fbevnts | Pagina 13
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Storia

Ordine e sicurezza a Bisanzio. Niceta Coniata narratore (anche) politico?

Andrea Catanzaro

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2025

pagine: 268

La Chronikè Diéghesis, o Narrazione Cronologica, di Niceta Coniata è una delle più preziose fonti relative alla storia dell'Impero bizantino nel XII secolo e alla disfatta di quest'ultimo nel 1204 per opera dei soldati della IV Crociata. Storico e uomo politico del proprio tempo, Niceta osserva, attraversa, vive e, soprattutto, racconta quel mondo in crisi destinato alla caduta, ma non si limita a questo. Contestualmente il Coniata sviluppa, in parallelo alla descrizione del continuum evenemenziale, una narrazione - forse, addirittura, una narrazione strategica - alla quale è demandata una puntuale, acuta e talvolta caustica analisi politologica che, pur non arrivando ad assumere le fattezze di un pensiero politico compiuto e sistematico, si sofferma su tre grandi idee proprie di quest'ultimo: quella di potere monocratico, quella di ordine e quella di sicurezza. Gli elementi di questa triade, profondamente intrecciati tra loro nella Bisanzio del XII secolo, vengono via via presentati al lettore tanto nelle proprie manifestazioni contingenti, quanto nella propria dimensione teorica, in un talvolta impietoso alternarsi di essere e dover essere che, nelle pieghe del racconto delle vicende dell'impero, di quest'ultimo mette in evidenza difficoltà, debolezze strutturali e pericolose - e assai spesso non senza conseguenze - problematiche sociali e istituzionali. All'ombra del trono e delle trame che attorno a esso si tessono, in un contesto sociopolitico variegato e complesso tanto dal punto di vista del singolo individuo quanto da quello delle collettività coinvolte, in un momento di complicate relazioni con il mondo esterno, potere monocratico, ordine e sicurezza, progressivamente e inesorabilmente scivolano verso un deterioramento che darà poi plastica ed evidente manifestazione di sé nel momento della caduta. Testimone e suo malgrado protagonista - ancorché non sempre di primo piano - di questa situazione, Niceta ne coglie sia la dimensione storica, che racconta, sia quella teorica, che, alla luce di alcune categorie tradizionali del pensiero politico, rielabora e fa propria, restituendo al lettore un originale e profondo contributo analitico sul politico nell'Impero bizantino del XII secolo.
25,00 € 23,75 €

Il grande libro del mondo. Giulio Mancini e Vincenzo Giustiniani a confronto

Maria Giulia Aurigemma

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2025

pagine: 128

Costituiscono la parte primaria di questo libro alcuni testi selezionati di Giulio Mancini sinora non trascritti, che possono dare spunti per una visione aggiornata sull'intellettuale senese con le sue conoscenze erudite, filosofiche, mediche e storico-artistiche, un'osservazione del mondo culturale che lo circonda con artisti, letterati, scienziati. Contribuisce ad evidenziare le sfaccettature delle riflessioni di Mancini la giustapposizione con alcuni passi già noti di Vincenzo Giustiniani, cui è dedicata la seconda parte del volume, dalle esperienze di viaggio e ai Discorsi, poliedrici ed eclettici, con un capitolo sulla decorazione secentesca di Palazzo Giustiniani a Bassano Romano.
15,00 € 14,25 €

Il reale ordine di Isabella la Cattolica e i suoi decorati italiani

Il reale ordine di Isabella la Cattolica e i suoi decorati italiani

Tommaso Cherubini, Marcos Pardo García

Libro

editore: Youcanprint

anno edizione: 2025

pagine: 138

Creato nel 1815 per rafforzare il vincolo storico, culturale e sociale tra il Regno di Spagna e il continente americano ispanofono, l'Ordine Reale di Isabella la Cattolica, rappresenta tuttora uno dei più importanti e prestigiosi ordini di merito civile europei, simbolo di universalità e uguaglianza. Gli autori con la presente monografia contribuiscono ad approfondire la conoscenza di un ordine di merito tanto stimato nella società e nel mondo diplomatico, attraverso la sua storia e una dettagliata analisi faleristica delle insegne. Presentano, inoltre, una linea di ricerca inedita in Italia, vincolata ai numerosi italiani che nel corso dei 210 anni di esistenza dell'Ordine, con le proprie azioni, hanno meritato di indossare le sue insegne, facendo onore sia alla Spagna che all'Italia.
23,90 €

