Storia
La voce del re. Parola, potere, libertà sull’altopiano sudafricano, ca. 1800-1903
Ettore Morelli
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 340
Il volume ricostruisce per la prima volta il ruolo della voce in due importanti istituzioni politiche dell’altopiano sudafricano del diciannovesimo secolo: l’assemblea e il consiglio. Lo studio approfondisce in particolare il caso del regno del Lesotho. Preparate con cura dal sovrano, le assemblee costituivano l’ultimo passaggio di un processo politico che iniziava nel ristretto consiglio di corte del re e che attribuiva la massima importanza alla voce, tratto distintivo degli esseri umani in quanto soggetti politici. Pula! tuonava l’assemblea: raccolta nelle ampie piazze tonde al centro dell’abitato, o nella vasta pianura immediatamente al di fuori, la comunità riunita ascoltava, assisteva e aspettava fino a quando l’ultimo degli oratori non finiva il suo intervento. Tutte le voci risuonavano allora all’unisono invocando la pioggia benefica, testimonianza e sanzione delle decisioni prese. Nell’assemblea e nel consiglio del re, la voce era ascoltata, riportata, rappresentata; la parola era comando, condanna, legge: ma solo quando la singola voce del re si fondeva nel tonare del popolo.
Imperial religious policy from Constantine to Theodosius I
Ferdinando Emilio Abbate
Libro
editore: PM edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 89
La Resistenza dei partigiani del campo 13 del tempio crematorio e di altri settori del cimitero monumentale di Staglieno
Giuseppe Morabito
Libro: Libro in brossura
editore: ERGA
anno edizione: 2025
pagine: 367
Volume polisensoriale con contenuti multimediali fruibili con l'app Vesepia. Con questa nuova pubblicazione, curata da Giuseppe Morabito, l’ANPI di Genova prosegue il suo progetto di diffondere i valori tesi a “Difendere la Democrazia, tramandare la Memoria della Resistenza e contribuire allo sviluppo morale e materiale del Paese in conformità alla Costituzione”. Insieme alla rievocazione dei tanti eccidi e rastrellamenti compiuti dai nazifascisti, viene elaborata un’ampia cronaca dei più importanti eventi dell’insurrezione popolare del 24/25 aprile 1945, e dei giorni successivi, che portarono alla Liberazione e alla cacciata dei nazifascisti da Genova. Anche questo volume, come i precedenti: L’Antifascismo e la Resistenza nelle “Pietre” di Genova (di Elio Berneri e Giuseppe Morabito) e “Chicchi” la Resistente - Teresa Mattei, dalla Resistenza alle battaglie per i diritti delle donne e dei bambini (di Anita Ginella), ha la caratteristica di avere diversi contenuti multimediali (QrCode, Tabelle, ecc.) che rendono approfondita e moderna la sua lettura. Tra questi, le schede informative delle formazioni partigiane, politiche e armate della VI Zona operativa ligure, con i rispettivi gruppi di Comando; e le formazioni delle brigate delle Squadre d’Azione Patriottiche di città e di montagna. Il libro chiude con le biografie di alcuni tra i più importanti comandanti partigiani sepolti in altri settori del Cimitero e nel Tempio crematorio della So.Crem. Per agevolare la visita del Campo 13 è allegata una mappa con la Planimetria per individuare facilmente le posizioni delle 268 tombe. Il libro raccoglie video, QrCode e approfondimenti del Cimitero di Staglieno.
La repubblica mancata. Michael Gaismair e le guerre contadine (1525-26)
Ralf Höller
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2025
pagine: 302
Nella tumultuosa vicenda di Michael Gaismair, leader delle guerre contadine in Tirolo nella prima metà del Cinquecento, emergono le imprese e le idee di un “visionario” destinate a infrangersi contro i poteri consolidati dell’Impero e della Chiesa. Un saggio avvincente che intreccia cronaca, biografia e storia sociale. repubblica mancata è l’appassionante racconto dei conflitti che sconvolsero il Tirolo e l’Europa centrale esattamente cinquecento anni fa, quando contadini, minatori e cittadini si sollevarono contro i privilegi e i soprusi dei signori feudali e della Chiesa. A guidarli, la figura indomita e carismatica di Michael Gaismair: di famiglia rurale, scrivano e poi militare, infine capo di una rivolta che ambiva a una maggior giustizia sociale e a un nuovo ordine politico – laico ed egualitario. Attingendo a numerose fonti d’archivio e con un taglio piacevolmente narrativo, il libro ritrae un’epoca di transizione – il tramonto del Medioevo e l’alba dell’Età moderna – in una storia di ribellione e utopia che parla al nostro presente, cinque secoli dopo.
