Interesse locale, storia familiare, ricordi
Una città contro. I tedeschi e le Quattro Giornate di Napoli
Paolo De Marco
Libro: Libro in brossura
editore: La valle del tempo
anno edizione: 2025
pagine: 224
Napoli è stata la prima metropoli in Europa a ribellarsi agli occupanti nazisti e a costringerli a ritirarsi dopo giornate di dura e sanguinosa guerriglia. Eppure per anni si è tentato di ridimensionare il ruolo svolto da Napoli nella guerra di Liberazione, in particolare la pubblicistica di destra ha presentato quella rivolta come una pura e semplice sommossa urbana, priva di un qualsiasi contenuto politico. Il ruolo svolto dalle Quattro Giornate nella lotta al nazifascismo è stato, di fatto, ridimensionato per lungo tempo persino da parte di studiosi della Resistenza, che le ritenevano prive di un preciso programma politico, una condizione che caratterizzerebbe la «vera» Resistenza. L'analisi che qui si presenta è realizzata attraverso una sistematica ricerca su documenti di parte germanica. I diari dei generali, gli ordini di servizio, i rapporti inviati dagli ufficiali ai propri comandi testimoniano come le sanguinose rappresaglie, le violenze di ogni tipo, le esecuzioni sommarie, la puntigliosa spoliazione della città, la sistematica opera di devastazione fossero frutto di una precisa, feroce scelta dei più alti vertici della Wehrmacht. Il libro segue passo passo questa politica di terra bruciata, che comporta anche lo sterminio di civili, portata avanti dai tedeschi, fino alla ribellione napoletana, ma con il doloroso epilogo delle stragi compiute dai tedeschi in ritirata in molte località della Campania nell'ottobre.
Un fulmine a ciel sereno. Un secolo di vicende Millenovecento/duemila nel brioso Borgo della Villa
Mirella Bonechi
Libro: Libro in brossura
editore: Extempora
anno edizione: 2025
pagine: 176
Dom. Sprejema in povezuje, zato so gradili narodne domove-La nascita di una comunità
Bogomila Kravos
Libro: Libro in brossura
editore: Qudulibri
anno edizione: 2025
pagine: 208
DOM non è solo una rigorosa ricostruzione storica delle vicende che portarono alla edificazione del Narodni dom del rione San Giovanni di Trieste, ma anche un manifesto di resilienza di una comunità, minata nelle fondamenta culturali, sociali ed economiche, da un accanimento violentissimo perpetrato da chi ne voleva annichilire le peculiarità e le legittime propensioni al perseguimento dei propri obiettivi di realizzazione. Come per l'incendio del Narodni dom del centro di Trieste, anche questa storia tragica e potente sì inserisce a pieno titolo nelle vicende fondanti della comunità cittadina, intreccio e incontro di lingue e culture differenti.
Le pain du partage. La saga des boulangers piémontais de Niella Tanaro- Il pane dell'esodo. Un secolo d’emigrazione dei pionieri dell’arte bianca
Géraldine Giraud
Libro: Libro rilegato
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2025
pagine: 320
Una ventina di famiglie di panettieri originari di Niella Tanaro, le cui vicende ricostruite si incrociano lungo quasi un secolo di storia, fanno lievitare un racconto trasfrontaliero, impastato tra la Costa Azzurra e il Piemonte. Ho voluto dare forma a un libro bilingue che rende omaggio al lavoro discreto di questi artigiani. Un oggetto nobile, da condividere con le generazioni future, come si spezza il buon pane...
La voce di Matera. Storie da La Martella
Francione Francesco Paolo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Comunità
anno edizione: 2025
pagine: 260
Il 17 maggio 1953 Alcide De Gasperi inaugura a Matera il borgo La Martella, il progetto urbanistico promosso da Adriano Olivetti per risolvere l’emergenza dei Sassi, definita solo tre anni prima la “vergogna nazionale”. Il libro raccoglie le testimonianze di chi dai Sassi si trasferì nelle nuove case, di chi nel borgo è nato e di chi, oggi, ha deciso di tornare a viverci. Il risultato è un inedito racconto corale di quella straordinaria e controversa operazione, e insieme un ritratto del mondo contadino lucano e della sua travagliata transizione verso la modernità.
Il Palazzasso. L'ultimo castello di Cantarana
Marco Ferrero
Libro: Libro in brossura
editore: Autopubblicato
anno edizione: 2025
pagine: 188
Storia della residenza cantaranese della famiglia Malabaila di Asti. Biografie dei personaggi che lo hanno abitato e vicende che lo hanno coinvolto. Nuovi elementi sulla storia cantaranese e del Comitato di Serralonga. Documenti inediti dell'archivio Cacherano d'Osasco.