Litorale adriatico. Organizzazione, violenza e collaborazionismo nel primo anno di occupazione 1943-1944

Libro: Libro in brossura

editore: Viella

anno edizione: 2025

pagine: 372

Dopo l’8 settembre 1943 la Germania nazista riunì sotto il suo controllo, nel quadro del Nuovo ordine europeo, il territorio multiculturale a cavallo del vecchio confine italo-jugoslavo, denominandolo Zona di operazione Litorale Adriatico. Il violento conflitto che vi si materializzò non soltanto segnò gli anni del tramonto del fascismo e del nazismo ma ebbe profonde conseguenze, nei decenni successivi, sulle relazioni fra le diverse componenti nazionali e culturali dell’area. Lo scontro militare e quello simbolico prodotto dalla propaganda scavarono fratture profonde nei rapporti fra popolazioni che avevano subito le conseguenze delle mire egemoniche dell’imperialismo italiano nell’area adriatico-balcanica e le politiche discriminatorie del regime fascista. I saggi riuniti nel volume si incentrano sul primo anno d’occupazione, nella prospettiva di analizzare la creazione della nuova entità territoriale e i problemi affrontati dall’occupante prima della crisi finale del Terzo Reich. Il confronto fra studiosi di diversi paesi si è articolato attorno a quattro tematiche principali: la struttura del sistema di occupazione; il collaborazionismo; la propaganda; resistenza e opposizione
35,00 € 33,25 €

Pirateria. Storie di predatori e imperi sui mari dall'antichità all'epoca contemporanea

Alberto Massaiu

Libro: Libro in brossura

editore: DIARKOS

anno edizione: 2025

pagine: 240

La pirateria è nata nel momento stesso in cui l’uomo ha imparato a navigare sui flutti. Si è saputa adattare con il passare dei millenni e con l’avvicendarsi di regni e imperi, sfruttando ogni vuoto lasciato dalla mancanza di autorità statale. Ogni tanto un popolo forte fu capace di sopprimerla fin quasi a farla sparire, come fece Roma con i pirati della Cilicia, mentre altre volte la civiltà sembro sull’orlo di collassare contro la sua forza distruttrice, come accadde per l’Europa cristiana a cavallo del IX e X secolo, violata dalle incursioni di vichinghi e saraceni. All’alba dell’Era moderna le potenze europee dovettero vedersela contro l’ascesa delle città-Stato barbaresche di Algeri, Tunisi e Tripoli, lungo braccio armato dell'Impero ottomano, che ridussero in cenere, schiavizzandone gli abitanti, città e porti attraverso tutto il Mediterraneo. Nella stessa epoca, per circa due secoli i Caraibi videro sorgere la versione più iconica della pirateria: corsari, avventurieri, bucanieri di ogni tipo sfruttarono il caos dei conflitti tra le potenze coloniali di Spagna, Inghilterra, Francia, Olanda e Portogallo per arricchirsi, trasformando le acque dell’Atlantico in un immenso campo di battaglia che vide emergere figure leggendarie. Le immense ricchezze dell’Asia, dal Celeste impero agli stretti di Malacca, fino all’India, attirarono nell’Ottocento predatori del mare di ogni sorta, fino a che le potenti marine militari occidentali non annientarono quasi del tutto il fenomeno. Ancora oggi tuttavia, quando un Paese collassa, come accaduto in Somalia, il fenomeno torna ad acuirsi in forme più complesse e moderne. Alberto Massaiu racconta la storia della pirateria lungo lo scorrere delle civiltà in ogni angolo del globo, un fenomeno che ha saputo esercitare un fascino romantico e avventuroso come l’immensa, terribile libertà di cui è sovrano il mare.
19,00 € 18,05 €

