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Poesia e studi letterari

I sette colori

Robert Brasillach

Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 230

«Tutti coloro che hanno riflettuto sulla tecnica del romanzo hanno notato l'estrema libertà del genere, e la sua facilità ad ammettere tutte le forme. Sono stati considerati come romanzi, nel corso dei secoli, racconti, frammenti di diari, raccolte di lettere, poesie, costruzioni puramente ideologiche come "Séraphita e Louis Lambert", dialoghi come quelli che furono di moda prima della guerra. Un monologo interiore surrealista è forse un romanzo, e una serie di documenti cuciti insieme (com'è stato fatto ad esempio per la morte di Tolstoj) può passare per un'altra forma di quest'arte. Nella maggior parte dei romanzi, del resto, racconto, dialogo (anche dialogo indiretto), saggio o massime, documenti, lettere, pagine di diario, monologo interiore si mescolano in una stessa opera, e le pubblicità di César Birotteau, le lettere di Madame de Merteuil, il discorso dell'"Ulisse" fanno parte integrante del genere romanzesco. È sembrato che si potesse tentare almeno una volta di presentare questi diversi elementi non più confusi, ma dissociati, per quanto è possibile, e che ciascuna di queste forme potesse convenire meglio di un'altra per descrivere un particolare episodio, nel corso del tempo che fugge».
24,00 20,40

Il ventaglio di Lady Windermere

Oscar Wilde

Copertina morbida

editore: EDIZIONI CLANDESTINE

anno edizione: 2019

pagine: 96

Nella brillante commedia "Il ventaglio di Lady Windermere", Oscar Wilde utilizza un piccolo espediente - la dimenticanza da parte dell'affascinante Lady Windermere del proprio ventaglio a casa di Lord Darlington - per mettere in scena una serie di equivoci, avvenimenti inquietanti, sospetti e dicerie, che condurranno la storia verso un lieto fine colmo di amarezza. La bella protagonista sospetta che il marito le sia infedele e, mentre indaga per scovare qualche prova del tradimento, rischia di cedere alla corte sfrenata di Lord Darlington. Fa da ingombrante contorno alla vicenda, l'alta società inglese di fine secolo, che si adagia sui pettegolezzi, accesi dal ritorno in società della Signora Erlynne, una donna dal misterioso passato. Dove si reca in realtà Lord Windermere di nascosto alla moglie? E quale oscuro segreto potrà mai nascondere quel ventaglio in apparenza così insignificante, per scombussolare in tal modo le vite dei protagonisti?
7,50 6,38

Il mondo che so. Viaggi in Italia

Raffaele Nigro

Copertina morbida

editore: Hacca

anno edizione: 2019

pagine: 438

Dalla Genova di De André alle Langhe di Pavese, dall'Appennino della nostra Italia verticale al muro d'acqua dell'Adriatico, guardando verso i Balcani. Questi qui raccolti sono gli scritti di viaggio di Raffaele Nigro: una mappa sentimentale, letteraria, antropologica. Una carrellata di luoghi e di nomi che nella distanza e nella dolcezza della memoria fanno fiorire squarci di dolcezza e di nostalgia di un paese, a segnare l'incanto della transumanza umana e della scoperta di quello che si lascia a terra.
18,00 15,30

Diwan

Al-Hallâj

Copertina morbida

editore: Marietti

anno edizione: 2019

pagine: 134

Al-Hall?j (857-922) ha un'importanza capitale in tutta la mistica musulmana, anche a motivo della sua tragica fine: flagellato, issato su una sorta di croce e decapitato, le sue spoglie furono bruciate e le ceneri gettate al vento dall'alto di un minareto. La sua vita e il suo canzoniere - qui proposto nella prima versione integrale realizzata in Italia - ne hanno fatto una sorta di leggenda che ha riempito le pagine delle letterature araba, turca, persiana e indiana. Prima della sua orribile morte al-Hall?j avrebbe pronunciato parole simili al «Perdona loro...» del Cristo, anzi ancora più radicali: «Padre, perdona loro perché sanno quello che fanno».
12,00 10,20

