Poesia
Settimo quaderno italiano di poesia contemporanea
MARCOS
Libro
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2001
pagine: 258
Dai Canti di Castelvecchio
Giovanni Pascoli
Libro
editore: La Nuova Italia
anno edizione: 2001
pagine: 1258
Zoe. Canzoniere per una barboncina
Marco Lodoli
Libro
editore: Stampa Alternativa
anno edizione: 2001
pagine: 48
La Commedia
Dante Alighieri
Libro
editore: Zanichelli
anno edizione: 2001
pagine: 2152
L'opera, commentata da Anna Maria Chiavacci Leonardi, contiene la "Commedia" e tutte le altre opere di Dante in volgare (Vita Nuova, Rime, Convivio, Fiore e Detto d'Amore) e inoltre tutte le opere latine (De Vulgari Eloquentia, Monarchia, Epistole, Egloghe, Quaestio de acqua et terra). L'opera è accompagnata da un cd-rom leggibile in ambiente Windows.
Zarine di poesia e di bellezza. Presenze femminili nella poesia russa dell'Ottocento. Testo russo a fronte
Libro
editore: Aletheia
anno edizione: 2001
pagine: 149
Nelle mani la luna
Younis Tawfik
Libro: Libro in brossura
editore: Ananke
anno edizione: 2001
pagine: 64
Non sei morto, amore
Davide Rondoni
Libro
editore: I Quaderni del Battello Ebbro
anno edizione: 2001
Verbale
Michele Ranchetti
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2001
pagine: 120
"Verbale" è il rendiconto di una nuova tappa verso quella sua laica "noche oscura" dove principio e fine (agostinianamente) s'incontrano e si confondono, in un reciproco scambio di ruoli e di identità e a dispetto di ogni tentazione consolatoria. Ranchetti esorcizza ogni atteggiamento retorico (l'invocarla come il temerla) verso quella nostra finale e fatale mèta che un grande etnologo come Ernesto De Martino definiva "crisi della presenza". E del resto "Io come il ragno tesse/ la sua tela traendola/ da sé da sé ed essa/ è per lui nido territorio e arma e per altri morte/ così ciò che da me/ proviene è solo/ altra forma del corpo/ e della mente nella crescita/ del puro delirio".
Poemi e liriche
Aleksandr Sergeevic Puškin
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 2001
pagine: 504
Dai giorni della sua breve vita fino ad oggi i versi di Puskin non hanno mai abbandonato la memoria della Russia. Tradurre Puskin è stato sempre considerato una prova durissima e della più alta importanza, come se dalla conoscenza di questo poeta dipendesse la conoscenza di tutta una civiltà letteraria. I poemi e le liriche raccolti in questo volume delineano un panorama di tutta la sua produzione poetica dal 1815 al 1837.