Casoli nella storia
Vincenzo Rossetti
Libro: Libro in brossura
editore: Casulae Club
anno edizione: 2025
pagine: 160
Aspetti di vita sociale nella Casoli dell'Ottocento
Cecilia Di Paolo
Libro: Libro in brossura
editore: Casulae Club
anno edizione: 2025
pagine: 120
Le rocche umbre del cardinale Gil (Egidio) Albornoz legato e vicario pontificio (1353-1367)
Adolfo Puxeddu
Libro: Libro rilegato
editore: Morphema Editrice
anno edizione: 2025
pagine: 120
C’è un’Umbria che vive nella memoria e che riaffiora in queste pagine come un canto antico. Adolfo Puxeddu ci accompagna lungo i sentieri della sua infanzia, tra volti che il tempo non ha cancellato e atmosfere che ancora profumano di vita. Ogni ricordo diventa un tassello di un mosaico più grande, quello di una comunità che sa ritrovarsi nella propria storia. E tra le pieghe della narrazione s’innalzano le possenti rocche del cardinale Albornoz, baluardi di pietra e memoria, simboli di un Medioevo che ancora veglia su queste terre. Presenze silenziose che dialogano con il presente e custodiscono i sogni di generazioni. Questo libro è un invito a lasciarsi guidare dal flusso della memoria, a scoprire quanto di universale si nasconde nei gesti più semplici e nei ricordi più intimi: il tempo che passa, gli affetti che restano, la bellezza di ciò che continua a vivere dentro di noi.
Leggende e misteri di Rionero in Vulture
Cristian Strazza
Libro: Libro in brossura
editore: Photo Travel Editions
anno edizione: 2025
pagine: 80
Avete mai sentito i passi affannosi dei condannati a morte sulla collina delle Forche? O la pressione soffocante de "u' Gravant" sul vostro petto durante la notte? Rionero in Vulture non è solo un luogo di storia, ma un crocevia di racconti sussurrati, un mondo dove il velo tra il visibile e l'invisibile si assottiglia. In questo libro, Cristian Strazza, instancabile custode della memoria locale, spalanca le porte di un patrimonio dimenticato. Dalle acque del fiume nero, che in notti di luna piena evocano visioni di antiche battaglie, alle sale di Palazzo Fortunato, dove i fantasmi invitano alla lettura, ogni pagina è un viaggio nel cuore pulsante di una comunità. Incontrerete alchimisti e spiriti nel "Castello dei riti neri", folletti dispettosi come lo "Scazzamauriello" e figure sinistre come "l'Accoppatrice", la donna velata che accompagna le anime nell'aldilà. Queste non sono solo storie di fantasmi. Sono l'anima culturale di un popolo, un ponte verso le paure, le speranze e i valori dei nostri antenati. "Leggende e Misteri di Rionero in Vulture" è un invito a riscoprire le nostre radici, un atto d'amore per una terra ricca di fascino e miti.
La lapide Stevani. Una famiglia nel Risorgimento nibbianese
Alberto Borghi
Libro: Libro in brossura
editore: Officine Gutenberg
anno edizione: 2025
pagine: 176
Il 4 novembre del 1931 fu inaugurata a Nibbiano, sulla torre dell’antico castello, una lapide in ricordo dei fratelli Stevani. Fortemente voluta da Primo Stevani discendente della famiglia, la lapide traccia le brevi biografie di Giovanni, Enrico, Severino e Francesco. Appartenenti a un’antica famiglia originaria di Pecorara, trasferita a Nibbiano verso la fine del XIX secolo con il capostipite Cristoforo, i quattro fratelli, a diverso titolo, furono protagonisti del Risorgimento italiano negli anni che precedettero l’unificazione del Paese con il passaggio del Ducato di Parma e Piacenza al regno d’Italia e successivamente fino ai primi decenni del XX. Nibbiano, terra di confine del Ducato con il Regno del Piemonte, fu una delle zone dove più intensamente vennero vissuti gli avvenimenti storici di quel periodo che i quattro fratelli Stevani rappresentarono con le loro vite e le loro azioni. Questo libro racconta la storia di quella lapide e traccia le biografie del capostipite Cristoforo, di Giovanni, Enrico, Severino e Francesco e infine di Primo che, in qualche modo, simbolicamente chiuse con la sua vita avventurosa l’epopea di questa famiglia.