Il monte dei maritaggi. Atti di notai. La dote e altri documenti ultra principato di Avellino
Sabato Cuttrera
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2025
pagine: 112
All'epoca le vergini venivano collacate in matrimonio con lo sposo dalla famiglia con promessa di consegna della dote valutata in ducati. Per Olimpia Iacenna nel 1726, il padre e la madre consegnarono al marito Natale Matarazzo di Avellino una dote di 130 ducati, cioè docati venti di panni di lino, lana, ed oro lavorato, e poi docati centodieci sine fu assegnata una casa di tre stanze, con orto e largo avanti nel Casale della Valle di Mercogliano. Prima di dare concedere la mano di una figlia, il genitore era tenuto a preparare la nota delli panni di sposa, cioè la dote della vergine. Questo accadeva per Pietrastornina, paese situato a monte della Valle di Benevento. In un atto del 1735 del notaio Ragucci è accluso un appunto del padre di Nicoletta Salvi che dà la figlia in moglie a Francesco Lambiasi di Napoli, scrivendo un breve memorandum della dote. Egli fa una nota delle robbe che si porta Nicoletta mia figlia in Napoli per il suo matrimonio col Signor Francesco Lambiasi elencando un vestito con struscio giallo nuovo, altro vestito sottanetto di damasco rosso di color amaranto nuovo, un busto di pioppo ricamato novegno, una toleschina di damasco, un drappo ricamato per un copertino, sei camiscie, quattro maccatora bianche nuove, e due altra di velo di seta usate. L'uomo beneventano vestiva in modo semplice, con pantalone e camicia bianca; la donna con abito scarlatto con fregi ai polsi. Fin dal 1674, sul Partenio, si conosceva anche il secreto del Signor Principe della Pietra Sturnina acciò partorisca subito una donna, fu svelato solo nel 1674. Fu tramandato dal notaio Gaita di Montefusco alle popolazioni della Montagna. Egli stesso suggerisce: se scrive il seguente; et potendosile la donna inghiuttire sarebbe meglio, ò vero si la lega così la donna, et vi la ponghi sopra del ventre che partorirà; et a Deus. Questa la filastrocca da recitare al momento opportuno: Anna peperit Mariam, Maria peperit Salvearem creature exi foras, quia Christy te vocat, Christy veghat, Christy venit, Christi imperat, Christi xe ab omni molo defendat. Ma il notaio aveva sperimentato anche un rimedio contro il freddo, quello che stavolta chiama secreto per la quartena Deus. Bastava bere un ottimo bicchiere di vino greco con della polvere di ventricello di gallina essiccato. Se l'esperimento falliva una prima e seconda volta lo si poteva ripetere una terza volta che sicuramente sarebbe riuscito. Garantito dal notaio Giordano di Montefusco: - Dal ventre della gallina la pelle di dentro lo ventricello si secca, et si ne fà polve pestata, et poi se ne dà quanto copre un' tre cavalli al patiente dentro d'un bicchiero di greco perfetto, et si la dà all'hora quando il patiente sa conosce che sta per venire il freddo seu patere; et sì conoscendo che habbia colpito alla prima; seguiti per tre volte, è exeperimentato. I costumi ufficiali maschili sono rappresentati dall'uomo in pantalone e camicia bianca e dalla donna in abito lungo scarlatto con fregi ai polsi dello stesso tessuto, seta o anche d'argento. Presumibilmente si tratta quindi di una gonnella di panno scarlatto tagliato a guisa di toga o stola fino al tallone e lavorata a mano. E' ornata nel lembo da varie fasce sempre di scarlatto o vellutino in seta uguale o diverso da quello della toga. Le cuciture delle maniche sarebbero quindi ornate di liste di scarlattino o vellutino forse ad interlaccio che può ornare anche il busto. Il caso dell'argento è forse propriamente della chiusura della pettina, così come in alcuni usi, con bottoni d'argento o lacci di seta. L'abito a gonnella si completerebbe quindi, nella parte sottostante, con la vera tunica senza maniche, una sorta di casacca, mentre le gambe, a questo punto, sarebbero coperte da calzette ricamate in seta con ai piedi i classici pianelli ma anch'essi ricamati. Non resta che rovistare nelle soffitte alla ricerca della veste scarlatta.
