Geografia
Se mai vedi quel paese
Umberto Piersanti, Andrea Lepretti
Libro: Libro in brossura
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 132
Il fanese Jacopo del Cassero incontra Dante in Purgatorio. E gli si rivolge con l’espressione: “Se mai vedi quel paese / che siede tra Romagna e quel di Carlo”. Dal momento che il dominio di Carlo II d’Angiò si estendeva dall’Abruzzo alla Sicilia, è come se il grande fiorentino avesse detto quel paese che sta tra Romagna e Abruzzo. Definizione sostanzialmente esatta anche per i nostri tempi. Dunque, c’è un’identità in questa regione al plurale, spesso negata, che ha radici antichissime. Umberto Piersanti ne esplora il paesaggio attraverso i secoli nei dipinti e nella letteratura. Lo fa con uno spirito non localistico: in questa terra di mezzo operarono artisti di tutte le parti d’Italia e oltre. Dunque, lo sguardo su una terra, di mezzo e di confine, vista nel complesso della civiltà italiana ed europea. Nel racconto di Lepretti il Montefeltro diventa una patria poetica, una terra di scelta e di elezione, in contrasto con il richiamo del vasto mondo rappresentato da Bologna. Un libro questo dove locale e universale si incontrano e si compenetrano. Del resto, il grande Paolo Volponi soleva dire che in Italia niente è più universale del locale.
Geografia, sviluppo e innovazione. Scenari e traiettorie tra globalizzazione e sostenibilità
Simona Epasto
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2024
pagine: 484
In un'epoca sempre più caratterizzata dalle nuove dinamiche della globalizzazione e dalla crescente attenzione alla sostenibilità, "Geografia, Sviluppo e Innovazione" offre una prospettiva integrata sui meccanismi di sviluppo contemporaneo, esplorando i fondamenti teorici che collegano geografia, sviluppo, innovazione e sostenibilità. Attraverso un'analisi multidisciplinare, il volume esamina l'evoluzione dei modelli di crescita economica, la povertà con un approccio multidimensionale e spaziale, e critica gli approcci tradizionali di misurazione dello sviluppo proponendo nuove metodologie. Analizza, inoltre, le origini e le strategie della cooperazione internazionale, il ruolo cruciale dell'innovazione tecnologica nello sviluppo territoriale e sociale, e riflette sulla centralità dell'uomo nello sviluppo, passando da uno sviluppo centrato sull'uomo a uno orientato all'uomo. Il libro sfida il lettore a riflettere criticamente sui paradigmi esistenti e a immaginare nuove traiettorie di sviluppo sostenibili e inclusive.
Quando le montagne ballano
Olivier Remaud
Libro: Libro in brossura
editore: Wudz Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 224
Alcuni posti si comportano come sogni: le montagne, in particolare, nascondono moltissime storie, ci bisbigliano segreti millenari, rivelano connessioni inaspettate tra tutti i viventi. Rocce, licheni, camosci, lumache e piante rampicanti narrano il nostro passato, testimoniano il nostro presente, illuminano il nostro futuro. Mentre le montagne che li ospitano nascono, crescono, poi si rimpiccioliscono e muoiono. Proprio come noi. Perché non mettersi in ascolto, allora, di ciò che dicono le pietre, gli strati e i sedimenti che conservano la memoria dell'acqua? Perché non tornare a vivere "come selvaggi"? Quando le montagne ballano è una passeggiata filosofica e scientifica insieme a imprevedibili compagni di viaggio (tra i quali un cane sciamano e un fedele ippocampo), in cui il filosofo e naturalista Olivier Remaud ci guida alla ricerca del legame perduto tra umani e non umani, per riscoprire quel bambino selvatico e mai annoiato che abita ancora dentro di noi.
