage

Libro: Copertina morbida

editore: PLAYGROUND

anno edizione: 2019

pagine: 272

Bassam e George sono amici inseparabili, fin da bambini, cresciuti nelle strade e nei quartieri della Beirut cristiana. Ora che sono giovani uomini affrontano le devastazioni della guerra civile a cavallo degli anni Settanta e Ottanta, che ha trasformato la città in un caos dominato da milizie armate, prepotenti di ogni genere e ladri. Una città in preda alla follia, a logiche violente e insensate, che Hage descrive con sguardo ironico e sofferto. Bassam e George, di fronte alle rovine del loro mondo, devono prendere decisioni definitive sul proprio futuro: restare nella città corrotta e sfinita dove sono nati oppure andare in esilio? Bassam sceglie di andarsene e si imbarca in una serie di piccoli furti per racimolare il denaro necessario a fuggire in Occidente, magari a Roma, dove i piccioni di Piazza San Pietro sembrano avere 'un'aria felice e ben pasciuta'. Invece George si arruola nella milizia, mescolando violenza e crimine organizzato. Seppur opposte, le loro strade sono però destinate a incrociarsi con conseguenze drammatiche e dolorose.
18,00 17,10

C'era una volta Hollywood criminale

Sabrina Ramacci, Diego Giuliani

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 232

Hollywood non è soltanto la capitale del cinema ma, per qualche strana ragione, anche il luogo che personaggi infidi e perversi hanno scelto come loro domicilio ideale. E poiché nessun'altra città è ambigua come questo scintillante quartiere di Los Angeles, la cronaca che coinvolge le stelle del grande schermo è un susseguirsi di morti e di eventi misteriosi. Furono davvero i barbiturici a uccidere Marilyn Monroe nella sua villa a Brentwood? E cosa accadde esattamente a casa di Lana Turner quel maledetto 4 aprile del 1958, il giorno della morte del boss Johnny Stompanato? Il mistero rimane e quando non c'è restano le acque torbide. Le stesse in cui sguazzavano pericolosamente la "Dalia Nera" Elizabeth Short o il primo Superman televisivo, George Reeves, entrambi scomparsi in circostanze sospette nel 1947 e nel 1959. Andando più avanti nel tempo, le domande inquietanti rimangono: Charles Manson ha massacrato Sharon Tate e i suoi amici per vendetta o perché era strafatto di lsd? E più in generale: quante e quali sono le ombre oscure che gravano sulle stelle del cinema americano? La storia della città dei sogni assomiglia a un bollettino di guerra: piccoli e grandi casi di nera che hanno trovato terreno fertile nel sottobosco proliferato all'ombra dei riflettori, per poi diventare leggenda o cadere nel dimenticatoio. Una vicenda di attori e starlette, manager e mafiosi, veleni e pistole. Pagine e pagine di rapporti di polizia, rotocalchi e reportage che, insieme alle testimonianze di film, letteratura e diretti protagonisti, mettono a nudo l'altra faccia della vita delle stelle: un romanzo rosa, il cui finale spesso è un noir criminale. Non un film, ma una storia vera.
9,90 9,41

Jack. Una biografia illustrata

Francesco Ciaponi

Libro: Copertina morbida

editore: Goodfellas

anno edizione: 2019

pagine: 112

"Jack. Una biografia illustrata" è la storia, anche per immagini, della spericolata vita di Jack Nicholson attraverso le persone e i fatti che ne hanno determinato l'identità. Una galleria assurda e incredibile di personaggi e racconti che pagina dopo pagina si scoprono essere legati insieme proprio dall'istrione Jack, l'attore che ci ha regalato capolavori senza tempo come "Easy Rider", "Qualcuno volò sul nido del cuculo" e "Shining". Un libro che è un viaggio nel cinema americano visto attraverso la lente della controcultura degli anni sessanta e con gli occhi di un protagonista libero da ogni freno inibitorio: un vero artista. Una serie di avventure drammatiche e rocambolesche che porterà il lettore a scoperte imprevedibili sulla vita di Jack Nicholson e di molti attori e attrici di Hollywood.
15,00 14,25