Un destino di felicità

Philippe Forest

Copertina morbida

editore: ROSENBERG & SELLIER

anno edizione: 2019

pagine: 118

"Prendo a caso ventisei parole più o meno presenti nella poesia di Rimbaud in modo tale però che le loro iniziali corrispondano alle ventisei lettere dell'alfabeto. Guardo le frasi o i versi da cui vengono e che considero come la loro chiosa. Ne faccio un testo in cui le interpreto come se mi riguardassero. Il miracolo è che l'oracolo dice il vero. La serie dei commenti viene a formare una specie di romanzo in cui ritrovo quello della mia vita". Sotto forma di abecedario, Philippe Forest scrive un saggio sulla poesia di Rimbaud che è al tempo stesso riflessione sull'esistenza, la propria e in generale. Autoritratto quindi, anche. Esempio tra i più eloquenti di una scrittura, alla cui messa a punto Forest si dedica da ormai una ventina d'anni, che valica le frontiere tra i generi proponendo una nuova idea di romanzo: risposta all'appello del reale anche quando quest'ultimo si presenta come impossibile, tentativo di fedeltà al vero, testimonianza resa da qualcuno che lo attraversa e lo racconta poi sulla pagina, usando come prove i testi degli autori che ha letto.
14,00 11,90

Souvenirs

Alberto Savinio

Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2019

pagine: 246

«Che più triste dei ricordi» scrive Savinio in procinto di pubblicare questi Souvenirs. Ma è pessimismo del poi, di chi guarda con amarezza a quanto è scomparso, travolto dalla bufera bellica. A rileggerli oggi, infatti, quel che colpisce in questi reportage parigini è semmai l'insolente ironia, lo humour acuminato con cui Savinio osserva Parigi - «dama dal passato brillantissimo» che, incapace di rassegnarsi, continua a credere che al di là della sua cinta daziaria gli uomini, «vestiti di rozze pelli», combattono ancora le fiere «con zagaglie di silice» - e i suoi vecchi e nuovi dèi. Fatta eccezione per Apollinaire, «il poeta più profondamente classico che onori di sé il primo quarto del nostro secolo», e per Georges Simenon, un «Dostojewski minore», l'indomabile impertinenza di Savinio non risparmia nulla e nessuno: Max Jacob e Colette, Jean Cocteau e René Clair, l'Opéra e i Salons d'Automne. E tantomeno i surrealisti, il cui carattere dominante è «la puerilità, la quale, di là dalle frontiere dell'infanzia, si chiama scemenza» - non già l'intelligenza satanica. Ma colpiscono soprattutto, e incantano, il talento digressivo, l'erudizione nonchalante, e una scrittura insieme classica e aspramente inventiva, che disegna uomini e paesaggi con visionaria precisione: come nella splendida descrizione della baia del Mont-Saint-Michel, dove il mare «invade le praterie di tozze erbe salate, onde i montoni dagli occhi perlacei e feroci fuggono spaventati, con uno stretto galoppo arcuato». Con una nota di Eugenia Maria Rossi.
14,00 11,90

Argonautiche. Testo greco a fronte

Rodio Apollonio

Copertina rigida

editore: RUSCONI LIBRI

anno edizione: 2019

pagine: 798

Le Argonautiche di Apollonio Rodio, uno dei capolavori della letteratura ellenistica e frutto di una ricerca poetica volta ad un originale rinnovamento dell'epica omerica, con la raffinata tecnica letteraria alessandrina e non senza un certo humour, presentano uno dei miti più famosi dell'antichità, quello degli eroi che sulla nave Argo si recano in Colchide per impadronirsi del vello d'oro. Il capo della spedizione, costretto ad intraprendere il viaggio suo malgrado, è Giasone, che Apollonio rappresenta con tratti più umani che eroici in senso tradizionale. Il vello viene conquistato grazie alle arti magiche di una ragazza colchica, Medea, che si innamora dell'eroe greco, dunque non ancora la più nota madre vendicativa che uccide i figli. Tutti i personaggi che popolano l'opera - umani, divini e mostruosi - si muovono in suggestivi paesaggi, sia reali sia fantastici, particolarmente vicini alla sensibilità moderna.
20,00 17,00

