Studi interdisciplinari
Pace diritti umani-Peace human rights. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2012
pagine: 168
È il 2° numero del 2011 della rivista del Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli dell'Università di Padova, varata nel 1986. La rivista si rivolge sia agli ambienti universitari, dove si sono aperti spazi specificamente dedicati all'insegnamento e alla ricerca sui diritti umani, la pace e lo sviluppo umano, sia agli ambienti di società civile globale (organizzazioni non governative, gruppi di volontariato, gruppi religiosi, movimenti di promozione umana), sia alle istituzioni ai vari livelli, sempre più puntualmente sollecitate a dare compiuta attuazione ai principi e alle norme del diritto internazionale dei diritti umani.
Pubblicità istituzionale. Comunicazione multimediale e creazione di eventi
Libro
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2012
L'invenzione della pace. Dalla Repubblica cristiana del duca di Sully alla società delle nazioni di Simón Bolívar
Germán A. De La Reza
Libro
editore: L'Harmattan Italia
anno edizione: 2012
pagine: 198
Il saggio è strutturato in due sezioni: la prima spiega il divenire del pensiero anfizionico in Europa a partire dal duca di Sully; la seconda cerca di far luce sulle origini dell'iniziativa unionista di Simón Bolívar e, dunque, sull'emergere di un ideale importante per l'indipendenza latino-americana.
Janus. Quaderni del circolo glossematico. Percorsi filosofici nella glossematica. Volume Vol. 10
Libro: Libro in brossura
editore: ZeL Edizioni
anno edizione: 2012
Il linguaggio della pubblicità italiano e tedesco. Teoria e prassi. Ediz. italiana e tedesca
Libro
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2012
pagine: 364
Contesti della comunicazione. Prospettive teoriche e campi applicativi
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2011
pagine: 148
Le culture comunicative costituiscono un osservatorio privilegiato per analizzare le difficoltà incontrate oggi dall'intero sistema sociale, come da singole organizzazioni, nel cercare punti di riferimento su cui innestare la propria azione strategica. Partendo da questo assunto comune, i saggi raccolti nel volume approfondiscono tematiche di confine fra il mondo della comunicazione e diversi ambiti di organizzazione sociale, culturale, politica. In particolare, si affrontano le questioni relative all'uso delle nuove tecnologie in diversi contesti di complessità sociale, gli sviluppi del connubio tra nuove forme di comunicazione e politiche pubbliche, i processi di legittimazione istituzionale richiesti dai contenuti prodotti dalla scienza o dalla politica, le strategie di attenzione e di intervento messe in campo dalla società civile e dalle istituzioni per arginare il disimpegno della produzione televisiva nei confronti dei minori. I percorsi tracciati testimoniano la fecondità degli studi di comunicazione e le opportunità inedite che offrono per coniugare problematiche di natura antropologica con la specificità dei contesti di vita contemporanei.
Expo la scommessa. Come giocarsi il futuro dell'Italia con un evento di comunicazione
Diego Masi, M. Luisa Ciccone
Libro: Libro in brossura
editore: Fausto Lupetti Editore
anno edizione: 2011
pagine: 250
Il 31 marzo 2008 Milano vince l'Expo 2015. Con 85 voti conquista la manifestazione e sbaraglia la concorrenza di Smirne. Nasce una scommessa. Una Grande Scommessa: di fare di Expo 2015 il caposaldo di riferimento per la battaglia contro la fame mondiale sotto il tema "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita" creando un grande evento di comunicazione che sia in grado di rilanciare il nostro paese, da anni schiacciato sotto una grave crisi economica. L'Expo è quell'evento di comunicazione, un'opportunità unica per l'Italia che non può essere fallita. Se così fosse, rischierebbe di trasformarsi in un boomerang per tutti. L'Italia è il paese del lusso, del bello e del buono: dovrà saper comunicare queste caratteristiche inimitabili, di fascino che il mondo intero ci invidia e reinventarsi un posizionamento nel panorama internazionale. È una storia da raccontare che parla dell'Expo come porta di comunicazione dell'Italia con il resto del mondo e come porta di entrata del mondo intero che in Italia incontrerà la gente che sa accogliere, i paesaggi che sanno imprimersi nella memoria, la moda, il design, i prodotti tipici, i vini e il cibo. È un paese che va comunicato e raccontato fin da subito. Perdere il tempo e il ritmo della comunicazione sarebbe imperdonabile. E il calendario dà un imperativo: serve muoversi già oggi. Serve indicare alle aziende italiane cosa fare prima, durante e dopo l'Expo, come scegliere le location per il fuori-Expo, capire come fare pubblicità alla manifestazione...