L'Italia agli Oscar. Racconto di un cronista. Ediz. italiana e inglese

Vincenzo Mollica

Libro: Copertina rigida

editore: Edizioni Sabinae

anno edizione: 2019

pagine: 216

"Che cosa sono gli Oscar? Forse il paragone che rende meglio l'idea della loro importanza è di tipo liturgico. Il premio Oscar, a mio avviso, è l'altare maggiore di quella immensa cattedrale che è il cinema. Tutte le cattedrali, come sappiamo hanno tante navate, tanti altari minori, ma l'altare maggiore è quello sul quale si svolge la messa più importante, quella cantata, quella delle grandi occasioni. Ed è una messa sempre uguale e sempre lo sarà, nei secoli dei secoli. Io ci sono andato più di trenta volte e la liturgia è sempre stata la stessa. Quelli che prenderanno la statuetta entreranno nell'eternità, una sorta di paradiso del cinema. Quelli che devono accontentarsi della nomination sono in una specie di purgatorio." (L'autore)
28,00 26,60

La meccanica delle ombre

Fabio Bezzan

Libro: Copertina morbida

editore: GRUPPO ALBATROS IL FILO

anno edizione: 2019

pagine: 686

Mentre il Po "Grande Re" scorre indifferente e inesorabile, la città brulica. È il 1862 fa freddo a Torino, è quasi Natale e da settimane gli abitanti sono turbati da degli strani, macabri rituali. "Ossa appese, strani oggetti e disegni fatti col sangue non erano mai stati esposti alla mercé di ignari passanti". Ma è durante una ronda notturna, che il carabiniere Giovanni Gallo scopre un terribile omicidio. "Si era preparato ad affrontare l'imprevedibile, ma quello che gli si presentò sotto gli occhi andava ben oltre la sua immaginazione". Coraggioso e deciso, armato solo di taccuino, matita e istinto, il protagonista principale, il carabiniere Giuan, non più giovane e ormai vicino al pensionamento, rappresenta l'umano tutore della legge per eccellenza. Il suo spirito prometeico illumina il racconto di verità. Per Lui: "La notte sapeva essere grottesca o pericolosa, romantica o assassina, e in qualunque modo si presentasse Giovanni sapeva come districarsi". Un noir dai contorni inaspettati, ambientato in una Torino di fine Ottocento che si tinge di rosso. "Saranno anche scaltri, colti e ben organizzati, ma rimangono pur sempre dei criminali e come tali lasciano sempre tracce. Nessun delitto è perfetto!"
25,50 24,23

Viaggio nel corpo. La commedia erotica nel cinema italiano

Giuseppe Turroni

Libro

editore: CUE PRESS

anno edizione: 2019

L'autore prende in esame il sottobosco erotico della produzione cinematografica italiana degli anni Sessanta e Settanta, cioè tutti quei film che vedono come protagoniste professoresse di lingue, bolognesi, dottoresse alle grandi manovre, affittacamere procaci, cugine o zie dispostissime ad insegnare l'abc dell'amore a cuginetti o nipotini (e via di questo passo). Pellicole che la critica ben raramente si degna di considerare. L'autore fa una netta distinzione fra film porno (o hard core) e questa commedia all'italiana, mettendo in evidenza le conseguenze negative derivate dalla cosiddetta repressione sessuale che fu attuata nel nostro paese. Il più sfacciato (ma ambiguo) permessivismo ha finito per nullificare amore e sesso, piacere ed eros, ricordando come questi lavori (alcuni dei quali non privi di ritmi agili e piacevoli, come ad esempio quelli dello spiritoso Laurenti) vengano per i rami delle commedie rosa, dalle commedie dei telefoni bianchi del nostro cinema degli anni Trenta e Quaranta. I prototipi sono gli stessi: classi miste, liceali, studenti imbranati, professori impacciati... Solo che cambiano logicamente le facce.
32,99 31,34

