Narrativa
Tragedie
Ansaldo Cebà
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2001
pagine: 286
Questa edizione raccoglie tutto il teatro del genovese Ansaldo Cebà (1565-1622): le tre tragedie La principessa Silandra, Alcippo spartano, Le gemelle capovane, le quali, se da un lato appaiono legate alla tradizione cinquecentesca del genere, dall'altro mostrano aperture al dramma "spirituale" del secolo successivo. Di argomento rigorosamente classico, queste opere del Cebà hanno per fonti storiche Livio e Plutarco, ma discutono temi che riguardano l'attualità politica, con particolare riferimento alla situazione della Repubblica di Genova, e verranno giudicate con grande favore nel Settecento dal marchese Scipione Maffei, cultore della tragedia italiana rinascimentale e barocca.
I Viceré
Federico De Roberto
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2001
pagine: 736
Caposaldo della letteratura italiana moderna, il romanzo più famoso di De Roberto (1861-1927) narra il declino e il faticoso adeguamento ai nuovi tempi di una famiglia aristocratica siciliana, negli anni seguiti all'Unità d'Italia.
Tifone-Gioventù. Testo inglese a fronte
Joseph Conrad
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2001
pagine: 352
Al centro di "Tifone" è la figura del capitano MacWhirr e la forza eccezionale con cui affronta la prova del tifone, "opponendo istintivamente all'apocalisse della natura in rivolta la gestione tenace, inflessibile e scrupolosa del comando della nave [...]. Si sopravvive alla minaccia che ci circonda, al caos, all'abisso risucchiante, insomma al tifone concreto e simbolico, solo restringendo lo sguardo, immergendosi totalmente nell'azione, nell'attività che oblia, nell'efficienza che salva". A "Tifone" segue il racconto breve "Gioventù", storia di una vicenda memorabile vissuta al tempo della giovinezza, del "primo comando". Magica stagione fuggitiva e irripetibile, la gioventù è il tempo di speranze e illusioni, ma anche di ignoranza e menzogna.