Culti imperiali. Le religioni nell'epoca romana

John Ferguson

Libro: Libro in brossura

editore: Ghibli

anno edizione: 2025

pagine: 322

Nel cuore dell’Impero romano, tra il I e il IV secolo d.C., la religione non era solo culto degli dei, ma un’esperienza quotidiana e politica, spesso inquieta. Quali risposte cercavano gli uomini e le donne dell’antichità di fronte all’angoscia del futuro? Come convivevano – a volte confondendosi – astrologia, filosofia, magia e fede nella sacralità dell’Imperatore? John Ferguson ci guida in un viaggio sorprendente alla scoperta di un mondo spirituale complesso e vibrante, dove gli antichi dei lasciano spazio a misteri iniziatici, rituali di salvezza e nuovi profeti… e dove la ricerca di protezione si esprime anche attraverso l’uso dei colori, di immagini d’argilla, di erbe e pozioni. Grazie a reperti archeologici, epigrafi e testi letterari, Culti imperiali racconta come l’Impero romano sia stato non solo crocevia di popoli, ma anche di religioni, riti e speranze. Un saggio che ci parla da vicino, perché le domande degli antichi sono ancora le nostre.
22,00 € 20,90 €

Il ricettario della SS. Annunziata di Firenze. Edizione, fonti e glossario

Giovanni Urraci

Libro: Libro in brossura

editore: Olschki

anno edizione: 2025

pagine: 362

La Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze custodisce un manoscritto anonimo, databile alla seconda metà del XVII secolo, sulle cui pagine sono appuntate ben 386 ricette. Precedentemente conservato presso il convento della SS. Annunziata, questo taccuino apparentemente modesto, di probabile origine cortigiana, è punteggiato di riferimenti ad esponenti della famiglia Medici, protagonisti di desinate raccontate attraverso dettagliate liste di pietanze e alle cui consuetudini gastronomiche vengono ricondotte varie preparazioni. Nel corposo ricettario, di cui il presente volume offre la prima edizione, risalta per la sua antichità la ricetta relativa alla cioccolata, la cui preparazione ha qui una precoce e dettagliata documentazione, e non meno importanti risultano quelle per la birra e i sorbetti – questi ultimi approntati secondo modalità eccezionalmente vicine ai modelli arabi – nonché i rimandi a prodotti squisitamente toscani.
35,00 € 33,25 €

Orientalismi femminili? Oriente e Occidente nelle scritture di viaggio delle donne (secoli XVIII e XIX)

Elisabetta Serafini

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2025

pagine: 348

A partire dal XVIII secolo e più intensamente nel XIX, un numero crescente di viaggiatrici si mosse dall'Europa occidentale per esplorare il Mediterraneo e il Vicino Oriente. Nelle loro peregrinazioni - che fossero viaggi al seguito di ambasciatori e studiosi, spostamenti prototuristici o viaggi d'azione, per dirla con Michelle Perrot - la conoscenza di culture altre e la scrittura occuparono un posto importante. Contestualmente le politiche coloniali delle potenze europee si facevano più aggressive, determinando un rapporto inscindibile tra esplorazione ed espansione. Nelle scritture odeporiche è possibile osservare come l'incontro con l'alterità abbia fornito l'occasione per una riflessione di ampia portata sulle società, costruita attraverso il rispecchiamento tra l'Occidente e le molteplici rappresentazioni dell'Oriente, in un arco temporale caratterizzato da trasformazioni importanti ma anche da sostanziali permanenze.
30,00 € 28,50 €