Accattone-Mamma Roma-Ostia

Pier Paolo Pasolini

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 610

Questo volume raccoglie tre sceneggiature: Accattone, Mamma Roma e Ostia (quest'ultima realizzata a quattro mani con Sergio Citti, che del poeta era «consulente linguistico» per i romanzi e i film, nonché collaboratore fidato alle sceneggiature e ai dialoghi). In "Accattone" (1961), che segna il suo esordio come regista, Pasolini ripropone il mondo dei suoi romanzi in una struttura più scarna e profonda; l'odissea del diseredato Accattone si dipana come in un affresco antico conferendo una dimensione sacrale a un universo che sta per scomparire. Con "Mamma Roma" (1962), partendo da una situazione di analoga «angoscia mortale», attraverso le vicende dell'ex prostituta che vuole strappare il figlio alla strada, ci avviciniamo a un ideale piccolo-borghese. "Ostia" (1970) rivisita in forma di apologo tragicomico i temi della morte, del mito, della congiunzione di sacro e profano, spogliati della loro drammaticità, cantati con vena ingenua, nostalgica, straordinariamente arguta. Il libro è corredato da numerosi interventi scelti da Pier Paolo Pasolini - pagine dai diari di lavorazione, appunti personali, riflessioni sull'arte cinematografica, letture private - che permettono di osservare da una prospettiva privilegiata l'officina creativa di un grande artista. Prefazione di Ugo Casiraghi,
23,00 21,85

Il cinema e l'arte del montaggio. Conversazioni con Walter Murch

Michael Ondaatje

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 284

Michael Ondaatje, autore del Paziente inglese, incontra Walter Murch, geniale montatore di suoni e immagini, durante le riprese del film tratto dal suo romanzo. Osservando Murch lavorare al montaggio, Ondaatje scopre che nella realizzazione di un film questa è la fase più creativa e che più si avvicina all'arte della scrittura. Nasce così il progetto di queste conversazioni, che si svolgono nell'arco di oltre un anno e ci rivelano le profonde e insospettate affinità tra i rispettivi mestieri. Ripercorrendo insieme la storia del cinema e della letteratura, ma spaziando anche dalla musica all'architettura medievale e alla fisica quantistica, i due autori ci guidano in un illuminante viaggio alle radici della creatività, ci svelano i trucchi e i segreti del loro lavoro e ci raccontano aneddoti e retroscena sulla realizzazione di alcuni grandi capolavori come L'infernale Quinlan di Orson Welles e Apocalypse Now di Francis Ford Coppola. E al termine di questo viaggio, in cui l'approccio scientifico si combina con la speculazione metafisica, impareremo a leggere i libri e a guardare i film con occhi diversi.
15,00 14,25

Ascoltatori. Le vite di chi ama la radio

Susanna Tartaro

Libro: Copertina morbida

editore: ADD Editore

anno edizione: 2019

pagine: 158

Per alcuni è un sottofondo, ma per molti è una presenza che scandisce il tempo migliore della giornata: ascoltare il programma preferito, conoscere la musica del momento, ritrovare la voce di un conduttore "amico"... In ogni caso, la radio ha la capacità magnetica di attirare persone che hanno qualcosa in comune e che spesso si trasformano in una vera e propria comunità: quella degli ascoltatori. Ma che cosa vuoi dire ascoltare? Chi sono gli ascoltatori? Incuriosita dalle voci, dalle richieste telefoniche e dai messaggi che arrivano in diretta, Susanna Tartaro è "uscita dalla radio" per incontrare alcuni di loro e diventare lei - per una volta dall'altra parte dell'apparecchio - quella che si mette in ascolto. In queste pagine, le storie di chi ascolta si intrecciano a quelle di chi fa la radio, e può capitare che l'emozione per le vite di sconosciuti si leghi a quella di avere in studio un premio Nobel. Tra retroscena della diretta, inconvenienti tecnici e un lavoro fatto di confronto, relazioni e curiosità, "Ascoltatori" è un libro di radio e di persone, e di come le due cose sanno stare bene insieme.
15,00 14,25