Miracolo a Mezzogiorno. Tra santi, madonne, guaritrici e medici nell'età moderna
Giulio Sodano
Libro: Libro in brossura
editore: Colonnese
anno edizione: 2025
pagine: 264
Fino ai primi dell’Ottocento, per secoli, generazioni di donne e uomini vissero nella credenza, nella speranza e nell’attesa di un intervento soprannaturale che risolvesse i problemi di una vita quotidiana segnata da sofferenze fisiche e insicurezze di ogni genere. Ricorrendo al miracolo, i fedeli avevano la possibilità di ritagliarsi uno spazio privilegiato nel rapporto col divino, escludendo la mediazione ecclesiastica; e, se non andava bene, potevano ricorrere a guaritrici, fattucchiere, maghe e Santi che si contendevano la legittimazione a risanare. Per salvaguardare il monopolio di “accesso al divino”, fu necessaria una “regolamentazione” del miracolo, confacente alle esigenze della Chiesa. Il miracolo fu ricollocato nei luoghi sacri, a diretto contatto con le reliquie, e ristretto ai modelli più ortodossi. Gli “altri” manipolatori del sacro furono contrastati attraverso l’inquisizione e l’uso spregiudicato della stessa scienza medica moderna; ma soprattutto saturando il “mercato” con la propaganda dei poteri della Vergine e dei Santi.
Umanizzazione e talassocrazia del Mediterraneo. Una questione aperta
Alessio Gattafoni
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2025
pagine: 144
Un saggio che affronta attraverso la riflessione storica il nesso tra il dominio del mare e la formazione di idiomi, lingue, culture e popoli nell’area mediterranea. Dagli albori della nozione stessa di talassocrazia nell’antica Grecia, alla svolta dell’età moderna – con la scoperta del nuovo mondo e la perdita di centralità del Mediterraneo – fino al Novecento e all’evoluzione contemporanea del diritto internazionale marittimo, un quadro dell’evoluzione del «potere sul mare» che ha influito sulle trasformazioni dell’area mediterranea.
Piantagioni e schiavi alle origini del capitalismo. Sguardi atlantici (secoli XVII-XIX)
Giulio Talini
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 196
Per secoli, milioni di persone ridotte in schiavitù hanno lavorato nelle piantagioni che permisero l'espansione commerciale e imperiale europea. Ma che cosa rappresentarono davvero questi luoghi? Furono solo scenari di oppressione o anche laboratori del capitalismo moderno? Guardando all'Atlantico e all'oceano Indiano, il volume ricostruisce il mondo materiale e sociale delle piantagioni di zucchero, caffè, tabacco e cotone tra i secoli xvii e xix: sistemi complessi, fatti di uomini, macchine e animali, in cui il lavoro schiavile veniva organizzato con metodi quasi industriali. La prima parte del libro ripercorre le interpretazioni culturali, politiche e storiografiche della piantagione, dai commentatori sei-settecenteschi alla nuova storia del capitalismo statunitense. La seconda presenta casi di studio originali che offrono prospettive nuove sui risvolti sociali, politici, tecnici, razziali ed ecologici di una delle istituzioni chiave del capitalismo storico.