Strategie di mediazione. La comunicazione che mette d'accordo
Libro: Libro in brossura
editore: Amon
anno edizione: 2011
pagine: 130
Questo è un libro sulla comunicazione che offre strumenti operativi e concettuali per svolgere meglio il lavoro di mediatore. Un aiuto per il professionista della risoluzione del conflitto che assieme a indicazioni pratiche, focalizzate sulla comunicazione interpersonale e di gruppo. La struttura del libro, in cinque capitoli, segue cronologicamente lo sviluppo di un percorso di mediazione: dalla preparazione, all'avvio, dall'analisi ed esplorazione del conflitto, all'individuazione di possibili soluzioni, per finire con l'accordo. All'interno del testo si trovano esercizi per il mediatore, mappe mentali e schemi utili al lavoro con le parti. Il libro è arricchito da tre casi reali, frutto dell'esperienza degli autori. La piena fedeltà della dinamica del disaccordo e del percorso seguito in mediazione, permette al lettore di calarsi nella realtà complessa della risoluzione, potendo meglio cogliere la relazione tra principi generali e caso concreto. Il volume nasce dalla mediazione dei "saperi" e delle conoscenze di quattro persone che, attraverso uno scambio fecondo, offrono il valore aggiunto di ottiche, sensibilità e approcci diversi.
Come migliorare la comunicazione in banca? Spunti creativi per trasformare le relazioni con i clienti e colleghi. E renderle umane...
Silvio Valota
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2011
pagine: 128
Come sono cambiati i rapporti tra il mondo bancario ed i clienti? In che modo riconoscere la via ottimale per trattare allo sportello? Quali strategie comuni individuare per le diverse situazioni? E tra colleghi: come rispettare le sensibilità e le esigenze di ciascuno, capi compresi? Modalità di comunicazione su cui riflettere, per riuscire a costruire nuovi stili di relazione, ancorati all'anima della persona. Se finalmente l'obiettivo è parlarsi tra persone, allora ascoltare le finezze che il cuore suggerisce significa innestare quella marcia in più che farà la differenza. Una differenza che diventa qualità, caratteristica distintiva, stile di lavoro.
Comunicare con le immagini
Carlo Branzaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2011
pagine: XIII-151
Le arti visive e la pubblicità, il design e l'architettura, la grafica, il fumetto e il cinema realizzano immagini che sanno coniugare efficacemente percezione e cognizione. Questo libro vuole spiegare come si fa a comunicare con le immagini, in che modo gli elementi percettivi, iconografici, simbolici e stilistici s'incastrano in una grammatica degli effetti, nella capacità di trasmettere informazioni e fare scattare emozioni mediante la loro funzione espressiva.
Quaderno di comunicazione. Volume Vol. 12
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 182
A quanto sostengono gli autori di questo fascicolo, l'emergenza conviene. Essa apre varchi eccezionali alla regolamentazione ordinaria e all'ordinaria amministrazione della cosa pubblica in cui si muovono con spregiudicatezza i gruppi influenti, le organizzazioni malavitose e criminali. La globalizzazione dell'economia non marca i suoi tempi con quelli più lenti e faticosi delle democrazie; non riconosce sovranità statuali autonome; marcia veloce invece sulle autostrade del web, promuove governance spericolate, signori dei fini senza mezzi che non decidono più per nome e per conto della felicità pubblica; non hanno preoccupazioni per quelli che verranno; sovvertono l'etica dell'agire responsabile nel neodarwinismo di mercato. Come si è potuta verificare una mutazione tanto rapida quanto profonda? Le spiegazioni ci sarebbero tutte. La cecità previsionale deriva non tanto dal sentirsi tutto sommato bene in questo presente e dal compatire quelli che annegano al largo, quanto dall'interruzione nella trasmissione di memoria. Come dire che siamo più affascinati dai salti e dalle discontinuità della storia che dai suoi moniti. Domandarsi su cosa vediamo e rispetto a che cosa siamo ciechi significa modificare profondamente gli statuti di una paideia politica non più capace di presentire e prevedere, e perciò svuotata di ogni funzione progettuale.