Corso introduttivo allo studio della storia del cinema

Mauro Giori, Stella Dagna, Cristina Formenti

Libro

editore: Libraccio Editore

anno edizione: 2019

pagine: 320

Questo manuale intende offrire nozioni ed elementi pensati per introdurre gli studenti del triennio allo studio della storia del cinema. Non si tratta, pertanto, di una storia del cinema in senso tradizionale. A una trattazione cursoria di tutti i periodi storici, le cinematografie e le figure di rilievo, si è preferita una selezione di approfondimenti didattici su alcuni momenti tra i più significativi della storia dei film, in modo da offrire agli studenti strumenti più solidi degli altrimenti inevitabili elenchi di titoli e nomi, destinati a immediato oblio.
24,50 23,28

Cinema e storia (2019). Vol. 1: Cinema e populismo. Modelli e immaginari di una categoria politica

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 214

"Populismo" sembra essere una delle parole chiave del nostro tempo: categoria politica dai confini mutevoli, fenomeno storico che ha avuto molteplici e diversissime declinazioni, è oggi tanto diffuso nei discorsi pubblici quanto sfuggente e apparentemente refrattario ad una definizione univoca. Questo numero di "Cinema e Storia" si interroga sul rapporto fra il cinema - nella sua dimensione di arte popolare - e il fenomeno che proprio al popolo e al suo primato nella sfera politica si richiama. Si può indagare il populismo attraverso il cinema? O anche: può il cinema - uno dei dispositivi che più e meglio di altri ha rappresentato le masse - aiutarci a definire il populismo oppure a fissarne alcune caratteristiche? E ancora: quali sono i rapporti che intercorrono tra il cinema, che ha la capacità di generare forme e immaginari condivisi, e quei fenomeni politici che, a diverse latitudini e in tempi differenti, sono riconducibili al concetto di populismo? Infine: può il cinema, in quanto strumento capace di dar forma all'investimento emotivo delle masse in individui "eccezionali", costruire un contesto fertile per l'emergere del populismo? Il volume parte dal presupposto che per definire una categoria complessa e sfaccettata come quella di populismo sia necessario uno sguardo interdisciplinare, capace di indagare, oltre che il discorso politico, le forme che esso assume nella traduzione spettacolare che ne compie il cinema. I saggi esplorano cinematografie, paesi ed epoche diverse, aprendo una serie di percorsi interpretativi su questi ed altri quesiti, attraverso l'analisi di film significativi e la contestualizzazione storica dei fenomeni politici e delle loro rappresentazioni.
16,00 15,20

Il mucchio selvaggio. Sam Peckinpah, una rivoluzione a Hollywood e la storia di un film leggendario

W. K. Stratton

Libro: Copertina morbida

editore: Jimenez

anno edizione: 2019

pagine: 445

Inserito tra i più grandi film di tutti i tempi dall'American Film Institute, Il Mucchio Selvaggio di Sam Peckinpah è la storia di una banda di fuorilegge a un passo dal pensionamento. Quando la loro ultima rapina al treno va storta, i pistoleri ritirano in Messico e s'imbattono in un feroce generale della Rivoluzione messicana che offre loro l'occasione della vita. Concepito da uno stuntman, diretto da un regista scomodo e girato nella polvere e sotto il sole cocente del deserto messicano, il film sembrava maledetto. Invece, è diventato un classico in grado di gettare un'ombra scura e violenta sul cinema western e di riscriverne le regole. In questo saggio, W.K. Stratton ricostruisce l'affascinante storia del concepimento del film e documenta lo straordinario contributo dato dagli attori e dai tecnici messicani al suo imperituro successo. Forgiato dal famigerato regista Sam Peckinpah e interpretato da attori quali William Holden, Ernest Borgnine, Edmond O'Brien, Warren Oates e Robert Ryan, il film fu anche il prodotto di un'industria e di una nazione in profondo mutamento. Nel 1968, l'anno in cui fu girato, il cinema degli studios che aveva perpetuato il mito del cowboy giusto e valoroso era giunto al collasso, e l'America era profondamente scossa dal Vietnam, dagli scontri razziali e dagli omicidi di piazza. Il Mucchio Selvaggio parlava all'America in un momento in cui la guerra e la violenza più insensata sembravano permeare tanto la vita domestica quanto la scena internazionale.
18,00 17,10

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