L'Appennino resistente e i suoi protagonisti. Le storie, i problemi, i disagi, i sogni di chi vive, studia e lavora nella montagna piacentina
Filippo Mulazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Officine Gutenberg
anno edizione: 2024
pagine: 188
Un gruppo sempre più esiguo di donne e uomini vive oggi in una delle zone meno popolate d’Italia, l’Appennino piacentino. Una montagna forse poco cool, per lo più sconosciuta, ma per certi versi più autentica e vera di altre zone più battute dal grande pubblico. Nonostante la mancanza di servizi e le poche opportunità lavorative, c’è ancora chi sceglie di continuare a risiedere dove è nato, oppure si trasferisce nelle alte vallate. Un capitale umano di resistenti che merita attenzione e voce. Persone forti, in gamba, che non si danno per vinte e traducono in chiave moderna quello che facevano i nonni, portando avanti le tradizioni. O magari tornano a casa, dopo esperienze professionali in giro per il Paese. E altrettante che sono diventate montanare senza particolari legami familiari con il territorio, perché covavano questo spirito e il bisogno di abbandonare un mondo che non si sentivano più loro. Questo libro è il frutto di 5 anni di testimonianze raccolte da un cronista tra le valli della provincia piacentina e pubblicate sul quotidiano «IlPiacenza», per conoscere da vicino le ragioni che possono portare a rinunciare alle comodità di un’esistenza trascorsa in città e pianura.
La bioeconomia in Puglia: riflessioni a confronto
Simona Giordano
Libro: Libro rilegato
editore: Wip Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 88
Il volume si pone l'obiettivo di analizzare la bioeconomia, attualmente al centro delle politiche a diverse scale, nell'ottica di porre in essere strategie e programmi di sviluppo fondati sulla conoscenza approfondita dei singoli territori. In particolare, l'analisi viene svolta con riferimento al settore dell'agricoltura e al contesto regionale della Puglia. Vengono affrontati differenti aspetti del legame fra agricoltura e bioeconomia e la progettualità che la Regione Puglia ha posto e pone in essere per la tutela e la valorizzazione delle risorse genetiche autoctone e delle produzioni agroalimentari locali di qualità. In seguito, si pone l'accento sulla necessità di promuovere nuovi modelli di produzione e consumo, nello specifico sulla Dieta Mediterranea e sulla “Mediterranean Way”. Si conclude con la narrazione del percorso partecipativo che ha portato all'elaborazione di una proposta di legge regionale in materia di bioeconomia. Presentazione di Rosalina Grumo.
Gran bazar della mappatura. Godibilissimi inganni dall’apparente incongruenza
Angelo Romanò
Libro: Libro in brossura
editore: Nomos Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 68
Il tema della cartografia coinvolge numerose discipline artistiche e umanistiche: la geografia, l’arte, il disegno, la storia, la calligrafia e la tecnica del colore, tutte meravigliosamente combinate fra di loro. Le carte antiche fornivano un’enciclopedia visiva delle conoscenze allora limitate alle informazioni geografiche del tempo, offrendo anche un aiuto per la navigazione. Il colore dà vita all’eleganza del contenuto, si pensi ad esempio che alcuni cartografi del 1700 lavoravano come “coloristi di mappe”. Il desiderio dell’artista è quello di illustrare, di rievocare il contenuto con lettere, simboli, disegni per far sognare l’osservatore, così come i calcoli, l’equilibrio delle latitudini e longitudini sollecitano la geometria e la curiosità del viaggio. Molte mappe antiche sono state disegnate per puro piacere decorativo, togliendo informazioni ai naviganti, ma donando al disegnatore la possibilità di esprimersi e... divertire.