L'importanza di far l'onesto. Testo originale a fronte

Oscar Wilde

Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 266

La sera della prima londinese di questa commedia, il marchese di Queensberry si presentò con un mazzo di ortaggi per Oscar Wilde. Era il 14 febbraio 1895 e la vita di Wilde stava per cambiare in maniera inaspettata, per via dello scandalo provocato dall'opposizione di Queensberry alla relazione tra il figlio, Lord Alfred Douglas, e il drammaturgo. Wilde aveva saputo delle cattive intenzioni del marchese e fece in modo che non fosse ammesso a teatro. La serata andò bene e la commedia fu un gran successo, ma Wilde non sarebbe riuscito a tenere Queensberry alla larga a lungo. "L'importanza di far l'onesto" è anche l'ultima commedia di Oscar Wilde. La più divertente. Una commedia degli equivoci assurdamente mordace. Uno dei testi più rappresentati al mondo, ora in una nuova traduzione attenta soprattutto alla natura performativa del testo. Al tramonto della società vittoriana, l'irlandese Wilde mette alla berlina i costumi, le maschere dell'alta (e non solo) società inglese e i paradossi delle relazioni amorose. Ma non rinuncia di certo a commentare la politica: d'altronde, il piccolo Ernest viene trovato in una borsa nera dimenticata alla Victoria Station... proprio come la bomba esplosa nello stesso luogo qualche anno prima. Wilde allo stato puro: dietro le maschere ci sono altre maschere, la verità è tutta in superficie.
8,50 7,23

Esorcismo eretico

Anna Maria Guidi

Copertina morbida

editore: BOOK EDITORE

anno edizione: 2019

pagine: 80

Dopo "E-marginati" (2017), opera densa e riflessiva, potente e delicata, Anna Maria Guidi porge all'ascolto dei suoi lettori un lavoro poetico che, nella sicura originalità della sua scrittura, conferma il tratto del "dolore" come misura estrema dell'uomo, come domanda evangelica di Cristo al padre (Eli, Eli, ...). Un libro da leggere intero, con le figure fra il vero e l'irreale, e Dio che c'è e non c'è, ma a cui si affida la mano come a un Padre per essere condotti in un mondo sconosciuto. Con una nota di Franco Manescalchi
14,00 11,90

Tempo ventriloquo

Adelio Fusé

Copertina morbida

editore: BOOK EDITORE

anno edizione: 2019

pagine: 96

Queste poesie - ciascuna introdotta da versi-aforismi con funzione di controcanto - raccontano una storia. Il poeta si rivolge con il tu a un personaggio che è il suo Doppio, un detective di nomadismi in continuo andare (paludi e pianure, paesaggi lacustri, marini e fluviali, ambienti urbani e località isolate, terre di vulcani... ), fra incontri con figure occasionali e altre che riemergono dal passato come un cordone ombelicale. Lungo un itinerario mai sazio la realtà, il sogno e le fantasie, il passato e il presente si mescolano, sovvertendo le dimensioni spaziali e temporali. Ciò che è improbabile diventa verosimile.
14,00 11,90

Le epistole. Libro 1°

Quinto Orazio Flacco

Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2019

pagine: 625

Orazio nelle Epistole dichiara di voler abbandonare gli scherzi della giovinezza per concentrarsi sulle riflessioni morali che potranno essergli utili in una vecchiaia percepita ormai come imminente. Ritiratosi, dunque, in una dimensione di ricerca interiore, abbandona i metri lirici e torna all'esametro, il verso con cui aveva esordito al tempo delle Satire; e scrive lettere a destinatari illustri, come Mecenate o il futuro imperatore Tiberio, oppure meno noti, come il suo fattore o giovani amici intraprendenti. Il risultato è una forma letteraria, quella dell'epistola in versi - del tutto nuova nell'antichità - destinata a grande fortuna fino all'età moderna. Essa serve a Orazio per ripensare la propria esperienza personale (anche di poeta), affrontare importanti temi filosofici, concedersi riflessioni acutissime sui beni e i mali del mondo e dell'animo.
30,00 25,50

Tre maestri. Michelangelo Tiziano Raffaello

Alexandre Dumas

Copertina morbida

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2019

pagine: 230

Un romanzo-saggio inedito in Italia e assai anomalo nella produzione dumasianA dedicato alla psicologia dell'artista alle prese con il proprio genio: il tormento di Michelangelo, il pragmatismo di Tiziano, l'edonismo di Raffaello. Nel 1840, per sfuggire ai creditori e alle tentazioni di Parigi, Alexandre Dumas si trasferisce in Italia. Di lì a poco riceve una generosa offerta per redigere un testo sulla Galleria degli Uffizi: note biografiche e critiche sui creatori e i tesori esposti nel museo. Ne emergono le qualità di Dumas come critico d'arte e la sua abilità di narrare fatti documentati: l'autore non si limita a descrivere le opere o a raccontare gli episodi salienti della vita dei tre artisti, ma ricostruisce la genesi delle loro creazioni, l'ambiente storico e culturale in cui si e sviluppato il processo artistico, e delinea il carattere dei personaggi che hanno interagito con la realizzazione di capolavori inimitabili.
14,00 11,90

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