Europa 1937. Guerre esterne e guerre civili

Karl Polanyi

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2025

pagine: 160

«In un'Europa sull'orlo del collasso, le parole di Polanyi su guerra, autoritarismi e impotenza delle istituzioni internazionali ci toccano da vicino. Al di là dell'analisi storica, il suo metodo può aiutarci a comprendere le trasformazioni in atto» (Michele Cangiani). Nel 1937, alle soglie del secondo conflitto mondiale e in piena guerra civile spagnola, Karl Polanyi, testimone e interprete tra i più acuti del suo tempo, ricostruisce in questo saggio la trama delle vicende europee dalla fine della prima guerra mondiale. Riflette sul fallimento del «sistema di Versailles»: i conflitti innescati dal cambiamento dei confini e dalla formazione di nuovi Stati; i circoli viziosi delle diplomazie europee; la progressiva sconfitta delle prospettive di governo internazionale della crisi; il riarmo. Viene già delineato un tema che sarà centrale nel suo libro del 1944, La grande trasformazione: la frattura storica legata alla grande crisi e al diffondersi del fascismo. Nell'Europa degli anni trenta si ridisegnano schieramenti e alleanze: la polarità fondamentale appare ora non più tra Francia e Germania, ma tra Germania e Urss. Il conflitto tra fascismo e democrazia tende a prevalere su quello tra «revisionisti» dei Trattati di pace e sostenitori della «sicurezza collettiva». Resta la politica di potenza, ma acquista importanza il conflitto sociale. Guerra esterna e guerra civile si intrecciano. Riletto oggi, questo testo mostra quanto quel tempo parli al nostro presente: le questioni irrisolte di allora – sostiene il curatore Michele Cangiani nel suo ampio saggio introduttivo – restano al centro dell'agenda politica, e il conflitto «civile» che Polanyi leggeva fra gli Stati europei emerge oggi a livello globale. È vero che gli sviluppi economici e tecnologici hanno prodotto ai nostri giorni una concentrazione del potere economico e una possibilità di dominio sulla politica e sulla conoscenza – quindi sull'intera società e in particolare sull'opinione pubblica – che nell'Europa del 1937 appartenevano alla fantascienza. Eppure, la teoria di Polanyi sulla natura e sugli sviluppi della società di mercato, insieme alla sua concezione della libertà e della democrazia, aiuta a comprendere e quindi ad affrontare la nostra realtà.
18,00 € 17,10 €

La diplomazia del capitale. Imperialismo e costruzione dello Stato in Etiopia 1941-1960

Luca Puddu

Libro: Libro in brossura

editore: Viella

anno edizione: 2025

pagine: 252

La fine delle dominazioni coloniali non sancì il tramonto dell’imperialismo europeo in Africa né il pieno ripristino delle sovranità africane. In Etiopia, nei due decenni successivi alla fine dell’Impero dell’Africa Orientale Italiana, il sovrano Haylä Śәllase I e i suoi collaboratori di governo dovettero confrontarsi con i tentativi del Regno Unito di imporre un protettorato economico informale sul Paese. Addis Abäba sfruttò a proprio vantaggio la competizione tra gruppi capitalistici europei, indiani e nordamericani per respingere i piani di Londra e affermare la propria sovranità sui circuiti commerciali e finanziari di collegamento con i mercati internazionali. La sconfitta dell’imperialismo britannico ebbe conseguenze durevoli sul processo di decolonizzazione del Corno d’Africa, aprendo di fatto la strada all’affermazione del progetto imperiale etiopico nelle periferie contese dell’Eritrea e dell’Ogaden.
27,00 € 25,65 €

1799 la Vandea italiana. L'insorgenza antifrancese nel Dipartimento del Basso Po e in Romagna

Alberto Ferretti

Libro: Libro in brossura

editore: Youcanprint

anno edizione: 2025

pagine: 106

Nel 1799, mentre Suvorov respinge i francesi dall'Italia settentrionale, nelle campagne del Ferrarese, del Polesine, del Bolognese e della Romagna esplode una vasta insorgenza popolare contro la Repubblica Cisalpina. Migliaia di contadini, artigiani, preti e renitenti alla leva imbracciano le armi per difendere le loro famiglie, la fede e il diritto di non essere arruolati con la forza nell'esercito rivoluzionario. È la più grande rivolta dell'Italia moderna, definita già dai contemporanei "la Vandea italiana". Il libro ricostruisce l'intero arco degli avvenimenti: le cause profonde (tasse, requisizioni, anticlericalismo e coscrizione), l'arrivo degli austro-russi, l'assedio e la caduta della Cittadella di Ferrara, la liberazione della Romagna e la breve stagione delle reggenze imperiali. Seguono poi la repressione dopo Marengo, le fucilazioni, le deportazioni e le nuove rivolte del 1805, 1809 e 1814. Basato su cronache coeve, documenti francesi e austriaci e testimonianze locali, 1799. La Vandea italiana restituisce una pagina rimossa della nostra storia: una guerra civile durata vent'anni, in cui decine di migliaia di italiani combatterono e morirono per ciò in cui credevano.
15,00 € 14,25 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.