Letteratura teatrale
La bottega del caffè
Carlo Goldoni
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1994
pagine: 276
Con la propensione all'ascolto, originariamente determinata da un difetto visivo, don Marzio è il prototipo di quei frequentatori di caffè che sanno di questo e di quello, che raccolgono notizie dalla voce degli altri e dalle gazzette per farsene portavoce, senza la cura di controllarle e di verificarne la fondatezza, mescolando verità e invenzione. Nella bottega del caffè si nasconde una vena scientifico-filosofica caratteristica del diciottesimo secolo e non manca quel doppio livello di lettura, quell'aspetto metateatrale che più volte si ritrova nel Goldoni.
Ero e Leandro
Museo
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1994
pagine: 72
L'autore è un nome senza storia, di cui non si conoscono altre opere, ma questo piccolo epos che si colloca nel V secolo d. C. ha avuto grande fortuna nella tradizione occidentale con le rielaborazioni di Marlowe, Grillparzer, Straparola, Bracciolini fino al recente romanzo di Milorad Pavic. Come Giulietta e Romeo, come Tristano e Isotta, così Ero e Leandro sono travolti dalla passione, separati dalle circostanze, traditi dalla sorte. Il mare che Leandro attraversa a nuoto ogni notte, la torre su cui lo attende la fanciulla amata, la lampada che essa accende per mostrargli la via, sono i soli testimoni della loro vicenda. Quando il vento spense la lampada anche la loro vita si spegne: Leandro muore annegato e Ero si uccide.
Il teatro del Quebec. Le cognate di Michel Tremblay. In casa, con Claude di René-Daniel Dubois...
Libro
editore: Ubulibri
anno edizione: 1994
pagine: 224
Terremoto con madre e figlia
Fabrizia Ramondino
Libro
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 1994
pagine: 148
Che inenarrabile casino!
Eugène Ionesco
Libro
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 1994
pagine: 236
Il candelaio
Giordano Bruno
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1994
pagine: 144
Commedia in cinque atti scritta probabilmente a Parigi nel 1582. La commedia, nella sua storia iniziale e nell'apparato di cui si circonda, pare un episodio della guerra condotta dal Bruno contro l'accademismo, il conformismo e la pedanteria. La trama si annoda su tre motivi: "sono tre materie principali, spiega l'autore, intessute insieme... l'amor di Bonifacio, l'alchimia di Bartolomeo et la pedanteria di Manfurio; però per la cognizion distinta de' soggetti, ragion dell'ordine et evidenza dell'artificiosa stesura, rapportiamo prima da per lui l'insipido amante, secondo il sordido avaro, terzo il goffo pedante".
La resistibile ascesa di Arturo Ui
Bertolt Brecht
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 1994
pagine: 240
Intrigo e amore. Un dramma in cinque atti di nobiltà e borghesia. Testo inglese a fronte
Friedrich Schiller
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1994
pagine: 192
Nel 1783 Schiller scriveva che Intrigo e amore presentava un vizio di forma: nella disperata storia sentimentale tra la giovane borghese Luisa Miller e l'aristocratico Ferdinando, "il comico avvicenda il tragico, il capriccio l'orrore e, malgrado gli sviluppi procedano abbastanza tragicamente, ci sono alcuni personaggi e situazioni esilaranti che irrompono a rallentarne il dénouement". Questo difetto rappresentava in realtà la sua forza rivoluzionaria. Per la prima volta nel teatro tedesco tragedia e commedia si mescolano, dando vita a personaggi in continuo mutamento. Come Aldo Busi ci rivela in questa originale traduzione, all'altalena delle passioni Schiller fa corrispondere un uso forte della lingua parlata in tutti i suoi registri e riesce a trasformare la cronaca in storia e l'effimero in durata.

