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Filosofia

Liberté immanente et déterminisme du Temps

Patrick Nerhot

Libro: Libro in brossura

editore: Éditions Mimésis

anno edizione: 2018

pagine: 151

15,00 € 14,25 €

Philosophical news. Volume Vol. 13

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis International

anno edizione: 2018

pagine: 164

"Philosopbical News", rivista semestrale di filosofia, nasce dalla collaborazione di più studiosi a livello internazionale e da un intenso lavoro di redazione. Obiettivo della rivista è di favorire la ricerca e la riflessione con particolare attenzione al dibattito contemporaneo, in tutte le sue diverse manifestazioni culturali. Per questo, la redazione sollecita in modo particolare contributi attinenti al dibattito attuale, siano essi di carattere teorico o storico. I numeri, oltre ad essere composti da articoli e recensioni, ospitano anche interviste e resoconti di works in progress: con ciò si vuole ribadire l'attenzione per gli sviluppi recenti che contraddistingue questo progetto editoriale. Al tempo stesso si è scelto di privilegiare grandi temi, conferendo a ciascun numero un taglio monografico: è soltanto a partire dall'unità di cui il pensiero consiste nella sua origine, da un pensiero radicato nel terreno dell'esperienza e conscio della sua provenienza, che è infatti possibile uno sviluppo, un progresso, un lavoro capace di portar frutto con quella pacatezza poi assolta e trasformata dal "nuovo". Così, l'armonia che talvolta trapela tra le pagine dei classici sembra poter divenire cardine di un lavoro sempre più proficuo.
18,50 € 17,58 €

Rethinking the nietzschean concept of untimely

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis International

anno edizione: 2018

pagine: 221

18,00 € 17,10 €

Commentario filosofico

Pierre Bayle

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 800

Il Commentario filosofico di Bayle è uno dei grandi testi che hanno fondato le teorie sulla tolleranza religiosa, e questo settanta-ottant'anni prima di Voltaire. Bayle lo scrive in un momento drammatico, a ridosso della revoca dell'editto di Nantes che aveva garantito, almeno teoricamente, uguali diritti fra cattolici e protestanti. Con questo gesto, nel 1685 Luigi XIV riavviava una politica persecutoria nei confronti dei protestanti. Bayle, già prudentemente riparato in Olanda, veniva a sapere dell'uccisione del fratello. L'anno dopo inizia a scrivere il Commentario. Dunque il suo trattato è sicuramente un libro teorico, ma pensato a tamburo battente nel vivo delle più accese e feroci controversie. Il fuoco centrale del libro, detto un po' in soldoni, è l'affermazione del diritto di sbagliare. Quella che viene chiamata la «coscienza errante» ha il diritto di persistere nel suo errore e non può essere forzata a venerare ciò che le appare una falsità. Questo vale per la diatriba fra cattolici e protestanti, ma vale per qualsiasi credo religioso. Ognuno può pensare che l'altro sbagli, ma deve rispettarne la libertà di coscienza. Per fondare il suo discorso Bayle contesta l'interpretazione capziosa di un famoso passo evangelico, usato dai religiosi integralisti per autorizzare le conversioni coatte, e confuta due lettere di sant'Agostino in cui viene giustificata la persecuzione degli eretici.
90,00 € 85,50 €

Ecity. Antropologia della tecnica

Antonio Martone

Libro

editore: Rubbettino

anno edizione: 2018

pagine: 180

Il volume elabora uno sguardo sul politico sostenuto da una visione storico-antropologica. Esso descrive la trasformazione degli individui moderni fino alle soggettività globalizzate. Il mondo contemporaneo - che l'autore identifica con la città elettronica (ecity) -, immerso nella tecno-scienza e retto dalla sovranità delle organizzazioni politico-finanziarie internazionali, appare scosso da un dinamismo vorticoso che attraversa i singoli spazi del mondo tendendo ad uniformarli, cancellandone le differenze e le peculiarità. Lo scopo ultimo della ecity è il distacco integrale da culture e identità, sia individuali sia collettive, oltre che l'erosione di facoltà imprescindibili dell'umano, quali la memoria e l'attesa progettuale: si può affermare che l'iper-tecnologizzazione abbia stretto una "sacra alleanza" con il turbo-capitalismo e spinga verso il completo sradicamento dell'umano da se stesso. Ciò che rimane è - appunto - la ecity globalizzata nella sua luccicante presenza nichilistica. In questo orizzonte, qual è lo stato di salute dell'homo democraticus e quali risorse è possibile mobilitare oggi per investire, nonostante tutto, sul suo futuro?
14,00 € 13,30 €

Presenza di Croce

Presenza di Croce

Paolo Bonetti

Libro: Libro in brossura

editore: Aras Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 244

Esauritesi le celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario della nascita, la presenza di Croce resta con la forza di una filosofia che ha, ancora oggi, qualcosa da dire alla nostra inquieta e smarrita contemporaneità. Dall’estetica alla teoria della storiografia, dalla politica all’etica, dal problema di un liberalismo aperto alle trasformazioni di una società ormai lontana dai modelli del liberalismo classico, all’eredità ancora viva, nell’epoca della secolarizzazione, della tradizione cristiana, il pensiero crociano sfida il nostro tempo a confrontare se stesso con l’eredità di un umanesimo che ha radici profonde nella nostra civiltà. Il libro esplora alcuni aspetti della vasta produzione del filosofo napoletano cercando di connetterli a una vita segretamente inquieta, ma tutta risolta nella concretezza delle opere.
20,00 €