Geografia delle aree interne. Discorsi e pratiche turistiche nella Sicilia fredda
Francesca Sabatini
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2024
pagine: 320
"Secondo la Strategia Nazionale per le Aree Interne (2014), tali aree sono territori - spesso montani e rurali - carenti di servizi essenziali, spopolati, ma ricchi di risorse. Negli ultimi dieci anni, le aree interne sono state al centro di un denso dibattito, dominato perlopiù dalla retorica del «borgo» e dall’immaginario urbano-centrico che le rappresenta come mete turistiche per cittadini. Il libro si inserisce in quel dibattito, presentando le aree interne come geografie materiali e immateriali prodotte tanto da politiche e discorsi tecnico-scientifici, quanto da visioni e pratiche di attori locali. Da questa prospettiva, il volume indaga cosa succede quando le aree interne diventano «borghi» e mete di fruizione turistica elitaria, discutendo in che modo alcuni discorsi - come quelli delle politiche pubbliche - tendano a trasformare le condizioni di perifericità di questi territori in fattori di attrattività. L’analisi si cala nei Sicani, nella Sicilia occidentale: un’area di paesaggi ruvidi e paesi ordinari in cui una rete di attori realizza progetti di turismo esperienziale. Un caso studio tramite cui è possibile cogliere gli effetti territorializzanti di politiche e pratiche turistiche, riflettere criticamente su immaginazioni e progettazioni schiacciate sullo stereotipo del «borgo» e incontrare storie di «restanza». A seconda degli usi, il libro può offrire un supporto alla didattica geografica, un approfondimento specialistico, uno strumento per progetti locali e una raccolta di storie. Prefazione Claudio Cerreti
Geografia umana
Mark D. Bjelland, Daniel R. Montello, Arthur Getis
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: McGraw-Hill Education
anno edizione: 2024
pagine: 422
Il manuale, giunto alla quinta edizione, propone i principali temi studiati dalla geografia umana in modo aggiornato, semplice e chiaro per favorire negli studenti l'apprendimento di concetti e strumenti che stimolino l'analisi critica della contemporaneità nazionale e internazionale in prospettiva geografica. Grazie a un aggiornato apparato iconografico, il volume si focalizza in particolare sul rapporto tra gli esseri umani e lo spazio in cui vivono: rapporto che non sempre si è dimostrato rispettoso degli equilibri naturali e sociali, ma la cui conoscenza può aiutare a migliorare anche in prospettiva futura. Al fine di favorire lo studio e l'autovalutazione delle competenze acquisite, il testo è corredato in ogni suo capitolo da un sommario e alcune domande di riepilogo utili anche a connettere la teoria ai fenomeni empirici che l'attualità in cui viviamo ci propone.
XVI rapporto territori in transizione. Geografie delle aree marginali tra permanenze e camiamenti
Libro
editore: Società Geografica Italiana
anno edizione: 2024
pagine: 191
Linee invisibili. I confini e le frontiere che disegnano il mondo
Maxim Samson
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 420
La superficie del nostro pianeta è segnata da innumerevoli confini. Alcuni sono naturali, altri sono legati all’opera dell’uomo, marcati da frontiere, muri e barriere. Accanto a questi, ne esistono molti altri che sono meno scontati e tanto sottili da risultare quasi invisibili. Sono quelle linee che separano, dividono, porzioni del nostro mondo a vari fini: dividono popoli, custodiscono identità e culture, sono capaci di generare tensioni e conflitti anche molto gravi. Il geografo Maxim Samson esplora trenta di queste linee invisibili: dalle correnti artiche o la ‘cintura della malaria’ a quelle che abbiamo segnato per circoscrivere gli effetti delle nostre azioni, come la ‘zona rossa’ di Černobyl o i cordoni sanitari del Covid. O ancora: le linee utilizzate per reclamare territori contesi, come quelle nella ex Jugoslavia o tra le gang di Los Angeles, o quelle che servono a definire e difendere le diverse identità, come il Bosforo, gli Urali o la ‘Bible Belt’. Queste linee compaiono raramente sulle nostre mappe fisiche e politiche, ma sono ugualmente rilevantissime in qualche parte del mondo perché segnano un qualche tipo di divisione tra un ‘noi’ e un ‘loro’. Questo libro è una guida per osservare e comprendere il nostro pianeta in tutta la sua consistenza e in tutto il suo disordine.
Il groviglio verde. Abitare le foreste dal Mesozoico alla fantascienza
Danilo Zagaria
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2024
pagine: 264
Le foreste ricoprono una buona parte delle terre emerse in un grande groviglio di radici, rami, alberi, foglie ed esseri viventi. Per raccontarlo, Danilo Zagaria, biologo e divulgatore appassionato, arricchisce le scienze forestali, ecologiche e geologiche con ficcanti incursioni in letteratura, filosofia, antropologia, architettura, economia. Passando dai mangrovieti sulle coste oceaniche alla taiga siberiana, dalle canopie tropicali ai querco-carpineti nel cuore d’Europa, Zagaria compone sotto i nostri occhi un mondo complesso e stratificato, dalle profondità della terra ai fiumi volanti, dalla preistoria al futuro. Il groviglio verde intreccia storie che si muovono nello spazio e nel tempo e «storie multispecie», come le chiama Donna Haraway, i cui fili vengono ripresi da altre mani creando legami imprevedibili e sorprendenti.