Libertà e ordine. Manifestazioni e tumulti nell'età della Destra (1861-1876)
Ludovico Matrone
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 260
Nel periodo post-unitario lo Stato italiano si trovò impegnato contemporaneamente su due fronti: da un lato, a condurre una difficile opera di armonizzazione della legislazione e delle pratiche di polizia con il nuovo corso liberale; dall'altro, a consolidare le proprie istituzioni in un contesto segnato da fragilità interna e internazionale, localismi, spinte disgregatrici e profonde differenze culturali ed economiche. Avvalendosi di una vasta documentazione, il volume ricostruisce il delicato equilibrio tra libertà e ordine pubblico durante la cosiddetta età della Destra, ovvero il quindicennio in cui la creazione degli apparati di polizia dovette confrontarsi con le istanze di partecipazione e gli elementi di lotta politica emersi durante l'unificazione. L'analisi dei maggiori episodi di conflittualità urbana offre un quadro complesso, in cui l'approccio più o meno liberale dello Stato nelle manifestazioni di piazza si contrappone a una realtà segnata, in alcuni casi, da repressioni violente, dovute più a limiti strutturali e organizzativi che a deliberate pulsioni autoritarie.
Sognando il passato. Archeologia, storia antica e immaginario nazionalista
Umberto Livadiotti
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 244
Il libro affronta il tema della rilettura della storia antica da parte dei nazionalismi moderni, descrivendo in maniera analitica i percorsi storiografici e le ricerche archeologiche che hanno accompagnato e sovente stimolato lo sviluppo delle narrazioni nei vari paesi. L’analisi investe non solo gli stati europei eredi del mondo “classico” e/o delle culture che gli si contrapposero, ma anche il mondo vicino-orientale, concentrandosi sulle realtà in cui il richiamo alla storia antica, pre-medioevale, ha svolto e svolge un ruolo cruciale nel mito della nazione. Il volume cerca di illustrare più in generale le forme attraverso le quali il passato è stato ed è tuttora riattualizzato: rituali politici, tendenze estetiche, promozioni turistiche e ogni altra manifestazione di “nazionalismo banale”. Attraverso esempi concreti, come luoghi della memoria, personaggi iconici e grandi eventi, si ricostruisce il legame tra storia antica e identità nazionale, analizzando i casi di Grecia, Italia, paesi neolatini, nordeuropei, balcanici, arabi, Turchia e Israele.
Storia dell'Europa moderna. Un profilo dall'Umanesimo alla Rivoluzione francese
Dino Carpanetto
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 356
Scandito dai temi su cui si concentra l'interesse degli storici, il volume traccia un profilo chiaro e complessivo della storia moderna, dall'Umanesimo alla Rivoluzione francese, e fornisce le informazioni utili per comprendere i quadri generali che spiegano le fasi di continuità e le svolte del cambiamento: i processi politici, economici e culturali che hanno segnato questo periodo, i protagonisti e i concetti chiave che ne hanno identificato gli snodi essenziali. Pur mantenendo l'Europa come asse centrale dell'analisi, il testo non esclude la dimensione globale nel momento in cui gli eventi di quest'ultima intersecano le vicende del vecchio continente, mettendo così in luce le connessioni che hanno accompagnato la formazione del mondo moderno. L'obiettivo è valorizzare la conoscenza critica delle peculiari esperienze e delle tradizioni che la storia moderna offre al presente e al futuro dell'Europa
1625, la Repubblica di Genova in guerra. Un episodio della Guerra dei Trent'anni
Diego Pizzorno
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 104
All'inizio del XVII secolo, la Repubblica di Genova era una realtà di strade e palazzi magnificenti, di forzieri traboccanti oro e argento, di grandi finanzieri. Allo stesso tempo, si trattava di uno Stato politicamente miope, debole e convinto di non doversi più cimentare nelle armi. La subordinazione alla Spagna imperiale la condusse invece nello scenario della Guerra dei Trent'anni. Sul piano strettamente bellico, il conflitto del 1625 contro il Ducato di Savoia fu certamente un episodio minore, ma il penoso affanno militare in cui lo stato genovese venne a trovarsi ne evidenziò le fragilità, segnalando un momento di svolta nei rapporti con Madrid, che non furono mai idilliaci e che proprio in quelle circostanze causarono una profonda crisi. Costretta a fare i conti con un isolamento politico, diplomatico e militare in parte necessitato, in parte sottilmente voluto dalla Spagna, l'oligarchia genovese subì un patetico collasso dal quale difficilmente si sarebbe ripresa. Il volume racconta questa fase cruciale della storia di Genova, cogliendone le implicazioni immateriali e analizzandole nel contesto internazionale in cui maturarono.