La politica dei poeti. Mito e «logos» alle origini della filosofia politica

La politica dei poeti. Mito e «logos» alle origini della filosofia politica

Giangiacomo Vale

Libro: Libro in brossura

editore: Aracne

anno edizione: 2018

pagine: 140

L'affermazione platonica secondo cui i filosofi dovrebbero farsi re o i re dovrebbero convertirsi alla filosofia inaugura un progetto destinato a segnare profondamente la tradizione filosofico-politica occidentale. Alla sua base vi è l'idea che la vita politica possa essere riordinata soltanto per mezzo della filosofia. Il gesto fondatore con cui per la prima volta viene messa in scena la filosofia va considerato però alla luce di ciò che lo precede e lo rende possibile: quel gesto sacrificale, quel fuoco purificatore in cui il giovane poeta Platone avrebbe gettato le sue tragedie per seguire la via della filosofia. È la filosofia stessa che da questa cesura originaria si organizza, respingendo ciò che la minaccia nel suo progetto politico: la poesia e il suo sapere degenerato. Da qui, l'espulsione rituale del poeta dalle piazze della città e dal dominio della verità, con cui si concretizza la condanna platonica del sapere mitico e poetico e che sanziona non solo la separazione fra filosofia e poesia, ma anche uno dei più solidi e duraturi assi della filosofia politica occidentale.
10,00 €

Lutero e la Riforma. Lo spirito del germanesimo nel rigetto del Rinascimento

Lutero e la Riforma. Lo spirito del germanesimo nel rigetto del Rinascimento

P. Fernando Giorgetti

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2018

pagine: 309

Pur nell'estraneità alle creazioni dell'Umanesimo sul terreno delle humanae litterae, sul piano delle arti l'avvicinarsi del Rinascimento al suo apogeo coincise anche in Germania con un periodo di grandissima effervescenza e di incontri diretti con gli artisti dell'Italia umanistica e rinascimentale. A cominciare da Dürer, maestri del livello di Leonardo, Raffaello, Tiziano, Michelangelo, divennero gli indispensabili interlocutori di arte e di dottrine estetiche nelle floridissime città tedesche, ricche di arte e di storia, che da sempre il Reno aveva unito, facendo di Basilea il principale centro di influenza culturale e civile. E fu a Basilea che Dürer si nutrì dei nuovi ideali estetici del Rinascimento italiano, da lui espressi néll'"Autoritratto con pelliccia" del 1500, riprodotto in copertina. L'apparire in esso come un Cristo benedicente non era blasfema empietà, ma celebrazione della magnificentia hominis, quale dono fatto da Dio all'uomo di quella bellezza che Dürer inseguì per tutta la vita e che, nel celebrarla in sé, intese come rinascimentale e universale omaggio all'humanitas qua talis, poco prima che essa fosse tanto contestata dalla Riforma. Era il grande ideale dell'"umanità una". Nascere con l'uomo, tramontare con l'uomo: questa fu la parabola del Rinascimento a Basilea e in Germania. E a spegnere la sua luce fu l'implacabile contestazione della dignitas dell'uomo e dei segni dell'arte e della bellezza, a cominciare proprio dai persecutori tumulti iconoclastici del Bidersturm, dei quali il simbolo più cupo fu la profanatoria distruzione dello "Heilsspiegelaltar", la grandiosa opera di Konrad Witz, il sommo artista gloriosamente operante già da quasi un secolo prima di Holbein."
27,00 €

De cive

De cive

Thomas Hobbes

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2018

20,00 €

Libertà e Persona. Saggi su Paul Ricoeur

Marco Casucci

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2018

pagine: 344

Nel pensiero di Ricoeur il tema della libertà costituisce un elemento sorgivo che si trasforma progressivamente in un fiume carsico: qualcosa di sommerso che tuttavia riemerge di tanto in tanto nella sua scrittura. Il presente saggio sonda le tematiche più care a Ricoeur, che si irradiano proprio a partire dalla riflessione sulla libertà: dal tema del linguaggio e della metafora, a quello del tempo e della narrazione, fino a giungere alla dimensione etica, legata al problema della volontà e del male, e che da ultimo sfocia nella questione del riconoscimento, tra giustizia e amore.
25,00 € 23,75 €

Origine dell’arte. Studi sull’estetica di Croce

Luca Viglialoro

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2018

pagine: 108

Esperire l’arte è un compito infinito che si dà alla conoscenza, in quanto è intrinseco ad essa. Una conoscenza – quella intuitiva, nel caso di Croce – che sembra essere stata attinta ad una dimensione originaria immemoriale: quella per cui l’arte è capacità di cogliere la realtà prodotta nel qui ed ora, per renderla legge dell’esperienza e immagine del suo articolarsi polifonico. Il secolo passato si apre con un’opera fondamentale, l'Estetica come scienza dell’espressione e linguistica generale del 1902, che, nel riallacciarsi alla grande tradizione razionalistica e idealistica dell’estetica, le imprime una svolta: quella che segna il passaggio dall’arte come conoscenza (e, quindi, come espressione isolata e subordinata al comprendere) all’arte come esperienza (un’arte che, in piena autonomia, crea le proprie condizioni di possibilità). L’intuizione e l’espressione, quali fili conduttori per il risalimento alle origini dell’esperienza dell’arte, sono dunque, per Croce, i due poli di produzione ed autoriflessione della realtà e delle sue possibilità rappresentative. Possibilità che il giudizio, esteticamente, scandaglia e fonda nel dare loro il nome: quello di arte.
16,00 € 15,20 €

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